Tajani: “I magistrati si mettano una mano sula coscienza, siano più severi”
"I cittadini hanno bisogno di sicurezza. Sui migranti medici e magistrati ci mettono i bastoni tra le ruote"
ROMA – “I cittadini hanno bisogno di sicurezza. Il governo e le forze dell’ordine fanno tutto ciò che serve, ma quando un cittadino che delinque viene arrestato in flagranza di reato non può essere rimesso in libertà perché magari c’è voglia di essere perdonisti”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Tg4.
“Il magistrato ha tre possibilità. O lo rimette in libertà, o conferma il fermo, oppure avvia un processo per direttissima. Purtroppo molti scelgono la prima strada ma sarebbe giusto che ogni tanto qualche magistrato decidesse la seconda o la terza via”.
E ancora: “Senza offendere nessuno è giusto che i magistrati che devono decidere si mettano una mano sulla coscienza”, ha aggiunto Tajani, precisando che “io non ho mai detto che bisogna utilizzare la legge contro la legge, la legge va rispettata, ma ci sono dei modi per farla rispettare ed essere un po’ più severi, un po’ meno perdonisti”.
“LA SPAGNA HA SBAGLIATO”
“Mi pare che la Spagna abbia commesso un errore decidendo di trasformare in migranti irregolari in regolari un milione di persone. Questo significa mettere in difficoltà tutto il sistema europeo. Tutto questo favorisce indirettamente l’immigrazione irregolare”.
“Abbiamo ridotto dell’80% gli sbarchi, quindi il governo ha fatto la sua parte ma ci sono tanti immigrati irregolari che ancora sono nel nostro Paese. È difficile far rispettare norme europee proprio perché c’è chi mette i bastoni fra le ruote: una volta sono i medici, una volta sono i magistrati”.
“BAMBINI STRANIERI, PROPOSTA RAGIONEVOLE”
“È una proposta assolutamente ragionevole che sarà applicata con le dovute eccezioni”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando al Tg4 del tetto agli stranieri in classe.
“Le norme approvate puntano a fare sì che nelle scuole i bambini italiani e quelli stranieri possano apprendere bene l’italiano”, ha aggiunto.
“SU BRATAN PIANTEDOSI HA FATTO BENE”
“E’ assolutamente proporzionato mandarlo a casa perché, dopo aver bloccato il traffico su un’arteria così importante, chi viene in Italia per lavorare è ben accetto, chi viene in Italia per fare queste stupidaggini e si prende gioco delle nostre autorità e del nostro sistema è giusto che venga rimandato a casa, gli venga revocato il permesso di soggiorno. Condivido quello che ha fatto Piantedosi”, ha poi detto in merito all’espulsione del trapper ‘Bratan’.

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