RAI, CASO ‘REPORT’: GIULIA PRESUTTI RINUNCIA ALLA CONDUZIONE PER TUTELARE IL PROGRAMMA

FRV NEWS MAGAZINE • 3 settembre 2026

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 La giornalista Giulia Presutti ha annunciato ufficialmente la propria rinuncia alla co-conduzione del programma d’inchiesta Report. La decisione è stata comunicata ieri sera tramite una lettera formale inviata a Paolo Corsini, Direttore della Direzione Approfondimento Rai.


Nella missiva, Giulia Presutti ha chiarito le motivazioni del suo passo indietro, evidenziando la volontà di preservare l’integrità e la storia della trasmissione:


"Prendo questa decisione nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l'onore di contribuire. Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità".


La scelta della giornalista  inizialmente designata alla guida del programma insieme a Daniele Piervincenzi a seguito della rimozione di Sigfrido Ranucci  è maturata al termine di una giornata di forti tensioni e serrati confronti a Via Teulada tra i vertici aziendali e la redazione storica del programma, che aveva paventato l'ipotesi di dimissioni in blocco.



Con questo atto di responsabilità, l'obiettivo dichiarato è quello di disinnescare le polemiche interne e permettere a Report di proseguire nel suo storico cammino di informazione e servizio pubblico, superando lo stallo che rischiava di compromettere il futuro del format.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Nella prestigiosa cornice del Teatro alla Scala di Milano , si è svolta l'edizione 2026 del Gran Galà del Calcio , l'evento che celebra le eccellenze e i protagonisti dell'ultima stagione calcistica italiana. Una serata storica che ha visto lo sport entrare nel tempio della cultura e che ha decretato il trionfo dell'Inter , capace di fare incetta di premi dopo la conquista di Scudetto e Coppa Italia. Inter regina della serata: Dimarco MVP, Marotta guarda alla Champions Il premio più atteso, quello di miglior giocatore assoluto della Serie A 2025-2026 , è stato assegnato a Federico Dimarco . L'esterno nerazzurro, visibilmente emozionato, ha dichiarato sul palco: “Ricevere questo premio qui è davvero speciale. Il mio percorso è stato pieno di alti e bassi, la mia forza è stata uscire dalle delusioni. Sognavo l’Inter e per me è un onore ogni anno”. Il club milanese è stato inoltre eletto miglior società dell'anno . A ritirare il premio l'amministratore delegato Beppe Marotta , che ha rilanciato le ambizioni internazionali del club: “Sono orgoglioso di rappresentare una società così blasonata. La Champions è un sogno, speriamo sia l'annata giusta. Abbiamo l'obbligo di impegnarci e il diritto di sognare”. La favola Como: Fabregas miglior tecnico, brillano i giovani Accanto al dominio nerazzurro, la serata ha celebrato la straordinaria ascesa del Como . Cesc Fabregas è stato premiato come miglior tecnico della passata stagione. “Sono molto onorato. Se tre anni fa mi avessero detto che mi sarei trovato qui ora, non ci avrei creduto. Col Como stiamo provando a fare grandi cose con i giovani”, ha commentato l'allenatore lariano. Il club di proprietà dei fratelli Hartono si conferma inoltre il polo principale della "linea verde" del calcio italiano: Nico Paz ha ritirato il premio come miglior giovane della Serie A , mentre il nuovo acquisto Marco Liberali è stato premiato come miglior giovane della Serie B per quanto fatto nella scorsa stagione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
La Nazionale Italiana Femminile di pallavolo conquista l'accesso alla Final Four dei Campionati Europei 2026. Al termine di una sfida intensa e combattuta, le campionesse olimpiche in carica hanno superato la Svezia per 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23) , strappando il pass per le semifinali del torneo continentale per la quarta edizione consecutiva. La sfida ha visto le Azzurre soffrire l'avvio aggressivo della Svezia, trascinata da una straordinaria Isabelle Haak (autrice di 43 punti). Sotto di un set, il gruppo guidato dal CT Julio Velasco ha saputo reagire con lucidità e carattere nei momenti chiave, invertendo l'inerzia della gara grazie alle prestazione di Paola Egonu (27 punti) ed Ekaterina Antropova (22 punti), ben coadiuvate dai 14 punti di Myriam Sylla. Il commento del CT Julio Velasco: “È stata una partita complicata in cui a tratti ci è mancata la consueta lucidità, ma le ragazze sono state bravissime a rimanere unite e a soffrire contro un'avversaria che ha giocato una pallavolo di altissimo livello. Centrare la quarta semifinale europea consecutiva è un grande traguardo, ma ora il pensiero vola subito a Istanbul.” Le Azzurre voleranno nelle prossime ore alla volta del Sinan Erdem Spor Salonu di Istanbul (Turchia) , teatro della fase finale. La semifinale è in programma per sabato 5 settembre 2026 . L'avversaria dell'Italia uscirà dal quarto di finale tra Polonia e Paesi Bassi, in campo nel pomeriggio di oggi. Nell'altro lato del tabellone, la Serbia attende la vincente del match tra Germania e Turchia. Tabellino del match: ITALIA - SVEZIA 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23) Italia: Egonu 27, Antropova 22, Sylla 14. 
