ZAIA: “CIAO UMBERTO, TUTTA L’ITALIA DEVE DIRGLI GRAZIE”

AGENZIA DIRE • 19 marzo 2026

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ZAIA: “CIAO UMBERTO, TUTTA L’ITALIA DEVE DIRGLI GRAZIE”

“Ciao Umberto”. Lo scrive sui social Luca Zaia. “Non è il Nord che deve dire grazie a Umberto Bossi ma tutto il Paese”, ha scritto poi Zaia in una nota. “Senza il suo contributo di visione, realismo e capacità politica, la storia repubblicana sarebbe stata molto differente, priva di un grande interprete della necessità di dare risposte alle istanze dei cittadini delle regioni settentrionali e con esse soluzioni a tutta la società italiana. Nella sua grande abilità è certamente ricorso anche a gesti eclatanti, come ha quando ha proclamato la secessione del Nord, ma lo ha fatto sempre con l’intento di fissare un punto all’interno del quale l’obbiettivo rimaneva sempre e soltanto il federalismo. Politicamente è stato un padre straordinario per tutti noi, gli siamo profondamente grati”. Per Zaia “se la politica ha dovuto affrontare una ‘questione settentrionale’, in buona parte è stato merito della voce roca di Umberto che ne è stato il megafono. Se oggi in Italia c’è una coscienza federalista diffusa, a cominciare da quella che si identifica nell’autonomia differenziata, è merito dell’impegno di chi come Bossi ha visto più lontano di altri“.

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Autore: Redazione 3 maggio 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso via social il proprio plauso e l'orgoglio dell'intera Nazione per la straordinaria vittoria di Jannik Sinner nel torneo "Mutua Madrid Open". Con il successo ottenuto oggi sulla terra rossa della Caja Magica, dove ha sconfitto Alexander Zverev con un netto 6-1, 6-2, l’azzurro ha centrato il quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo leggendario mai raggiunto da nessun altro tennista nell'era Open. "Cinque Masters 1000 consecutivi. Un’impresa mai riuscita a nessuno", ha dichiarato la Presidente Meloni. "Jannik Sinner scrive nuovamente la storia e consegna allo sport italiano un’altra pagina indimenticabile". Questa striscia record, iniziata con il titolo a Parigi Indoor a fine 2025 e proseguita in questo avvio di 2026 con i trionfi di Indian Wells, Miami, Montecarlo e ora Madrid, consolida ulteriormente la posizione di Sinner come numero uno indiscusso del ranking ATP. La vittoria odierna rappresenta un momento di eccezionale valore per il prestigio internazionale dell'Italia, confermando Jannik Sinner non solo come un campione assoluto, ma come un esempio di dedizione e talento per le nuove generazioni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Andrea Kimi Antonelli è ormai inarrestabile. Con il trionfo al Gran Premio di Miami, il fenomeno bolognese firma la sua terza vittoria consecutiva, blindando un Mondiale che lo vede protagonista assoluto. Sul traguardo della Florida, il talento della Mercedes ha regolato le McLaren di Norris e Piastri, confermandosi l’uomo da battere. Tuttavia, il sapore di questa vittoria è unico e quasi paradossale per i tifosi italiani: se da un lato esplode l’orgoglio per un nostro pilota sul tetto del mondo, dall’altro fa un effetto quasi straniante vederlo dominare non con il Cavallino Rampante sul petto, ma alla guida di una scuderia straniera.  Vedere un tricolore sventolare sopra una monoposto tedesca trasmette una sensazione di "anomalia" per i puristi del motorsport: è un'estasi tricolore che però non parla la lingua di Maranello, un binomio vincente che spezza il cuore a metà tra la gioia per l'uomo e la nostalgia per la Rossa. Mentre Antonelli e la sua Mercedes volano, la Ferrari mastica amaro. Charles Leclerc, sesto, ha visto sfumare il podio a soli tre giri dalla fine per un problema tecnico, mentre Lewis Hamilton ha chiuso settimo con la seconda Rossa, precedendo la Williams di Sainz. Quarto Russell (Mercedes) e solo quinto un opaco Verstappen.