UCRAINA: MASSICCIO ATTACCO SU KIEV PROVOCA 17 VITTIME. MASSIMA ALLERTA IN GERMANIA DOPO IL RITROVAMENTO DI UN DRONE ESPLOSIVO ALL’AEROPORTO DI LIPSIA

READZIONE • 5 agosto 2026

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Si aggrava drammaticamente il bilancio della nuova ondata di raid russi che nella notte ha colpito Kiev e la regione circostante. Almeno sei potenti esplosioni hanno scosso la capitale ucraina, provocando – secondo i dati provvisori – 17 morti e 44 feriti.

Il Ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato l’operazione, dichiarando di aver preso di mira centri logistici e nodi strategici per il trasporto di armamenti. Immediata e durissima la reazione del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha rinnovato l’appello pressante agli alleati occidentali: "I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi", ha dichiarato il leader di Kiev, rimarcando la cruciale necessità di una difesa aerea più robusta.

Tensione internazionale: sventato attentato nello scalo tedesco
Parallelamente, la tensione si sposta nel cuore dell'Europa. Presso l’aeroporto di Lipsia – principale hub tedesco per le rotte di supporto verso l'Ucraina – è scattato l'allarme massimo in seguito al ritrovamento di un drone Patriot caricato con materiale esplosivo.

Il velivolo, intercettato alle ore 23:40 di ieri sera, era posizionato a ridosso di un aereo da trasporto ucraino Antonov. Secondo le prime informazioni ufficiali rilasciate da un portavoce della NATO e confermate dalle forze di sicurezza, l’ordigno – risultato positivo ai test al nitrato – non è esploso solo a causa di una miccia difettosa, che è stata successivamente rimossa e messa in sicurezza dalla Polizia Federale tedesca.

L’oggetto non verrà fatto brillare per consentire rilievi scientifici approfonditi. Le indagini per identificare i responsabili e la provenienza del drone sono state avviate congiuntamente dalle autorità di sicurezza della Sassonia e dagli investigatori della NATO. L’evento ha causato il blocco totale del traffico aereo dello scalo fino alle ore 01:55 della notte, con conseguenti dirottamenti e pesanti ritardi sui voli commerciali.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
L’azzurro sale sul terzo gradino del podio dopo una gara definita "durissima". Ottimi piazzamenti anche per Domenico Acerenza (quinto) e Marcello Guidi (sesto). Nuova impresa azzurra nelle acque di Parigi, dove si stanno svolgendo i Campionati Europei di nuoto. Gregorio Paltrinieri ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nella finale della 5 km di fondo maschile, confermandosi ancora una volta tra i grandissimi protagonisti della disciplina a livello internazionale. La medaglia d'oro è andata al francese Logan Fontaine, che ha sfruttato al meglio il fattore campo, mentre l'argento è stato conquistato dall'ungherese David Betlehem al termine di un serrato testa a testa. Subito dopo il traguardo, Paltrinieri ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: "È stata una gara durissima, ma mi diverto ancora molto", ha dichiarato il campione azzurro, sottolineando il valore di un podio europeo conquistato in un contesto altamente competitivo. La spedizione italiana celebra anche l'ottima prestazione corale della squadra di fondo: Domenico Acerenza ha chiuso la sua prova con un solido quinto posto, immediatamente seguito da Marcello Guidi, ottimo sesto. I piazzamenti dei tre atleti azzurri confermano la solidità e la qualità del movimento italiano nelle acque libere.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
