Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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21 ottobre 2026
Tre fine settimana ricchi di novità, dal 31 ottobre al 15 novembre 2026, celebrano l'eccellenza della "trifola" nell'Alta Valle del Tevere con un suggestivo gemellaggio con la città di Alba. Tre weekend interamente dedicati al profumo, al gusto e alla cultura del tartufo bianco pregiato. Città di Castello si prepara a trasformare il suo splendido centro storico rinascimentale nella capitale italiana del "re" del bosco, ospitando la 46ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. L'appuntamento si articolerà in tre fine settimana consecutivi: dal 31 ottobre al 1° novembre, il 7 e 8 novembre e il 14 e 15 novembre 2026. L'edizione di quest'anno segna una vera e propria svolta per una delle manifestazioni più longeve e prestigiose del panorama nazionale, presentando un layout fieristico totalmente rinnovato. La novità più attesa è il debutto del "Palazzo del Bianco", un suggestivo e storico contenitore della città che diventerà il cuore pulsante dell'evento, dove visitatori e appassionati potranno scoprire ogni segreto della prelibata 'trifola'. L'inaugurazione ufficiale, prevista per sabato 31 ottobre, vedrà la straordinaria partecipazione del sindaco di Alba, Alberto Gatto. Presenza che vuole consolidare un profondo rapporto di amicizia e sinergia tra l'Altotevere umbro e il Piemonte, unendo in un abbraccio simbolico i "trifolau" delle Langhe e i "cavatori" umbri, custodi di una tradizione radicata e riconosciuta come patrimonio culturale. Per tre fine settimana, il Salone offrirà un programma ricchissimo per grandi e piccoli: · Il Mercato del Bianco Pregiato, dove acquistare e degustare il tartufo freschissimo direttamente dai raccoglitori. · Il Villaggio dei Sapori, un percorso espositivo focalizzato sulle eccellenze enogastronomiche del territorio. · Showcooking ed Experience, con chef di livello pronti a esaltare il tartufo in cucina, laboratori dedicati e incontri ravvicinati con chi vive il bosco e la tradizione ogni giorno. Città di Castello si conferma così, in tutte le stagioni, la vera e propria città del tartufo, pronta ad accogliere turisti e buongustai da tutto il mondo per celebrare un'identità e un potenziale territoriale unici.