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Si è chiusa oggi presso il centro fieristico di Travagliato la 43ª edizione di Travagliato Cavalli, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama equestre nazionale. La manifestazione ha visto la FITETREC-ANTE (Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec - Ante) recitare un ruolo di primo piano, confermando l'altissimo livello tecnico dei propri atleti e la crescita costante delle discipline federali. I Numeri e le Gare Durante i quattro giorni di fiera, il Palacittà e le arene esterne sono stati il palcoscenico di competizioni mozzafiato. La Federazione ha coordinato con successo appuntamenti chiave, tra cui: La Coppa Italia di Monta da Lavoro, che ha visto i binomi sfidarsi nelle prove di Addestramento Classico, Attitudine, Sbrancamento e Velocità. La prima tappa del Campionato Nazionale di Mountain Trail, disciplina che continua a raccogliere consensi per la sua capacità di esaltare la precisione e la fiducia tra cavaliere e cavallo. Gare di Team Penning, Gimkana Western e Ranch Sorting, che hanno garantito spettacolo e adrenalina a un pubblico numeroso e appassionato. Il bilancio finale dell'evento è estremamente positivo. La partecipazione massiccia di cavalieri provenienti da tutta Italia sottolinea come Travagliato Cavalli resti un crocevia fondamentale per il turismo equestre e le discipline tradizionali. La FITETREC-ANTE ha saputo coniugare l'aspetto agonistico con la valorizzazione della cultura equestre, promuovendo il rispetto per l'animale e la professionalità sportiva. Oltre all’aspetto tecnico sportivo, la rassegna ha celebrato il cavallo a 360 gradi, dagli show serali alle attività didattiche, consolidando il legame profondo tra la Federazione e gli appassionati del settore.  La FITETREC-ANTE ringrazia gli organizzatori di Travagliato Cavalli, i giudici, i tecnici e, soprattutto, gli atleti che hanno reso possibile questo straordinario successo sportivo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Mega show gratuito davanti a due milioni di persone: Rio de Janeiro si conferma capitale mondiale dei grandi eventi live. Una marea umana ha invaso l'iconica spiaggia di Copacabana per il mega show gratuito di Shakira. Circa due milioni di persone sono accorse a Rio de Janeiro da tutto il Brasile per assistere al concerto più imponente della trentennale carriera dell'artista colombiana. L'ingresso in scena della popstar è stato preceduto da una coreografia di droni che ha disegnato nel cielo carioca il profilo luminoso di una lupa, richiamo al celebre brano "She Wolf". Un'accoglienza calorosa per Shakira, che ha ricambiato l'affetto del pubblico trasformando l'arenile in una grande festa collettiva all'insegna dell'identità latina e di un forte messaggio sociale sulla resilienza femminile. Lo show, durato oltre due ore, ha spaziato tra sonorità elettroniche, hit storiche e nuovi brani tratti dal tour 2025 "Las Mujeres Ya No Lloran", adattati per la dimensione monumentale di Copacabana. Con questo evento, Shakira si inserisce nella tradizione dei maxi concerti "Tutti a Rio", superando i numeri registrati da Madonna nel 2024 (1,6 milioni) e sfiorando il record di Lady Gaga dello scorso anno (2,1 milioni). Tra emozione e performance Nonostante un inizio posticipato di oltre un'ora a causa di un improvviso malore che ha colpito il padre dell'artista poco prima dell'evento, Shakira ha saputo trasmettere profonda commozione. La performance ha presentato alcuni momenti di discontinuità nel ritmo, dovuti anche alla vastità del palco oltre 1.300 metri quadrati che ha richiesto uno sforzo fisico e scenico notevole, supportato da un corpo di ballo e proiezioni su maxischermi giganti per raggiungere ogni angolo della spiaggia. L'evento si chiude come un trionfo di partecipazione popolare, riaffermando il legame indissolubile tra la cantante e il pubblico sudamericano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - FONTE FISE 3 maggio 2026