Giornata di verdetti contrastanti per il tennis italiano al Masters 1000 di Montreal. L'unica nota lieta porta la firma di Luciano Darderi, che strappa il pass per i sedicesimi di finale del torneo canadese. L'azzurro ha beneficiato del ritiro per infortunio del suo avversario, l'idolo di casa Gabriel Diallo. Al prossimo turno, Darderi è atteso da una sfida inedita e insidiosa contro il giovane talento cinese Juncheng Shang. Dietro al successo di Darderi si consuma però una vera e propria disfatta per il resto della spedizione tricolore, che perde quattro protagonisti in un colpo solo. Salgono sul banco degli eliminati Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci, tutti costretti a salutare prematuramente il cemento canadese al termine di match amari. Con un tabellone privato di gran parte della pattuglia italiana, gli occhi degli appassionati restano ora puntati interamente su Darderi, chiamato a difendere i colori azzurri nella prossima delicata sfida contro Shang.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
Ieri un’audizione di cinque ore su fonti e inchieste giornalistiche, a seguito degli sviluppi dell'indagine della Procura di Roma sull'attentato di Pomezia. Il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, è stato ascoltato nella giornata di ieri dalla Commissione stabile per il Codice Etico della Rai. L'audizione, durata circa cinque ore, ha affrontato nel dettaglio la gestione delle inchieste, delle fonti, dei documenti e delle testimonianze professionali. L’incontro si è reso necessario nell'ambito degli approfondimenti di competenza interni all'azienda, avviati a seguito delle risultanze investigative della Procura di Roma. I magistrati capitolini stanno infatti indagando Valter Lavitola con l'accusa di attentato al giornalista, in riferimento al grave episodio verificatosi a Pomezia nello scorso mese di ottobre. La Commissione per il Codice Etico proseguirà l'esame degli elementi raccolti per valutare i profili di propria pertinenza, a tutela della trasparenza e dei principi deontologici del servizio pubblico.
Autore: AGENZIA DIRE 5 agosto 2026
In Aula le comunicazioni del ministro sulla clausola di salvaguardia nazionale ROMA – “Noi sicuramente chiederemo tutto il massimo della sicurezza energetica, cioè lo 0,3% più 0,3% uguale 0,6%. Sulla parte difesa invece non prenderemo il massimo e ci fermeremo a 0,9%“. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, lo dice arrivando alla Camera per le comunicazioni sulla clausola di salvaguardia nazionale, parlando con i giornalisti. “La clausola originaria era sulla difesa ed era l’1,5% all’anno- spiega Giorgetti- Quello che c’è di nuovo è che nell’ambito di questo 1,5%, uno 0,3% l’anno, per un massimo di 0,6%, può essere dedicato alla sicurezza energetica”. Nel corso della sua comunicazione in aula, il ministro ha inoltre specificato quali interventi rimarranno fuori dal raggio d’azione della norma. Sono infatti escluse dalla clausola di salvaguardia “misure che tendono ad attenuare provvisoriamente la crisi o sussidi diretti e indiretti, quali ad esempio la riduzione delle accise”. GIORGETTI: IN PIANO NEC ENERGIA INTERVENTI SU FAMIGLIE, IMPRESE E TRASPORTI Nel corso del suo intervento, il ministro è entrato nel dettaglio della tipologia degli interventi previsti: “Per quanto concerne la sicurezza e la difesa, saranno previste misure sia in conto capitale sia di parte corrente. In particolare, la componente di spesa in conto capitale includerebbe sia nuovi programmi di investimento di durata pluriennale, sia proposte di rimodulazione di risorse già previste a legislazione vigente. Queste ultime avrebbero effetti sul deficit attraverso una riprogrammazione delle tempistiche di consegna dei dispositivi oggetto di alcuni programmi di investimento già in essere. Le spese correnti, invece, avrebbero anche natura permanente e coprirebbero incrementi di organico e ulteriori spese di funzionamento, tenuto conto degli oneri di esercizio delle nuove dotazioni”. GIORGETTI: RIPARTIZIONE RISORSE CLAUSOLA CON PROSSIMA MANOVRA BILANCIO “Oggi, in una situazione in cui non è ancora definita e non è ancora stata recepita nella disciplina contabile di bilancio la legge organica di bilancio, in assenza di una procedura formale, il governo ha ritenuto doveroso presentarsi davanti al Parlamento