TURISMO, ASSOUTENTI: EFFETTO GUERRA SUI VOLI. THAILANDIA PIÙ ECONOMICA DELLA SARDEGNA.
Crollano i prezzi per le mete esotiche: cali fino al 28% per Maldive e Capo Verde. Gli algoritmi delle compagnie premiano il lungo raggio a causa dell’incertezza in Medio Oriente.
La crisi internazionale in Medio Oriente sta stravolgendo le rotte del turismo estivo, determinando un paradosso tariffario senza precedenti: oggi volare verso mete esotiche come la Thailandia o l’Oceano Indiano può costare meno che raggiungere le isole italiane.
L’allarme (e l’opportunità per i viaggiatori) arriva dall’ultimo report di Assoutenti, che ha analizzato l’andamento delle tariffe aeree nelle ultime settimane. Secondo l’associazione, il mix esplosivo tra tensioni geopolitiche, incertezza sul costo del carburante e rallentamento delle prenotazioni verso est sta spingendo le compagnie aeree – in particolare i vettori del Golfo – a lanciare sconti aggressivi per riempire i posti rimasti vuoti.
I numeri del ribasso
L’analisi evidenzia come le tariffe per il lungo raggio siano crollate in poche settimane:
- Maldive: un volo da Milano per agosto è passato da 1.470 € a 1.050 € (-28%).
- Capo Verde: da Roma si scende da 1.104 € a 849 € (-23%).
- Seychelles, Zanzibar e Sharm el-Sheikh: registrano ribassi medi intorno al 18%.
Il paradosso del corto raggio
Il dato più clamoroso riguarda i mesi di maggio e giugno. Mentre i voli nazionali verso Sardegna e Sicilia risentono dei rincari stagionali, le mete asiatiche diventano "low cost": bastano circa 290 euro per volare in Thailandia e poco più di 300 euro per Singapore, Vietnam o Filippine. Prezzi che, in molti casi, risultano inferiori a un biglietto per Olbia o Cagliari acquistato sotto data o durante i picchi festivi.
"Siamo di fronte a una totale inversione delle logiche di mercato" – spiega Assoutenti – "La paura di sorvolare zone a rischio o di scegliere mete considerate meno sicure ha creato un eccesso di offerta sulle rotte verso l'Asia. Gli algoritmi delle compagnie stanno reagendo con ribassi massicci, rendendo paradossalmente più accessibile un viaggio intercontinentale rispetto a una tratta domestica."
Assoutenti invita i consumatori a monitorare con attenzione l’andamento dei prezzi, poiché l’attuale instabilità potrebbe generare ulteriori finestre di risparmio per chi sceglie di prenotare verso destinazioni a lungo raggio nel breve periodo.
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