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
I dati odierni dell'Osservatorio del Ministero confermano la fiammata dei prezzi sia sulla rete stradale che sulla rete autostradale. Il diesel resta il carburante più caro. Non si ferma la corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti in Italia. Secondo gli ultimi dati ufficiali rilevati dall’Osservatorio del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) , la giornata odierna fa registrare un sensibile incremento dei costi alla pompa per i consumatori, accentuando il trend rialzista rispetto alle 24 ore precedenti. Sulla rete stradale nazionale , il prezzo medio in modalità self service consolida il superamento della soglia dei due euro: La benzina si attesta a 2,039 euro al litro , in aumento rispetto ai 2,027 euro di ieri (+1,2 centesimi). Il gasolio sale a 2,147 euro al litro , staccando nettamente la verde, dopo il valore di 2,131 euro registrato ieri (+1,6 centesimi). La situazione si fa ancora più pesante sulla rete autostradale , dove i prezzi medi in modalità self subiscono un'ulteriore impennata, penalizzando chi viaggia su lunghe percorrenze: La benzina in autostrada raggiunge i 2,124 euro al litro (ieri 2,110 euro). Il gasolio tocca il picco massimo della rilevazione, portandosi a 2,221 euro al litro contro i 2,206 euro della giornata di ieri (+1,5 centesimi). I dati diffusi dal Mimit confermano una forbice di prezzo tra le strade ordinarie e le autostrade che oscilla tra gli 8 e i 9 centesimi al litro, oltre a consolidare il sorpasso del prezzo del gasolio sulla benzina, con uno scarto che sfiora i 10 centesimi al litro a sfavore dei veicoli diesel.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
In occasione del 44° anniversario del tragico eccidio di via Isidoro Carini, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Giampiero Cannella, ha partecipato questa mattina a Palermo alla cerimonia di commemorazione in memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, barbaramente uccisi dalla mafia il 3 settembre 1982. A margine della deposizione della corona d'alloro sul luogo della strage, il Sottosegretario Cannella ha voluto rendere un sentito omaggio alle vittime, sottolineando il valore imperituro del loro sacrificio. "A 44 anni dal vile assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo, ricordiamo un servitore dello Stato che ha fatto del coraggio, del senso del dovere e della difesa della legalità la propria missione di vita", ha dichiarato Cannella. Il Sottosegretario ha poi rimarcato l'importanza di tramandare questi valori alle nuove generazioni: "La sua fermezza nella lotta alla mafia e al terrorismo resta un esempio altissimo per le istituzioni e per le nuove generazioni. Onorarne la memoria significa rinnovare ogni giorno l’impegno dello Stato contro ogni forma di criminalità organizzata e riaffermare, senza esitazioni, i valori della libertà, della giustizia e della legalità".
Autore: Redazione 3 settembre 2026
Nel quadro del vertice ministeriale informale dell'Unione Europea a Wicklow, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani , ha espresso profonda preoccupazione per l'escalation delle minacce ibride attribuite alla Federazione Russa, lanciando un chiaro allarme sulla sicurezza dei prossimi appuntamenti elettorali in Europa e in Italia. "L’Italia non è al riparo da queste minacce", ha dichiarato il Ministro Tajani a margine dei lavori, commentando il clima di crescente tensione internazionale alimentato dai recenti episodi di sabotaggio nei cieli europei e dall'attacco all'aeroporto di Lipsia. "I nostri sistemi affrontano quotidianamente attacchi cibernetici da parte di hacker russi. Quando il pericolo è costante, l’unica risposta possibile è alzare la guardia per evitare che le minacce si trasformino in danni concreti per le nostre infrastrutture democratiche". Il focus principale dell'intervento si è concentrato sul rischio di ingerenze straniere nei processi di voto che interesseranno l'Europa il prossimo anno. Tajani ha richiamato alla massima vigilanza i partner europei e le istituzioni nazionali: "Dobbiamo monitorare con estrema attenzione le azioni che paesi extra-europei non alleati possono mettere in atto per condizionare le libere elezioni nei nostri Paesi. La difesa della sovranità democratica e della trasparenza del voto è una priorità assoluta e non ammette sottovalutazioni". La posizione espressa dal titolare della Farnesina si inserisce nella linea di fermezza condivisa con i vertici della Nato e dell'Unione Europea, ribadendo la necessità di una risposta coordinata e compatta del blocco occidentale di fronte alle strategie di destabilizzazione geopolitica e alla disinformazione.
