CIWAS: Il campo da golf diventa galleria d’arte: a Roma il primo evento internazionale che unisce Sport e Arte Contemporanea

FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 27 aprile 2026

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Dal 9 al 14 maggio 2026, il Golf Club Parco di Roma e l’Hotel Hassler ospiteranno un format unico al mondo patrocinato dalla Confederazione Italiana Wellness e Attività Sportive.

Per la prima volta a livello internazionale, i confini tra gesto atletico e creatività si fondono in un unico grande evento: "Arte & Golf – per un giro insieme". La manifestazione, sostenuta da CIWAS, trasformerà il campo da gioco in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, celebrando il connubio tra l’eleganza del golf e il prestigio dell’arte contemporanea.

L'iniziativa vede il coinvolgimento di 9 artisti italiani di fama internazionale, chiamati a realizzare 18 opere dedicate ciascuna a una specifica buca del Golf Club Parco di Roma. Queste installazioni diventeranno parte integrante del percorso di gioco attraverso targhe certificate su ogni tee sign, rendendo l’esperienza dei golfisti un viaggio estetico permanente.


Il programma culminerà il 14 maggio presso l’esclusivo Hotel Hassler con un’asta di beneficenza curata dalla casa d'aste Bolli & Romiti, dove saranno battute le opere originali create per l'occasione. L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.


"Siamo orgogliosi di sostenere questo primo evento internazionale che eleva lo sport a vero patrimonio culturale"  dichiara Andrea Pambianchi, Presidente CIWAS. "Integrare l'arte in un contesto d'eccellenza come il golf non è solo una scelta estetica, ma una visione strategica per innovare i settori wellness e lifestyle. Attraverso questo connubio, creiamo nuove opportunità di networking di alto livello e una straordinaria valorizzazione del territorio, dimostrando come lo sport possa farsi promotore di bellezza e solidarietà".



