MEDIO ORIENTE: RAID USA IN IRAN E BLOCCO A HORMUZ. TRUMP VALUTA ATTACCO MASSICCIO

Redazione • 23 luglio 2026

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Nuova drammatica escalation nelle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Nella notte l'esercito statunitense ha sferrato una serie di attacchi mirati contro obiettivi militari iraniani. Tra le operazioni principali si registra il bombardamento del terminal passeggeri al valico di Shalamcheh, costato la vita a due persone. Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), la missione punta a ridurre la capacità di Teheran di minacciare il transito navale commerciale e civile.

La reazione dell'Iran è stata immediata. I Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) hanno bloccato tre petroliere all'interno dello Stretto di Hormuz. Parallelamente, si registra un'estensione del conflitto nel Mar Rosso, dove i ribelli Houthi hanno attaccato due imbarcazioni saudite.

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un'intervista ad Axios: "Sto considerando un attacco massiccio. Più grande che mai. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti". Trump ha preannunciato un piano strategico su larga scala, superiore per portata all'operazione 'Epic Fury'.

Profonda preoccupazione è stata espressa a livello internazionale. Il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha commentato la ripresa delle ostilità sottolineando la complessità della situazione: "La guerra è ripresa per la volontà di una parte dell'Iran. Occorre ricercare le condizioni per una tregua che, in questo momento, appare molto lontana".


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato questa mattina al Masaf il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e dell'Allevamento del Senegal, Cheikhou Oumar Ba. Il colloquio ha confermato la solidità delle relazioni tra i due Paesi e la comune volontà di rafforzare la cooperazione nel settore agricolo e della sicurezza alimentare. Al centro dell'incontro il programma AREA Africa, iniziativa promossa nell'ambito della Cooperazione italiana che coinvolge anche il Senegal e che punta a rafforzare gli ecosistemi agroalimentari attraverso formazione, assistenza tecnica, trasferimento tecnologico e sviluppo di filiere agricole sostenibili. Lollobrigida ha ribadito l'importanza strategica del partenariato con Dakar, confermando la disponibilità dell'Italia a proseguire il lavoro con le autorità senegalesi per accelerare la realizzazione delle iniziative già avviate e individuare nuove opportunità di collaborazione a beneficio dei produttori agricoli e delle comunità locali. Nel corso del confronto, il ministro italiano ha inoltre espresso apprezzamento per il sostegno assicurato dal Senegal alla candidatura di Maurizio Martina alla Direzione generale della FAO. Da parte senegalese è stata manifestata la volontà del nuovo Governo di imprimere un'accelerazione al progetto AREA, considerato uno strumento importante per sostenere lo sviluppo del settore primario e rafforzare la sicurezza alimentare. L'Italia ha confermato la piena disponibilità a collaborare in tutte le fasi del percorso, garantendo il necessario supporto tecnico e istituzionale. Il programma prevede per il Senegal un contributo pubblico italiano di 67 milioni di euro, approvato nell'ambito della Cooperazione allo sviluppo, cui si affianca un investimento di pari importo del partner privato. L'iniziativa interesserà la regione della Casamance e punterà al potenziamento delle infrastrutture rurali, alla modernizzazione delle tecniche di coltivazione e alla creazione di nuova occupazione giovanile e femminile, in piena sinergia con gli obiettivi strategici del Piano Mattei per l'Africa.
Autore: Redazione 23 luglio 2026
Le recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito al rischio di un allargamento del conflitto da parte dell'Iran a seguito degli attacchi statunitensi, impongono una seria e profonda riflessione politica e diplomatica. Le preoccupazioni espresse dal Ministro sul rischio di un'estensione della crisi sono condivisibili, ma l'analisi del contesto non può ignorare l'impatto delle azioni militari condotte dagli Stati Uniti. Tali interventi rischiano di alimentare una spirale di violenza incontrollabile, agendo da acceleratore del conflitto anziché da deterrente. La ricerca di una tregua, per quanto complessa e apparentemente lontana, deve rimanere l'obiettivo primario di tutta la comunità internazionale. Liquidare la ripresa delle ostilità come la volontà di un'unica fazione o ridurre gli obiettivi geopolitici alla sola creazione del caos impedisce di comprendere la reale complessità strutturale della crisi mediorientale.  In questo scenario, l'Italia e l'Unione Europea non possono limitarsi a una posizione di passiva osservazione. È necessario esercitare un ruolo di mediazione attivo, autonomo e super partes, promuovendo il dialogo e il cessate il fuoco. Le istituzioni italiane devono operare per fermare l'escalation, evitando allineamenti unilaterali che precludano le uniche vie d'uscita diplomatiche ancora percorribili.
