OSCAR 2026: TUTTO PRONTO PER LA 98ª EDIZIONE. CONAN O’BRIEN TORNA SUL PALCO DEL DOLBY THEATRE

FRV NEWS MAGAZINE • 15 marzo 2026

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I riflettori di tutto il mondo si accendono stasera sul Dolby Theatre di Hollywood per la 98ª edizione degli Academy Awards. La cerimonia, che celebra l’eccellenza cinematografica dell’ultimo anno, vedrà il ritorno di Conan O’Brien nel ruolo di conduttore per il secondo anno consecutivo.

 

I PROTAGONISTI DELLA NOTTE
Il grande favorito della vigilia è "Sinners" di Ryan Coogler, che guida la corsa con il numero record di 16 nomination. Grande attesa anche per le categorie attoriali, dove la sfida per la statuetta di Miglior Attore Protagonista vede contrapposti nomi del calibro di Michael B. Jordan, Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio.

 

UNA CATEGORIA STORICA


L'edizione 2026 segna un momento di svolta per l'Academy: per la prima volta nella storia del premio, verrà assegnato l'Oscar al 
Miglior Casting, riconoscendo ufficialmente il ruolo fondamentale dei casting director nella creazione dei capolavori cinematografici.

 

COME SEGUIRE L'EVENTO IN ITALIA
Il pubblico italiano potrà seguire la magia degli Oscar in diretta esclusiva su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. La programmazione speciale, curata da Alberto Matano, inizierà alle 23:30 con il Red Carpet, per proseguire poi con la consegna dei premi fino alle prime luci dell'alba di lunedì 16 marzo.