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Un vasto incendio sta devastando dalla tarda mattinata di oggi il territorio di Peschici, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano ROMA – Turisti e residenti sono stati evacuate d’urgenza via mare dalla Baia di Manaccora, a causa di un vasto incendio di probabile origine dolosa divampato intorno alle 11 di questa mattina sul litorale del Gargano. Il fronte del fuoco, alimentato dalle alte temperature e dalle raffiche di vento, ha polverizzato ettari di macchia mediterranea e pini d’Aleppo nel comune di Peschici, estendendosi verso le calette al confine con Vieste e spingendo la nube di fumo a chilometri di distanza. L’operazione di soccorso via mare ha visto l’impiego coordinato di motovedette della Guardia Costiera, imbarcazioni private per il tour delle grotte giunte da Vieste e motonavi per le Isole Tremiti, che hanno trasferito i bagnanti e gli ospiti dei villaggi turistici verso il porto di Peschici. Pesanti i disagi alla viabilità: in Puglia è stata disposta la chiusura della Strada Provinciale 52 (litoranea Peschici-Vieste), con deviazione del traffico e dei mezzi pubblici sulla Statale 89, e un tratto della SS 693 all’altezza di Cagnano Varano per un secondo rogo. Sul posto operano diverse squadre dei Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile, autobotti, due elicotteri e due Canadair. L’emergenza si estende anche lungo la costa del Basso Molise, al confine con il Foggiano, dove diversi incendi alimentati dal libeccio hanno provocato l’evacuazione di campeggi, lidi e abitazioni private. A Campomarino 21 ospiti della RSA “Villa San Gerardo” sono stati trasferiti in locali parrocchiali per precauzione, mentre le dense colonne di fumo hanno costretto le autorità a interrompere la circolazione lungo la Statale 16 e a sospendere il traffico ferroviario sulla direttrice adriatica. Al momento non si registrano feriti. CONTE: “LA MIA TERRA BRUCIA, VICINO A SOCCORRITORI E CITTADINI SFOLLATI”  “La mia terra brucia, dal Gargano fino al basso Molise. Fa malissimo vedere in fiamme luoghi del cuore in cui sono passato fino a ieri sera per incontrare i cittadini, parlare di politica, diritti, cambiamento. Sono vicino a tutti i soccorritori che stanno operando in prima linea, ai cittadini sfollati, a quelli evacuati anche via mare. Ora è il momento di unire tutti le forze per dare una risposta netta e far rapidamente rialzare i territori colpiti con interventi urgenti e concreti. Noi faremo la nostra parte a tutti i livelli affinché si mettano in campo tutti gli sforzi necessari e rapidamente, per non lasciare nessuno solo di fronte a questo disastro”. Lo scrive sui social Giuseppe Conte.
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Dietro di lui Max Verstappen leader attuale del Mondiale e Kimi Antonelli, risalito dal settimo posto in griglia fino al terzo ROMA – Weekend da campione per Lando Norris. Il pilota della McLaren, detentore del titolo Piloti della F1, è tornato al successo nel Gp d’Ungheria. Sul circuito dell’Hungaroring, 11esimo appuntamento della stagione, è arrivato quindi il suo primo trionfo dell’anno: il britannico non saliva sul gradino più alto del podio dal 9 novembre del 2025, a San Paolo in Brasile. Quella era stata anche l’ultima volta di una macchina del ‘Team Papaya’ davanti a tutti. Dietro di lui Max Verstappen con la Red Bull e il leader attuale del Mondiale, Kimi Antonelli, risalito con la sua Mercedes dal settimo posto in griglia fino al terzo. Gara al di sotto delle aspettative per le Ferrari, che si sono piazzate quarta e quinta con Charles Leclerc che ha preceduto Lewis Hamilton, penalizzato anche in gara dopo esserlo stato nelle qualifiche. Il monegasco ha sbagliato soprattutto in partenza, finendo dietro alla McLaren di Oscar Piastri (quest’ultimo bravo a sorprendere anche il compagno di squadra Norris e portarsi in testa, ma poi costretto al ritiro da un guasto) e superato anche da Vertsappen e Hamilton. E’ andata pure peggio a Russell, che è (ri)partito praticamente ultimo a causa della sua Mercedes ‘in stallo’ al momento del via. Alla fine per il britannico un settimo posto. Ora la pausa estiva, si torna in pista il 21-23 agosto per il Gp d’Olanda. La classifica Piloti (prime posizioni): Antonelli 219 punti; Hamilton 169; Russell 160; Leclerc 138; Norris 128; Verstappen 109; Piastri 92. La classifica Costruttori (prime posizioni): Mercedes 379 punti; Ferrari 307; McLaren 220; Red Bull 177.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
