Ranucci, al via a Rebibbia interrogatori esecutori attentato: "Risponderanno a pm"

Daniela Abis • 27 agosto 2026

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Al via oggi gli interrogatori a Rebibbia per l'attentato a Ranucci



 Sono iniziati questa mattina, nel carcere di Rebibbia, gli interrogatori di garanzia per gli esecutori materiali del grave attentato compiuto davanti all'abitazione di Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report.

Nella giornata di oggi verranno ascoltati dal pubblico ministero due dei quattro indagati finiti in manette lo scorso 30 giugno: Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello. Il faccia a faccia con i magistrati è stato sollecitato direttamente dai legali della difesa, gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, che assistono tre dei quattro soggetti coinvolti nell'inchiesta.

All'ingresso della struttura penitenziaria romana, i difensori hanno confermato la piena volontà dei loro assistiti di collaborare con l'autorità giudiziaria, sottolineando che risponderanno punto per punto a tutte le contestazioni per fornire la propria versione difensiva in merito alle pesanti accuse formulate dalla Procura.

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 agosto 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) rende noti gli ultimi dati aggiornati relativi ai prezzi medi dei carburanti in modalità "self service", rilevati dal proprio Osservatorio nazionale. A seguito del recente calo delle quotazioni internazionali del petrolio, si registra una leggera flessione dei listini sulla rete stradale ordinaria, a fronte di un persistente trend al rialzo lungo le tratte autostradali. Rete Stradale Nazionale (Ordinaria) Sulle strade statali e urbane i prezzi medi registrano una frazionale diminuzione: Benzina: 2,016 euro/litro (rispetto ai 2,017 euro del giorno precedente). Gasolio: 2,134 euro/litro (rispetto ai 2,137 euro di ieri). Rete Autostradale Sui tratti autostradali si evidenzia un incremento dei costi per gli automobilisti: Benzina: 2,096 euro/litro (in aumento rispetto ai 2,092 euro della rilevazione precedente). Gasolio: 2,210 euro/litro (rispetto ai 2,208 euro di ieri). I dati completi e i dettagli delle singole segnalazioni sono consultabili sul portale ufficiale dell'Osservatorio Prezzi Carburanti del Ministero.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 agosto 2026
Si chiude con un bilancio straordinario la partecipazione di ALIS alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini. Questa edizione ha segnato una svolta importante con il debutto dell'Associazione nel Padiglione dedicato alle Infrastrutture e ai Trasporti. Per l'intera durata della prestigiosa manifestazione internazionale, questo spazio e il "Mondo ALIS" si sono confermati un cruciale punto di incontro, di raccordo e di confronto sinergico tra il comparto logistico, la politica e le istituzioni. Lo stand ha catalizzato l'attenzione di delegati, visitatori e massimi rappresentanti istituzionali, offrendo una piattaforma di dialogo permanente sui grandi temi che riguardano il futuro del Paese. La collocazione strategica nel nuovo padiglione tematico ha amplificato il valore dei dibattiti, che hanno affrontato le sfide cruciali dello scenario globale attuale: dallo sviluppo dell'export alle nuove dinamiche del commercio internazionale, fino alla gestione dei complessi equilibri geopolitici che influenzano i corridoi logistici. L'ampia affluenza e l'alto livello dei tavoli di confronto ribadiscono il ruolo centrale di ALIS come interlocutore di riferimento per il decisore politico all'interno di un contesto d'eccezione orientato al dialogo globale. L'Associazione si proietta così verso le sfide future, unendo la sostenibilità infrastrutturale alla competitività economica del sistema Paese.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 agosto 2026
