Andrea Bocelli arriva all'Ariston in sella a un cavallo bianco Come Benigni nel 2011. 'Alla mia età bisognerebbe usare un po' di saggezza'

Redazione • 28 febbraio 2026

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Grande sorpresa di Andrea Bocelli che arriva all'Ariston in sella al suo cavallo bianco che si chiama Caudillo.

"E' una mia antica passione" dice a Carlo Conti e ammette: "A questa età bisognerebbe usare un po' di saggezza ma...". 

L'immagine ricorda la trionfale entrata di Roberto Benigni nel 2011 per i 150 anni dell'Unità d'Italia. "Ho vinto nelle Nuove Proposte tanti anni fa, ora potrei vincere solo nelle Vecchie Proposte" spiega il cantante.

Standing ovation poi del pubblico dell'Ariston per Andrea Bocelli, ospite della serata finale del Festival di Sanremo. Il suo ringraziamento va in primis a Caterina Caselli e a Carlo Bernini "che mi accompagna da 40 anni, qui a dirigere l'orchestra" ha detto il cantante. Prima di ricevere il Premio Città di Sanremo "per aver contribuito a diffondere la musica italiana nel mondo". "Sei sempre stato il più importante rappresentante della voce italiana all'estero" gli ha detto Laura Pausini.