Autore: REDAZIONE 23 luglio 2026
La Procura della Repubblica di Roma valuterà la possibilità di sollevare un conflitto di attribuzione formale davanti alla Corte Costituzionale nei confronti della Camera dei Deputati. La decisione della magistratura di Piazzale Clodio dipenderà dall'esito del voto in Aula, fissato per il prossimo 30 luglio, in merito all'utilizzo delle chat del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. L'iniziativa dei pm giunge all'indomani della delibera della Giunta delle autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che ha negato ai magistrati l'accesso ai messaggi scambiati tra l'esponente politico (che non risulta iscritto nel registro degli indagati) e il ristoratore Mauro Caroccia. Elementi chiave del caso · Oggetto dell'indagine: I flussi di comunicazione legati all'inchiesta sulla "Bisteccheria d'Italia". · Profili di gravità: Mauro Caroccia è stato condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni, con l'aggravante del metodo mafioso per aver agevolato il clan camorristico dei Senese. · La posizione della Procura: Il diniego all'acquisizione della documentazione informatica rappresenta, secondo gli inquirenti, un ostacolo al corretto svolgimento delle attività investigative. Prospettive istituzionali e parlamentari Il dibattito a Montecitorio si preannuncia teso, con posizioni fortemente contrapposte tra le forze di maggioranza e di opposizione. Il presidente della Giunta per le autorizzazioni, Devis Dori, ha confermato che la discussione in Assemblea vedrà la presenza di un relatore di minoranza. Qualora il voto dell'Aula confermasse il blocco delle chat, la Procura attiverà l'iter dinanzi alla Consulta per definire i confini delle prerogative parlamentari rispetto alle esigenze di giustizia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
Le immagini esclusive trasmesse dal Tg1 aprono un nuovo, cruciale capitolo nelle indagini sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto a Bologna dopo un drammatico intervento della Polizia. Il filmato, registrato dalla body cam privata di uno degli agenti schierati sul posto, documenta l'intera sequenza degli eventi: dalle fasi di stallo iniziali fino al placcaggio e ai disperati tentativi di rianimazione. Il documento video, già depositato presso la Procura della Repubblica, ha scatenato un duro scontro legale tra le parti, focalizzato sulla legittimità dell'azione dei poliziotti e sulle modalità di soccorso. La posizione della difesa degli agenti L’avvocato Gabriele Bordoni, legale dei poliziotti coinvolti, difende fermamente l'operato dei suoi assistiti, definendo l'intervento come un atto necessario e inevitabile per la sicurezza pubblica. Secondo la difesa, gli agenti avrebbero atteso circa 40 minuti nella speranza che l'uomo si calmasse. La situazione sarebbe però precipitata quando Fakir si è scagliato contro un'auto. "C'è un momento di contatto con altre persone prossime a un'auto", spiega l'avvocato Bordoni. "A questo punto è evidente che i poliziotti devono intervenire e devono risolvere questa situazione per garantire l'incolumità dei presenti". L'attacco dei legali della vittima Di parere opposto la famiglia di Fakir, assistita dall'avvocato Fabio Anselmo, che contesta duramente la gestione dell'emergenza medica da parte delle forze dell'ordine. Il punto centrale dell'accusa riguarda lo stato di costrizione dell'uomo durante le manovre di soccorso avanzato. "È intollerabile che fosse stato lasciato ammanettato mani e piedi anche in una procedura delicata come la rianimazione", dichiara l'avvocato Anselmo. Il legale esonera da ogni colpa il personale sanitario del 118, scaricando l'intera responsabilità della gestione logistica e restrittiva direttamente sugli agenti presenti. Le immagini della body cam restano ora al vaglio della magistratura, chiamata a chiarire se il protocollo di immobilizzazione applicato abbia rispettato i criteri di proporzionalità o se vi siano state condotte penalmente rilevanti.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
