Via libera del Consiglio dei ministri Stop al caro-benzina: il Governo proroga il taglio delle accise fino al 1 maggio

FRV NEWS MAGAZINE • 3 aprile 2026

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C’è il via libera del Governo al nuovo decreto carburanti: lo sconto sulle accise continuerà a essere valido fino al primo maggio

Il Ministro dell'Economia: 'Esteso ad aziende agricole il taglio di imposta per la pesca'. 'Per la copertura della proroga' del decreto carburanti 'sono stanziati 500 milioni, risorse recuperate  al sistema ETS.

Tra le novità spiegate dal Ministro Giorgetti, spunta anche l'estensione del taglio delle imposte per le aziende agricole, equiparate a quelle della pesca.




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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 aprile 2026
Dopo una fase di incertezza e maltempo, l’Italia si appresta a vivere una parentesi pienamente primaverile. Secondo le ultime proiezioni di iLMeteo.it, il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre garantirà condizioni di stabilità atmosferica su quasi tutta la Penisola per il weekend di Pasqua e il Lunedì dell'Angelo. Le previsioni in dettaglio: Pasqua (5 aprile): Il sole sarà protagonista da Nord a Sud. L'alta pressione spazzerà via le nubi e le ultime precipitazioni, lasciando spazio a cieli sereni o poco nuvolosi. Solo residui addensamenti potranno interessare l'estremo Sud (Calabria e Sicilia), ma in rapido dissolvimento. Lunedì dell’Angelo (6 aprile): La giornata di Pasquetta si conferma ideale per le gite fuori porta. Il consolidamento dell'area di alta pressione assicurerà tempo stabile e ampi spazi soleggiati su tutte le regioni. Temperature in rialzo: Si attende un deciso aumento termico. Le colonnine di mercurio saliranno sensibilmente, con punte di 22-25°C nelle pianure del Nord e nelle aree interne del Centro, valori ben al di sopra delle medie stagionali. Un sospiro di sollievo per il turismo: Il ritorno del bel tempo rappresenta una notizia estremamente positiva per il settore turistico e per i milioni di italiani pronti a mettersi in viaggio per le festività. La ventilazione sarà debole e i mari risulteranno generalmente quasi calmi o poco mossi, favorendo anche i collegamenti con le isole. Si consiglia di restare aggiornati attraverso i canali ufficiali per monitorare eventuali variazioni locali della ventilazione o della nuvolosità.
Autore: AGENZIA DIRE 2026 Ultimo aggiornamneto ore 16:21 3 aprile 2026
La Presidente del Consiglio è arrivata a Gedda in Arabia Saudita. In programma incontri con i rappresentanti di Riyad, Qatar ed Emirati Arabi Uniti La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena giunta a Gedda, in Arabia Saudita, per una missione istituzionale nei Paesi del Golfo. In programma incontri con i principali rappresentanti di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. L’obiettivo della missione è rafforzare le relazioni con queste nazioni e ribadire il sostegno dell’Italia di fronte agli attacchi iraniani, consolidando al contempo un partenariato strategico per il Paese. La missione mira a rafforzare la sicurezza energetica nazionale: il Golfo rappresenta infatti una fonte cruciale di petrolio e gas per l’Italia e ha un ruolo determinante nell’andamento dei prezzi energetici globali. Si tratta della prima visita nella regione da parte di un leader di Ue, G20 e NATO dall’inizio del conflitto.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: ore 14:42 3 aprile 2026
Trentacinquesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Javad Zarif, l'ex ministro degli esteri iraniano fino al 2021, ha proposto un piano di pace sulla rivista statunitense Foreign Affairs Guerra in Medio Oriente, giorno 35. Il copione è sempre più o meno lo stesso: Trump colpisce, si vanta e poi minaccia. L’Iran risponde senza arretrare di un centimetro. Intanto ieri Macron ha attaccato duramente il presidente americano, definendolo di fatto “poco serio”. Tutti gli aggiornamenti. 14:30 – TRUMP: POTREMMO APRIRE LO STRETTO FACILMENTE, MA…. Ora Donald Trump dice che gli Stati Uniti potrebbero riaprire “facilmente” lo stretto di Hormuz, ma hanno bisogno di “più tempo”. Su Truth Social, il Presidente Usa scrive (testuale compreso di maiuscole): “Con un po’ più di tempo, possiamo facilmente APRIRE LO STRETTO DI HORMUZ, PRENDERE IL PETROLIO E FARE UNA FORTUNA. SAREBBE UN “GUSHER” PER IL MONDO???”. La parola “gusher” viene dal linguaggio petrolifero e indica un pozzo petrolifero da cui il petrolio sgorga in grande quantità senza bisogno di pompe. Insomma, sarebbe “una manna”. 12:30 – L’AEREO AMERICANO ABBATTUTO DALL’IRAN SAREBBE UN F-15 I media iraniani stanno pubblicando le foto dei resti del jet statunitense che l’Iran dice di aver abbattuto. Stando alle foto, per esperti non si trarrebbe di un F-35, ma di un F-15.  