Sinner e Darderi incendiano il Foro: due quarti italiani a Roma

AGENZIA DIRE • 12 maggio 2026

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Orgoglio Pellegrino nel derby col numero 1 al mondo. Impresa di Darderi che elimina Zverev con una vera e propria corrida

 

 Orgoglio italiano agli ottavi degli Internazionali. Dopo le eliminazioni di Cobolli e Musetti, Roma ritrova il tennis azzurro, in contemporanea su due campi. Sul Centrale un super Andrea Pellegrino perde con onore contro Jannik Sinner 6-2 6-3; mentre sulla BNP Paribas Arena Luciano Darderi firma la sua impresa eliminando dal torneo il finalista previsto Alexander Zverev, con una vera e propria corrida: perso il primo set 6-1, quattro match point annullati, un tie-break epico al secondo set vinto 12-10 e poi il 6-0 finale. Darderi affronterà nei quarti lo spagnolo Rafael Jodar, la grande promessa del tennis mondiale.

Sinner ha vinto la sua 31esima vittoria consecutiva nei tornei Masters 1000, raggiungendo il record di Novak Djokovic stabilito nel 2011. E ora affronterà nei quarti uno tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili.

“È sempre una cosa diversa giocare un derby. Sono contento per il risultato e per Pellegrino, perché è stata una bellissima partita e non è stato un match facile. Pellegrino sta lavorando tantissimo, gli auguro il meglio. Domani avrò un importante giorno di riposo. Adesso ai quarti inizia a essere importante”.


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Autore: Redazione 12 maggio 2026
Non si ferma il grido d’aiuto di Nessy Guerra, la venticinquenne originaria di Sanremo attualmente bloccata in Egitto in una drammatica spirale giudiziaria e personale. La donna, condannata a sei mesi di reclusione e ai lavori forzati per il reato di adulterio a seguito della denuncia dell’ex compagno, l’italo-egiziano Amer Hamouda, lancia un appello urgente al Governo Italiano. LA VITA IN FUGA In un’intervista rilasciata all’Adnkronos, Nessy Guerra ha descritto una realtà fatta di paura e clandestinità. Per sfuggire alle minacce dell’ex partner e, ora, all’esecuzione della sentenza delle autorità locali, la donna ha cambiato sette diverse abitazioni in pochi mesi. "Viviamo nascondendoci dal mio ex compagno che ci perseguita da anni e, dopo la condanna, dobbiamo nasconderci anche dalle autorità egiziane" ha dichiarato la giovane. IL DESTINO DELLA MINORE La priorità assoluta rimane la tutela della figlia di soli tre anni. Il timore della madre è che un eventuale arresto possa portare all'affidamento della bambina al padre, descritto come soggetto instabile e pluripregiudicato. Una prospettiva che Nessy definisce insostenibile per la sicurezza e la crescita della minore. LE SCADENZE GIUDIZIARIE Il prossimo 3 giugno rappresenterà uno spartiacque decisivo: presso la Corte d’Appello egiziana verranno discussi i procedimenti riuniti per l’affidamento della bambina, richiesto sia da Nessy Guerra che dalla nonna materna. L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI La richiesta rivolta alla Presidenza del Consiglio e al Ministero degli Esteri è chiara: un intervento concreto e immediato per garantire un corridoio di sicurezza che permetta a madre e figlia di rientrare in Italia. "Chiedo un intervento che ci permetta di tornare a casa in sicurezza" conclude Nessy, auspicando che la diplomazia possa risolvere una vicenda che mette a rischio i diritti umani e civili di una cittadina italiana e di una minore.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 17.47 12 maggio 2026