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Sal da Vinci si conferma uno dei beniamini di questa edizione. Anche stasera la sua esibizione scatena il teatro Ariston e alla fine l'artista scende in platea e balla con Mara Venier.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 febbraio 2026
Un’incoronazione vera e propria: Carlo Conti ha scelto la platea dell’Ariston per annunciare il futuro del Festival. Stefano De Martino prenderà le redini di Sanremo 2027 con il doppio ruolo di conduttore e direttore artistico. È un onore vero, un gesto di generosità non scontata che ricorderò per sempre, voglio ringraziare la Rai, e ora testa bassa e pedalare", il commento di De Martino, visibilmente emozionato. De Martino dopo i successi in Rai raggiunge l’apice della carriera. La macchina organizzativa per il 2027 parte ufficialmente oggi, tra gli applausi del pubblico sanremese.
Autore: Redazione 28 febbraio 2026
Il presidente degli Stati Uniti: "Gli iraniani si riprendano il paese. I bombardamenti continueranno finché la pace non sarà una certezza" L'ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell'Iran, è morto. Donald Trump annuncia che Khamenei, 86 annim è rimasto ucciso nell'attacco condotto oggi da Stati Uniti e Israele. I raid hanno colpito Teheran e in particolare la residenza dell'ayatollah, distrutta da 80 bombe. Il corpo di Khamenei è stato estratto dalle macerie e un'immagine è stata mostrata al premier israeliano Benjamin Netanyahu, secondo l'emittente israeliana Channel 12, e allo stesso Trump. "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali", scrive Trump in un post su Truth. L'ayatollah "non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati. Abbiamo lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare. Questa è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese", prosegue il presidente americano. "Abbiamo sentito dire che molti dei loro membri" dei pasdaran, "dell'esercito e delle altre forze di sicurezza e di polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da noi. Come ho detto ieri sera, 'Ora possono avere l'immunità, poi otterranno solo la morte!'. Speriamo che la guardia rivoluzionaria e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme come un'unità per riportare il Paese alla grandezza che merita", afferma ancora Trump auspicando un completo regime change. "Questo processo dovrebbe iniziare presto, poiché non solo è morto Khamenei, ma il Paese è stato, in un solo giorno, profondamente distrutto e per certi versi annientato. I bombardamenti pesanti e mirati continueranno ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il Medio Oriente e nel mondo", conclude. Per tutta la giornata la sorte di Khamenei è stata avvolta nel mistero. L'attacco condotto oggi ha preso di mira il compound della guida spirituale iraniana, il complesso è stato raso al suolo. "Ci sono molti segnali che Khamenei è morto. Abbiamo distrutto il sito dove si trovava il tiranno che ha diffuso il terrorismo in tutto il mondo", le parole di Netanyahu nel pomeriggio italiano. Gli annunci da Israele hanno invertito la rotta dopo le news provenienti da Teheran. Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha usato gli aggettivi "sani e salvi" per rispondere a domande su Khamenei e sul presidente Masoud Pezeshkian. Nell'attacco al al compound, ha comunicato Teheran sin da subito, morti il genero e la nuora della Guida Suprema.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 febbraio 2026
ll "Big Match" della giornata allo Stadio Olimpio mette di fronte i giallorossi (50 punti) e i bianconeri (46 punti). Una sfida decisiva per la corsa Champions League, con la Juventus chiamata a rispondere al sorpasso del Como. Il palinsesto domenicale si preannuncia ad altissima tensione, culminando nel confronto più atteso del weekend nella Capitale. Ore 12:30: Cremonese - Milan Ore 15:00: Sassuolo - Atalanta Ore 18:00: Torino - Lazio Ore 20:45: ROMA - JUVENTUS Il sabato della 27ª giornata ha confermato il momento straordinario del Como, capace di imporsi con autorità e scalare la classifica, in attesa dei risultati delle dirette concorrenti. COMO-LECCE 3-1: Grande prova di forza dei lariani al "Sinigaglia". Nonostante l'iniziale svantaggio firmato da Coulibaly, il Como ribalta il match con le reti di Douvikas, Rodriguez e Kempf. Con questa vittoria, la squadra di Fàbregas sale a quota 48 punti, portandosi momentaneamente al 5° posto solitario in classifica. HELLAS VERONA-NAPOLI: Al termine del primo tempo, il Napoli conduce per 1-0 grazie a una rete lampo di testa di Højlund, a segno dopo meno di due minuti di gioco. INTER-GENOA: Fischio d'inizio previsto per le ore 20:45 a San Siro. La capolista cerca tre punti fondamentali per allungare ulteriormente sul Milan e blindare il primato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 febbraio 2026
Il sipario sta per alzarsi sull'ultima serata del Festival, dove la competizione canora si intreccerà con i grandi temi dell'attualità internazionale e il mistero sul futuro della direzione artistica. Al fianco di Carlo Conti, oltre all'energia di Laura Pausini, ci sarà la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti. Il suo contributo sarà fondamentale per gestire il delicato equilibrio tra lo spettacolo e le notizie drammatiche che giungono dall'Iran, con Conti pronto a interrompere la kermesse per dare la linea all'informazione in caso di necessità. La serata vedrà la partecipazione di Gino Cecchettin, portando sul palco un momento di altissimo valore civile in una finale che schiera tutti i 30 big in gara. Il destino di Sanremo 2027: Resta il fiato sospeso per la conferma del conduttore. Nonostante i precedenti dubbi, Conti ha gelato la sala stampa: "Potrei rimanere io... ma lo dirò solo stasera". L'annuncio ufficiale sul prossimo anno arriverà in diretta, con l'autorizzazione già concessa dai vertici Rai. L'ultima serata vedrà quindi Carlo Conti affiancato da Laura Pausini e dalla giornalista Giorgia Cardinaletti, con il conduttore che svelerà solo in chiusura se sarà lui al timone anche il prossimo anno o se passerà il testimone.
Autore: Redazione 28 febbraio 2026
Il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro. Il ministro ha partecipato questa mattina in videoconferenza al vertice di palazzo Chigi convocato subito dopo l'attacco all'Iran.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 febbraio 2026