Via libera del Governo al disegno di legge sull'imputabilità dei minori. Cambiano le regole: la capacità di intendere e volere sarà presunta. Svolta radicale del Governo sul fronte della giustizia minorile e del contrasto alla criminalità giovanile. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica le norme sull'imputabilità per i minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni, introducendo il principio della presunzione di responsabilità. Fino ad oggi, l'ordinamento italiano prevedeva che un minore rispondesse di un reato solo se il giudice ne accertava la capacità di intendere e di volere. Con questo provvedimento il paradigma si ribalta: la capacità del minore viene presunta fin dall'inizio, lasciando alla difesa l'eventuale onere di dimostrare il contrario. Le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Vogliamo affermare un principio chiaro in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni. Questa norma colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile e sfrutta i minori come manovalanza per i propri affari, ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di poter fare come vogliono perché convinti che non accadrà loro nulla. Prima si presumeva l'incapacità, oggi si presume la responsabilità”. “È chiaro che la norma da sola non risolve il problema, né quando si parla di giovanissimi si può ragionare solo di repressione. Questo provvedimento è un tassello in un percorso molto più difficile e spesso silenzioso, perché un ragazzo che diventa violento quasi mai ci arriva da solo”. Il chiarimento del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio: Il Guardasigilli ha precisato la portata tecnica della misura, smentendo le prime interpretazioni: “Non abbiamo abbassato l'età di imputabilità per i minorenni, la soglia minima resta a 14 anni. Da d'ora in poi, però, la capacità del minore sarà presunta”.
Autore: AGENZIA DIRE 23 luglio 2026
La prima conferenza di Maldini e Leonardo: "E' come una chiamata alle armi. Il ct? Non c'è tanta fretta. Aspettiamo la persona che vogliamo". Malagò: "Ci ho messo due settimane a convincerli". ROMA – Nemmeno oggi sapremo chi sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale, se Conte, Guardiola o Pirlo. “Abbiamo parlato anche con Ancelotti prima che con Pep Guardiola. Volevamo parlare con i migliori al mondo”, dice Paolo Maldini alla prima conferenza stampa da direttore tecnico, al fianco dell’advisor Leonardo e del Presidente della Figc Malagò: “Ci ho messo due settimane a convincere Maldini e Leonardo. Con loro stilato un progetto che va oltre il ct”. Maldini dice che per il commissario tecnico “c’è fretta ma dentro di noi nemmeno tanta”: “L’ideale sarebbe nominare il ct entro questa settimana, ma ancora di più aspettare la persona che noi realmente vogliamo”. “Da qui dalla Lega Serie A è partita questa mia avventura e sono felice di essere tornato oggi – ha detto Malagò – Di solito si parte dal ct, poi la filiera, io ho invertito l’ordine. Sono un discreto persuasore e ho voluto prima chiudere con Paolo e Leonardo. Il ct è un punto ma ce ne sono altri e altri profili su cui lavorare, la condivisione è fondamentale. Io parlo di progetto a 6 anni sperando di essere confermato, Paolo ai presidenti ha parlato di 8-10. Vogliamo colmare il gap con le altre nazionali che è evidente“. “È una chiamata alle armi – dice Maldini – quando l’Italia chiama è difficile dire di no. Non conoscevo le difficoltà iniziali, ma ho sentito la possibilità di fare e la volontà di tutti di partecipare al rinnovamento. Questo è stato importante per la scelta, così come la capacità persuasiva del presidente Malagò. Ho messo tutta la mia forza per convincere Leo, tra noi c’è totale condivisione di valori e stima. La Serie A, nell’incontro che abbiamo avuto, ha dato totale disponibilità ad accogliere i nostri progetti sportivi. La mia figura prima non esisteva”. L’identikit del ct resta l’elefante nella stanza. Leonardo spiega: “Abbiamo le idee chiare in tanti casi, si parla di piani A B C e abbiamo le idee chiare anche su quello. Dobbiamo trovare un allenatore che ragiona come noi, dobbiamo trovare una sintonia di pensiero. Ci sono tanti allenatori vincenti. La direzione tecnica dà la linea all’allenatore. Prima c’era il Presidente federale e il ct che era il capo di tutto, ma non c’era una linea. Ora vogliamo creare una metodologia che funzioni