e richiedere al Parlamento stesso l’autorizzazione a intavolare questa trattativa con la Commissione Europea”, ha spiegato il ministro dell’Economia. “Alla ripartizione delle risorse nei diversi esercizi finanziari e alla predisposizione delle disposizioni necessarie per l’attuazione degli interventi si procederà con la prossima manovra di bilancio, solo successivamente all’approvazione della risoluzione di cui all’articolo 6 della legge 243 del 2012, in attesa, come ricordato, della approvazione della nuova disciplina contabile. Solo in quel momento, ovviamente, il Parlamento delibererà il cosiddetto scostamento di bilancio”, ha aggiunto. GIORGETTI: ANCHE SU SAFE MARGINI FLESSIBILITÀ Giorgetti inoltre, ha spiegato che “la comunicazione della commissione europea del 19 marzo 2025 ha stabilito che l’aggressione all’Ucraina e la minaccia alla sicurezza europea costituiscano circostanze eccezionali per attivare la Nec, invitando tutti gli Stati membri a utilizzare questi margini di flessibilità in maniera coordinata, nell’ottica di produrre il massimo impatto in termini di adeguamento delle dotazioni di difesa della Ue e di sinergie nelle filiere produttive del settore”. E ancora: “Anche misure eventualmente finanziate attraverso i prestiti Safe possono beneficiare di questa flessibilità“, ha specificato. GIORGETTI: SENZA USCITA ANTICIPATA PERMANENZA IN PROCEDURA DEFICIT “L’articolata nuova procedura prevista dalle clausole di salvaguardia mostra come ogni definitiva articolazione del piano non potrà che essere predisposta guardando alla compatibilità degli effetti delle misure in esso incluse con tutti i vincoli di finanza pubblica e all’evoluzione della procedura per il deficit eccessivo (Pde)”, ha affermato Giorgetti. “Nel caso in cui la procedura di deficit eccessivo non venga chiusa – anticipatamente – alla luce di una revisione, nel prossimo mese di settembre, del dato relativo al 2025 o, alternativamente, sulla base del valore di consuntivo del deficit 2026, come previsto dalla raccomandazione del Consiglio, un peggioramento dei conti pubblici negli anni successivi tale da determinare un deficit superiore al 3% implicherebbe- ha specificato- la permanenza nella procedura di deficit eccessivo fino al rientro al di sotto della soglia prevista dai trattati, anche qualora il deficit in eccesso sia interamente riconducibile a spese in linea con i parametri di ammissibilità della Nec”. ENERGIA, GIORGETTI: CONSEGUENZE MA ITALIA USCITA DEL TUTTO DA FORNITURE RUSSIA “La stessa Commissione europea in questi ultimi quattro anni ha adottato 21 pacchetti di sanzioni economiche contro la Russia. Sanzioni economiche, perché evidentemente attraverso l’economia è un’altra leva per mettere in difficoltà la Russia, non semplicemente in termini di tipo militare. E quindi il concetto allargato di sicurezza nazionale nei confronti delle dimensioni militari e economiche alla fine è stato accettato anche da parte delle istituzioni europee”. Ciò detto, “è vero, abbiamo un problema, abbiamo delle conseguenze serie sulle nostre economie dal fatto che siamo fatalmente esposti a quelli che sono i turbamenti in particolare, ed è il motivo per cui siamo arrivati sul dato energetico, in particolare per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico. Perché ricordo che il nostro Paese, coerentemente con questi pacchetti di sanzioni, è uscita completamente, diversamente da altri Paesi europei, oserei dire, dalla fornitura di gas russo, molto più conveniente. Ricordo a quest’Aula che il prezzo del diesel dipende sì dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, ma dipende anche dal fatto che il 50% della capacità di raffinazione russa sul gasolio è stato distrutto”. Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, lo dice nell’Aula della Camera in fase di replica dopo le Comunicazioni rese al Parlamento. “Quindi la discussione opportunamente, in modo non pasticciato e non confuso, ha portato a una giusta definizione del problema, e rivendico questo successo del del Governo italiano”, prosegue Giorgetti, “ed è per questo motivo che oggi noi siamo qui a discutere di una deviazione rispetto al percorso concordato di spesa netta, sia sulla sicurezza energetica, come la chiama l’Europa, sia in termini di sicurezza in difesa inteso in senso classico, come l’abbiamo sempre intesa”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