Guerra in Ucraina: falliti i tentativi di mediazione. Mosca pronta a intensificare i raid missilistici su Kiev e sulle infrastrutture strategiche. I canali negoziali per raggiungere un accordo di pace tra Russia e Ucraina sono ufficialmente naufragati, riportando il confronto diplomatico alla situazione di partenza. Secondo fonti qualificate vicine al Cremlino, Mosca ha abbandonato le aspettative legate alle intese precedentemente discusse tra il presidente russo Vladimir Putin e Donald Trump durante il vertice di Anchorage, azzerando di fatto i progressi raggiunti. Di fronte allo stallo diplomatico, la Russia si prepara a una significativa escalation militare. Fonti internazionali indicano che il Cremlino valuta l'impiego di potenti missili balistici convenzionali contro la capitale Kiev – inclusi i centri nevralgici della città – e contro le infrastrutture critiche e logistiche di altri centri ucraini. Il presidente Vladimir Putin ha confermato l'indisponibilità di Mosca a interrompere le ostilità sotto la pressione delle sanzioni economiche occidentali o a causa degli attacchi ucraini alle raffinerie russe. A pesare sulla decisione del Cremlino è anche la crescente convinzione che le forze ucraine agiscano con il supporto diretto, l'intelligence e gli armamenti degli Stati membri della NATO. Nelle ultime ore, lo stesso Putin ha preannunciato una risposta militare ancora più dura, delineando uno scenario di forte inasprimento del conflitto nel breve termine.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 agosto 2026
In un momento di profonda turbolenza globale, Papa Leone ha lanciato un forte appello al dialogo, condannando la crescente polarizzazione che caratterizza la società odierna. Ricevendo in udienza una delegazione di vescovi luterani norvegesi, il Pontefice ha espresso viva preoccupazione per l’animosità che avvelena non solo le relazioni internazionali, ma anche il dibattito politico e sociale all'interno dei singoli Paesi. "Siamo chiamati ad affrontare sfide difficili", ha dichiarato il Santo Padre, invitando a rifiutare fermamente ogni atteggiamento di ostilità verso coloro con cui non si concorda. Il Papa ha esortato a riscoprire il valore dei "piccoli gesti" quotidiani, capaci di seminare percorsi concreti di pace e riconciliazione. Successivamente, durante l'Udienza Generale in Basilica, il Pontefice ha concluso il ciclo di catechesi dedicato ai documenti del Concilio Vaticano II, rivolgendo un chiaro monito al mondo ecclesiale. Papa Leone ha ribadito la centralità della riforma liturgica, definendola parte integrante della "tradizione vivente della Chiesa". Il Santo Padre ha stigmatizzato sia le chiusure nostalgiche di chi rifiuta la svolta conciliare, sia le derive di chi trasforma le celebrazioni in eventi elitari e ristretti. Ha inoltre chiesto di superare definitivamente gli abusi liturgici che ancora oggi si verificano a causa di una errata comprensione dei principi del Vaticano II.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 agosto 2026
Si accende un duro scontro politico a Roma sul dossier delle forniture militari a Kiev. Le forze di opposizione hanno chiesto compattamente al governo di riferire in Aula, sollecitando massima trasparenza sulle prossime mosse dell'esecutivo: "Il governo chiarisca immediatamente qual è la strategia attuale e quali impegni intenda assumere", dichiarano i leader delle minoranze. La replica del Ministero della Difesa non si è fatta attendere. Il ministro Guido Crosetto ha voluto smorzare le polemiche, puntualizzando la linea di continuità dell'esecutivo: "Si seguiranno le stesse identiche procedure adottate finora", ha precisato il titolare della Difesa, rimarcando il rispetto dei passaggi istituzionali e dei decreti già stabiliti. Sul tema è intervenuto con durezza anche l'eurodeputato Roberto Vannacci, che ha incalzato l'esecutivo chiedendo totale trasparenza sulla natura e sulla portata degli aiuti: "Dicano la verità agli italiani", ha commentato l'esponente politico, sollecitando una netta chiarezza sugli obiettivi di fondo della politica estera e militare del Paese. Il dibattito resta incandescente e si preannuncia una ripresa parlamentare ad alta tensione.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 27 agosto 2026
Almeno 160 i morti. L'autorità nepalese dice che dispersi sul proprio lato del confine sono oltre 800, tra cui circa 400 turisti stranieri. Non è stato, come ipotizzato nelle prime ore, un terremoto a provocare il distacco di parte di un ghiacciaio che ha innescato la terribile inondazione in Nepal e Tibet, al confine con la Cina. E’ stato il contrario: secondo l’United States Geological Survey è stato proprio il crollo di rocce glaciali e ghiaccio, che ha prodotto un sisma di magnitudo di 5.2 . Ciò che è accaduto, in pochissimi istanti, è nei video che hanno fatto il giro del mondo: una massa enorme di acqua, fango, rocce e ghiaccio che si riversa a valle con una potenza enorme, travolgendo i fiumi Lhende Khola, Bhote Koshi e Trishuli, le città del Nepal settentrionale, e molte zone frequentate da turisti appassionati di alpinismo e pellegrini. Secondo il New York Times sono oltre 1.300 i dispersi e almeno 160 i morti. L’autorità nepalese per la gestione delle emergenze ha aggiornato il numero dei dispersi sul proprio lato del confine a oltre 800 persone, tra cui circa 400 turisti stranieri. 