Una palazzina di tre piani crolla nel precipizio a Niscemi
Una di quelle in bilico sul costone della frana. Diversi gli edifici squarciati che si stanno sbriciolando. Nella zona piove da 48 ore consecutive
A Niscemi, la situazione è precipitata: una palazzina di tre piani nel quartiere Sante Croci è crollata nel vuoto, finendo nel precipizio aperto dalla devastante frana iniziata lo scorso 25 gennaio.
L'edificio, già evacuato e rimasto per giorni in bilico sul costone, è collassato sotto la pressione di 48 ore di pioggia ininterrotta che hanno ulteriormente destabilizzato il terreno. Nelle vicinanze, diversi altri edifici appaiono squarciati e visibilmente compromessi, con porzioni di fondamenta ormai sospese nel vuoto.
La Protezione Civile ha avvertito che l'intera collina sta scivolando e che l'area soggetta a possibili crolli potrebbe estendersi ulteriormente.
Sono oltre 1.500 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case dall'inizio dell'evento.
Le principali vie di accesso al paese, tra cui la SP10 e la SP12, sono state chiuse per motivi di sicurezza.
Il governo ha stanziato una prima tranche di 100 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza, mentre è stata istituita una commissione di esperti per valutare la stabilità del versante.
Il sindaco e i residenti denunciano decenni di mancata prevenzione, sottolineando come i fondi per il consolidamento attesi dalla frana del 1997 siano stati sbloccati con enorme ritardo.

Recent Posts














