MIMIT: CARBURANTI ANCORA IN RIALZO, BENZINA SELF A 2,039 EURO. IL GASOLIO VOLA A 2,221 EURO IN AUTOSTRADA
I dati odierni dell'Osservatorio del Ministero confermano la fiammata dei prezzi sia sulla rete stradale che sulla rete autostradale. Il diesel resta il carburante più caro.
Non si ferma la corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti in Italia. Secondo gli ultimi dati ufficiali rilevati dall’Osservatorio del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la giornata odierna fa registrare un sensibile incremento dei costi alla pompa per i consumatori, accentuando il trend rialzista rispetto alle 24 ore precedenti.
Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service consolida il superamento della soglia dei due euro:
- La benzina si attesta a 2,039 euro al litro, in aumento rispetto ai 2,027 euro di ieri (+1,2 centesimi).
- Il gasolio sale a 2,147 euro al litro, staccando nettamente la verde, dopo il valore di 2,131 euro registrato ieri (+1,6 centesimi).
La situazione si fa ancora più pesante sulla rete autostradale, dove i prezzi medi in modalità self subiscono un'ulteriore impennata, penalizzando chi viaggia su lunghe percorrenze:
- La benzina in autostrada raggiunge i 2,124 euro al litro (ieri 2,110 euro).
- Il gasolio tocca il picco massimo della rilevazione, portandosi a 2,221 euro al litro contro i 2,206 euro della giornata di ieri (+1,5 centesimi).
I dati diffusi dal Mimit confermano una forbice di prezzo tra le strade ordinarie e le autostrade che oscilla tra gli 8 e i 9 centesimi al litro, oltre a consolidare il sorpasso del prezzo del gasolio sulla benzina, con uno scarto che sfiora i 10 centesimi al litro a sfavore dei veicoli diesel.

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