Recent Posts

Autore: AGENZIA DIRE/FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
Lo ha detto per la prima volta il Segretario dell'Aeronautica Meink. Ma non si sa che tipo di armi e dove R OMA – Il Segretario dell’Aeronautica statunitense Troy E. Meink ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno già schierato armi in orbita terrestre: si tratta della prima ammissione pubblica in tal senso da parte di un funzionario del Pentagono, dopo anni di preparativi volti a contrastare eventuali dispiegamenti simili da parte di Russia e Cina. Intervenendo alla Air, Space and Cyber Conference di National Harbor, nel Maryland, Meink ha affermato che gli Stati Uniti “dispongono di armi di controllo spaziale in orbita in grado di difendere le forze congiunte da azioni ostili da parte di avversari”, secondo quanto riportato in un comunicato pubblicato sul sito dell’Aeronautica militare. Non ha fornito dettagli sulla natura di tali sistemi né sulla data del loro impiego. Il Pentagono teme da tempo che Cina e Russia stiano facendo progressi in ambito spaziale tali da minacciare sia le forze statunitensi sul terreno sia i satelliti americani. Martedì il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha risposto alle dichiarazioni di Meink affermando che Pechino si oppone a una corsa agli armamenti nello spazio e invitando Washington a fermare l’espansione delle proprie forze militari orbitali. Nel 2024 il New York Times aveva riportato che le agenzie di intelligence statunitensi temevano un possibile piano russo per collocare in orbita un’arma nucleare, capace di compromettere le reti satellitari su cui si basano comunicazioni e operazioni militari. Poco dopo il suo rientro alla Casa Bianca, Trump aveva firmato un ordine esecutivo per potenziare le difese aeree americane, compreso lo sviluppo di “intercettori spaziali” nell’ambito del programma Golden Dome, pensato per proteggere da minacce come i missili ipersonici già impiegati dalla Russia in Ucraina. A maggio Trump aveva indicato il generale Michael Guetlein, vice capo delle operazioni spaziali della Space Force, come responsabile della supervisione del progetto. Stati Uniti, Russia e Cina avevano iniziato a testare armi anti-satellite già decenni fa, salvo poi abbandonarle per il rischio di generare campi di detriti orbitali. Negli anni più recenti l’Aeronautica ha invece sviluppato sistemi “a bassa emissione di detriti”, pensati per disturbare o disabilitare i satelliti avversari senza produrre frammenti pericolosi: lo aveva dichiarato Frank Kendall, segretario dell’Aeronautica sotto l’amministrazione Biden, in un’intervista al New York Times nel 2024. Nello stesso anno il generale Chance Saltzman, a capo delle operazioni spaziali della Space Force fino al pensionamento del mese scorso, aveva riferito al Senato che i nuovi sistemi d’arma spaziali sarebbero stati pienamente operativi entro il 2026, senza specificarne il funzionamento. Diversi ex funzionari del Pentagono hanno ipotizzato l’impiego di laser, sistemi a microonde ad alta potenza o satelliti in grado di catturare o spostare quelli nemici. “La minaccia esiste”, aveva detto Kendall nel 2024. “È un ambito in cui dobbiamo essere competitivi.”
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
Il Capo dello Stato presenzierà alla solenne accensione della lampada votiva il prossimo 4 ottobre. Attese delegazioni internazionali e i governatori delle Regioni italiane. La Prefettura di Perugia ha confermato ufficialmente la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle celebrazioni in onore di San Francesco, Patrono d’Italia, previste ad Assisi per il prossimo ottobre. La macchina organizzativa è stata definita nel corso di un tavolo di coordinamento tenutosi presso la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi. All'incontro hanno preso parte la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il Sindaco di Assisi, Walter Stoppini, i rappresentanti delle Autorità Religiose, delle Forze dell’Ordine e delle strutture di pubblico soccorso, al fine di garantire l'ordinato e sicuro svolgimento di tutti gli eventi in programma. Il calendario istituzionale delle celebrazioni si articolerà in due momenti principali: Sabato 3 ottobre: La vigilia della festa vedrà l'arrivo ad Assisi dei Presidenti delle Regioni italiane, dei Sindaci dei comuni capoluogo di provincia, oltre a numerose delegazioni estere e rappresentanti delle città gemellate con la città serafica. Domenica 4 ottobre: Giornata clou delle celebrazioni, che culminerà con la partecipazione del Presidente Sergio Mattarella per il tradizionale e solenne rito di accensione della lampada votiva dei Comuni d'Italia presso la tomba del Santo. I dettagli logistici e le misure specifiche relative a viabilità, sicurezza e accessi per i fedeli e la stampa verranno resi noti dalle autorità competenti nei prossimi giorni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
Si è tenuta in data odierna la Giunta Nazionale del Coni, durante la quale è stata affrontata in modo dettagliato la questione legata al tesseramento federale, sollevata originariamente dal ricorso dell’avvocato Miele. Il Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha illustrato ai membri della Giunta una lunga e dettagliata relazione basata sull'atto conclusivo della Procura Generale dello Sport. Le risultanze della Procura Generale La relazione presentata dal Presidente Buonfiglio ha evidenziato i due punti cardine stabiliti dal Procuratore Generale, Ugo Taucer. In primo luogo, è stato accertato che il requisito del tesseramento valido non era presente al momento dell'atto della candidatura. In secondo luogo, la Procura ha stabilito che la posizione non risulta sanzionabile, evidenziando tuttavia un malfunzionamento nelle procedure di controllo e ricezione dei Principi Fondamentali del Coni da parte della Figc. La posizione del Coni "Ho illustrato la storia dettagliata dei fatti in Giunta oggi" ha dichiarato il Presidente Luciano Buonfiglio. "C’è un atto conclusivo della Procura generale del Coni. Non mi addentro a commentare e mi avvarrò sia degli uffici del Coni, ma anche di professionisti di chiara fama, per potere sostenere quello che c’è da fare. Il Coni è un ente pubblico e il presidente è un pubblico ufficiale che deve fare il suo dovere".  La replica della Figc Il Presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha espresso parere favorevole sulla ricostruzione presentata: "Buonfiglio ha letto due pagine oggettive in Giunta e che ho molto apprezzato. Io ho solo integrato con delle mie considerazioni, non perché ci fossero cose non vere, ma ho aggiunto delle cose che magari mancavano". Il Coni e la Figc proseguiranno nei prossimi giorni le verifiche necessarie per fare piena luce sui meccanismi procedurali e garantire la perfetta aderenza ai Principi Fondamentali dell'ente pubblico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
