CRISI IRAN, CASA BIANCA SMENTISCE ATTRITI TRUMP-HEGSETH: "NOTIZIE FALSE, MASSIMA FIDUCIA NEL SEGRETARIO"

REDAZIONE • 6 agosto 2026

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La Casa Bianca e il Pentagono smentiscono categoricamente le indiscrezioni pubblicate dal Washington Post riguardo a un presunto scontro tra il Presidente Donald Trump e il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, legato a una carenza di armi e munizioni nella gestione della crisi con l'Iran.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha liquidato l'indiscrezione giornalistica definendola priva di fondamento e affermando che si tratta di notizie false al cento per cento. Leavitt ha sottolineato che un simile episodio non si è mai verificato e che il Presidente Trump mantiene la massima e assoluta fiducia nell'operato del Segretario Hegseth.

Parallelamente, il portavoce del Dipartimento della Difesa, Sean Parnell, ha respinto ogni accusa di divisione interna o di disinformazione strategica. Parnell ha precisato che il Segretario Hegseth non ha mai tratto in inganno nessuno riguardo alla situazione delle munizioni e non ha incolpato il vicesegretario Stephen Feinberg, definendo totalmente inventate le affermazioni sulle scorte esaurite, sui disaccordi interni e sulla posizione del Segretario sull'Iran.

L'amministrazione statunitense ribadisce così la compattezza della linea di comando e la piena continuità delle strategie di difesa nazionale nel teatro mediorientale.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 agosto 2026
La magistratura svizzera ha respinto la richiesta del governo italiano di costituirsi parte civile nel procedimento penale sul tragico incendio del bar Le Constellation, avvenuto la notte di Capodanno, nel quale hanno perso la vita 41 persone (tra cui sei giovani italiani) e altre 115 sono rimaste ferite. Secondo i giudici elvetici, lo Stato italiano "non è parte lesa" e non può assumere alcuno status processuale nel sistema penale svizzero, poiché né il diritto federale né quello cantonale riconoscono un ruolo "sui generis" a uno Stato estero sulla base della sola nazionalità delle vittime o dei costi sostenuti. La reazione dell'Italia non si è fatta attendere. Con una nota ufficiale, la Farnesina ha confermato di aver già depositato un ricorso dettagliato tramite il proprio legale svizzero, l'avvocato Romain Jordan, per contestare l'ordinanza e chiedere la riammissione al processo. La difesa italiana sostiene che la decisione del tribunale svizzero sia superata e in contrasto con la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU).
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiormento ore: 19.43 6 agosto 2026
Il leader del Movimento Cinque stelle ed ex presidente del Consiglio, aprendo la sua audizione in commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid ROMA – “Mi verrebbe da dire: ‘Finalmente ci siamo’. Perché tutti questi mesi si è parlato di tantissime questioni, tantissime audizioni, ne ho seguite molte, ma evidentemente è maturata l’esigenza di un approfondimento da parte di chi è stato diretto e assoluto protagonista di quel tempo in veste di presidente del Consiglio”. Lo ha detto il leader del Movimento Cinque stelle ed ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte , aprendo la sua audizione in commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid . “COMMISSIONE È PLOTONE ESECUZIONE NEI MIEI CONFRONTI” “Sulla base dei valori con cui sono cresciuto giuro di dire la verità sul mio onore. L’onore per ma vale tutto, è il rispetto è verso le persone che hanno perso la vita durante la pandemia, gli operatori sanitari che sono morti sono oltre 200. Rispetto verso gli