Scontri a Milano: identificato un minore di 11 anni. Piantedosi esclude regie occulte, Sala chiede controllo e repressione
Si è riunito oggi in Prefettura a Milano il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per fare il punto dopo i gravi disordini e gli atti di vandalismo che hanno colpito la città nello scorso fine settimana. Al centro del tavolo, l'applicazione delle nuove misure previste dal recente decreto sicurezza, che introduce il fermo preventivo e un nuovo reato per contrastare le violenze.
Nel corso delle indagini sui filmati diventati virali sui social network, le forze dell'ordine hanno proceduto alle prime identificazioni dei responsabili. Il dato più allarmante riguarda l'età dei partecipanti: il più giovane dei soggetti individuati ha infatti appena 11 anni.
Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha commentato gli accertamenti in corso escludendo influenze esterne sui ragazzi: «Nessuna evidenza che fossero manipolati», ha dichiarato a margine del vertice, confermando l'assenza di regie occulte dietro le violenze.
Netta la posizione del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha invocato un cambio di passo immediato nella gestione dell'ordine pubblico: «Ora controllo e repressione, bene che arrivino i militari», ha sottolineato il primo cittadino, accogliendo favorevolmente il rinforzo del contingente sul territorio.
Anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito la linea della massima fermezza istituzionale, commentando i provvedimenti della stretta sui minori voluta dall'esecutivo: «Il messaggio è che nulla resterà impunito».
Il monitoraggio dei quartieri periferici e l'esame dei contenuti multimediali proseguiranno nelle prossime ore per completare il quadro delle responsabilità legate ai danneggiamenti dello scorso weekend.

Recent Posts














