Trump: “Ho parlato con Putin, la Russia non attaccherà la Nato”. Anche il Cremlino ‘ritratta’: “Solo notizie allarmistiche”
Il Presidente Usa ha commentato gli ultimi sviluppi internazionali parlando con i giornalisti nello Studio Ovale e in un'intervista rilasciata ad Axios dove si è detto "non preoccupato"
ROMA –Putin “non attaccherà i Paesi della Nato”. Lo ha assicurato Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale degli ultimi sviluppi internazonali. Un concetto che aveva ribadito qualche ora prima anche in un’intervista rilasciata ad Axios.
Raggiunto telefonicamente, il presidente Usa ha smentito che la visita del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca avesse lo scopo di avvertire la Russia di non attaccare i Paesi dell’Organizzazione Intergovernativa. Il tycoon ha definito il viaggio “un normale impegno di lavoro”. Poi ha sottolineato: “Ratcliffe incontra la sua controparte russa una volta ogni sei mesi o una volta all’anno. Hanno un ottimo rapporto. Non c’è stato alcun messaggio e non c’era nulla di insolito”.
IL CREMLINO: “PIANI RUSSI CONTRO LA NATO? DALL’OCCIDENTE STORIE ALLARMISTICHE”
Anche il Cremlino, tramite le parole del portavoce Dmitry Peskov, ha ritrattato le minacce lanciate nei giorni scorsi in particolare rivolte a Regno Unito e Francia , dopo che i due Paesi Ue hanno teso la mano all’Ucraina per la fabbricazione di missili da crociera. Nei giorni scorsi è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a dichiarare che “Mosca risponderà agli attacchi ucraini condotti con armi britanniche colpendo qualsiasi obiettivo militare del Regno Unito, ovunque si trovi”. Non solo: lo stesso ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato che “la Russia ha il diritto di considerare il coinvolgimento diretto della Gran Bretagna negli attacchi sul territorio russo come una partecipazione alla guerra in Ucraina”, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Interfax, una decina di giorni fa.
Ora, le parole di Peskov seguono quelle del presidente Trump che ha cercato di gettare l’acqua sul fuoco per i timori di una possibile escalation del conflitto russo-ucraino ai Paesi Nato. Il portavoce russo, parlano con i cronisti, ha specificato che l’Occidente sta pubblicando molte “storie allarmistiche” sui presunti piani russi contro la Nato. Lo riporta l’agenzia Tass.
“La Russia si trova ad affrontare una politica aggressiva da parte dei paesi europei, mentre le affermazioni secondo cui Mosca starebbe agendo in modo aggressivo nei confronti dell’Europa distorcono la realtà“, sono le parole del portavoce del Cremlino. E “non sono altro che voci mediatiche”, ha aggiunto.
Peskov ha inoltre chiarito che l’Occidente sta pubblicando molte “notizie allarmistiche” su presunti piani russi contro la Nato, ma “queste non hanno nulla a che vedere con la realtà o con le intenzioni della Russia”.
TRUMP CAMBIA IL NOME DEL LAGO ONTARIO
Nel corso dell’incontro allo Studio Ovale, Trump ha, inoltre, firmato un ordine esecutivo che rinomina il Lago Ontario – posizionato tra Stati Uniti e Canada – in Lago America. Una decisione che si inserisce nel contesto della guerra commerciale contro il Canada.
A tal proposito, ha aggiunto; “I funzionari canadesi ci hanno trattato molto male. Sono persone sgradevoli… Spesso le persone mi chiedono: ‘Chi è il peggiore con cui trattare nei commerci?’ E io dico: ‘È facile — il Canada’. Si sentono autorizzati, e noi non possiamo tollerarlo”.
Poi, riferendosi al Golfo del Messico trasformato in Golfo d’America, Trump ha scherzato: “Abbiamo un Golfo e abbiamo un Lago, ora tutto ciò che ci serve è un oceano. Forse dovremo cambiare il nome dell’Atlantico e/o del Pacifico. Forse li cambieremo entrambi”.

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