operatori della protezione civile e delle forze dell’ordine. Giuro sul mio onore che qualcuno qui ha perso, già durante la pandemia quando anzichè combattere con noi in trincea si è rifugiato nelle polemiche più futili. L’onore che non è stato riguadagnato nemmeno dopo in occasione di questa commissione concepita come un plotone di esecuzione nei miei confronti e una gabbia di protezione verso gli amministratori locali dei loro partiti”. “MI ASSUMO RESPONSABILITÀ DICHIARAZIONI, MA NON C’È CONSEGUENZA GIURIDICA” “Voi siete colleghi, ciascun parlamentare può riferire in una commissione, ma per il regolamento è vincolato alla forma libera dell’audizione, il regolamento non permette altro, non è una libera scelta del deputato o del senatore”. Lo ha detto il leader del Movimento Cinquestelle ed ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte , nel corso della sua audizione in commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid . “Vorrei chiarire il punto del giuramento: io mi assumo tutte le conseguenze di queste mie dichiarazioni e mi assumo la piena responsabilità giuridica di quello che dirò, non ho difficoltà a giurare in una formula che mi fa dire che mi espongo a tutte le conseguenze ‘pleno iure’ per quanto riguarda gli elementi che sono a mia disposizione. Oggi vengo qui consapevole di dover riferire di tutti i fatti da me conosciuti e mi assumerò e mi sono sempre assunto la responsabilità politica delle mie azioni. Non voglio prendere in giro i cittadini e dico che purtroppo non c’è conseguenza giuridica strettamente collegata alla testimonianza. Il deputato Bignami si è dimesso su richiesta fatta dal suo partito, è intervenuto in libera audizione e ha tenuto a enfatizzare di aver prestato giuramento. Posso prestare tutto il giuramento, ma sto prendendo in giro chi mi ascolta”, ha aggiunto. CONTE CONSEGNA DOCUMENTO: “È SU ACQUISTO MASCHERINE IRREGOLARI, PORTATO IN PROCURA” “Mi è arrivato un documento tra le mani in forma anonima” sulla consegna di “oltre 7 milioni di mascherine che non corrispondevano alle caratteristiche richieste. Questa vicenda è meritevole di approfondimento e per questo ho consegnato questo documento alla Procura lunedì scorso”, ha annunciato che il documento di “dieci pagine” – “con i nomi oscurati ma ci sono tutte le qualifiche” – è stato depositato. “Non ho elementi per fare accertamenti diretti, ma per coscienza civica e responsabilità ho segnalato alla Procura perché c’è la possibilità che siano stati transati e consegnati a una società privata 100 milioni di euro dello Stato, una cifra ragguardevole. Quindi, ci sarebbe la possibilità tutta da accertare di valutare se sono stati pagati questi cento milioni, una cifra enorme, per mascherine che non erano corrispondenti alle caratteristiche anticipate e dichiarate”, aggiunge. ”NON TROVERETE MAI QUALCOSA SU DI ME” “Non troverete mai qualcosa di illecito per quel che mi riguarda. Non permetto a nessuno di gettare ombre sulla gestione della pandemia perché finiscono per estendersi anche su donne e uomini dello Stato che si sono battuti per salvaguardare la comunità nazionale. Per non parlare delle famiglie, delle vittime e dei cittadini che hanno fatto enormi sacrifici per tutelare l’incolumità di tutti, a partire dai più fragili. Uso una parola molto cara da parte di alcuni, anche se qui finiamo di oscurarne il significato: sono loro i veri patrioti, erano loro in trincea. Poi ci sono non i veri patrioti, ma gli speculatori di una grave tragedia nazionale e internazionale. Ricordo e sottolineo che non ricordiamo un vostro contributo utile, da parte degli speculatori, un suggerimento plausibile come gesto di responsabilità per la difesa del Paese”. 