90 ITALIANI Sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet, nella zona colpita da improvvise e violentissime inondazioni torrenziali e frane . Lo rende noto la Farnesina che sta eseguendo le verifiche sugli italiani in viaggio proprio nell’area colpita, nel distretto di Rasuwa . In particolare, due turisti, con la loro guida, sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, e sono in contatto con il Ministero degli Esteri. Dal Meeting di Rimini , il ministro Antonio Tajani ha riferito che entrambi stanno bene e che sono riusciti a tranquillizzare i familiari. “Siamo in contatto con loro, con le loro famiglie e seguiamo il percorso perché possano rientrare in Italia nel modo migliore possibile- ha spiegato il ministro- Non ci risulta che ci siano problemi per altri italiani”. “Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area”, assicura la Farnesina. “L’unità di Crisi è in raccordo con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l’Ambasciata d’Italia a Pechino- prosegue la nota del ministero degli Esteri- per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell’area”. NUMERI E APP DELL’EMERGENZA Si invitano quindi i connazionali a scaricare l’App “Viaggiare Sicuri” o a registrare la propria presenza in zona su “Dove siamo nel mondo” ( www.dovesiamonelmondo.it ). Per emergenze, i connazionali possono contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225, il Consolato Generale d’Italia a Calcutta al numero +91 9831212216, il Consolato Generale Onorario d’Italia a Kathmandu ai numeri +977 14538388 / +977 14529089 e, per la Cina, l’Ambasciata d’Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 agosto 2026
Il grande successo di pubblico e lo spettacolo mozzafiato dello scorso 13 agosto , in occasione del Gran Premio Città di Corridonia , sono ancora negli occhi di tutti. Forte di quel trionfo, l' Ippodromo Martini si prepara a riaccendere i suoi riflettori domani sera, giovedì 27 agosto , per la penultima e attesissima giornata della stagione 2026. Sei corse in programma e il fascino della tradizione della Contesa della Margutta promettono un altro pomeriggio-serata imperdibile per gli appassionati. Il Programma delle Sei Corse Debutto dei giovani: Si parte con l’unica prova dell'anno riservata ai cavalli di due anni. Premio Lago di Como: Seconda corsa della serata, una vendere per i tre anni. Premio Contesa della Margutta: La sfida delle Contrade, con ogni cavallo abbinato a un rione e Little Jumby pronto come riserva. Premio Antonio Luongo: Quarta prova, una sfida di pura velocità sui 1.000 metri. Premio Corrado di Stasio: Quinta corsa, un handicap di Classe 4 sulla distanza di 1.750 metri. Premio Carlo Pieroni: Chiusura inedita e tutta da seguire sulla distanza dei 2.550 metri (handicap Classe 4). Verso il Sipario Finale Dopo questa intensa penultima recita, il sipario sulla ricca stagione 2026 calerà definitivamente giovedì 3 settembre con l’ultima giornata di corse. Il Martini è pronto a regalare ancora una volta grande spettacolo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 agosto 2026
Pausa forzata per Eros Ramazzotti. Attraverso i propri canali social, il celebre cantautore romano ha annunciato lo stop definitivo al suo attesissimo "Una Storia Importante World Tour". L'artista è stato sottoposto a un intervento chirurgico alle corde vocali. " L'intervento è andato bene. Sto bene, ma adesso devo riposare", ha rassicurato l'artista, spegnendo subito le preoccupazioni dei fan. Il percorso di totale recupero richiederà tuttavia tempi lunghi e il rinvio dei concerti a lungo termine: " Dovremo aspettare il 2027. Ci incontreremo più forti e uniti di prima", ha aggiunto nel suo messaggio carico di ottimismo.  La decisione comporta il congelamento della leg nordamericana, che sarebbe dovuta partire il prossimo 16 ottobre da Toronto, per poi toccare grandi metropoli come Boston, New York, Chicago, Miami e Los Angeles. Rinviate anche tutte le successive tappe in America Latina, che avrebbero dovuto vedere Ramazzotti protagonista sui palchi di Messico, Colombia, Cile e Brasile. Tutta la redazione si stringe attorno a Eros Ramazzotti in questo momento di stop forzato. All'artista, colonna portante della musica leggera italiana nel mondo, vanno i nostri più sinceri auguri di pronta e completa guarigione. Ti aspettiamo sul palco nel 2027, più forte che mai!