a cascata, ed è una cosa che richiede tempo”. “C’è da costruire un’idea, io e Paolo siamo complici di sogni e di idee già da tanti anni – ha detto ancora Leonardo – A lui è arrivata questa proposta molto forte, con il passare dei giorni è diventato il suo sogno e quindi anche il mio. La nostra complicità e l’amicizia sono ingredienti che potremo trasmettere, c’è bisogno di energia positiva in un momento così. Vogliamo creare un movimento che coinvolge tutti altrimenti non riusciremo a uscire. Vogliamo fare il ct quanto prima ma definire bene quello che vogliamo. Abbiamo le idee chiare in tanti casi, si parla di piani A B C e abbiamo le idee chiare anche su quello”. “Non c’è mai stata una direzione tecnica Figc come quella che è stata affidata a Paolo, unirà mondi che finora hanno fatto fatica ad interagire. Il movimento sarà molto sulla parte tecnica, il calcio italiano da questo punto di vista è indietro, è poco propositivo, dobbiamo dare una metodologia nuova che permetta al calcio di crescere”.
Autore: AGENZIA DIRE 23 luglio 2026
La sanzione per aver violato il regolamento sui mercati digitali ROMA – Oggi la Commissione europea ha adottato due decisioni che constatano la non conformità di Google al regolamento sui mercati digitali per aver autofavorito i propri servizi su Google Search e per aver introdotto restrizioni alle imprese al fine di indirizzare i consumatori verso canali di acquisto alternativi, spesso meno costosi, su Google Play (steering). A tal riguardo, la Commissione ha inflitto a Google, rispettivamente, un’ammenda di 460 milioni di euro e un’ammenda di 430 milioni di euro. “Google non è riuscita a garantire l’effettivo rispetto del regolamento sui mercati digitali. Oggi abbiamo quindi adottato misure di esecuzione decisive ma equilibrate per sanzionare tali violazioni- dice Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva della Commisisone per una Transizione pulita, giusta e competitiva- I prodotti migliori dovrebbero avere successo perché sono migliori, non perché sono di proprietà dell’impresa che gestisce il motore di ricerca. E i consumatori europei hanno il diritto di essere informati dagli sviluppatori di applicazioni su dove poter sottoscrivere le migliori offerte, anche quando il proprietario dell’app store non ottiene uno sconto. È quel che prevede il regolamento sui mercati digitali, che tutela l’equità, la scelta e l’innovazione nei mercati digitali a vantaggio di tutti i cittadini europei”. “Le due decisioni adottate oggi confermano la nostra determinazione ad applicare il regolamento sui mercati digitali per salvaguardare le imprese e l’innovazione. La Corte ha riscontrato che Google danneggia le imprese che offrono servizi simili, come gli acquisti o lo sport, non concedendo loro lo stesso livello di rilievo su Google Search– aggiunge Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia- La Corte ha inoltre riscontrato che Google ha impedito agli sviluppatori di applicazioni di offrire offerte più economiche ai clienti sulla piattaforma di applicazioni Google Play. Google deve ora porre fine a tale non conformità e non proseguirla in futuro. Le decisioni odierne inviano un messaggio chiaro; non esiteremo a utilizzare i nostri strumenti per salvaguardare le opportunità commerciali e di innovazione offerte dal regolamento sui mercati digitali”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
Definita la roadmap per promuovere sviluppo sostenibile, innovazione e valorizzazione degli hub logistici e intermodali alla presenza di oltre 30 aziende associate. Si è riunita questa mattina, presso la sede dell’Interporto di Parma CEPIM, la Commissione Tecnica “Rigenerazione Urbana” di ALIS. All’incontro di insediamento hanno partecipato oltre 30 imprese associate. Ha preso parte ai lavori anche il Presidente di UIR (Unione Interporti Riuniti) Gianpaolo Serpagli, che ha portato il proprio saluto in qualità di Presidente dell’Interporto ospitante. Il commento del Presidente Guido Grimaldi “Desidero rivolgere i miei più sinceri auguri di buon lavoro al Presidente Gabriele Barucco e a tutti i componenti della Commissione”, ha dichiarato Guido Grimaldi, Presidente di ALIS. “Questo organismo affronterà temi di