Quattro giornate di grande sport si chiudono oggi - domenica 3 maggio - presso gli impianti dell’Etrea Sport Horses di Busto Arsizio: cala il sipario sullo CSIO d’Italia Giovanile e Pony. Riflettori puntati sui quattro Gran Premi (in ordine di svolgimento) Junior, Children, Pony e Young Rider, che hanno visto binomi internazionali di altissimo livello sportivo confrontarsi sul campo, con i prestigiosi podi come obiettivo finale. Suona l’Inno di Mameli nel Gran Premio Young Rider (h 145), grazie alla spettacolare prestazione di Edoardo Piccini su Kompagnon LJ (0/0 – 41.54). Unico azzurro al barrage, il binomio ha conquistato - tra gli applausi del pubblico - la prima posizione della categoria più impegnativa della manifestazione. “E’ stata una giornata indimenticabile – ha commentato Edoardo al termine della gara – un’emozione indescrivibile. Il mio cavallo mi ha dato tutto sé stesso e non potrei essere più orgoglioso di lui. E’ stato un barrage ‘sentito’, sono entrato per ultimo e avevo degli avversari molto competitivi e che stimo tanto: vincere davanti a loro e con il tifo dei miei amici è stato speciale”. Seconda posizione per la Svizzera con Ruben Bek (Conacco | 0/0 – 42.69) e terza posizione per il Messico con Mariano De Cima Onate (Mumbai | 0/0 – 43.22). Ancora Italia nella top ten con la settima posizione di Riccardo Andreis (Antares du Castel | 4 – 68.44), la nona posizione di Davide Vitale (Diva HG Z | 4 – 70.55) e la decima posizione di William Mondonico (Diacco PS | 4 – 70.87). Bellissima vittoria azzurra nel Gran Premio Children (h 130), grazie alla prestazione di un velocissimo Lorenzo Spaggiari su Ilot-Blue Van Wegen. Il binomio ha chiuso con 0/0 in 36.68 al barrage, conquistando così il gradino più alto del podio. “Abbiamo fatto due giri molto belli e al barrage abbiamo dato tutto per vincere – ha detto Lorenzo dopo la premiazione – sono molto felice di aver raggiunto questo mio sogno, è un traguardo importante che desideravo dallo scorso anno”. Seconda posizione per l’Olanda con Vos Wim su Copacabana M (0/0 – 39.12) e terza posizione per la Svizzera con Johanna Beutel su Revenge (0/0 – 43.04). Nella top ten ancora Italia, con l’ottava posizione di Angelica Marini su New Castle del Laghetto (0/4 – 40.78) e la decima posizione di Victoria Pistarà su Damara (0/4 – 44.00). Nel Gran Premio Junior (h 140) il miglior risultato azzurro è stato la settima posizione di Micaela Marassi Mariuccia su Arca du Lys (0/0 - 42.45). Ottava posizione per Greta Gatti Bardelli su Clintana LVP Z (0/0 - 45.12). Vittoria per il Belgio con Robin Vermeir (Sunny Girl Van Den Eik | 0/0 - 37.82). Seconda posizione per la Svizzera con Laura Andre (Safira S Gold | 0/0 - 38.4) e terza posizione per la Gran Bretagna con Nellie Lock (Diamantine Z | 0/0 - 38.64). Nel Gran Premio Pony (h 130) il miglior risultato azzurro è la quinta posizione di Sofia Frizzarin su Helsinki Sereld’Hel (0/4. 40.6). Ancora Italia tra i migliori dieci con la settima posizione di Sophia Mancin su Nothern Dancer (0/12 - 40.24) e con la decima posizione di Maria Privitera su Beauty Curl du Marais (4). La gara è andata all’Olanda con Wim Vos (Lady Crown | 0/0 - 38.06), seguita dalla Gran Bretagna in seconda posizione con Tabby Morgan-Evans (Cornella - 0/0 -39.29) e ancora Olanda in terza posizione con Senna Beckers (Milli Vanilli 13 | 0/0 - 41.42). (Nelle foto ©Project Photo di Cristina Tedeschi: dall’alto Edoardo Piccini e Kompagnon LJ in azione nel GP YR e Lorenzo Spaggiari su Ilot-Blue Van Wegen in azione nel GP Children).