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 agosto 2026
Il Duca e la Duchessa di Sussex, Harry e Meghan, hanno ufficialmente trasferito la loro residenza principale dalla California al Regno Unito. La decisione segna l'inizio di un nuovo capitolo per la famiglia dopo sei anni trascorsi oltreoceano. I Duchi, accompagnati dai figli Archie e Lilibet, sono atterrati oggi all'aeroporto di Birmingham. La famiglia si stabilirà in una residenza privata situata nella campagna rurale dei Cotswolds, nel Gloucestershire. Questa scelta risponde alla volontà di garantire la massima privacy e serenità ai bambini in vista dell'inizio dell'anno scolastico a settembre. La proprietà di Montecito, in California, rimarrà al momento di loro appartenenza. Questo trasferimento rappresenta un passo significativo nel percorso di riavvicinamento intrapreso con Sua Maestà il Re Carlo III e la Famiglia Reale, a seguito dei recenti e positivi incontri privati avvenuti nel Paese. Resta confermato che i dettagli relativi alla sicurezza personale dei Duchi e della loro famiglia rimangono oggetto di costante monitoraggio e di valutazioni procedurali con le autorità competenti. I Sussex desiderano esprimere la loro gratitudine per il rispetto della propria vita privata in questo momento di transizione e assestamento.
Autore: Redazione 26 agosto 2026
Si inasprisce lo scontro tra il regime di Teheran e l’asse Washington-Tel Aviv. I media e l'intelligence hanno confermato l'esistenza di esplicite minacce e complotti orchestrati dall'Iran che colpiscono direttamente i familiari più stretti dei leader politici: Barron Trump, figlio ventenne del Presidente statunitense Donald Trump, e Yair Netanyahu, trentacinquenne figlio del Premier israeliano Benjamin Netanyahu. A New York, i media ufficiali iraniani hanno diffuso un video dai toni inequivocabili intitolato "Dove uccidere Barron Trump". Il filmato traccia nel dettaglio i luoghi più frequentati dal giovane erede a Manhattan, inclusa la Trump Tower sulla Quinta Strada, e promette una ricompensa di 10 milioni di dollari a chiunque agisca contro di lui. La mossa appare come una ritorsione diretta alle recenti sanzioni economiche e alle taglie multimilionarie poste dal Dipartimento di Stato americano sui vertici del regime iraniano. Parallelamente, in Florida, l'intelligence ha sventato un presunto complotto mirato all'eliminazione di Yair Netanyahu. Agenti iraniani sono stati intercettati nell'area di Miami mentre sorvegliavano gli spostamenti del trentacinquenne. L'allarme ha costretto le autorità israeliane a disporre un rimpatrio d'urgenza immediato di Yair in patria, eseguito in condizioni di massima sicurezza e senza il tempo di recuperare i propri effetti personali. La reazione del Premier Benjamin Netanyahu è stata perentoria. Durante un colloquio con Donald Trump, Netanyahu ha ribadito la linea della fermezza assoluta dichiarando: "Non si tratta coi selvaggi". L'escalation cancella ogni residua speranza di ripresa dei negoziati sul programma nucleare, confermando lo stato di massima allerta per la sicurezza dei leader occidentali e dei loro familiari.
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