Gli avvocati della famiglia nel bosco hanno deciso di rinunciare al mandato: ora ad assistere Nathan e Catherine sarà l'ex senatore della Lega Simone Pillon. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham puntano sugli ‘estremisti’ della famiglia per riportare a casa i loro bambini: hanno infatti scelto come avvocato difensore Simone Pillon. un nome molto ‘famoso’, che riporta subito alla mente tutta una serie di polemiche, esplose a più riprese nella precedente legislatura, legate ai temi del gender, dell’aborto e dell’utero in affitto per cui l’ex senatore della Lega ha in più occasioni scatenato le proteste accese delle femministe e di chi si batte per i diritti delle famiglie arcobaleno. La notizia della nomina di Pillon, che ha destato un certo scalpore, è arrivata oggi, a stretto giro dalla notizia dei precedenti avvocati che hanno deciso di rinunciare al mandato. È la seconda volta che la coppia alternativa che voleva vivere in Italia in modo non convenzionale, a stretto contatto con la natura e senza alcun comfort acqua corrente compresa si ritrova ‘mollata’ dai propri legali. “Visioni non comuni“, hanno detto questi ultimi avvocati. “Troppe ingerenze“, aveva detto il precedente avvocato che rimise il mandato a novembre. Insomma, avere a che fare con la curatrice australiana e con il neocontadino inglese non deve essere semplicissimo. Ora ci proverà l’ex senatore Pillon, leghista e caro al centrodestra, forse consigliato alla coppia dai politici che hanno incontrato nelle scorse settimane. In primis Matteo Salvini, che è andato a trovarli al ‘famoso’ casolare nei boschi di Palmoli (quello che devono ristrutturare in base ad alcune prescrizioni se vogliono riportarci i bambini) e si è fatto fotografare entusiasta con le uova fresche delle galline che la coppia gli aveva regalato. “Abbiamo rinunciato, non c’era una visione comune”, ha detto oggi spiegando la remissione del mandato l’avvocata Danila Solinas che, con l’altro legale Marco Femminella, ha rinunciato al mandato di difesa della famiglia del bosco. La coppia formata da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham si è vista respingere il ricorso presentato contro la decisione del Tribunale dei minorenni dell’Aquila che ha novembre ha sospeso loro la patria potestà e ordinato il trasferimento dei tre bambini (due gemelli di sette anni e una bimba più grande di nove) in una casa famiglia a Vasto, dove è andata a vivere anche la madre fino a che, alla fine di marzo, i giudici ne hanno deciso l’allontanamento per gli atteggiamenti ostili nei confronti del personale della struttura e la non collaborazione nel percorso di valutazione che stavano vivendo i bambini. A novembre, a rinunciare al mandato, era stato l’avvocato Giovanni Angelucci, di Francavilla al Mare.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 maggio 2026
Entra in una fase cruciale l’attività investigativa e difensiva sul caso di Garlasco. Al centro del dibattito resta la posizione di Andrea Sempio, i cui movimenti il giorno del delitto sono oggetto di una nuova e serrata analisi. La posizione degli inquirenti I Pubblici Ministeri hanno ribadito una convinzione chiave: il passaggio di Sempio davanti alla villetta di Chiara Poggi, avvenuto a ridosso dell'omicidio, non può essere considerato un evento fortuito. Per l'accusa, la presenza del giovane in via Pascoli rappresenta un nodo centrale che esclude la tesi della casualità. La controffensiva della difesa Il legale di Sempio ha annunciato che i propri tecnici sono al lavoro su cinque distinte consulenze per smontare l'impianto accusatorio. Contemporaneamente, sul fronte clinico, è in corso una complessa attività di profilazione: i colloqui tra il giovane e il team di esperti — composto da psicologa, psicoterapeuta e criminologa — sono iniziati nella giornata di oggi e, data la complessità dell'esame, si protrarranno fino a tarda sera per completare il quadro della sua personalità.