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Si è conclusa oggi, domenica 3 maggio, l'edizione 2026 della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale Città di Livorno. Dopo dieci giorni di competizioni serrate e grande partecipazione, la città ha salutato le delegazioni delle 30 marine estere e i centinaia di atleti che hanno animato le acque labroniche. La Cerimonia: Un momento solenne Il momento culminante della manifestazione si è svolto in un'atmosfera di grande prestigio nella Sala Principale dell’Accademia Navale. In questa cornice storica, simbolo della tradizione marinara italiana, si è tenuta la cerimonia di chiusura alla presenza dell’Ammiraglio Comandante dell'Accademia, Alberto Tarabotto, che ha voluto onorare personalmente i vincitori e sottolineare il valore formativo e sportivo dell'evento. Durante la premiazione, l'Ammiraglio Tarabotto ha consegnato i trofei più ambiti: Regata dell'Accademia Navale (RAN 630): Riconoscimento agli equipaggi che hanno affrontato le 630 miglia del percorso d'altura. Naval Academies Regatta: Un plauso speciale alle marine straniere, simbolo di fratellanza internazionale. Classi Giovanili e Para Sailing: Premiazioni dedicate alle giovani promesse della vela e agli atleti delle categorie paralimpiche. Un Bilancio Oltre lo Sport L'edizione 2026 ha confermato la Settimana Velica come un evento d'eccellenza per l'inclusività e la cultura. Il successo delle regate di Para Sailing e l'afflusso record al "Villaggio Vela" hanno dimostrato come la passione per il mare possa unire sport e solidarietà.  L'Ammiraglio Tarabotto, nel suo discorso finale, ha dato l'appuntamento al prossimo anno, ribadendo come l'Accademia e Livorno continuino a rappresentare una capitale mondiale della vela e un punto di riferimento per i valori di coraggio e lealtà tipici di questo sport.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Si è conclusa con il successo di Free Time Jepson la 77ª edizione del Gran Premio Lotteria di Agnano, sesta tappa dell'UET Elite Circuit 2026. L’evento ha confermato il prestigio internazionale dell’ippodromo partenopeo, attirando i migliori trottatori del circuito europeo in una giornata caratterizzata da un altissimo livello tecnico e da una forte impronta sociale. AFFLUENZA E SOLIDARIETÀ Le tribune di Agnano hanno fatto registrare una straordinaria partecipazione di pubblico, con migliaia di spettatori presenti per assistere alle batterie e alla finale. L’edizione di quest’anno ha assunto un valore particolare grazie alla scelta di devolvere l’intero incasso della manifestazione alla Fondazione Domenico Caliendo, unendo la passione sportiva a una concreta iniziativa di beneficenza e tutela medica. LA PRESENZA DEL MASAF E DELLE AUTORITÀ Il valore strategico della manifestazione per l'intero settore ippico nazionale è stato sancito dalla partecipazione dei vertici del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Hanno presenziato all'evento il Sottosegretario di Stato, Sen. Patrizio La Pietra, e il Direttore Generale della Direzione Ippica, Remo Chiodi. La presenza dei rappresentanti del MASAF ha ribadito l'attenzione del Governo verso il processo di riforma e rilancio della filiera ippica, sottolineando l'importanza di Agnano come asset fondamentale per lo sviluppo del comparto e per la promozione dell'eccellenza italiana nel mondo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Jannik Sinner entra ufficialmente nel mito. Con il trionfo schiacciante al Mutua Madrid Open, l’azzurro diventa il primo tennista nella storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi. Ora il Re del tennis mondiale è atteso dall'abbraccio del Foro Italico per gli Internazionali d’Italia. I L DOMINIO IN SPAGNA La finale di Madrid è stata l’ennesima dimostrazione di onnipotenza sportiva. Jannik Sinner ha letteralmente spazzato via Alexander Zverev con un impietoso 6-1, 6-2, confermando un tabù per il tedesco che non riesce a strappare un set all'azzurro dallo scorso ottobre. Per Sinner si tratta del nono titolo Masters 1000 in carriera e del 28° trofeo totale, numeri che consolidano il suo trono in vetta al ranking ATP, distanziando nettamente Carlos Alcaraz. UN RECORD SENZA PRECEDENTI Nessuno prima di lui, nemmeno i "Big Three", era riuscito nell'impresa del "Penta-Slam" nei Masters 1000. Una striscia vincente che parte da Parigi 2025 e attraversa Indian Wells, Miami e Montecarlo, per