Autore: REDAZIONE 3 settembre 2026
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth , ha disposto la proroga ufficiale del dispiegamento militare e delle missioni statunitensi in Medio Oriente fino al 2027 . La decisione giunge in un momento di forte tensione strategica, segnato dai recenti attacchi iraniani contro le basi militari Usa in Kuwait . Nonostante il prolungamento delle operazioni – che inizialmente erano state presentate come un intervento rapido e decisivo – fonti della Casa Bianca rivelano uno scenario politico in evoluzione. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il Presidente Donald Trump sta conducendo una serie di colloqui privati con i suoi più stretti collaboratori per valutare l'opportunità di dichiarare la fine della guerra con l'Iran . L'orientamento del Presidente si baserebbe sulla convinzione che una forte e mirata pressione economica sia sufficiente a costringere il regime di Teheran a smantellare il proprio programma nucleare o a portarlo al collasso interno, evitando così un logorante conflitto di terra a lungo termine. Il mantenimento del contingente nella regione – che comprende attualmente ben 19 navi da guerra, unità di difesa aerea, squadroni di caccia e paracadutisti – viene al momento interpretato come una strategia militare cautelativa per garantire alla presidenza la massima flessibilità d'azione e diverse opzioni strategiche nei prossimi mesi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Venerdì prossimo a Bari, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia riuniranno l’intera coalizione di centrodestra per celebrare un traguardo senza precedenti nella storia recente del Paese: il record assoluto di longevità dell’esecutivo . In una Nazione storicamente caratterizzata dall'instabilità politica – con 68 governi in ottant'anni di storia repubblicana –, lo scettro del primato passa ufficialmente nelle mani della prima donna premier d'Italia. Il governo Meloni supera così i 1.412 giorni del governo Berlusconi II , il record precedente che apparteneva all'intuizione del Cavaliere fin dal 1994. Durante la manifestazione di Bari è previsto un momento di forte valore simbolico, con un ringraziamento e un ricordo dedicati proprio al fondatore di Forza Italia. L'appuntamento pugliese non sarà soltanto una celebrazione del passato e dei quattro anni trascorsi a Palazzo Chigi, ma segnerà l'avvio programmatico per l'ultimo tratto della legislatura, con lo sguardo già rivolto alla sfida elettorale del 2027 . Il cammino dell'esecutivo viene riassunto attraverso una vera e propria mappa di parole chiave, che ne delineano le sfide cruciali e i nodi ancora da sciogliere: Gli Alleati e la tenuta della coalizione: La gestione degli equilibri interni con Matteo Salvini (Lega) e Antonio Tajani (Forza Italia) rappresenta la sfida dell'ultimo miglio. L'obiettivo della premier è presentarsi al voto del 2027 con una coalizione forte e competitiva, malgrado le oscillazioni dei sondaggi. Le emergenze economiche sul tavolo: Tra i dossier più caldi che continuano ad accompagnare l'azione dell'esecutivo figura la gestione dei rincari energetici e il capitolo carburanti , che richiede da mesi interventi e proroghe continue per tamponare la situazione a livello nazionale. La maratona iniziata nel 2022 giunge così alla sua fase decisiva. Con questo evento il centrodestra intende riaffermare la stabilità della propria leadership e la solidità dell'azione di governo di fronte alle grandi partite macroeconomiche e internazionali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 2 settembre 2026
Giovedì 3 settembre l’Ippodromo Martini di Corridonia spegne i riflettori sulla stagione 2026. Lo fa registrando un successo straordinario che ha ridato forza, centralità e un ruolo di primissimo piano a questo storico impianto. L’ultima giornata avrà il sapore delle grandi occasioni: sei corse in programma, cinque delle quali dedicate alle storiche scuderie che hanno scritto pagine indimenticabili del Martini. Il culmine della serata si raggiungerà con la quinta corsa, il Premio Chiusura, l’appuntamento più atteso prima dell'ultimo intermezzo che accompagnerà il pubblico verso i saluti finali. Una scommessa vinta grazie alla gestione Caroli Dietro a questo rilancio c’è il grande impegno, la lungimiranza e la determinazione della