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 agosto 2026
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) comunica ufficialmente il nuovo assetto dello staff tecnico della Nazionale Maggiore, ridefinito d’intesa con il Commissario Tecnico Roberto Mancini. La novità principale è rappresentata dal ritorno di Gabriele "Lele" Oriali nel ruolo di Team Manager. Il Campione del Mondo 1982, figura di grandissimo spessore umano e professionale, riassume una carica già ricoperta con successo in passato sia sotto la gestione di Antonio Conte sia durante il precedente ciclo dello stesso Mancini, garantendo un fondamentale collante tra la squadra e la dirigenza. Il CT Roberto Mancini ha inoltre delineato i quadri tecnici che lo affiancheranno nei prossimi impegni internazionali: Vice Allenatore: Alberto Bollini Collaboratori Tecnici: Leonardo Bonucci, Antonio Gagliardi, Massimo Maccarone Preparatore dei Portieri: Marco Roccati Assistente Preparatore Portieri: Cristiano Lupatelli Preparatori Atletici: Giacomo Ceci, Marco Montini Match Analyst: Renato Baldi, Christian Venturini La Federazione rivolge a tutto lo staff i migliori auguri di buon lavoro in vista delle prossime sfide che attendono gli Azzurri.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 agosto 2026
STORIA A PARIGI: PELLACANI REGINA ASSOLUTA D'EUROPA  Chiara Pellacani entra per sempre nella leggenda dei tuffi europei. Ai Campionati Europei di Nuoto 2026, l'azzurra ha completato un cammino perfetto conquistando cinque medaglie d'oro in altrettante gare disputate. Il quinto e storico successo è arrivato nel trampolino sincro 3 metri, dominato insieme alla compagna Elisa Pizzini. Questo trionfo chiude una striscia di vittorie consecutive senza precedenti. Prima di questo capolavoro, Pellacani era già salita sul gradino più alto del podio in tutte le altre specialità: Gara a squadre Sincro misto 3 metri Trampolino 1 metro Trampolino 3 metri Un dominio assoluto che consacra l'atleta romana come la regina indiscussa della rassegna continentale francese.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 agosto 2026
l celebre trio si esibirà domenica 20 settembre al Teatro Verdi. L’evento straordinario celebra la visita del Capo dello Stato e proietta la città verso "Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027". Sarà il trio Il Volo a siglare l’evento conclusivo della 27ª edizione di Pordenonelegge . I due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble, attualmente impegnati in un tour mondiale che toccherà le principali capitali europee, statunitensi e latino-americane fino al 2027, saranno i protagonisti del "Concerto per l’Italia" . L'appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle ore 19:00 presso il Teatro Verdi di Pordenone . Il concerto è stato organizzato per celebrare la prestigiosa presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , atteso in città per l'occasione. L'annuncio ufficiale è stato dato oggi, giovedì 6 agosto, da Michelangelo Agrusti , presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, che ha dichiarato: «La straordinaria partecipazione del Presidente della Repubblica testimonia il valore profondo di questa 27ª edizione della Festa del Libro e della Libertà: il Concerto per l'Italia sarà viva prefigurazione del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Attraverso la forza della musica e della parola, nel segno di un repertorio che sa unire una pluralità di latitudini del Paese e una molteplicità di generazioni, proietteremo la città e la regione verso un traguardo che ribadisce la centralità culturale del nostro territorio sulla scena nazionale». Il "Concerto per l’Italia" è un progetto curato da Fondazione Pordenonelegge.it e promosso con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorati alle Attività Produttive e Turismo, e alla Cultura e Sport), in vista della designazione di Pordenone a Capitale Italiana della Cultura 2027. L'evento vede inoltre la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 6 agosto 2026
C'è il genio della scuola equestre italiana dietro il trionfo che ha ridisegnato i rapporti di forza nell'America centrale. Lo Chef d'Équipe Duccio Bartalucci ha firmato un vero e proprio capolavoro strategico, guidando la nazionale della Colombia alla conquista di una leggendaria medaglia d'oro ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi. Già celebrato CT della nazionale italiana, protagonista di memorabili edizioni della Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena, nonché cavaliere internazionale e medagliato di grande spessore ed esperienza, Bartalucci ha messo tutta la sua enorme competenza al servizio del team sudamericano. Piegando il Messico al termine di un duello d'altri tempi, la Colombia siede oggi sul trono della disciplina, consacrata come nuova regina grazie alla mente e alla leadership di un grande maestro del nostro Paese.  La mente è italiana, la Colombia sale sul trono Il capolavoro del CT: Duccio Bartalucci ha preso in mano le redini della nazionale colombiana e l'ha trasformata in una macchina da guerra perfetta, capace di spodestare i colossi messicani grazie a una pianificazione impeccabile. Il trionfo del "Metodo Italia": La precisione, la cura dei dettagli e la visione tattica che caratterizzano la scuola equestre italiana – e che Bartalucci ha già ampiamente dimostrato guidando gli azzurri a Roma – hanno fatto la differenza nel momento di massima pressione, traghettando i binomi colombiani a un successo storico. Orgoglio tricolore all'estero: Dopo aver scritto pagine importanti del salto ostacoli italiano nello storico ovale di Villa Borghese, prima in sella e poi come tecnico, l'esperto uomo di cavalli porta la nostra eccellenza dall'altra parte del mondo. Anche senza cavalieri italiani in campo, l'Italia sale idealmente sul gradino più alto del podio grazie al genio e alla leadership di uno dei suoi più grandi ambassadors dello sport. La Colombia festeggia un oro memorabile e si gode il suo scettro, consapevole che dietro questo regno perfetto c'è la mente, il cuore e la firma d'autore dell'eccellenza italiana.