Dopo lo storico duetto a sorpresa al WorldPride di Amsterdam, le due regine del pop mondiale uniscono le forze in un remix evento curato da Stuart Price. Una collaborazione storica sta per ridefinire gli equilibri della musica dance globale. Venerdì 7 agosto 2026, Warner Records rilascerà in tutto il mondo "Love Sensation (Afterhours Mix)", il primo brano ufficiale in studio che vede affiancate Madonna e Kylie Minogue. L’annuncio ufficiale arriva a poche ore dall'inaspettata apparizione sul palco del WorldPride di Amsterdam. Durante il primo weekend di agosto, la popstar australiana ha raggiunto a sorpresa la Regina del Pop sul palco durante il set Club Confessions, mandando in visibilio il pubblico e presentando la traccia in anteprima assoluta. Il progetto e la produzione Dietro la console di questo eccezionale remix c'è la firma di Stuart Price, leggendario produttore dance e storico collaboratore di Madonna. "Love Sensation (Afterhours Mix)" è una versione completamente reinventata dell'omonimo brano originariamente incluso in "Confessions II", l'ultimo album di Madonna pubblicato a luglio 2026. L'uscita di questa nuova versione celebra il raggiungimento del primo posto della traccia originale nella prestigiosa classifica statunitense US Dance Radio. Formati e disponibilità Il brano sarà disponibile a partire da venerdì 7 agosto su tutte le piattaforme di streaming digitale. Per i collezionisti e i fan, Warner Records ha inoltre annunciato l'uscita di tre edizioni speciali in CD singolo, caratterizzate da copertine e artwork con colorazioni differenti, dedicate specificamente ai mercati di Stati Uniti, Regno Unito e Australia. Con questo rilascio, due icone senza tempo capaci di dominare le classifiche dance per cinque decenni consecutivi uniscono i loro percorsi artistici, regalando alla pop culture uno dei momenti più significativi dell'anno.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
Tre giornate di corse aprono il calendario di settembre nell'impianto palermitano, culmine con la prova di Gruppo 2 da 121mila euro di montepremi Palermo, 5 agosto 2026 – L'ippodromo della Favorita di Palermo si prepara a riaprire i cancelli per la stagione autunno/inverno. La società di gestione dell’impianto siciliano ha ufficializzato il programma delle corse per il mese di settembre, delineando una ripartenza che promette grande spettacolo per gli appassionati di trotto. Il calendario inaugurale si articolerà su tre giornate complessive, programmate per sabato 12 settembre, domenica 20 settembre e sabato 26 settembre. La pubblicazione del libretto programma permette già a scuderie e addetti ai lavori di pianificare gli impegni per la ripresa delle attività sulla pista palermitana. L'attenzione principale della prima parte della stagione è focalizzata sulla giornata di sabato 26 settembre. L'impianto della Favorita ospiterà infatti il Gran Premio Regione Sicilia, attesa prova di Gruppo 2 riservata ai cavalli di quattro anni. La competizione si svilupperà sulla distanza selettiva dei 1600 metri e metterà in palio una dotazione complessiva di 121.000 euro, richiamando sulla piazza siciliana alcuni dei migliori esponenti della generazione a livello nazionale. Riepilogo appuntamenti settembre 2026 Sabato 12 settembre: Apertura ufficiale della stagione autunno/inverno Domenica 20 settembre: Seconda giornata del calendario mensile Sabato 26 settembre: Giornata del Gran Premio Regione Sicilia
Autore: Anna Maria Rengo 5 agosto 2026