Le istituzioni, la politica e il popolo si sono uniti oggi in un solenne e commosso abbraccio collettivo per i funerali di Stato laici di Emma Bonino, celebrati nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Un addio trasversale che ha azzerato ogni colore politico per rendere omaggio a una delle figure più dirompenti, coraggiose e influenti della storia repubblicana. La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime cariche della Repubblica, a testimonianza del valore universale delle sue battaglie. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno presenziato alle esequie in prima fila, circondati da una rappresentanza politica totale: da Carlo Nordio a Elly Schlein, passando per Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Massimo D'Alema e Paolo Gentiloni. All'esterno, Piazza del Campidoglio è stata invasa da centinaia di cittadini che hanno seguito la cerimonia attraverso un maxischermo. Nel corso delle esequie, l'ex premier Romano Prodi ha ricordato la straordinaria determinazione della leader radicale in difesa degli ultimi, definendo la sua lotta per i deboli "la sua stella polare e un insegnamento per tutti noi". Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, ne ha esaltato il metodo politico fondato sulla disobbedienza civile mirata a migliorare le istituzioni democratiche.  In conclusione, la storica assistente Carla Taibi ha consacrato il trionfo storico della Bonino: "Emma ha perso tante volte, ma ha vinto perché oggi nessuno può dire che non abbia cambiato questo Paese e il mondo". Dall'aborto clandestino alla violenza di genere, fino alla nascita della Corte penale internazionale, la sua eredità resta impressa nella cultura e nelle leggi della Repubblica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
I legali del giornalista chiedono al Tribunale del Lavoro di Roma il reintegro immediato in tempo utile per la prima puntata della trasmissione. Contestati il demansionamento e la carenza di motivazioni. Nella mattinata di oggi è stato depositato presso il Tribunale del Lavoro di Roma il ricorso urgente (ex art. 700 c.p.c.) del giornalista Sigfrido Ranucci contro il provvedimento di rimozione dalla conduzione di Report, deciso dalla Rai nelle scorse settimane. L'azione legale mira ad ottenere la revoca immediata del provvedimento e il reintegro del conduttore in tempo utile per la messa in onda della prima puntata della nuova stagione. Il ricorso, sviluppato in un documento di quarantatré pagine, si fonda su tre elementi chiave: la totale carenza di motivazioni e inconsistenza giuridica dell'atto aziendale, il palese demansionamento professionale subito dal giornalista e la strumentalizzazione dell’attentato subito da Ranucci lo scorso ottobre, che secondo la difesa sarebbe stato utilizzato per delegittimare la reputazione del conduttore e l'integrità della trasmissione stessa. Il collegio difensivo di giuslavoristi che assiste Sigfrido Ranucci opera all’interno del team legale dello Studio Devitalaw, coordinato dal professor Roberto De Vita, ed è composto dai professori Franco Focareta e Franco Scarpelli e dall’avvocato Stefano Rossi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
L’Aula del Senato ha dato il via libera alla riforma della legge elettorale. Il provvedimento è stato approvato in prima lettura con 113 voti favorevoli, 71 contrari e 2 astenuti. Dopo il semaforo verde di Palazzo Madama, il testo passa ora all’esame della Camera dei Deputati per la seconda lettura. Il voto conclusivo è stato preceduto da momenti di forte tensione e dalla ferma protesta delle forze di minoranza. Poco prima della chiama finale, i senatori delle opposizioni hanno manifestato in Aula esponendo cartelli con la scritta "No alla legge truffa", contestando duramente l'impianto della riforma e le modalità del suo via libera. Con il passaggio del testo a Montecitorio, il dibattito sulla nuova legge elettorale si sposta alla Camera, dove si preannuncia un confronto altrettanto serrato tra la maggioranza e i partiti di opposizione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
La piattaforma per richiedere il contributo dell'80% gestita da Invitalia aprirà ufficialmente martedì 22 settembre alle ore 12:00. Stanziati 68 milioni di euro fino al 2030. Prende ufficialmente il via il Bonus Colonnine Domestiche. A partire dalle ore 12:00 di martedì 22 settembre, i consumatori e i condomini potranno presentare la domanda per accedere ai contributi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) destinati all'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. La procedura di invio delle domande avverrà esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura, al link: invitalia.it . L’apertura dello sportello segue la pubblicazione del decreto direttoriale firmato su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. L'incentivo, inserito nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso giugno, prevede una dotazione finanziaria complessiva di 68 milioni di euro fino al 2030. “Oggi facciamo un altro passo in avanti nell’attuazione del programma che stiamo realizzando per accompagnare la transizione industriale ed ecologica del settore”, ha dichiarato il Ministro Urso. “Con questa misura sosteniamo i consumatori e, allo stesso tempo, la filiera italiana. Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia, infatti, viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene quindi anche la manifattura italiana, l’occupazione e le nostre filiere tecnologiche”. I dettagli del contributo L'agevolazione copre l'80 per cento delle spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica, entro i seguenti limiti massimi: · Fino a 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente (privati). · Fino a 8.000 euro in caso di interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Per maggiori informazioni e per accedere alla procedura di domanda, è possibile consultare la sezione dedicata sul portale istituzionale di Invitalia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