Autore: Redazione 6 agosto 2026
Grave escalation di tensione nel Mar Nero e sul territorio ucraino. Nelle ultime ore, una serie di attacchi condotti dalle forze russe ha preso di mira in modo mirato e diretto infrastrutture e beni di proprietà della Germania. I l primo e più grave episodio ha coinvolto la "Emil", una nave cargo di proprietà tedesca ma battente bandiera liberiana. L'imbarcazione si trovava a circa 21 miglia marittime dalla costa di Odessa quando è stata bersagliata da uno sciame di droni russi. L'impatto ha provocato un violento incendio a bordo e il blackout immediato dei sistemi tecnologici e di navigazione. Fortunatamente, i 11 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo e risultano illesi. Mosca ha rivendicato l'azione sostenendo la tesi del trasporto di armamenti, respinta fermamente da Kiev. Parallelamente, la furia missilistica si è abbattuta sulla capitale ucraina, dove una serie di razzi ha centrato in pieno e raso al suolo un grande magazzino logistico della Liqui Moly, celebre azienda tedesca produttrice di oli lubrificanti e componenti per auto. Questa pesante offensiva combinata contro gli interessi commerciali di Berlino solleva profonda apprensione nelle cancellerie europee, giungendo a pochissima distanza temporale dal preoccupante ritrovamento di un drone-bomba all'aeroporto tedesco di Lipsia. Le autorità di sicurezza internazionali sono già al lavoro per valutare la portata e le conseguenze geopolitiche di questa nuova ondata di raid.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 agosto 2026
Il provvedimento è legge dello Stato con 165 sì. All’interno le nuove norme sulla professione forense, il recepimento del Patto UE e la stretta sui controlli alle frontiere. L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, nella tarda serata di ieri, il disegno di legge di conversione del Decreto-Legge Giustizia-Migranti . Il provvedimento, che aveva già ottenuto il via libera dal Senato lo scorso 31 luglio, è stato licenziato da Montecitorio con 165 voti a favore e 80 contrari , dopo che l'Esecutivo aveva incassato la fiducia sul testo con 191 voti favorevoli. Il decreto, che unisce riforme strutturali sul sistema giudiziario e nuove disposizioni sulla gestione dei flussi migratori, diventa così ufficialmente legge dello Stato, in attesa della promulgazione da parte del Presidente della Repubblica e della successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento interviene in modo incisivo su due fronti strategici: Riforma della Giustizia e professione forense: Vengono introdotte importanti modifiche all'ordinamento giudiziario e alla disciplina dell'avvocatura, con una revisione delle modalità di accesso alla pratica e dello svolgimento dell'esame di Stato. Gestione dei flussi e recepimento del Patto UE: Il testo integra nell'ordinamento nazionale le linee guida del Patto europeo sulla migrazione e l'asilo. Tra le misure principali figurano controlli sanitari obbligatori, accertamenti stringenti alle frontiere e l'applicazione del fermo amministrativo per i migranti rintracciati o soccorsi in mare. Procedure accelerate di protezione: Per ottimizzare i tempi di gestione, sono previsti canali rapidi per l'esame delle domande di protezione internazionale e per i relativi ricorsi direttamente nelle aree di frontiera. L'approvazione del testo dota il Paese di un quadro normativo aggiornato sia sul fronte della macchina giudiziaria sia nella gestione della sicurezza e dell'accoglienza, allineando l'Italia agli standard europei di recente introduzione.
