NATURA, CAVALLI E AVVENTURA: AL VIA I CENTRI ESTIVI DEL CENTRO IPPICO BIBOP

FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 30 marzo 2026

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Il Centro Ippico Bibop annuncia l’apertura delle iscrizioni per i propri Centri Estivi, un’iniziativa dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 4 anni in su che desiderano vivere un’estate all’insegna della natura e del rapporto autentico con gli animali.

 

In un’epoca sempre più digitale, il Centro Ippico Bibop propone un ritorno alle origini. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza educativa e ricreativa dove il cavallo non è solo un compagno di sport, ma un vero maestro di vita. Accompagnati da pony e tanti altri animali, i partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare empatia, senso di responsabilità e coordinazione motoria.

 

Il Programma Didattico
Le giornate saranno scandite da attività variegate, pensate per diverse fasce d’età e livelli di esperienza:

  • Scuola di Equitazione: lezioni quotidiane gestite da istruttori qualificati, per approcciare la disciplina in totale sicurezza.
  • Cura e Grooming: laboratori pratici per imparare ad accudire il cavallo, dalla pulizia alla preparazione pre-monta.
  • Attività Motorie ed Esperienze Sensoriali: percorsi studiati per stimolare la consapevolezza del corpo e il contatto con l'ambiente circostante.
  • Laboratori Creativi: momenti dedicati alla manualità e alla fantasia per esprimere il proprio legame con la natura.
  • Aiuto Compiti: uno spazio dedicato allo studio assistito per conciliare il dovere estivo con il divertimento.

"Vogliamo che i bambini tornino a casa con i vestiti impolverati ma con il cuore pieno di emozioni"  commenta lo titolare del Centro Ippico Bibop "Il nostro centro è un'oasi dove la priorità è il benessere del bambino e il rispetto per l'animale".

 

Informazioni e Iscrizioni
I centri estivi sono aperti da giugno a settembre. Le attività si svolgeranno presso la sede del Centro Ippico Bibop

Per maggiori dettagli su calendari, costi e modalità di iscrizione, è possibile contattare la segreteria con contatti sulla locandina inserita.

 