nuova gestione Caroli Global Service . Avendo raccolto un testimone importante, il gruppo Caroli ha investito energie e professionalità per garantire una stagione 2026 ricca di emozioni, con standard organizzativi elevatissimi. La nuova guida ha saputo riaccendere i motori della struttura, dimostrando che la passione per l'ippica, se unita a una gestione manageriale solida, può fare la differenza. Il trionfo del pubblico e la sinergia con il territorio I risultati parlano chiaro: la stagione che si avvia alla conclusione è stata caratterizzata da un'affluenza record di pubblico. Tribune piene, famiglie, giovani, appassionati, proprietari, allenatori e fantini hanno vissuto l'ippodromo come un fulcro di aggregazione e spettacolo. Questo eccezionale risultato è stato reso possibile anche grazie a una stretta e proficua collaborazione con le istituzioni locali . Il legame con il territorio si è dimostrato una carta vincente: l'amministrazione e le realtà del posto hanno lavorato in perfetta sinergia con la gestione Caroli, riconoscendo nell'Ippodromo Martini un volano fondamentale per lo sport, la cultura e il turismo della zona. Arrivederci al 2027 Giovedì si correrà un’ultima volta per quest'anno. Poi la pista si fermerà, lasciando spazio ai ricordi di un’annata vissuta tutta d’un fiato. Il sipario scende sulla stagione 2026 con un bilancio ampiamente positivo e la certezza di aver gettato basi solide per il futuro.  La storia del Martini non si ferma qui, ma rilancia. L'appuntamento è già fissato, con grandi novità, per la stagione 2027.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 2 settembre 2026
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è intervenuto questa sera a Milano a margine di un evento pubblico, rilasciando pesanti dichiarazioni sul futuro del calcio internazionale e sulla governance globale del pallone, con particolare riferimento ai rapporti tra le istituzioni e alla figura del Presidente della FIFA, Gianni Infantino. "Sarebbe da incoscienti andare contro l'Uefa", ha scandito con fermezza il capo dello sport italiano, blindando l'asse tra lo sport nazionale e i vertici di Nyon. "L'Italia è pienamente dentro il sistema Uefa e ospiterà gli Europei del 2032. Questo è un dato di fatto, un impegno strategico e una certezza per il nostro Paese". Sollecitato dai cronisti sulla necessità di una svolta ai vertici del calcio mondiale, Malagò ha poi smorzato le polemiche sui singoli nomi: "Serve un nuovo presidente dopo Infantino? Non è un problema della persona, ma di una visione condivisa del sistema sportivo". Il numero uno del CONI ha così ribadito la centralità della confederazione calcistica europea nel panorama continentale, allontanando ogni ipotesi di strappo o di percorsi alternativi che possano mettere a rischio l'organizzazione e il successo di Euro 2032, assegnato all'Italia in co-organizzione con la Turchia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 2 settembre 2026
Nella suggestiva cornice dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, George Clooney è stato celebrato oggi con il prestigioso Leone d'Oro alla Carriera. Un riconoscimento che suggella l'impatto straordinario dell'attore, regista e produttore statunitense sulla cinematografia globale e sul panorama culturale internazionale. Durante la cerimonia di premiazione, Clooney ha commosso la platea con un discorso incentrato sul potere unificante del cinema e sull'importanza dell'empatia globale, dichiarando: "Nessuno ride, nessuno piange in lingue diverse, i genitori si preoccupano allo stesso modo, sogniamo allo stesso modo: per questo è difficile credere che tutti siamo diversi come ci dicono". L'artista ha voluto condividere il merito di questo traguardo con tutte le maestranze e i colleghi che lo hanno accompagnato nel corso degli anni, dando prova di grande umiltà: "Ho avuto una serie di fortunati eventi, non si arriva da nessuna parte da soli". Il premio celebra non solo il talento eccezionale di un'icona del cinema contemporaneo, capace di spaziare con disinvoltura dal cinema d'autore alle grandi produzioni hollywoodiane, ma anche il suo costante impegno civile e umanitario. La Biennale di Venezia riconosce così in George Clooney una delle figure più influenti e carismatiche del nostro tempo.
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