12:00 – I PASDARAN FANNO COMBATTERE SOLDATI-BAMBINIAmnesty International ha denunciato che le autorità iraniane stanno calpestando i diritti dei bambini e commettendo una grave violazione del diritto internazionale umanitario equivalente a un crimine di guerra, attraverso il reclutamento e la mobilitazione di bambini, anche di soli 12 anni, in una campagna militare diretta dai Guardiani della rivoluzione. Come informa l’organizzazione in una nota, il 26 marzo Rahim Nadali, vicecomandante dei Guardiani della rivoluzione dell’area metropolitana della capitale Teheran, ha annunciato una campagna di reclutamento chiamata ‘Combattenti per la difesa della madrepatria dell’Iran’, precisando che era “aperta a volontari” a partire dai 12 anni di età e incoraggiando a registrarsi presso le basi dei paramilitari basij nelle moschee della capitale. Testimonianze oculari e filmati verificati da Amnesty hanno fornito prove sul dispiegamento di bambini soldato ai posti di blocco dei Guardiani della rivoluzione e tra le loro pattuglie, armati anche con fucili d’assalto Ak47.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 13.46 3 aprile 2026
Dopo l’addio del Presidente della Figc Gabriele Gravina e del capo delegazione della Nazionale Gigi Buffon, anche il commissario tecnico lascia l’incarico Rino Gattuso non è più il ct dell’Italia. Dopo l’addio del presidente della Figc Gabriele Gravina e del capo delegazione della Nazionale Gigi Buffon, anche il commissario tecnico lascia l’incarico. Trovato un accordo per la rescissione consensuale del contratto che lo legava alla Federcalcio fino a giugno.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: ore 12:45 3 aprile 2026
Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè si guarda avanti, l'ormai ex sottosegretario alla Cultura si è recato al Quirinale per il giuramento Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè. L’attuale sottosegretario alla Cultura si è recato oggi al Quirinale per il giuramento. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto di nomina su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Quest’ultima cessa, pertanto, dalla carica assunta ad interim di ministro del Turismo. Subito dopo il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del presidente e alla presenza della premier. Al Quirinale, in qualità di testimoni, anche il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Dott. Ugo Zampetti, e il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Gianni Candotti. Presente, inoltre, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. MAZZI: ONORATO PER INCARICO, TURISMO MONDO RICCO FASCINO E GRANDI PROFESSIONALITÀ “Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l’impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal Ministro Daniela Santanchè”. Lo ha dichiarato il neo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, dopo il giuramento al Quirinale. “Un ringraziamento anche al Ministro Alesandro Giuli, lavorare insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a farlo”, ha concluso Mazzi. MELONI: LA SUA ESPERIENZA NEL SETTORE DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO VALORE AGGIUNTO “Buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo. La sua esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo, la sua capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane, saranno un valore aggiunto per continuare a valorizzare al meglio l’Italia nel mondo e a rafforzare sempre di più l’attrattività della nostra Nazione”, ha scritto la premier Meloni su X. FONTANA: CONGRATULAZIONI E AUGURI DI BUON LAVORO A MAZZI “Rivolgo a Gianmarco Mazzi le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico di Ministro del Turismo. Ci lega la comune e fiera appartenenza veronese. Sono certo che saprà valorizzare l’esperienza maturata in un settore strategico per il Paese”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. SENATORI LEGA: BUON LAVORO A MINISTRO MAZZI, TURISMO COMPARTO FONDAMENTALE “Esprimiamo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, che ha giurato questa mattina al Quirinale come nuovo ministro del Turismo. Si tratta di una sfida importante alla guida di un comparto che consideriamo non solo strategico, ma vero e proprio pilastro economico e identitario del nostro Paese. Il turismo rappresenta una risorsa fondamentale per l’Italia e per le nostre imprese, capace di valorizzare i territori, creare occupazione e promuovere il nostro immenso patrimonio culturale e naturale nel mondo. Come rappresentanti della Lega in Commissione, siamo pronti a collaborare con il massimo impegno per dare risposte concrete, sostenere le attività del settore e rafforzare l’attrattività dei nostri territori”. Così i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, Mara Bizzotto e Gianluca Cantalamessa, componenti della Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare.