Ne “Il tempo di Tommaso” Pier Luigi Bianchi affronta la toccante vicenda di un giovane malato di leucemia e del suo inserimento in una nuova classe di liceo: un’occasione anche per riflettere sul ruolo della scuola moderna. Una riflessione sul mondo scolastico attuale, tra contraddizioni e aspirazioni, ma anche una storia toccante, dove dolore, solidarietà e speranza si intrecciano inevitabilmente. Tutto questo, e molto di più, è “Il tempo di Tommaso” (Bertoni Editore), il nuovo libro di Pier Luigi Bianchi che, forte di sensibilità innata, raffinata capacità di scrittura ed esperienza acquisita “sul campo” essendo insegnante, consegna al lettore la vicenda di Tommaso, ragazzo convalescente da una grave forma di leucemia, il cui arrivo nella classe seconda D di un liceo cambia, per sempre, non solo le sue sorti ma anche di quelle dei suoi nuovi compagni e del suo professore di lettere. In pagine delicate, a tratti divertenti, altre volte necessariamente commoventi, Bianchi racconta la storia di questa seconda D, facendone emergere un ritratto vivido, cangiante e decisamente attuale. Fortunatamente, anche distante da facili luoghi comuni. Violenti, disinteressati, attaccati ai social a dispetto e a scapito del contatto umano: spesso i giovani d’oggi vengono infatti dipinti con tinte fortemente negative. Ma sono davvero così e che cosa può fare, nel caso, il mondo della scuola per cambiare questa percezione o meglio ancor modo di essere? “Credo che i giovani d’oggi siano come quelli del passato, esprimono le stesse emozioni, le stesse ansie e paure, le stesse domande di senso. Ad essere cambiato è piuttosto il contesto, molto più complesso, nel quale oggi i giovani si trovano a vivere e rispetto al quale gli adulti e le istituzioni, a partire dalla scuola, hanno grandi responsabilità. Un ruolo rilevante nel cambiamento è rappresentato sicuramente dai social, che, non dobbiamo dimenticarlo, hanno un forte impatto anche sugli adulti. Tuttavia non sono mai gli strumenti in sé, per tanti aspetti positivi, a costituire un problema, ma semmai l’uso che ne viene fatto. Gli insegnanti hanno il compito di ascoltare i ragazzi e di leggere nei loro occhi i loro bisogni inespressi, come tenta di fare il professore protagonista del romanzo. Ogni volta che si rapporta ai problemi dei suoi studenti, egli non lo fa attraverso risposte di tipo personale, ma lasciando parlare la letteratura e la scienza, i grandi del passato e del presente, da cui lui stesso è stato formato e continua ad apprendere.” Attraverso quali circostanze è arrivato alla scrittura di questa storia? “Io sono un docente di scuola superiore, quindi costantemente a contatto con studenti dai quattordici ai diciotto anni. Dopo il primo romanzo ‘La vita secondo natura’ (Bertoni Editore) sul culto dell’immagine e della perfezione fisica, ho avvertito la necessità, anche come tributo e ringraziamento a tutti i miei studenti, di mettere in luce la bellezza della relazione umana tra un insegnante e i suoi alunni, senza dimenticare che i ragazzi sono capaci di grandi cose e, molto spesso, sanno anche sorprenderci. Inoltre, vivendo la scuola quotidianamente, desideravo raccontarla così com’è nella realtà. La vicenda della seconda D, il cui equilibrio è incrinato dall’arrivo di Tommaso malato di leucemia, si svolge, infatti, nelle aule e nei corridoi attraverso lezioni, verifiche, incontri con i genitori, consigli di classe, discussioni fra docenti sui temi della didattica contemporanea.” Il tempo di Tommaso può essere definito un romanzo di formazione e, in ogni caso, cosa cambia nella seconda D dall’arrivo del protagonista in poi? “Il titolo stesso del romanzo allude a un percorso di formazione. Da un lato c’è il tempo ‘sospeso’ della malattia di Tommaso e del suo tentativo di riconquistare la normalità di vita di un sedicenne; dall’altro c’è quello in cui la seconda D, insieme al compagno, realizza il suo percorso di crescita. Dopo un periodo di conoscenza tramite la didattica