grande importanza per la nostra Associazione, con l’obiettivo di sviluppare proposte e progettualità innovative in un settore strategico per la competitività del Paese. La rigenerazione urbana, applicata in particolare ai porti e agli interporti, rappresenta una leva fondamentale per coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e qualità della vita dei territori”. Obiettivi e linee guida della roadmap Durante la riunione, i membri hanno condiviso gli obiettivi strategici e le priorità operative per i prossimi mesi. Il focus si è concentrato su: Sviluppo sostenibile delle infrastrutture logistiche nazionali. Valorizzazione integrata del sistema di porti e interporti. Progettazione innovativa per il recupero delle aree industriali.  L’insediamento della Commissione rappresenta l’avvio di un percorso di fitto confronto e collaborazione stabili. Il tavolo coinvolgerà direttamente tutte le imprese associate operative in questi ambiti centrali, insieme agli stakeholder del settore e ai partner istituzionali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
La redazione e tutto il personale di FRV News Magazine rivolgono i più cari e sentiti auguri di buon compleanno al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In un momento pieno di sfide, il Capo dello Stato resta il punto di riferimento fondamentale per l'unità e la democrazia del nostro Paese. La sua guida equilibrata, unita al costante rispetto della Costituzione, rappresenta un esempio per tutti i cittadini. " Ringraziamo il Presidente Mattarella per il suo impegno quotidiano a servizio dell'Italia. Il suo richiamo alla responsabilità e alla libertà di informazione è uno stimolo costante per il nostro lavoro " Al Presidente vanno i nostri migliori auguri di buona salute, serenità e buon lavoro per il suo alto mandato
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 luglio 2026
Il Gran Premio "Città di Corridonia" del 13 agosto rappresenta l'evento clou dell'estate per lo storico Ippodromo Martini. Questa prestigiosa corsa ippica si inserisce nel piano di rilancio strategico guidato dalla nuova gestione della Caroli Global Service. La direzione punta a valorizzare una tradizione ultra-cinquantenaria, mettendo al centro l'amore per il cavallo e il suo benessere. Ad esaltare la serata contribuisce la presenza di Fabrizio Corona come ospite d'onore: una partecipazione che unisce il grande intrattenimento alla sua personale passione per questo nobile animale. Il Rilancio e la Nuova Gestione Caroli L'Ippodromo Martini ha inaugurato un capitolo ambizioso grazie agli investimenti della nuova società di gestione: La Caroli Global Service (guidata da Cosimo Caroli) ha assunto la direzione dell'impianto per quattro anni. L'obiettivo è modernizzare la struttura e proporre un calendario estivo di alto livello per riconnettere la comunità locale al suo ippodromo. Le prime serate della stagione hanno registrato il tutto esaurito, a conferma del forte legame storico del territorio con il galoppo. L'Importanza della Corsa e l'Amore per il Cavallo L'evento del 13 agosto non è solo competizione sportiva, ma la celebrazione di una passione profonda: ·L'Ippodromo Martini anima le notti marchigiane da oltre mezzo secolo, rappresentando un punto di riferimento per l'ippica del Centro Italia. ·La nuova governance mette il benessere animale e la cultura del rispetto al primo posto, celebrando il cavallo come atleta e compagno di vita. La corsa e l'allevamento sono considerati un patrimonio economico e sociale da proteggere e tramandare alle nuove generazioni. L a Presenza di Fabrizio Corona: Passione e Spettacolo L'inserimento di un personaggio mediatico come Fabrizio Corona risponde alla volontà di trasformare la giornata di gara in un grande evento: La sua presenza supera la logica dello show commerciale, legandosi alla sua autentica passione per il mondo del cavallo. Corona presenzierà per esaltare la spettacolarità della serata, catalizzando l'attenzione dei media e dei non addetti ai lavori. ·L'obiettivo è unire lo spettacolo all'amore per gli animali per riempire le tribune e avvicinare un pubblico ampio e giovane al fascino del galoppo.
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