Autore: Anna Maria Rengo 3 aprile 2026
Lo scrittore Marco Ambrosi conduce il lettore in un viaggio nella memoria, alla scoperta delle origini nascoste di Luca, un “mezzosangue” le cui vicende si intrecciano con quelle di un’umanità errante e alla ricerca di sempre nuovi confini tra bene e male. Un’opera complessa e matura, nel linguaggio utilizzato e nello sviluppo di una trama dove, come ben scrive l’autore, “un fatto insolito sconvolge la vita presente e futura di molte persone, cosa saremmo stati ‘se’, quante volte questo ‘se’ come il ‘ma’ giustifica le azioni e il destino di ognuno. Ma la vita non ha spazio per le congiunzioni, perché rispetta solo quelle astrali”. Un avvincente romanzo di formazione che vede accanto al protagonista, Luca, tante altre figure che nel corso delle pagine affronteranno una quotidianità scandita da prevaricazione e debolezza, follia e assenza, dolcezza e riscatto, amore e odio, indifferenza e sgomento, ironia e spensieratezza, una quotidianità dove il bene e il male, il giusto e lo sbagliato spesso cambiano veste o si confondono. Tutto questo è “Mezzosangue”, il nuovo libro (Tevere Edizioni) con cui lo scrittore Marco Ambrosi mette nuovamente alla prova la sua capacità di analisi e di narrazione, partendo da un punto ben preciso, come racconta egli stesso. Marco, dove hai trovato l’ispirazione per Mezzosangue e in che modo e con quale finalità hai deciso di raccontare questa storia? “L’ispirazione nasce da un vecchio pettegolezzo che raccontava mia nonna buonanima, circa l’appartenenza nobiliare di un signorotto vissuto nel primo ventennio del secolo scorso. Lei narrava, in modo abbastanza colorito, che il tizio che si faceva chiamare Conte, non era altro che il figliolo illegittimo della serva, adottato dalla nobildonna sua madre che non riusciva ad avere figli. Cresciuto tra gli allori di casa, e sotto la benevola ammirazione della vera madre che di figli ne aveva altri cinque, divenne prima il pargolo di corte e poi disperse l’ingente patrimonio di famiglia. All’epoca era sconveniente per i mezzadri mettere in dubbio la parola di un proprietario terriero che il tempo avrebbe pure nascosto, ma alcune persone che sapevano, con qualche coloritura accessoria, amplificarono la novella. Tutto questo accadeva in Francia, dove i miei nonni erano emigrati per lavoro. Ho deciso di raccontare questa storia, perché è sempre stato una sorta di incubo nella mia mente, sapere che un bambino era stato separato dalla famiglia e dai fratelli, per poi essere cresciuto in un contesto differente anche se ricco, mi è sempre sembrato di una violenza inaudita. Ma all’epoca, spesso i figli dei poveri, senza speranza e senza futuro, venivano adottati da parenti o famiglie più ricche e senza prole, così avrebbero vissuto con meno stenti e con il bene tacito dei veri genitori.” I temi dell’identità e dell’appartenenza, trattati in questo libro, interrogano ciascuno di noi. Quanto è difficile per il protagonista del libro e per il lettore raggiungere consapevolezza della propria identità e questa consapevolezza è un punto fermo, o solo un altro punto di partenza? “In un contesto sociale come questo attuale, l’individuo ha smarrito completamente la propria identità e sta anche sorvolando sui principi che hanno forgiato generazioni di famiglie normali, il tutto in favore di una posizione sulla scala della quotidianità più materiale e godereccia, rispetto a quella che un tempo sentiva l’onorabilità come fulcro di appartenenza ad un ceppo invece che ad un altro. Quanti soggetti ad oggi vorrebbero vivere in contesti migliori rispetto a quelli che vivono. A quei pochi, principalmente umili e timorati di Dio è sufficiente e appagante la vita che vivono, su tutti gli altri si interpone il desiderio di essere altro, in quanto la vita è una sola e le tentazioni sono infinite.” Cosa significa l’appartenenza e che valore hanno le proprie radici, in un mondo sempre più fluido, interconnesso ma anche caratterizzato da sempre nuove divisioni? “Le radici valgono per i romantici, per coloro che credono alla morale e al destino, sulla fluidità del mondo dovremo purtroppo ricrederci e fare un passo indietro, quando questo delirio di onnipotenza e di successo a tutti i costi, che scatena le divisioni, lascerà il posto alle cose semplici, come l’amore per l’universo, per le specie viventi e i propri simili, senza sbandierare