a distanza, Tommaso arriva a scuola e la sua presenza trasforma a poco a poco la classe. I ragazzi organizzano gruppi di studio per aiutarlo in una sorta di ‘educazione fra pari’ e, al tempo stesso, migliorano collettivamente i propri risultati scolastici. Alla fine del percorso, pur non privo di momenti di difficoltà e di qualche resistenza, tutti comprendono di essere parte di una comunità e si stringono attorno al compagno tanto da decidere di rasarsi i capelli a zero per solidarietà con lui.” La malattia, il dolore, la morte, sono tristi ma ineludibili strumenti di crescita. In che modo le famiglie e gli insegnanti devono presentare ai ragazzi queste tematiche, soprattutto quando riguardano i loro coetanei? “Nella società attuale in cui prevalgono il culto della perfezione fisica e il senso di onnipotenza, sembra esserci poco spazio per il dolore e la morte, tanto che anche a scuola, spesso, si fa fatica a parlarne perché vengono negati. È indubbio che un’educazione in tal senso debba partire dalla famiglia attraverso la presa d’atto e il dialogo con i propri figli. Ma cosa può fare un insegnante? Il professore protagonista del romanzo non è un eroe che salva i propri alunni o che risolve i loro problemi, ma un maestro che li guida e li accompagna verso l’acquisizione della consapevolezza di sé, anche e soprattutto quando questa è segnata dal dolore e dal confronto con la malattia e la possibilità della morte. Di fronte alla finitezza e alla fragilità dell’essere umano, temi che si impongono quotidianamente allo studio letterario e storico, egli può fornire gli strumenti necessari alla comprensione e all’accettazione dei limiti imposti alla natura umana. Il dialogo, l’ascolto attento, l’empatia, la solidarietà e la condivisione della sofferenza, tutte qualità proprie della comunità educante che è la scuola, faranno il resto.” Il suo libro è anche una riflessione sulla scuola e sulla cultura nella società contemporanea. Quale spazio e quale ruolo possono e devono avere? “Il romanzo denuncia la propensione della società moderna a finalizzare la scuola al mercato del lavoro e alla creazione di lavoratori performanti e multitasking; in controtendenza, rivendicandone il valore in sé, propone un’idea di cultura come formazione dell’essere umano e del cittadino consapevole e come educazione alla bellezza della conoscenza. In special modo durante l’adolescenza, infatti, la cultura fornisce le chiavi per dare forma chiara e precisa a quanto di confuso e magmatico si agita dentro le persone e permette di dare senso compiuto alle sensazioni di piacere e di dolore. Inoltre, insegna a interrogarsi nel confronto con i grandi del passato e del presente e consente l’acquisizione di un pensiero autonomo e critico, come anche la realizzazione di se stessi e della propria felicità. Da ultimo, e non per importanza, induce a riconoscere le disparità fra gli uomini e a comprendere e rispettare la sofferenza altrui mettendo da parte il proprio egocentrismo.” L'AUTORE - Pier Luigi Bianchi è nato a Todi (Pg) il 6 agosto 1965, si è laureato in Lettere classiche presso l'Università di Perugia e attualmente insegna nella scuola superiore. Appassionato di letteratura italiana e straniera, ha iniziato recentemente a interessarsi di scritture narrativa. Con un romanzo inedito ha partecipato al Premio letterario Clara Sereni, edizione 2023, classificandosi tra i dieci finalisti. Con "La vita secondo natura" (Bertoni Editore, 20249 ha fatto parte della rosa dei cinque finalisti del Premio letterarie Parole a Braccio, edizione 2025. "Il tempo di Tommaso" è il suo secondo romanzo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 agosto 2026