Autore: AGENZIA DIRE Ore 11.16 6 agosto 2026
 ROMA – Con 206 voti a favore e 133 contrari, la Camera, con voto segreto, ha approvato la relazione della Giunta per le autorizzazioni che nega l’autorizzazione all’uso delle chat dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro . L’esito del voto ha scatenato immediate e plateali proteste da parte dell’opposizione tra i deputati del M5S andati sotto i banchi della maggioranza con il telefono in mano e quelli di Avs bendati. PROTESTA M5S CON SMARTPHONE IN MANO, CONTE: FUORI I CELLULARI “Io ci provo: un po’ di dignità, fuori queste chat, tirate fuori i cellulari “. Così il leader del Movimento Cinquestelle, Giuseppe Conte, concludendo il suo intervento in Aula sul caso Delmastro. Nel momento esatto in cui Giuseppe Conte ha terminato l’intervento in dichiarazione di voto sulla questione Delmastro a Montecitorio, i deputati del M5S e contestualmente i senatori pentastellati (in aula per le comunicazioni di Giorgetti) hanno sollevato i cellulari inscenando un’azione simbolica di protesta e richiamando la campagna #fuorilechat promossa in queste settimane dal Movimento 5 Stelle. CONTE: AVETE MACCHIATO ISTITUZIONI CON DISONORE “ Avete già macchiato con disonore le istituzioni – ha detto Conte durante il suo intervento-. Più che a voi, che non cambierete idea perché questo voto sullo scudo vi appartiene per mentalità, voglio dire ai cittadini e alle associazioni che si battono per la legalità, a coloro che si battono contro il pizzo, di non perdere la speranza, le cose possono cambiare. C’è un’altra Italia e toccherà a noi tirare fuori le istituzioni dalle sabbie mobili in cui le avete precipitate. Toccherà a noi restituire all’Italia un’altra idea e un’altra pratica di giustizia e lo faremo con persone competenti, con i veri eroi antimafia. Lo faremo cancellando tutte le norme che avete scritto che sono vergognose”. PROTESTA DEPUTATI AVS, BENDATI IN AULA Alla protesta si è unita anche Alleanza Verdi e Sinistra. Durante gli interventi, la parlamentare Elisabetta Piccolotti ha dichiarato che “non si possono bendare gli occhi agli italiani” , mentre i colleghi del gruppo parlamentare inscenavano un flash mob coprendosi gli occhi con delle bende tra i banchi dell’Aula. SCHLEIN: CHAT SERVONO A MAGISTRATI PER LORO LAVORO, PERCHÉ NEGARLE? Forte contrarietà è stata espressa anche dalla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ha interpellato direttamente la maggioranza: “Per quale ragione questo parlamento dovrebbe negare questa autorizzazione, qual è l’interesse pubblico che viene tutelato impedendo ai magistrati di acquisire conversazioni che ritengono indispensabili per il loro lavoro? “. “Se lo stesso Delmastro ha detto più volte di non avere nulla da nascondere perché lo state nascondendo voi? La premier disse parole nette, ha detto che non avrebbe coperto più nessuno, perché sta facendo il contrario? Consentite che emerga la verità”, ha aggiunto la segretaria dem. Schlein ha, poi, concluso chiedendo di “ non impedire la ricerca della verità su un processo connesso alle mafie, altrimenti non vogliamo mai più sentirvi nominare Paolo Borsellino dicendo che sarebbe un ministro di questo governo”. BIGNAMI: CONTE TIRI FUORI SUE CHAT SU AFFARI MASCHERINE A difendere la posizione della maggioranza è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami , che ha replicato con fermezza alle parole del leader del M5S. Bignami ha criticato l’intervento di Conte, accusandolo di aver citato a sproposito norme costituzionali e ironizzando sulle sue competenze legali. “Conte che si lamentava del fatto che il governo non era presente” durante le dichiarazioni di voto sulle chat di Delmastro, “evidentemente dimenticando che il governo non deve essere presente. E ha citato l’articolo 78 della Costituzione, che è quello della dichiarazione di guerra… Ma ci sta, il professor Conte è esperto in diritto privato, si occupa di intermediazioni, magari mobiliari o magari delle mascherine , chi lo sa. Non le chiederemo l’uso delle chat con Paolo Zampolli con cui pare evaporato un affare da 300 milioni per la sua famiglia, ma visto che è così generoso magari se avesse voglia di dare le chat intercorse con Arcuri, con Minenna, con Di Donna che erano tutti soggetti indagati: tiri fuori le chat sugli affari delle mascherine “, ha dichiarato. “A voi non interessa nulla di Andrea Delmastro delle Vedove, voi lo attaccate perché volete attaccare Giorgia Meloni. Sappiate che prima di arrivare a Giorgia Meloni dovrete attaccare tutti noi e perderete ancora una volta”, ha concluso.