quel costume sociale che a molti piace ma che è estremamente difficile adottare.” Il tuo libro colpisce già per il suo titolo forte. Senza svelare troppo della trama, perché hai voluto titolarlo Mezzosangue? “Un mezzosangue è da me arbitrariamente adottato, in quanto si riferisce all’incrocio di due razze equine. Altrimenti sarebbe stato purosangue o sangue blu, in questo caso riferito al marchese, protagonista del romanzo. Ma come giusto che sia faccio ammenda per la brutalità del concetto, anche se colpisce a prescindere.” Tra poesia e romanzo. Come convivono in te le tue due anime di poeta e di romanziere? “Tra poesia e romanzo ho una mia definizione ben precisa, La poesia è la verità assoluta, mentre un romanzo è la verità che voglio far vedere.” Quale può e deve essere la funzione dello scrittore nella società contemporanea? Può avere anche una funzione sociale ed etica? “Uno scrittore è l’interprete del tempo che lo circonda, ma anche dei pensieri e delle contraddizioni della massa. Uno scrittore osserva i fatti, crea la storia e la racconta emozionando chi quella storia la conosce solo in parte. Uno scrittore è sempre alla ricerca del perché delle cose che trasforma in racconto fruibile, cercando l’attenzione con le emozioni che quel racconto ha tra le sue sfaccettature. Capita talvolta che ci siano fatti riguardanti il passato o destinazioni verso il futuro, uno scrittore questo non lo sa, non sa in quale tempo verrà apprezzato, ma per il solo fatto che è coinvolto emotivamente, ha il dovere di raccontarlo. Uno scrittore è l’interprete di buona parte di se stesso.” L'AUTORE - Marco Ambrosi nasce a Perugia nell’estate del 1965. Fin da bambino ha iniziato ad avvertire il richiamo della “dea scrittura” e l’unica materia che lo attrae è proprio la letteratura, anche se quando viene imposta sui banchi di scuola sortisce l’effetto contrario. L’autore ottiene prestigiosi riconoscimenti in diversi concorsi letterari sia nazionali che internazionali. Partecipa anche come giurato ad alcuni di questi e in più occasioni occupa la poltrona di presidente di giuria. Ad oggi risulta autore di numerose prefazioni di sillogi poetiche e recensioni di autori italiani oltre che sinossi poetiche per una rivista Internazionale di arte letteraria distribuita in Italia e all’estero. Pubblica la sua prima raccolta poetica “Oltre i confini del mare” nel 2014 mentre la seconda silloge dal titolo “Volevo essere un angelo esce nel 2016. Nel 2017 pubblica il suo romanzo d’esordio “Pelle di seta” (Bertoni Editore) e con la stessa casa editrice nel 2021 la sua terza raccolta poetica “Sortilegio d’amore. "Mezzosangue" è il suo secondo romanzo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 aprile 2026
Gianmarco Mazzi sarà il nuovo ministro del Turismo. L'attuale sottosegretario alla Cultura giurerà in mattinata al Quirinale.  Il sottosegretario al Ministero della cultura Gianmarco Mazzi è stato scelto come ministro del Turismo per coprire la casella lasciata vuota dalle dimissioni di Daniela Santanché. Mazzi è atteso al Quirinale dal capo dello Stato Sergio Mattarella per giurare e diventare immediatamente operativo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 aprile 2026
La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica ufficialmente la fine del mandato di Gabriele Gravina. Il numero uno della Federcalcio ha rassegnato ieri le proprie dimissioni irrevocabili a seguito della disfatta contro la Bosnia, che ha sancito la storica esclusione dell'Italia dai prossimi Mondiali. Insieme a lui, ha lasciato l'incarico ieri anche il Capo Delegazione Gianluigi Buffon, definendo l'addio un atto "impellente" subito dopo il fischio finale. La bufera di ieri Le dimissioni sono maturate in un clima di estrema tensione. Oltre al fallimento sportivo, a pesare in modo decisivo nella giornata di ieri è stata la durissima polemica scatenata dalle dichiarazioni di Gravina sulla distinzione tra calcio professionistico e "altri sport dilettantistici". Parole che hanno sollevato l'indignazione di campioni olimpici e istituzioni, rendendo la sua posizione non più sostenibile. Verso il 22 giugno: l'ipotesi Malagò Il Consiglio Federale ha già tracciato la strada per la rinascita, fissando le elezioni per il prossimo 22 giugno. In queste ore convulse, il nome di Giovanni Malagò emerge come il candidato più autorevole per la successione. Il Presidente del CONI è visto come la figura di garanzia necessaria per ricompattare il movimento e avviare una riforma profonda del sistema calcio.  Gli scenari aperti Mentre Malagò resta il favorito, restano al vaglio i profili di Giancarlo Abete e Matteo Marani, con l'ipotesi di un coinvolgimento operativo di Paolo Maldini per ridare credibilità tecnica alla Nazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 aprile 2026
