Autore: AGENZIA DIRE : Ore: 14.33
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13 marzo 2026
Durante la riunione, durata circa due ore e mezza, sono stati anche giudicati inammissibili gli attacchi israeliani al contingente Unifil Il Consiglio Supremo di Difesa ha analizzato lo scenario di crisi che si è determinato con la nuova guerra in corso a seguito dell’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, manifestando grande preoccupazione per i gravi effetti destabilizzanti che questa crisi sta producendo nell’intera regione del vicino medio Oriente e nell’area del Mediterraneo”. È quanto si legge nel comunicato finale dell’incontro presieduto da Sergio Mattarella al Quirinale. Alla riunione – che è durata circa due ore e trenta minuti – hanno partecipato la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Capo di Stato maggiore della difesa, Generale Luciano Portolano. Hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano; il segretario generale della presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti; il consigliere del presidente della Repubblica per gli Affari del Consiglio supremo di difesa e Segretario del Consiglio, Francesco Saverio Garofani. CONSIGLIO SUPREMO DIFESA: RISCHIO GUERRA IBRIDA E TERRORISMO “Il Consiglio sottolinea come l’estensione del conflitto ad opera dell’Iran rischia anche di aprire spazi a forme di guerra ibrida e a gravissime iniziative di organizzazioni terroristiche” e fa sapere attraverso la nota che “ha preso atto favorevolmente che, con propria risoluzione, il Parlamento si è già espresso sulle richieste ricevute da parte dei Paesi amici ed alleati di assistenza nella loro difesa nonché sulla necessità che l’utilizzo delle infrastrutture militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi avvenga nel rispetto del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti che include fra l’altro attività addestrativa e di supporto tecnico-logistico. Il Consiglio ha inoltre preso atto che eventuali richieste che dovessero eccedere il perimetro delle attività già disciplinate dagli accordi citati saranno sottoposte al Parlamento”. IRAN, CONSIGLIO SUPREMO DIFESA: INACCETTABILI ATTACCHI A CIVILI Durante la riunione è stata espressa anche “forte preoccupazione per il moltiplicarsi di conflitti, in particolare nell’area mediterranea e nel Medio Oriente, dove sono in gioco nostri interessi strategici vitali. Attacchi a civili, di cui troppo sovente sono vittime bambini come nel caso della strage della scuola di Minab, sono sempre inaccettabili”. LIBANO, CONSIGLIO SUPREMO DIFESA: ISRAELE SI ASTENGA DA REAZIONI SPROPOSITATE In merito alla situazione in Libano “Il Consiglio chiede a Israele di astenersi da reazioni spropositate alle comunque inaccettabili azioni di Hezbollah che hanno trascinato il Libano in un nuovo drammatico conflitto. Come sempre il prezzo più alto lo pagano le popolazioni civili, con numerose vittime e centinaia di migliaia di cittadini evacuati dal Sud del Libano e altrettanti dalle aree sciite di Beirut”. Inoltre: “Il Consiglio ritiene allarmanti le continue gravi violazioni della risoluzione n. 1701 del 2006 e il ripetersi di inammissibili attacchi da parte israeliana al contingente di UNIFIL, attualmente a guida italiana”. SUPREMO DIFESA: GRATITUDINE A MILITARI IMPEGNATI IN VARIE OPERAZIONI I presenti alla riunione hanno espresso poi la condanna per l’aggressione ai militari italiani a Erbil in Iraq e “rivolto sentimenti di intensa vicinanza e gratitudine a tutti i militari impegnati nelle varie operazioni in Italia e all’estero, in particolare, per i militari italiani impegnati nella missione UNIFIL nel sud del Libano e in quelli nei Paesi del Golfo, per l’esemplare professionalità manifestata nell’assolvimento del loro compito”. Il Consiglio poi, ha definito “gravi” le azioni dell’Iran per ostacolare la libera navigazione nello Stretto di Hormuz. CONSIGLIO SUPREMO DIFESA: BENE COORDINAMENTO CON ALLEATI UE PER DIFESA INTERESSI COMUNI “Il Consiglio ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa assunta dal Governo di operare insieme ai principali alleati europei, in particolare Francia, Germania e Regno Unito, per coordinare le iniziative sul piano della difesa degli interessi comuni e su quello più generale della sicurezza. Ciò anche in considerazione dell’allarme per i missili lanciati verso Cipro – territorio dell’Unione Europea – e verso la Turchia – territorio dell’Alleanza Atlantica – e intercettati dalle difese NATO nel Mediterraneo orientale nonché dei rischi che il conflitto in Iran sta producendo sul piano della sicurezza economica ed energetica, sia a livello nazionale che internazionale”.