Atmosfera calda e grande entusiasmo in Piazza a Dimaro per il tradizionale appuntamento serale con i tifosi azzurri. L'evento, volto a celebrare l'inizio della nuova stagione sotto la guida del tecnico Massimiliano Allegri, ha vissuto un momento di spontanea e ironica interazione tra la piazza e il nuovo allenatore. Al momento dell'ingresso sul palco, la tifoseria ha accolto il mister intonando il classico coro di fede partenopea "Chi non salta juventino è". Con il sorriso e la consueta pragmatica ironia che lo contraddistingue, l'allenatore ha scelto di non raccogliere l'invito a saltare, scuotendo la testa nel backstage e commentando poi dal palco: "Sono 15 anni che sento questo coro...". La società SSC Napoli accoglie con assoluto favore il clima di festa e la passione dimostrata dai tantissimi sostenitori giunti in Trentino per il ritiro estivo. Al contempo, il Club esprime pieno apprezzamento per la professionalità, la serenità e il rispetto del passato sportivo dimostrati dal proprio allenatore. Il focus della squadra e dello staff tecnico resta totalmente orientato sul duro lavoro di preparazione atletica e tattica sul campo, con l'obiettivo di farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali della stagione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 26 luglio 2026
Un drammatico e accorato appello per la fine immediata delle ostilità in Medio Oriente è stato lanciato oggi da Papa Leone XIV. Nel corso dell'Angelus recitato dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, il Pontefice ha espresso profonda angoscia per l'inasprirsi dei combattimenti nella regione, che stanno provocando una catastrofe umanitaria senza precedenti per la popolazione civile. "Dal profondo del cuore esorto tutte le parti coinvolte a sospendere gli attacchi e a riaprire con urgenza spazi di dialogo e di diplomazia per giungere quanto prima alla pace tanta desiderata", ha dichiarato il Santo Padre, denunciando come l'intensificarsi delle operazioni militari abbia riacceso una spirale di violenza e distruzione che mette a rischio vite umane e sta privando i civili di beni di prima necessità come l'acqua potabile e l'elettricità. Il Papa ha poi rivolto lo sguardo specifico alla Terra Santa, manifestando forte apprensione per le continue vittime civili in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Leone XIV ha richiamato la comunità internazionale e i leader locali alla responsabilità, chiedendo un ritorno immediato al tavolo delle trattative per una soluzione politica che sia equa e rispettosa di ogni individuo.  "Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un'equa soluzione politica, fondata su pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana", ha concluso il Pontefice, esortando fermamente a "rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il respeito e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa".
Autore: Redazione 26 luglio 2026
Il Vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto duramente sui social network a seguito del recente attentato terroristico avvenuto a Berlino, rilanciando il tema della sicurezza e della regolamentazione delle comunità islamiche in Europa e in Italia.  "A chi sosteneva che l'estremismo islamico non fosse un problema e che la Lega stesse esagerando, i fatti purtroppo rispondono da soli", ha dichiarato Salvini tramite un post sulla piattaforma X. "Il fanatismo islamico rappresenta la vera emergenza oggi, sia in Italia sia nel resto del continente europeo". Il leader della Lega ha poi tracciato una linea politica netta riguardo alla gestione degli spazi di culto e di aggregazione: "È necessario bloccare immediatamente ogni concessione di spazi a realtà islamiche. Questo stop deve rimanere in vigore fino a quando non verrà siglato un accordo scritto e ufficiale con lo Stato italiano, seguendo il modello di intesa che da tempo disciplina il rapporto con le altre confessioni religiose nel nostro Paese".
Autore: Redazione 26 luglio 2026
Esplode lo scontro politico e aziendale attorno alla Rai dopo la pubblicazione, da parte del quotidiano La Verità, di alcune intercettazioni che coinvolgono il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci . Nelle registrazioni diffuse, il giornalista afferma testualmente: "Anche dentro la Rai c'è un po' di mafia, un po' di massoneria... è da dentro che si fanno le battaglie"  La dura reazione di Fratelli d'Italia Il partito di maggioranza è intervenuto duramente sulla vicenda tramite i propri esponenti in Commissione di Vigilanza Rai. Fratelli d'Italia ha definito le parole di Ranucci "gravissime e inaccettabili", sottolineando come tali affermazioni gettino un'ombra intollerabile sul servizio pubblico [ANSA]. Il partito ha annunciato l'intenzione di richiedere un'audizione urgente per fare immediata chiarezza sulle presunte infiltrazioni denunciate dal giornalista. Il vertice Rai blinda il programma A smorzare i toni dello scontro istituzionale è intervenuto direttamente il Direttore Generale della Rai, Giampaolo Rossi . Pur non entrando nel merito specifico delle intercettazioni, Rossi ha voluto blindare la trasmissione d'inchiesta di Rai 3, dichiarando fermamente che "Report è e resta un patrimonio editoriale dell'azienda". Opposizioni e sindacati a difesa dell'inchiesta Sul fronte opposto, le forze di minoranza e i sindacati dei giornalisti hanno fatto scudo attorno al conduttore. In una nota congiunta, viene ribadita la necessità di tutelare l'autonomia del giornalismo d'inchiesta da qualsiasi tipo di condizionamento o strumentalizzazione politica, respingendo i tentativi di attacco alla libertà di stampa.
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