Jannik Sinner ha ufficialmente dato il via alla sua stagione su terra battuta. Nella giornata di ieri, l’azzurro ha calcato per la prima volta i campi del Monte-Carlo Country Club per la sessione d’esordio, segnando il passaggio dalle superfici rapide americane alla polvere rossa europea. Dopo lo straordinario inizio d'anno sul cemento, culminato con il trionfo a Miami, Sinner ha iniziato il lavoro di adattamento biomeccanico richiesto dalla nuova superficie. Durante la sessione pomeridiana, durata circa due ore e svolta insieme al britannico Cameron Norrie, il numero uno del tennis italiano si è concentrato sulla ricerca della profondità dei colpi e sul perfezionamento delle scivolate, fondamentale tecnico cruciale per il gioco sul "rosso". L'esordio ufficiale di Jannik Sinner nel torneo è previsto, salvo variazioni di programma, per la giornata di martedì o mercoledì prossimo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 aprile 2026
Emergenza Maltempo Centro-Sud Crollo ponte sul Trigno: ricerche in corso per un disperso. Allerta Rossa in tre regioni. Prosegue senza sosta l’emergenza maltempo che sta colpendo le regioni del versante adriatico e meridionale. La Protezione Civile ha confermato per la giornata odierna l’allerta rossa su ampi settori di Abruzzo, Molise e Puglia, a causa dell'elevato rischio idrogeologico e idraulico. IL CROLLO SUL TRIGNO E LE RICERCHE Il punto critico rimane il confine tra Abruzzo e Molise, dove nella mattinata di ieri è avvenuto il crollo di una campata del ponte sul fiume Trigno, lungo la Statale 16 Adriatica. Il disperso: I nuclei subacquei dei Vigili del Fuoco e il personale della Protezione Civile sono impegnati nelle ricerche di Domenico Racanati, 53 anni, la cui autovettura è precipitata nell'alveo del fiume al momento del cedimento. Condizioni operative: Le operazioni sono rese estremamente complesse dalla forza della corrente e dai detriti trasportati dalla piena del fiume. CRITICITÀ NEL FOGGIANO E NEVE IN APPENNINO Situazione di massima allerta anche in Puglia, in particolare nel Foggiano. I fiumi Fortore e Ofanto sono sotto monitoraggio costante dopo aver superato le soglie di guardia, causando l'isolamento di diverse masserie e la chiusura di strade provinciali. Parallelamente, l’Appennino molisano e abruzzese è flagellato da nevicate record: a Capracotta e nelle zone interne, l'accumulo nevoso ha causato il blocco totale della viabilità secondaria e interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica.  VIABILITÀ E DISPOSIZIONI SS16: Il traffico rimane interrotto tra San Salvo (CH) e Montenero di Bisaccia (CB). A14: Per decongestionare la rete locale, è stata disposta la gratuità del pedaggio nel tratto della A14 tra Vasto Sud e Termoli fino a cessata emergenza. Appello: Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a consultare i canali ufficiali di Anas e Protezione Civile per aggiornamenti in tempo reale. EMERGENZA MALTEMPO: CROLLO PONTE SUL TRIGNO Situazione attuale (3 aprile 2026): La situazione al Centro-Sud è critica. Il maltempo non dà tregua e oggi resta l'allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia. Cosa sta succedendo sul Trigno: Ricerche in corso: Si cerca un uomo di 53 anni, Domenico Racanati. La sua auto è caduta nel fiume dopo il crollo di una parte del ponte sulla Statale 16 (tra San Salvo e Montenero di Bisaccia). Soccorsi: Vigili del Fuoco e sommozzatori sono sul posto, ma la forte corrente del fiume rende le operazioni molto difficili. Altre criticità: Foggia: Massima attenzione per i fiumi Fortore e Ofanto che rischiano di esondare. Molte strade sono allagate. Neve isola i paesi: In Molise, a Capracotta, la neve ha raggiunto livelli record bloccando diverse frazioni. Viabilità e strade: La Statale 16 è chiusa nel tratto del ponte crollato. L'autostrada A14 è gratis tra Vasto Sud e Termoli per permettere il passaggio dei veicoli.
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