Sanremo 2026, Premio alla Carriera a Mogol: l'ovazione dell'Ariston per il paroliere da 500 milioni di dischi

FRV NEWS MAGAZINE • 27 febbraio 2026

Share this article

Una standing ovation ha accolto Mogol sul palco del Teatro Ariston: durante la terza serata del festival di Sanremo 2026 il leggendario paroliere ha ricevuto il Premio alla Carriera Città di Sanremo. "Un'accoglienza del genere mi ha commosso", ha detto Mogol che ha depositato 1774 canzoni alla Siae per un totale di 523 milioni di dischi. Il tributo è proseguito con la proiezione di filmati che hanno ripercorso le canzoni scritte da Mogol.

Al termine Conti ha consegnato a Mogol la stampa originale della Siae della sua prima canzone: 'Precipito' del 2 febbraio del 1960. "La mia canzone preferita? Quella che ho dedicato a mia moglie che ha molti anni meno di me". La canzone è 'Dormi amore' dove "parlo proprio di cosa sarà la sua vita e la mia vita dopo e che il nostro amore ci sopravviverà".

Mogol, chi è

Da giovanissimo giamburrasca di periferia a icona immortale della musica italiana: la storia di Giulio Rapetti, universalmente noto come Mogol, attraversa oltre sei decenni di successi, autore di brani entrati nella memoria collettiva. Nato a Milano il 17 agosto 1936, figlio di un dirigente della Ricordi, sceglie lo pseudonimo "Mogol" nel 1959.

Gli anni Sessanta segnano la sua consacrazione con le vittorie a Sanremo (Al di là, Se piangi, se ridi) e le celebri traduzioni di successi internazionali. Nel 1965 l'incontro della vita: quello con Lucio Battisti. Insieme firmeranno capolavori come Emozioni, Il mio canto libero e Sì, viaggiare, colonne sonore di un'Italia che cambia. Dopo la separazione artistica nel 1980, Mogol ha collaborato con giganti come Cocciante, Mango, Celentano e Bella.

Impegnato nel sociale con la Nazionale Cantanti e nella formazione con il suo centro d'eccellenza CET, Mogol è stato anche Presidente della Siae. Oggi, alla soglia dei 90 anni, resta il custode di un patrimonio culturale che ha venduto oltre 523 milioni di dischi nel mondo.





Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
La decisione del governo italiano di prendere parte al controverso vertice sul "terrorismo rosso" transnazionale di estrema sinistra, organizzato dall'amministrazione Trump a Washington per il prossimo 16 luglio 2026, ha scatenato un acceso scontro politico. Le opposizioni hanno duramente contestato l'iniziativa definendola una "missione indecorosa" e una crociata ideologica contro il dissenso, chiedendo formalmente all'esecutivo di fare un passo indietro. La partecipazione italiana è stata al centro di un complesso dibattito interno alla maggioranza. Inizialmente, fonti della Farnesina avevano espresso un netto orientamento negativo rispetto all'adesione. Successivamente, la premier Giorgia Meloni ha optato per una linea di mediazione: per evitare di lasciare vuota la sedia italiana al summit promosso dal segretario di Stato americano Marco Rubio, l'Italia sarà presente all'incontro del 16 luglio, ma inviando un sottosegretario anziché un ministro. Il compromesso di Palazzo Chigi punta a bilanciare i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti disinnescando, al contempo, le accese polemiche sollevate in patria dalle minoranze. Per ulteriori aggiornamenti e dettagli in tempo
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 12 luglio 2026
Jannik Sinner entra ufficialmente nella leggenda del tennis mondiale. Sul prestigioso palcoscenico dell'All England Club, il 24enne altoatesino, numero uno del mondo e prima testa di serie del tabellone, ha conquistato il torneo di Wimbledon per il secondo anno consecutivo. In una finale epica e ad altissima intensità agonistica, l’azzurro ha piegato la resistenza del tedesco Alexander Zverev in quattro set, con il punteggio finale di 6-7(7) 7-6(2) 6-3 6-4, dopo ben tre ore e 46 minuti di gioco. Con questo storico trionfo, Sinner mette in bacheca il suo quinto titolo del Grande Slam, impreziosendo un palmarès che vanta già gli Australian Open (2024 e 2025), gli US Open (2024) e la vittoria dello scorso anno sui prati di Londra. L’impresa è stata celebrata sotto gli occhi delle massime autorità dello sport e delle istituzioni italiane, tra cui il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. Grazie a questo successo che porta a 30 il totale dei suoi titoli ATP il tennista italiano diventa il decimo giocatore nella storia dell'Era Open a difendere con successo il titolo di Wimbledon, inserendosi in un club esclusivo che conta miti del calibro di Rod Laver, Bjorn Borg, Roger Federer e Novak Djokovic. La vittoria contro Zverev proietta Sinner a quota 100 successi complessivi nei tornei del Grande Slam, rendendolo l'ottavo tennista in attività a raggiungere tale traguardo. Il trionfo londinese consolida ulteriormente il dominio dell'azzurro nel ranking mondiale: Sinner svetta in cima alla classifica ATP con 13.450 punti, allungando a quasi +5.000 lunghezze su Zverev, che si porta al secondo posto mondiale (8.480 punti) scavalcando Carlos Alcaraz, ora terzo. Scenario identico nella Race verso le ATP Finals di Torino per cui entrambi i finalisti sono già matematicamente qualificati con Sinner saldamente al comando a quota 7.950 punti. Da segnalare l'eccellente momento del tennis italiano, testimoniato anche dal quarto posto provvisorio nella Race del giovane Flavio Cobolli.
Autore: AGENZIA DIRE 12 luglio 2026
E' una danza di bombe e dichiarazioni. L'Iran ha annunciato la chiusura dello Stretto, Trump ha smentito: "E' aperto, sono malvagi e malati" ROMA – Chiudi Hormuz, apri Hormuz. Il balletto è ricominciato, al ritmo delle bombe che da qualche giorno hanno sgretolato una fragilissima tregua. A poche ore dalla conclusione della terza ondata di attacchi Usa, Teheran ha risposto con raid su Emirati, Qatar e Bahrein e con l’annuncio della chiusura dello Stretto. Trump allora in un’intervista telefonica al programma Meet the Press di NBC ha chiarito invece che il traffico commerciale scorre in modo fluido. “È aperto ha detto il Presidente Usa Li abbiamo bombardati pesantemente la scorsa notte. Sono persone davvero malvagie e malate. Abbiamo avuto degli incontri con loro… ieri hanno raggiunto un accordo, un accordo perfetto per noi. Niente nucleare, niente di questo, niente di quello, niente di niente. Hanno rinunciato a tutto e poi, dopo aver detto ciò, hanno lasciato la stanza e nel giro di un’ora hanno lanciato un drone contro una nave. Ho detto che siete malati, siete persone malate. E quindi è una di quelle cose. Non voglio parlarne”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