Per Sisal.it Ermal Meta è il favorito per Critica e Miglior testo Il palco dell'Ariston si prepara alla finale. In attesa di scoprire il vincitore, i bookmaker pronosticano chi si aggiudicherà i premi più ambiti. Secondo Sisal.it, Ermal Meta potrebbe fare doppietta con il Premio 'Sergio Bardotti' - dove a quota 1,50 sembrerebbe non avere rivali - e il Premio 'Mia Martini' che lo vede favorito a 2,00. Ma ad insidiarlo in questo secondo riconoscimento c'è Nayt che lo insegue a 5,00. Più combattuta la vittoria del Premio 'Lucio Dalla': qui potrebbero giocarsela, al momento a pari merito Ditonellapiaga e Serena Brancale che sono appaiate a quota 3,00. Ma attenzione a Sal Da Vinci a 5,00 che potrebbe a sorpresa conquistare la Sala Stampa e anche la vittoria finale. L'ascesa del cantante napoletano infatti prosegue e, alla vigilia della finale, la sua 'Per sempre sì' è a 3,00, alla pari con i favoriti di sempre Fedez-Masini. C'è poi Serena Brancale a 4,50 che potrebbe sovvertire il pronostico e vincere e Arisa, sempre in corsa a quota 9,00. Occhio a Sayf, la cui vittoria è a 12,00 ma che ha buone chance di finire nella Top 5, l'ipotesi è a 3,00. Ma al Festival di Sanremo è risaputo che anche gli ultimi possano fare storia: a chi toccherà quest'anno ricoprire questo ruolo? Molto probabilmente a Elettra Lamborghini, il cui ultimo posto è dato a 2,25.
Autore: AGENZIA DIRE 28 febbraio 2026
Il primo cittatino si è recato questa mattina al Policlinico. Atm esprime vicinanza ai feriti e al tranviere coinvolto, quest'ultimo è "a disposizione della magistratura" Questa mattina il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è recato al Policlinico per fare visita a due persone rimaste gravemente ferite nell’incidente avvenuto ieri in viale Vittorio Veneto, dove un tram è deragliato provocando due morti e una cinquantina di feriti. Con la sua visita, scrive il Comune, il primo cittadino “ha voluto manifestare la vicinanza propria e della città ai due feriti e alle loro famiglie, in un momento così delicato”. Sebbene la prognosi resti riservata, fa sapere l’amministrazione, “i due pazienti ricoverati in Neurorianimazione sono stabili e non sono in pericolo di vita”. Il sindaco e il Comune, infine, colgono l’occasione per “ringraziare lo staff medico, i sanitari e tutti i soccorritori che si sono adoperati immediatamente per prestare aiuto alle vittime di questo tragico incidente”. ATM: “CORDOGLIO PER VITTIME, VICINI A TRANVIERE” “Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte”, compreso “il nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura”. A dirlo è l’amministratore delegato di Atm Alberto Zorzan. Zorzan tiene poi a “ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato”. Atm “naturalmente ha lavorato da subito assieme alle autorità e continua a collaborare per fornire agli inquirenti tutti gli elementi utili per fare piena luce su quanto accaduto”, fa sapere Zorzan, precisando che “comprensibilmente non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ore: 15.36 28 febbraio 2026
Ospiti, co-conduttori e scaletta dell'ultima puntata. E sul dopo Conti lo stesso conduttore anticipa che questa sera farà un annuncio Tutto pronto per la finale di Sanremo 2026. Su Rai 1 questa sera verrà decretato il vincitore assoluto della 76esima edizione condotta da Carlo Conti e Laura Pausini. “Credo l’epilogo della gara che sia apertissimo come non mai”, ha detto il direttore artistico e conduttore durante la quotidiana conferenza stampa. I 30 Big, alla prova finale, si esibiranno a partire dalle 20.35 giudicati dalle tre giurie: Televoto (per il 34% ) giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle radio (33%). Al voto di questa sera sarà associato quello delle votazioni arrivate nelle prime tre serate. Conti e Pausini, nella lunga diretta, saranno affiancati dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti e dal comico Nino Frassica. Andrea Bocelli è il superospite, ma si esibirà anche Laura Pausini con un altro medley dei suoi brani. Dal Suzuki Stage di piazza Colombo si esibiranno i Pooh che festeggeranno i 60 anni di carriera. All’Ariston, poi, sarà presente Gino Cecchettin, papà di Giulia: “Parleremo della fondazione intitolata alla figlia”, ha spiegato il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo. A che ora sarà decretato il vincitore: “Cercherò di farlo entro le 2”, ha detto Conti. CARLO CONTI SUL FUTURO DEL FESTIVAL: “MI PIACEREBBE CI FOSSE UNA DONNA O UN GIOVANE” E a poche ore dalla finale e dal suo addio (per ora) al Festival di Sanremo, poi il conduttore ha rivelato la sua idea sul futuro della kermesse: “Mi piacerebbe che il futuro del Festival fosse di una donna o di un giovane come è successo a me nel 2025. Sono certo che prima o poi vedremo una donna fare la direttrice artistica“. E se fosse proprio Laura Pausini un giorno? “Io non sono in grado ancora– ha detto la cantante- fino a questa esperienza di conduttrice però dicevo che non avrei mai condotto, ora dico che lo farei sempre. Questa esperienza mi ha fatto fare pace con questa città e con questo teatro che mi ha fatto sempre paura”. Un nome papabile potrebbe essere Elisa: “Sarebbe una scelta importante, sarebbe buono per la musica italiana. È un ruolo difficile, uomo o donna, basta che sia capace“. “Credo di lasciare un Festival in ottima salute– ha poi detto Conti-. Un evento che cresce di sera in sera e che, anche quest’anno, ha battuto qualche record. Ma bisogna dare il merito anche a chi lo ha fatto in questi ultimi 10-12 anni, come Amadeus e Baglioni. È stato un crescendo costante“. “Credo, come ho detto più volte, che è importante che ogni tanto ci sia qualche rinnovamento– ha concluso- qualche testa nuova per portare nuova linfa al Festival, che comunque non ne ha bisogno perché ‘va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti e i suoi re’ (ha detto Conti citando Renato Zero, ndr). Poi questa sera vi dico una cosetta… Magari resto…“. LAURA PAUSINI: “FORSE DOPO FESTIVAL MI VORRETE UN PO’ PIÙ BENE” Per quanto riguarda la sua esperienza da co-conduttrice Laura Pausini ha, invece, dichiarato: “Purtroppo non riesco a stare molto in Italia e credo che questi giorni a Sanremo siano serviti a far capire che non sono così cambiata: ho solo qualche ruga in più e magari un bagaglio esperienza, ma sono sempre la stessa”. “Credo che questa esperienza sia servita anche a farmi volere un po’ più bene dagli italiani– ha aggiunto- Io non frequento molto i social, ma mi dicono che c’è molto rispetto per me”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 febbraio 2026
"Il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione, trovi applicazione sull'intero territorio nazionale" Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La celebrazione odierna richiama le istituzioni a un dovere inderogabile sancito dalla nostra Carta: far sì che tutti abbiano pari diritti e pari opportunità di cure. Non è accettabile che la rarità di una patologia si traduca in una minore tutela per i cittadini. Il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione Italiana , deve trovare effettiva applicazione sull’intero territorio nazionale. È necessario superare ogni frammentazione territoriale per garantire risposte tempestive e uniformi, assicurando che l'eccellenza della nostra ricerca e l'efficacia del Servizio Sanitario Nazionale raggiungano ogni paziente, senza distinzioni legate alla residenza geografica.»
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