Autore: AGENZIA DIRE 12 maggio 2026
Serviranno per condurre gli accertamenti clinici utili a chiarre l'eventuale positività dell'uomo. Da quanto apprende la Dire, è monitorato costantemente dall’Asp di riferimento, e ha manifestato un disturbo tipo tosse L’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma riceverà i campioni biologici di Federico Amaretti, marittimo di origini calabresi, che si trovava a bordo del volo Klm sul quale era imbarcata la donna sudafricana poi deceduta per una sindrome polmonare da hantavirus. Amaretti avrebbe sintomi riconducibili al contagio virale. L’uomo residente nel Reggino, a Villa San Giovanni, già contattato nei giorni scorsi dalle autorità sanitarie italiane e monitorato quotidianamente, è in isolamento volontario in regime di quarantena per 45 giorni. Il provvedimento si è reso necessario anche per ulteriori accertamenti clinici e per chiarire la sua eventuale positività. Da quanto apprende la Dire, Federico Amaretti, monitorato costantemente dall’Asp di riferimento, ha manifestato un disturbo tipo tosse. CITTADINO CALABRESE: STO BENE, SMENTISCO TRASFERIMENTO “Sto bene e smentisco tutto quello che è stato scritto. Non è venuto nessuno e non sono stato trasferito. Non so come sia uscita questa notizia. Non ho chiamato nessuno, non mi hanno fatto alcun test. Li faranno domattina a tutte le persone in quarantena, me compreso. Ma non c’entra niente una eventuale tosse o raffreddore”. Così alla Dire Federico Amaretti, una delle quattro persone per le quali è stata disposta la quarantena precauzionale avendo viaggiato sul volo Klm sul quale era imbarcata la donna sudafricana poi deceduta per una sindrome polmonare da hantavirus. Amaretti da quattro giorni è in isolamento nella sua residenza a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, ed in stretto contatto con le autorità sanitarie.
Autore: AGENZIA DIRE 12 maggio 2026
La Premier ferma la caduta del ministro ma impone la linea del partito: stop ai colpi di testa e tutela per i fedelissimi. Merlino verso un nuovo incarico Dietro il “pieno sostegno” e il “clima cordiale” sbandierati dalle note ufficiali, il vertice a Palazzo Chigi tra Giorgia Meloni e Alessandro Giuli restituisce l’immagine di un Ministro sotto tutela. Un’ora di colloquio serrato, descritto dai retroscena come una vera e propria “strigliata” della Premier al titolare della Cultura, colpevole di aver aperto un fronte interno proprio mentre il governo cerca stabilità. IL “MEA CULPA” E IL RICHIAMO ALL’ORDINE “Ho capito, ho sbagliato”: con queste parole, riportate dalle cronache parlamentari, Giuli avrebbe cercato di placare l’irritazione della Premier. Il licenziamento “a freddo” di Emanuele Merlino ed Elena Proietti non è stato digerito dai vertici di Fratelli d’Italia, che vi hanno letto una sfida diretta all‘asse Fazzolari-Arianna Meloni. La risposta della Premier è stata perentoria: la fiducia resta, ma la pazienza è finita. L’ordine è di fermare immediatamente le “guerre fratricide” che offrono sponde facili alle opposizioni e rischiano di paralizzare un ministero chiave. IL CASO MERLINO: UN “PARACADUTE” PER PLACARE FAZZOLARI Il dato politico più significativo della giornata riguarda però il futuro dei “silurati”. Se Giuli resta al suo posto, lo fa a patto di non lasciare macerie nel partito. Per Emanuele Merlino, uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, la macchina di via della Scrofa ha già attivato il paracadute: per lui si profila un nuovo incarico di alto profilo e pari retribuzione (circa 133mila euro annui) per coordinare le attività del partito o della comunicazione di governo. Un segnale chiaro: chi viene allontanato da Giuli non perde la protezione della “famiglia” politica di FdI. PROIETTI, L’AMAREZZA E IL LICENZIAMENTO VIA PEC A minare la narrazione di una “riorganizzazione armoniosa” restano le parole amare di Elena Proietti. L’ex segretaria particolare ha descritto un addio traumatico, arrivato tramite una mail certificata mentre si trovava in convalescenza. “Non me ne faccio una ragione”, ha dichiarato la Proietti, smentendo le ricostruzioni di scontri personali con il Ministro. Il suo caso alimenta il malumore della base del partito, che fatica a comprendere il “metodo Giuli” e la rottura traumatica con profili dalla fedeltà specchiata. MINISTRO “BLINDATO” MA SORVEGLIATO SPECIALE L’esito del vertice consegna un Ministro della Cultura formalmente saldo, ma politicamente indebolito. La “blindatura” di Meloni serve a scongiurare un rimpasto che il governo non può permettersi, ma il prezzo è un controllo strettissimo di Palazzo Chigi su ogni prossima mossa di via del Collegio Romano. Dalla gestione della Biennale ai fondi per il cinema, Giuli non potrà più permettersi fughe in avanti. La crisi è rientrata, ma il clima tra il Ministro e lo stato maggiore di FdI resta di gelo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 maggio 2026