L'isola azzurra si e’ fermata e si e’ stretta nel dolore per l'ultimo, commosso saluto a uno dei suoi figli più illustri. Oggi pomeriggio, nella ex cattedrale di Santo Stefano, si sono celebrati i funerali di Peppino di Capri, l'ambasciatore della melodia italiana nel mondo, scomparso ieri all'età di 86 anni. In concomitanza con le esequie, il sindaco Paolo Falco ha proclamato il lutto cittadino, interpretando il sentimento di profondo cordoglio dell'intera comunità. L 'omelia: "La musica è stata il suo amore puro" Durante l'orazione funebre, il parroco don Pasquale Irolla ha toccato i cuori dei presenti citando uno dei successi più iconici dell'artista: "Se dovessi prendere le sue canzoni per parlare di lui, sceglierei 'Un grande amore e niente più'. Peppino ha avuto un grande amore e lo ha cantato: è stata la musica. Un amore puro che agganciava i cuori e li portava in alto, capace di trasformare le lacrime e le difficoltà della vita in note luminose. In tempi difficili, Peppino è stato un sognatore." Presenti i grandi nomi dell'imprenditoria, della cultura e delle istituzioni La chiesa e la celebre Piazzetta si sono riempite di familiari, cittadini e autorità. Tra le personalità di rilievo accorse per l'ultimo omaggio: I familiari e l'ex moglie Roberta I grandi capitani d'industria Diego Della Valle e Luca Cordero di Montezemolo Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis Gli artisti Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino Il prefetto di Napoli Michele di Bari e l'assessora comunale Chiara Marciani  Con la sua scomparsa si chiude un'era della musica italiana, ma resta immortale la colonna sonora che ha unito generazioni sotto il segno dell'eleganza e dell'amore.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in data odierna ad Andria per partecipare alla cerimonia di commemorazione del tragico incidente ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 lungo la tratta Andria-Corato, nel quale persero la vita 23 persone e altre 51 rimasero ferite. A dieci anni dal drammatico evento, il Capo dello Stato ha voluto rinnovare la vicinanza e la profonda solidarietà delle istituzioni e dell'intero Paese ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e a tutta la cittadinanza colpita dal dolore. Nel salutare la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, il Presidente Mattarella ha espresso il proprio sostegno definendo la sua presenza come una testimonianza di "solidarietà e vicinanza per tutta la cittadinanza". La prima cittadina ha espresso il più vivo ringraziamento a nome della comunità locale e della Regione Puglia, accogliendo la visita del Capo dello Stato come un importante segno di conforto umano e istituzionale.  L'impegno delle istituzioni resta fermo nel ricordare le vittime e nel garantire il massimo sforzo sul fronte della sicurezza delle infrastrutture e della prevenzione, affinché simili tragedie non si ripetano in futuro.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
"La via del dialogo e della diplomazia è l'unica per la pace". Questo il nucleo del forte appello lanciato oggi da Papa Francesco, che esorta la comunità internazionale a non arrendersi di fronte al moltiplicarsi dei conflitti globali. Durante il suo intervento, il Pontefice ha espresso profonda preoccupazione per lo scenario geopolitico attuale: "Tornano, purtroppo, a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte, e colpendo ancora una volta tanti innocenti". Nonostante la gravità della situazione, il Papa ha rinnovato un messaggio di fiducia, chiedendo a istituzioni e fedeli di fare il possibile affinché i venti di scontro "non spengano la speranza". La diplomazia resta, secondo la Santa Sede, lo strumento indispensabile per fermare le sofferenze dei civili e ricostruire stabilità durature.
Autore: Redazione 12 luglio 2026
Il centrodestra guarda alla società civile per le prossime sfide amministrative nelle principali città italiane. Lo ha confermato il segretario nazionale di Forza Italia e Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, intervenendo sul tema delle future candidature per i comuni di Roma e Milano. "Troveremo una soluzione sulle preferenze", ha dichiarato Tajani, delineando la strategia della coalizione che punta con decisione su profili civici per guidare le due metropoli. Tra i nomi sul tavolo emerge quello dell'economista Carlo Cottarelli, definito dal leader azzurro come "un'ottima scelta". Tajani ha tuttavia tenuto a precisare il peso e il valore della classe dirigente interna alla coalizione: "Se la scelta dovesse cadere su un profilo politico, anche noi abbiamo figure assolutamente all'altezza". Nel corso del suo intervento, il vicepremier ha inoltre rilanciato il tema delle riforme istituzionali, sottolineando l'assoluta centralità del sistema di voto: "La legge elettorale è necessaria perché dà governabilità e stabilità al Paese".