·        Email: info@centroippicobibop.it

·        Social: @CentroIppicoBibop


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 30 marzo 2026
E’ di ventitre persone arrestate 19 in carcere e 4 ai domiciliari - il bilancio dell'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dei Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Caserta contro il clan dei Casalesi, in particolare contro la fazione guidata dal capoclan Michele Zagaria, detenuto da 15 anni. Nelle prime ore dell'alba, un massiccio dispositivo dell'Arma dei Carabinieri, con l'impiego di oltre 150 militari del R.O.S. e del Comando Provinciale di Caserta, ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare coordinata dalla DDA di Napoli. L'operazione ha smantellato i vertici della fazione del clan dei Casalesi guidata da Michele Zagaria. I DETTAGLI DELLE MISURE Il bilancio complessivo del blitz conta 23 persone arrestate: 19 ordinanze di custodia in carcere; 4 provvedimenti di arresti domiciliari. Contestualmente sono stati eseguiti sequestri preventivi di beni per un valore stimato di circa 40 milioni di euro. GLI ARRESTI ECCELLENTI L'indagine ha colpito i componenti della famiglia del boss Michele Zagaria (detenuto da 15 anni): I fratelli del boss: Carmine e Antonio Zagaria, già noti alle cronache e tornati in libertà anni fa, avrebbero ripreso il controllo delle estorsioni e degli affari del clan. Il nipote: Filippo Capaldo (figlio di Beatrice Zagaria), rintracciato e arrestato in Spagna, dove si era stabilito dopo la scarcerazione del 2019. I L SISTEMA CRIMINALE Secondo quanto emerso dalle indagini dirette dalla Procura guidata da Nicola Gratteri, la cosca manteneva il controllo del territorio attraverso: Racket e controllo economico: Estorsioni a tappeto contro imprenditori e gestione del mercato delle compravendite terriere. Narcotraffico: Traffico di stupefacenti gestito in stretta sinergia con esponenti della 'ndrangheta. Ramificazioni estere: Interessi economici e investimenti localizzati tra Dubai e Tenerife.  L'operazione odierna conferma la capacità di rigenerazione del clan e l'incessante attività di contrasto delle Forze dell'Ordine contro le organizzazioni mafiose "di serie A".
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Con Serena Milano alla scoperta del ghostwriting, fenomeno più diffuso di quanto si pensi e dalle mille sfaccettature.  A scuola la maestra ci diceva, dopo aver messo una bella insufficienza al tema di italiano: “Non è farina del tuo sacco!” Crescendo, quante volte in libreria ci è capitato di sfogliare la biografia del calciatore famoso, della rockstar ribelle, o anche del politico pluri-ministro, e chiederci: “Ma da dove esce fuori questa arte oratoria? Ma dove hanno trovato il tempo di scrivere anche un libro?”. E il dubbio che qualcuno abbia dato un “aiutino” a volte determinante, viene. Ma parlare di ghostwriter (ossia scrittore fantasma, o scrittore ombra, ossia di professionisti pagati per scrivere testi ufficialmente attribuiti a un'altra persona) solo pensando a biografie di Vip sarebbe riduttivo. Il fenomeno è ben più diffuso di quello dipinto nell’immaginario collettivo: al ghostwriter si ricorre per scrivere articoli, storie, pubblicazioni scientifiche, persino composizioni musicali, e il committente può essere talvolta anche un “perfetto sconosciuto”. Il tutto, nella massima riservatezza; la stessa riservatezza richiesta da Serena Milano, di professione ghostwriter, al momento di accettare la nostra richiesta di intervista: niente nomi dei clienti, destinati a restare coperti dalla più rigorosa privacy. Serena, in che modo e con quali finalità ci si avvicina al settore dei ghostwriter? “Non esiste una risposta univoca a questa domanda: c’è chi scopre l’esistenza di questo mestiere e decide di approfondire perché da anni coltiva il sogno di scrivere un libro e chi invece sa esattamente di cosa si tratta e agisce mirato perché non ha il tempo o la possibilità di realizzare il proprio manoscritto. In entrambi i casi, per ottenere il prodotto perfetto, è fondamentale scegliere con la massima cura il proprio ghostwriter.” Quanto è remunerativo lavorare come ghostwriter e di solito l’interlocutore (pagante…) è una casa editrice o il singolo aspirante autore? “Esistono molteplici fasce di prezzo e questo mondo è ricco di proposte selvagge e ghostwriter dai molteplici background. Si può quindi trovare dal ghostwriter che per meno di 30.000 euro non accende nemmeno il computer a quello che promette un lavoro svolto a regola d’arte in una settimana per 500 euro. Esistono ghost assunti direttamente dalle case editrici, ghost freelance e ghost che lavorano per entrambe le realtà. All’estero ci sono ghost ricchissimi che le persone si contendono, in Italia è un settore di nicchia. Le variabili che influiscono sul reddito finale sono molte ed è impossibile determinare a monte quanto possa essere remunerativo.” Quali sono le principali difficoltà nello scrivere come ghostwriter e quali le principali soddisfazioni? “Per me l’inizio rappresenta sempre un momento di tensione: il cliente è nuovo, ci si conosce poco e quella pagina bianca mi ricorda che è il mio banco di prova per vedere se davvero ho compreso tutte le sue richieste, se ho abbracciato l’essenza del committente e se riesco davvero a trasformarmi in lui o lei e diventare la sua voce. La soddisfazione più grande è vedere di aver centrato ogni obiettivo e sentirsi dire che quelle parole sono esattamente il prodotto che si desiderava. In ultimo, anche se non è scontato che ciò avvenga ed è una libera scelta dell’autore, è conoscere il percorso che il libro compie, il feedback dei lettori e assistere al suo successo.” Quale tipologia di persone ricorre al