Venerdì 15 maggio alle ore 11.00, l’Art Forum Würth Capena apre le sue porte alla stampa per presentare l'esposizione “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”. La mostra propone un’indagine profonda e sfaccettata sulla figura umana attraverso oltre cinquanta opere firmate da trentanove artisti di rilievo internazionale. Il percorso espositivo che spazia tra dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe attraversa oltre un secolo di storia dell’arte, esplorando il corpo non solo come forma anatomica, ma come luogo simbolico e testimone dei mutamenti culturali della nostra epoca. L’Evento di Presentazione L’incontro di venerdì 15 maggio sarà introdotto e guidato da Valentina Spagnuolo, Direttrice dell’Art Forum Würth Capena, che accompagnerà i giornalisti in una visita esclusiva. Sarà l'occasione per approfondire le diverse declinazioni del tema corporeo presenti in collezione: dal surrealismo di Hans Arp alla pop art di Andy Warhol, dalla forza espressiva di Georg Baselitz alle iconiche forme di Fernando Botero, fino alle visioni contemporanee di Marc Quinn e Louise Bourgeois. La Mostra “Dalla testa ai piedi” mette in dialogo maestri storicizzati come Giorgio De Chirico e Antoni Tàpies con protagonisti del panorama globale come Antony Gormley e Jan Fabre. Ogni opera contribuisce a delineare una narrazione del corpo che si fa di volta in volta identità sociale, sofferenza, desiderio e sperimentazione, riflettendo le inquietudini e le conquiste della modernità e del presente.  Informazioni per la stampa: Data: Venerdì 15 maggio, ore 11.00 Luogo: Art Forum Würth Capena, Viale della Buona Fortuna, 2 – Capena (RM) Interviene: Valentina Spagnuolo, Direttrice Art Forum Würth Capena
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 maggio 2026
Dal 27 al 29 maggio 2026, la Stazione Marittima di Napoli ospiterà il cuore del dibattito sulla transizione ecologica nel Mezzogiorno. ALIS conferma la sua presenza strategica per tracciare le rotte del trasporto intermodale del futuro. ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) annuncia la propria partecipazione ufficiale alla nuova edizione del Green Med Expo & Symposium, l’evento di riferimento per l’economia circolare e la sostenibilità ambientale nel bacino del Mediterraneo, in programma a Napoli dal 27 al 29 maggio 2026. In un contesto globale che richiede risposte immediate al cambiamento climatico, ALIS si pone come attore chiave per presentare soluzioni concrete volte a decarbonizzare la filiera del trasporto e della logistica. Presso lo spazio espositivo e all’interno dei panel tecnici, l’Associazione illustrerà i traguardi raggiunti e le nuove sfide per un’integrazione sempre più efficiente tra gomma, ferro e mare. “ La nostra presenza al Green Med Expo & Symposium sottolinea l'impegno costante delle nostre aziende nel rendere l'Italia un hub logistico sostenibile e competitivo”, dichiarano i vertici dell'Associazione. “Napoli e il Mezzogiorno rappresentano il baricentro naturale per sviluppare nuove politiche di intermodalità che guardano all'Europa e al Mediterraneo”. I temi chiave della partecipazione di ALIS: Decarbonizzazione dei trasporti: Investimenti in carburanti alternativi e rinnovo delle flotte. Intermodalità Marittima e Ferroviaria: Strategie per ridurre l’impatto ambientale delle merci. Innovazione Digitale: Soluzioni smart per l’ottimizzazione dei flussi logistici e la riduzione degli sprechi energetici. Il Symposium sarà l’occasione per un confronto diretto tra il cluster ALIS, i rappresentanti del Governo, della Regione Campania e i principali stakeholder del settore ambientale, consolidando il legame tra sviluppo economico e tutela del territorio. L’appuntamento è presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli. L'ingresso è gratuito previa registrazione sul sito ufficiale della manifestazione.