Autore: a80d0376_user 12 luglio 2026
Sabato sera di gala all’Ippodromo Snai Sesana per il primo Gran Premio della stagione. Goodbye Kiss, netto favorito della vigilia, ha dominato il 73° Gran Premio Nello Bellei, la prova sul doppio chilometro riservata ai cavalli di 4 anni. Guidato da Antonio Di Nardo per il training di Alessandro Gocciadoro, il portacolori della Topo Armando Srl si è portato al comando dopo l'errore di Gill Dorial. Il figlio di Nad Al Sheba ha gestito tatticamente la corsa con un primo chilometro in 1.19.1, per poi allungare in progressione e chiudere con una media finale di 1.14.7. Per lui si tratta del 15° successo in 21 uscite, il secondo Gruppo 3 in carriera dopo il GP Trinacria. Al secondo posto si è piazzato l'outsider Giove Dei Rum, bravo a sfruttare la scia del vincitore, precedendo Giorgia D’Esi. Delusione invece per Goelicher St, costretto alla resa dopo un impegnativo percorso esterno. Nel sottoclou della serata, Ischia Joy ha siglato il Premio Sperlak. Al rientro in Italia dopo l'esperienza a Vincennes, l'allieva di Erik Bondo guidata da Francesco Facci ha dominato la condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni, sfilando presto al comando su Impressive Dance.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 luglio 2026
Marc Márquez firma un'impresa leggendaria sul circuito del Sachsenring, conquistando una straordinaria vittoria nel Gran Premio di Germania di MotoGP. Per il campione spagnolo si tratta del decimo successo in carriera su questa pista, un record assoluto che ne conferma il totale dominio sul tracciato tedesco. In sella alla sua Ducati, Márquez ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari fin dalle prime battute di gara. Alle sue spalle si è piazzato l'ottimo Ai Ogura, autore di una prestazione solida che gli è valsa il secondo gradino del podio. A completare il terzetto dei premiati è stato lo spagnolo Raúl Fernández, che conquista così un prezioso terzo posto al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.  Con questa decima sinfonia tedesca, Márquez lancia un segnale chiaro e definitivo a tutto il campionato, riaprendo i giochi per la corsa al titolo mondiale e confermando il perfetto feeling con la sua Ducati.
Autore: REDAZIONE 12 luglio 2026
L'anticiclone africano stringe la penisola in una morsa di caldo estremo senza precedenti. Massima allerta a metà settimana, ma la tregua è lontana. ROMA, 12 luglio 2026 – L’estate si trasforma in un incubo di fuoco. Da oggi l’Italia subisce l'assalto della terza e più violenta ondata di calore di questa stagione, innescata da una prepotente pulsazione dell'anticiclone subtropicale sahariano. Masse d'aria rovente investiranno l'intero Paese, paralizzando le città con temperature ben oltre i limiti storici. Il mese di giugno si è già imposto come il più caldo mai registrato in Europa secondo i dati ufficiali di Copernicus. Ora la situazione precipita verso livelli record. Il picco dell'emergenza: martedì 14 e mercoledì 15 luglio L'apice della fiammata africana si registrerà a metà settimana. Il bersaglio grosso sarà il Centro-Sud insieme alle due Isole maggiori: · Temperature shock: picchi diffusi fino a 42°C. · Entroterra bollente: Lazio e Toscana toccheranno facilmente i 38-39°C nelle zone interne. · Sardegna epicentro: l'isola subirà l'impatto più devastante della massa d'aria calda in uscita diretta dal deserto. Clima impazzito: il parere degli esperti I meteorologi di iLMeteo.it lanciano l'allarme: non si tratta di normale estate, ma di una stagione estrema e senza soluzione di continuità. Questo "nuovo clima" è il segno tangibile e drammatico di un riscaldamento globale sempre più pressante e distruttivo. Quando finirà? La data della possibile svolta Il dominio del sole accecante e dell'afa asfissiante durerà a lungo. Una prima e parziale rottura del flusso rovente potrebbe verificarsi soltanto intorno al 18 luglio. Per quella data è atteso un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa, pronto a investire le regioni settentrionali portando grandinate e un primo calo termico. Il resto d'Italia, invece, dovrà continuare a soffrire
Show More