Rubio: “L’incontro tra Witkoff e Zelensky è andato bene. Starlink? Noi non ne sapevamo niente”
Il Segretario di Stato americano dall'India: "Il presidente non ha nulla a che fare con le decisioni prese da Starlink, Starshield e dal signor Musk"
ROMA – Anche se fonti del Wall Street Journal individuano in Elon Musk il “mandante” del rallentamento del sistema Starlink in Ucraina (ma per fonti della Reuters invece l’ordine era arrivato dalla Casa Bianca) il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha ribadito che Washington non era a conoscenza in anticipo del rallentamento delle comunicazioni satellitari di SpaceX. “Il presidente non ha nulla a che fare con le decisioni prese da Starlink, Starshield e dal signor Musk”, ha detto Rubio, parlando a Mumbai, in India.
“Si tratta di un’azienda privata; il presidente non la gestisce e non può impartire direttive su cosa debba fare… Vi assicuro che non c’è stata alcuna conoscenza preventiva”.
Rubio ha inoltre detto che i colloqui tra l’inviato statunitense Steve Witkoff e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Oslo sono stati “positivi”, aggiungendo che Witkoff si sta ora recando in Russia per incontrare alcuni funzionari: “È stato un incontro positivo, senza nulla di inaspettato o sorprendente; ora, forte di queste idee, potrà recarsi a San Pietroburgo per condividerle con la parte russa. Vediamo se riusciremo a compiere dei progressi”.
Witkoff incontrerà oggi a San Pietroburgo il presidente russo Vladimir Putin, al quale presenterà una proposta aggiornata per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha fatto sapere un funzionario statunitense ad ‘Axios’, che ne scrive. Jared Kushner, genero e consigliere del presidente Trump, parteciperà all’incontro in collegamento virtuale. La Casa Bianca auspica che Putin mostri una maggiore disponibilità al compromesso, dopo che Trump ha acconsentito a revocare le sanzioni sulle vendite di diesel russo e ha adottato altre misure accolte con favore da Mosca.
Ieri Zelensky ha dichiarato che il passo successivo dovrebbe essere un incontro trilaterale tra lui, Putin e Trump – un formato che la Russia ha finora respinto, scrive Axios. Il funzionario statunitense ha riferito che l’Ucraina “ha avanzato nuove idee e proposte, che sono state discusse nel dettaglio”. Secondo la stessa fonte, le parti hanno compiuto “progressi significativi” e hanno raggiunto un “solido allineamento a livello operativo” sui passi successivi.
Ieri Trump ha affermato di ritenere che “la Russia vorrebbe chiudere la questione”, esprimendo tuttavia dubbi sul fatto che Zelensky desideri davvero porre fine alla guerra. “Se non lo farà, sarà una cosa molto negativa”, ha aggiunto Trump.

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