Autore: AGENZIA DIRE 12 maggio 2026
Le parole a margine della presentazione del Concorso ippico Piazza di Siena Avevo promesso alle componenti che ho incontrato, per correttezza e rispetto, di aspettare che si pronunciassero per sciogliere le riserve per la candidatura a presidente della Figc. C’è ancora tanto tempo fino a mercoledì sera”. Lo ha dichiarato Giovanni Malagò, a margine della presentazione del Concorso ippico Piazza di Siena. MALAGÒ: NEL 2036 A ROMA? PROGETTO DOVRÀ ESSERE CONDIVISO “Credo che oggi bisogna essere realisti e avere una condivisione di insieme di tutte le forze, politiche nazionali e locali, Comitato olimpico e Cio per portare avanti un progetto. Qualsiasi iniziativa isolata potrebbe essere legittima, ma anche controproducente”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 12 maggio 2026
Un attacco frontale alla stagione dei governi Conte e una rivendicazione orgogliosa dei risultati del centrodestra. Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia, ha infiammato la platea di Andria durante l'appuntamento elettorale a sostegno del candidato sindaco Sabino Napolitano. “Quando siamo arrivati al governo abbiamo trovato un’Italia allo sbando, vittima di politiche assistenzialiste”, ha dichiarato la dirigente di FdI. “ Abbiamo detto basta alla vergogna dei soldi buttati dalla finestra per il Reddito di Cittadinanza: zero marchette elettorali, noi incentiviamo il lavoro. I numeri ci danno ragione: abbiamo portato il rapporto deficit-Pil dall’8% al 3%, dimostrando che la serietà paga”. Arianna Meloni ha poi sottolineato il cambio di passo nelle relazioni internazionali, lanciando un'ulteriore stoccata alla gestione precedente: “L’Italia è tornata centrale nel contesto geopolitico perché oggi ha un leader credibile come Giorgia Meloni, capace di confrontarsi a testa alta a livello globale, a differenza di chi ci aveva isolato”.  In chiusura, un appello al voto per le amministrative del 24 e 25 maggio: “Sabino Napolitano guida una squadra di eccellenza. Portiamo anche ad Andria il modello di concretezza che sta risollevando la nazione. È tempo che anche questo territorio scelga la competenza e il coraggio al posto dell'assistenzialismo di Conte e della sinistra”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 12 maggio 2026
Si alza stasera il sipario sulla 79esima edizione del Festival di Cannes. Una cerimonia di apertura all’insegna del grande cinema internazionale che vedrà protagonista il regista premio Oscar Peter Jackson, al quale verrà conferito il prestigioso Premio alla Carriera. A consegnare il riconoscimento sarà l’attore Elijah Wood, in un simbolico ricongiungimento tra il regista e il volto iconico della saga de Il Signore degli Anelli. La Selezione Ufficiale: grandi autori e attesi debutti L'edizione 2026 si distingue per una selezione che punta con decisione sul cinema d’autore. Sebbene quest'anno non figuri l'Italia nella competizione principale e manchino i grandi blockbuster hollywoodiani, il Concorso vanta nomi di assoluto rilievo mondiale come Pedro Almodóvar, Hirokazu Kore-eda, Asghar Farhadi, Ira Sachs e il ritorno del regista russo Andrej Zvjagincev. Tra le opere più attese spiccano: La bola negra, con protagoniste Penelope Cruz e Glenn Close; Teenage Sex and Death at Camp Miasma, con Gillian Anderson; Il debutto dietro la macchina da presa di John Travolta. Il film d’apertura Ad inaugurare il Festival sarà la pellicola Fuori Concorso "La Vénus électrique" di Pierre Salvadori. Ambientato nella Parigi degli anni '20, il film segue le vicende di Antoine (interpretato da Pio Marmaï), un pittore di successo in crisi creativa dopo la perdita della moglie. Nel cast anche Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche e Vimala Pons. “Cannes incarna tutta la fede e l’amore che nutro per la mia arte. Sono orgoglioso che il mio film apra questa edizione”, ha dichiarato il regista Salvadori.
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