La band di Manchester inserisce la Capitale nel monumentale tour mondiale "Oasis Live '27". Special guest d'eccezione delle due serate sarà Richard Ashcroft. Attivato un sistema di registrazione a sorteggio per l'acquisto dei biglietti. Adesso è ufficiale: gli Oasis faranno tappa in Italia. Liam e Noel Gallagher si esibiranno in due imperdibili concerti-evento allo Stadio Olimpico di Roma il 29 e il 30 luglio 2027. L'annuncio, attesissimo dai fan italiani e celebrato nella Capitale anche da uno spettacolare show di droni nei cieli sopra l'Olimpico, inserisce Roma tra le mete principali della nuova branca europea dell'Oasis Live '27, il tour che segna la storica e definitiva reunion della band di Manchester. A rendere le due serate romane ancora più memorabili ci sarà un ospite d'eccezione: Richard Ashcroft, iconico frontman dei Verve, che aprirà i concerti in veste di special guest. Modalità di acquisto biglietti e contrasto al bagarinaggio Per far fronte a una richiesta di biglietti che si preannuncia senza precedenti e per contrastare il fenomeno del secondary ticketing (bagarinaggio), l'organizzazione ha predisposto un sistema di registrazione obbligatorio a sorteggio: Finestra di registrazione: Tutti i fan che desiderano accedere alla vendita dovranno tassativamente registrarsi sulle piattaforme ufficiali entro e non oltre le ore 17:00 di giovedì 17 settembre 2026. Vendita tramite codice: I codici univoci estratti a sorte consentiranno l'accesso prioritario all'acquisto dei biglietti. Ciascun codice permetterà l'acquisto di un massimo di 4 biglietti per utente. Circuiti ufficiali: La vendita sarà gestita esclusivamente dai rivenditori autorizzati, tra cui Ticketmaster e Live Nation. I prezzi dei biglietti standard oscilleranno tra circa 92 € e 277 € (commissioni incluse), con pacchetti VIP ed Experience speciali disponibili fino a circa 651 €. I biglietti saranno nominativi e monitorati per garantire che l'esperienza rimanga accessibile e sicura per il pubblico reale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
L’episodio risale allo scorso anno nella casa romana dell'attrice e del marito Flavio Cattaneo. La coppia, assistita dall'avvocato Giulia Bongiorno, attende l'udienza di dicembre. Nuova e preoccupante vicenda giudiziaria per l’attrice Sabrina Ferilli, rimasta vittima per la seconda volta di gravi atti persecutori. La Procura di Roma ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di un cittadino romano di 36 anni, accusato dei reati di stalking e violazione di domicilio. I fatti risalgono al 9 novembre dello scorso anno, quando l'uomo è riuscito a introdursi nello stabile della residenza romana dell'artista. Giunto sul pianerottolo dell'abitazione e armato di una mazza da carpentiere, l'aggressore ha affrontato il marito dell’attrice, Flavio Cattaneo, intimandogli di non interferire nel suo tentativo di parlare con la Ferilli. Il Giudice per l’Udienza Preliminare (Gup) del Tribunale di Roma ha contestualmente disposto una perizia medica sul 36enne, volta a verificarne la reale pericolosità sociale e la piena capacità di stare a giudizio.  Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo, che già in passato (nel 2020) avevano dovuto affrontare e far condannare un altro persecutore, si sono affidati alla tutela legale dell'avvocato Giulia Bongiorno. La prossima udienza del processo è stata fissata presso le aule di Piazzale Clodio a ridosso delle festività natalizie, nel mese di dicembre.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 settembre 2026
Nel ventesimo anniversario della scomparsa, le istituzioni e il mondo della cultura rendono omaggio a una donna che ha fatto del coraggio e della parola scritta un'arma di verità assoluta. Una memoria viva che continua a sfidare il presente. Vent’anni fa il mondo perdeva una delle sue voci più libere, fiere e controcorrente. Oggi la memoria di Oriana Fallaci si staglia nel tempo non come un ricordo sbiadito, ma come un'eredità vibrante, necessaria e più attuale che mai. A due decenni dalla sua scomparsa, commemorare Oriana Fallaci significa celebrare l'essenza stessa della libertà intellettuale, la forza di una donna che non ha mai avuto paura di camminare da sola contro il vento della storia. Dalle prime battaglie giovanili come staffetta nella Resistenza antifascista nella sua Firenze, fino alle prime linee dei più drammatici conflitti del Novecento, la Fallaci ha ridefinito i confini del giornalismo mondiale. Prima donna italiana inviata al fronte, ha guardato negli occhi l'orrore della guerra in Vietnam e le complessità del Medio Oriente, traducendo la sofferenza umana e l'arroganza dei potenti in pagine di straordinaria potenza letteraria. Le sue memorabili interviste ai grandi leader della Terra rimangono scolpite nella storia come monumenti alla dignità del giornalismo: un corpo a corpo con il potere in cui l'unica moneta accettata era la verità. Scrittrice da milioni di copie, ha saputo esplorare con la stessa ferocia e sensibilità i misteri della vita, dell'amore e del dolore in capolavori senza tempo. Nel celebrarla oggi, nel silenzio solenne del cimitero degli Allori dove riposa, risuona con forza quell'unica parola che ha preteso come epitaffio: "Scrittore". Un titolo che per lei riassunse l'impegno di una vita intera. Vent'anni dopo, la sua assenza lascia un vuoto incolmabile, ma le sue parole restano un faro acceso per chiunque creda ancora nel valore supremo della libertà di pensiero.
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