culminare sulla terra rossa di Madrid. Con 23 vittorie consecutive, Jannik si presenta ai blocchi di partenza di Roma come l'uomo da battere, il gladiatore moderno pronto a conquistare la sua arena più cara. DESTINAZIONE ROMA  L'attesa è finita. La Capitale è già in fermento per accogliere il suo campione agli Internazionali BNL d’Italia. Dopo aver dominato in tutto il mondo, Sinner cerca la consacrazione definitiva davanti al pubblico di casa. Il messaggio che arriva dai fan e dagli addetti ai lavori è unanime: "Jannik, Roma ti aspetta". Sarà l'occasione per vedere dal vivo il giocatore che ha riscritto le gerarchie del tennis globale, trasformando ogni partita in una lezione di classe e potenza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
In occasione della celebrazione della Giornata mondiale della libertà di stampa, il panorama dell’informazione si ritrova oggi a un bivio storico. Mentre l’ultimo World Press Freedom Index certifica un declino delle libertà civili in oltre metà del globo, emerge con forza la necessità di recuperare il valore etico del giornalismo, richiamando le storiche riflessioni di Leone XIII. Il dovere della verità Già alla fine dell’Ottocento, Leone XIII ammoniva che la libertà non può essere una licenza illimitata, ma deve essere guidata dal rigore morale: “La libertà della stampa, se non è regolata dalla giustizia e dalla verità, finisce per degenerare in licenza”. Questo monito appare oggi di straordinaria attualità in un ecosistema digitale segnato da disinformazione e manipolazioni. Secondo il pensiero di Leone, è fondamentale che il “retto uso della parola” sia sempre volto a propagare ciò che è “vero e onesto”, ponendo la dignità della persona al di sopra della propaganda. I dati della crisi Il report 2026 evidenzia criticità profonde: L’Italia nel ranking: Il Paese occupa il 56° posto della classifica mondiale, condizionato da pressioni legislative e dal numero preoccupante di cronisti costretti a vivere sotto scorta. Contesto globale: Se la Norvegia conferma il primato della libertà editoriale, nazioni come Eritrea, Cina e Corea del Nord rimangono zone d'ombra dove il diritto all'informazione è negato. Proteggere il pilastro democratico La difesa della libertà di stampa, come sottolineato dal recente Media Freedom Act europeo, non riguarda solo la tutela di una professione, ma la sopravvivenza stessa della democrazia. Riprendendo la visione di Leone XIII, la comunicazione deve restare un servizio al bene comune, sottraendosi alle logiche di potere che tentano di soffocare la verità dei fatti
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 maggio 2026
Il salotto di Domenica In è diventato teatro di uno sfogo amaro e doloroso. Ospite di Mara Venier oggi, domenica 3 maggio, Al Bano Carrisi ha risposto duramente alle recenti dichiarazioni rilasciate dall'ex moglie Romina Power a Belve. Un botta e risposta che riapre ferite mai rimarginate: la fine del loro amore durato 25 anni e la tragedia della scomparsa della figlia Ylenia. L'accusa di Romina e la risposta di Al Bano A scatenare la rabbia del Leone di Cellino San Marco è stata l'affermazione di Romina, che lo aveva descritto come un "pilastro mancante" nel momento del bisogno. Al Bano non ci sta e, con la voce rotta dal pianto, ha replicato guardando dritto in camera: "Non ammazzarmi, non lo merito. Sono stato il pilastro della nostra famiglia, non me ne sono mai fregato". Due modi diversi di vivere il dolore Il contrasto più profondo riguarda la sorte di Ylenia, sparita a New Orleans nel gennaio 1994. Se Romina continua a dichiarare con forza di sentirla viva ("So che è da qualche parte"), Al Bano ha scelto la via della cruda accettazione: "Io ho solo accettato la verità. Il dolore non passerà mai, ma non mi creo illusioni. Ylenia vive nei nostri cuori, sta lì." I giorni della ricerca Il cantante ha ricordato con sofferenza i giorni disperati in Louisiana, rigettando l'immagine di un padre assente: "Givavo di notte nei posti più malfamati di New Orleans, tra spacciatori e gente armata, pur di cercarla". Poi, l'affondo finale rivolto direttamente all'ex moglie: "Ma tu dov'eri? Come puoi dire che non c'ero?". Un confronto che conferma come, a distanza di trent'anni, il dramma di Ylenia rimanga un solco incolmabile tra i due, divisi non solo dal passato, ma dalla natura stessa della loro speranza.
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