I giudici della Corte dei Conti esprimono ferma contrarietà e massima preoccupazione per lo schema di riforma approvato dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento lede in modo diretto l’autonomia e l’indipendenza della magistratura contabile, principi cardine garantiti dalla Costituzione a tutela della legalità finanziaria e della corretta gestione delle risorse pubbliche. Le nuove norme approvate dal Governo rischiano di indebolire l'efficacia dei controlli, limitando la libertà di giudizio dei magistrati e minando il ruolo della Corte come organo terzo e imparziale al servizio dello Stato e dei cittadini. L'Associazione Nazionale Magistrati della Corte dei Conti respinge con forza qualsiasi tentativo di condizionamento dell'attività giurisdizionale e di controllo. Si auspica, inoltre, che la tempistica e l'impianto di questo provvedimento non rappresentino una reazione politica alle recenti e delicate decisioni assunte dalla magistratura contabile in merito ai grandi progetti infrastrutturali del Paese, a partire dal dossier sul Ponte sullo Stretto. A tutela della propria indipendenza e della stessa tenuta democratica delle istituzioni, il sindacato dei magistrati contabili proclama lo stato di agitazione e valuta l'indizione di una giornata di sciopero generale per il prossimo autunno. L'indipendenza della magistratura non è un privilegio di categoria, ma una garanzia assoluta per tutti i cittadini.
Autore: REDAZIONE 5 agosto 2026
i 27 Ministri dell’Interno dell’Unione Europea, convocato per affrontare la crisi migratoria straordinaria che ha colpito l'exclave spagnola di Ceuta. Il Consiglio dei Ministri UE ha espresso piena solidarietà alla Spagna, definendo la gestione di Madrid "rapida ed efficace". I dati ufficiali confermano che, sui 72.000 migranti irregolari entrati dall'inizio della crisi, ben 70.000 sono già rientrati. I Ventisette hanno ribadito all'unanimità che l'evento non è riconducibile ai normali flussi migratori e richiede un potenziamento immediato delle frontiere esterne e delle procedure di rimpatrio. La tenuta dello Spazio Schengen e le tensioni bilaterali Il vertice ha sancito formalmente che lo spazio Schengen non è mai stato a rischio. Sulla base di questa rassicurazione, il Ministro dell'Interno spagnolo ha chiesto formalmente all'Italia la revoca immediata dei controlli aggiuntivi applicati alle frontiere, giudicandoli una misura sproporzionata. La posizione del Governo Italiano Fonti governative italiane hanno confermato che i controlli attuati da Roma mantengono una natura strettamente cautelare e preventiva. L'Italia ha ribadito che la gestione dei confini risponde a esigenze di sicurezza nazionale e ha esortato le istituzioni di Bruxelles e la Commissione Europea a mettere in atto azioni più incisive e strutturali per la difesa dei confini esterni del continente.
Autore: AGENZIA DIRE 5 agosto 2026
Meloni: "Autorizzate le assunzioni a tempo indeterminato di 46.642 docenti" ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che autorizza le assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento consentirà l’immissione in ruolo di 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti , di cui 10.810 di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata). “Le assunzioni in tutte le categorie del personale scolastico rappresentano un’ulteriore conferma della volontà del Governo e del Ministero di investire con decisione sul futuro dell’istruzione. Lo abbiamo detto e ora lo dimostriamo con i fatti: diamo stabilità al sistema scolastico, garantiamo continuità didattica agli studenti, miglioriamo la qualità dell’insegnamento e valorizziamo concretamente chi ogni giorno lavora nelle scuole italiane con serietà e passione”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Di particolare rilievo è l’immissione in ruolo di quasi 11.000 insegnanti di sostegno , “un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio agli studenti con disabilità”, ha concluso Valditara. MELONI: IN CDM OK ASSUNZIONI TEMPO INDETERMINATO PROSSIMO ANNO SCOLASTICO Oggi in Cosniglio dei ministri “abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo scrive su Facebook.
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