ghostwriter? Come detto, nell’immaginario collettivo si pensa solo a teste coronate, rockstar e stelle del calcio, ma è davvero così? “In realtà questo è un falso mito, il cliente tipo del ghostwriter è chiunque. Si conosce il lavoro dei ghost grazie alle persone famose che hanno ammesso di utilizzare questo servizio, ma nel ventaglio dei clienti ci sono professionisti che desiderano spiegare i propri servizi, persone dalla fantasia incontenibile che hanno un’idea in testa e non sanno come realizzarla, persone normalissime che vogliono lasciare traccia della propria vita alla loro famiglia o madri che scrivono pamphlet commoventi da regalare ai figli quando raggiungeranno l’età adulta. È una professione di cui può usufruire chiunque.” Perché uno sconosciuto ricorre alla figura del ghostwriter? Non avrebbe più soddisfazione a scriverselo da solo e, allo stesso tempo, il fatto che sia un altro a scrivere per te, non leva la soddisfazione di figurare come autore di un libro? “No e il motivo è davvero evidente: chiunque si avvale ogni giorno di professionisti che possiedono l’abilità di soddisfare delle richieste e lo consideriamo normale, perché con i libri si tende a pensare che sia diverso? Perché se non è scritto dal pugno dell’autore, viene considerato una sorta di frode o insoddisfacente? Il paragone che, a mio avviso, spiega meglio il mio punto di vista è quello con la sartoria. Nel momento in cui voglio vestirmi in un modo che io ho pensato, mi rivolgo a una sarta a cui spiego il mio progetto, mi prende le misure, mi consiglia il tessuto da acquistare e realizza la mia idea trasformando il mio pensiero in un capo da indossare perfetto per me. Non mi sento insoddisfatta perché non ho tagliato e cucito il vestito, non penso che appartenga alla sarta, ma ne riconosco il talento per aver realizzato ciò che io non sono capace di fare. Il ghostwriter è un sarto delle parole e svolge la stessa funzione. Se ci pensiamo bene, potremmo realizzare da soli qualsiasi cosa, perché non lo facciamo? Cosa ci impedisce di cucinare il pane ogni giorno, costruire i mobili della nostra casa, riparare la nostra auto, coltivare il nostro cibo, tagliarci i capelli da soli? Non ne abbiamo né la possibilità, né le abilità e quindi ci rivolgiamo a chi sa farlo. Con ciò non è mia intenzione scoraggiare coloro che vogliono cimentarsi con la scrittura, anzi! A prescindere dal risultato, credo fermamente che scrivere faccia bene e che sia un’ottima abilità da affinare.” I ghostwriter hanno delle specializzazioni in generi e temi trattati? Se sì, qual è la tua? “Sì, ogni ghost, per quanto versatile possa essere, ha sicuramente dei campi in cui riesce meglio. C’è chi padroneggia un tipo di scrittura che favorisce la vendita, chi si è specializzato su un genere letterario particolare e chi è un maestro per una certa fascia d’età. Io lavoro molto bene sulle autobiografie e con i professionisti che hanno il desiderio di spiegare il proprio mestiere.” Secondo te, il fatto che la biografia di X sia in effetti scritta da Y è un comportamento scorretto nei confronti del lettore finale? “No, se Y è serio, farà in modo che X racconti la propria essenza e il proprio sentire. I lettori avranno il privilegio di leggere una storia curata nel dettaglio da più persone e per questo ancora più vera.” Tu sei anche autrice di libri “tuoi”: perché scrivi anche per gli altri? “Perché scrivere è ciò che so fare e la soddisfazione di vedere altre persone realizzare il proprio sogno è impagabile.” In generale, trovi più facile scrivere per te o per gli altri? “Sono esperienze completamente differenti che mettono davanti a sfide diverse. Diciamo che il giudizio che temo di più al momento della rilettura è sicuramente il mio.” Ci vuoi parlare del tuo ultimo libro? “Nel 2019 è uscito Manuale di Sopravvivenza alla Gravidanza edito da Anima Edizioni. È un piccolo scritto dal taglio ironico che si propone di regalare tante risate alle future mamme prendendo in giro non troppo bonariamente i dispensatori di consigli non richiesti che si incontrano durante la gravidanza e i primi mesi del puerperio. Nel 2024-25 invece, grazie alla collaborazione di Antonio Filippone, ho realizzato una collana di libri interattivi per bambini. Da mamma so quanto sia fondamentale educare al piacere della lettura i più piccoli e conosco anche bene tutte le sfide che si possono presentare e la competizione feroce data dai dispositivi tecnologici. Io e Antonio abbiamo ideato quattro volumi in cui è il giovane lettore a rendersi protagonista della storia variandone il corso con le proprie scelte. All’interno sono contenuti dei Qr Code che rimandano a giochi e indovinelli fondamentali per proseguire nella lettura. Ad oggi abbiamo ricevuto feedback entusiasti e Le Avventure di Francesco sono disponibili su Amazon.” L’AUTRICE – Serena Milano, appassionata di libri sin dalla più tenera infanzia, lavora come ghostwriter e partecipa a conferenze per promuovere i propri scritti. È autrice di Ho Scelto di Guarire, Anima Edizioni 2012; Memorie di una Tata, Anima Edizioni 2016; Manuale di Sopravvivenza alla Gravidanza, Anima Edizioni 2019. È stata vincitrice del premio letterario Tra il Visibile e l'Invisibile.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 30 marzo 2026
Si chiude oggi la manifestazione leader mondiale per l’industria della cosmetica: in mostra oltre 10.000 marchi. Affluenza straordinaria di visitatori internazionali nonostante le sfide del contesto geopolitico globale. Cosmoprof Worldwide Bologna chiude i battenti confermandosi l’ombelico del mondo per l’industria della bellezza. L’edizione 2026 va in archivio con numeri senza precedenti, segnando un nuovo punto di riferimento per il comparto a livello globale. I Numeri del Successo Oltre 10.000 marchi presenti, rappresentativi di ogni segmento della filiera: dalla profumeria alla cosmesi naturale, dal packaging professionale all’estetica e ai capelli. Espositori da tutto il mondo, a dimostrazione della resilienza e della vitalità di un settore che continua a innovare e investire. Un Hub Globale contro le Incertezze Nonostante un quadro geopolitico internazionale complesso, la fiera ha registrato un’affluenza di visitatori che ha superato le aspettative. La capacità di attrazione di Cosmoprof ha saputo scavalcare le criticità globali, portando a Bologna buyer, distributori e operatori da ogni continente. "I risultati di questa edizione testimoniano il ruolo insostituibile di Cosmoprof come piattaforma di business e networking," dichiarano gli organizzatori. "Vedere oltre 10.000 brand dialogare con una platea così vasta e internazionale è il segno tangibile che la bellezza è un linguaggio universale che non conosce crisi." Innovazione e Sostenibilità L’edizione 2026 è stata caratterizzata da un focus senza precedenti sulla sostenibilità applicata alla produzione e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di personalizzazione del prodotto beauty. Con la chiusura di oggi, Cosmoprof dà appuntamento alla community internazionale per il prossimo anno, consolidando il proprio primato come evento imprescindibile per chiunque voglia definire il futuro del mercato cosmetico.
Autore: Redazione 30 marzo 2026
Terremoto oggi lunedì 30 marzo in Calabria. La scossa, di magnitudo 3.1, si è verificata a 4 chilometria Nord-est di San Roberto in provincia di Reggio Calabria. E' stata registrata alle 5.58 di questa mattina, a 16 chilometri di profondità. L'altro comune più vicino alla scossa è Scilla (6 chilometri).
Autore: Redazione 30 marzo 2026
"Il fermo preventivo disposto per 91 soggetti dell’area anarchica conferma quanto fosse necessaria questa norma". Così Giorgia Meloni con un post sui social, commenta l'applicazione delle norme previste nel decreto sicurezza. Si tratta, aggiunge, di soggetti "ritenuti pericolosi e arrivati a Roma per una manifestazione non autorizzata dalla Questura in memoria dei due anarchici morti il 19 marzo nell’esplosione di un ordigno che stavano confezionando ". "Non serve a limitare la libertà di manifestare, come sosteneva certa sinistra - dice la presidente del Consiglio, con riferimento al fermo preventivo. Serve, al contrario, a garantire che le manifestazioni si svolgano in modo pacifico e non violento, come prevede la Costituzione, e a tutelare chi vuole esercitare quel diritto in modo civile, senza violenza e senza devastazione". "È in questa direzione che il governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente", fa sapere.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 30 marzo 2026
L’operazione è a cura dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e del Ros di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di alcuni indagati a cui vengono contestati, a vario titolo, diversi reati Si e’ svolta ed e’ in corso in queste ore, un’operazione gestita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e del Ros di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo campano, nei confronti di diversi indagati. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno in associazione mafiosa, dall’estorsione all’usura, e ancora dal trasferimento fraudolento di valori all’illecita concorrenza con violenze e minacce, oltre che al riciclaggio, all’autoriciclaggio, all’intestazione fittizia di beni e alla detenzione e porto di armi, munizioni e al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. I particolari dell’operazione verranno argomentati nel corso di una conferenza stampa che è in programma oggi, alle ore 10.30, presso la sala "Beatrice" della Procura, presieduta dal Procuratore Capo, Nicola Gratteri, alla quale parteciperanno anche il Comandate Provinciale dei Carabinieri di Caserta, il colonnello Manuel Scarso, il colonnello Paolo Vincenzoni, vice comandante del Ros ed il tenente colonnello Melissa Sipala, comandante del Reparto Operativo di Caserta
Autore: Redazione 30 marzo 2026
delle Palme: "Ho dato istruzioni alle autorità competenti" "Ho dato istruzioni alle autorità competenti affinché al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino, sia concesso pieno e immediato accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme". Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, con un post su X, si esprime dopo il caso che ha caratterizzato la Domenica delle Palme. Al cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo della Chiesa cattolica in Terra Santa, è stato vietato l'accesso nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Il messaggio di Netanyahu "Negli ultimi giorni, l'Iran ha ripetutamente preso di mira i luoghi sacri di tutte e tre le religioni monoteiste di Gerusalemme con missili balistici. In un attacco, frammenti di missile sono caduti a pochi metri dalla Chiesa del Santo Sepolcro. Per proteggere i fedeli, Israele ha chiesto ai membri di tutte le fedi di astenersi temporaneamente dal pregare nei luoghi sacri cristiani, musulmani ed ebraici della Città Vecchia di Gerusalemme", afferma Netanyahu nel messaggio. "Oggi, per particolare preoccupazione per la sua sicurezza, al Cardinale Pizzaballa è stato chiesto di astenersi dal celebrare la messa nella Chiesa del Santo Sepolcro", aggiunge il primo ministro. "Pur comprendendo questa preoccupazione, non appena ho appreso dell'incidente con il cardinale Pizzaballa, ho dato istruzioni alle autorità affinché il Patriarca potesse celebrare le funzioni religiose come desidera", conclude il Premier.
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