Autore: AGENZIA DIRE 6 agosto 2026
“Nel rispetto delle sue volontà le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata”, informa la famiglia È morto a 86 anni Francesco Guccini, il ‘Maestrone’ della musica italiana. Cantautore, attore e scrittore era nato a Modena nel 1940. La notizia della morte, avvenuta nella sua Pavana, è stata resa nota dalla famiglia. “Nel rispetto delle sue volontà le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata”, informano. Tanti i messaggi sui social che stanno arrivando per ricordare il cantautore. SCHLEIN: SEMPRE DALLA PARTE DEGLI ULTIMI “Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese. E l’Italia delle province, delle fabbriche, delle partenze e dei ritorni, senza retorica. Non ha mai smesso di stare dalla parte degli ultimi e di dire la verità, anche quando era scomoda”. Lo scrive sui social la segretaria del PD Elly Schlein. “In un tempo di slogan e rumore- aggiunge-, ci ha ricordato il valore del pensiero, della memoria, della bellezza. Alla famiglia e a tutte e tutti quelli che gli hanno voluto bene va il cordoglio più profondo mio personale d di tutta la comunità democratica”. PRODI: GRANDE POETA, GRANDE MUSICISTA… UN AMICO CHE MI MANCHERÀ “Ci ha lasciato un grande poeta, un grande musicista e un uomo generoso che tutti noi, con affetto, chiamavamo il ‘maestrone’. Con la scomparsa di Francesco Guccini perdo un amico che solo poche settimane fa sono andato a trovare: mi piaceva chiacchierare con lui e mi mancherà poterlo fare ancora”. Così Romano Prodi alla notizia della morte di Francesco Guccini. Le sue canzoni “hanno segnato la cultura di intere generazioni, comprese quelle più giovani, perchè Guccini ha saputo trasmettere valori e cultura attraverso la sua musica e i suoi libri. Amatissimo da Bologna, la sua notorietà come musicista e come scrittore non era certo limitata all’Emilia. Una terra che ha fortemente amato e raccontato, con tutta la poesia dei suoi versi che tradivano il grande affetto che lo legava alla sua terra. Il mio pensiero più affettuoso va alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia e ai tantissimi che gli hanno voluto bene”, conclude Prodi in una nota. GUALTIERI: LEGGENDA DELLA MUSICA E DELLA NOSTRA STORIA “Con Francesco Guccini ci lascia una leggenda della musica e della nostra storia. Guccini ha raccontato l’Italia con una profondità e un’umanità straordinarie. Ha dato voce ai sogni, ai dubbi, alle battaglie, alle fragilità di intere generazioni, trasformando le parole in poesia e le canzoni in memoria collettiva. Roma si stringe alla sua famiglia e a tutti coloro che oggi perdono un artista immenso e un intellettuale libero. Grazie per tutto quello che ci hai lasciato, Francesco. La tua voce continuerà a emozionarci, sempre”. Lo scrive su facebook il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. ZINGARETTI: ADDIO E GRAZIE DI TUTTO “Addio e grazie di tutto”. ‘Perchè è venuto ormai il momento di negare Tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura Una politica che è solo far carriera Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto E un dio che è morto Nei campi di sterminio, dio è morto Coi miti della razza, dio è morto Con gli odi di partito, dio è morto’”. Così Nicola Zingaretti (Pd) sui social. LEPORE: IL GIORNO È ARRIVATO, PIANGE BOLOGNA E TUTTA ITALIA “Quel giorno è arrivato e così le nostre lacrime, le lacrime di Bologna e dell’Italia intera. Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, una presenza, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, sei stato il sapore della terra e delle radici, il sogno, la musica, la potenza della parola, la nostalgia, il desiderio. L’amicizia. A tutta la famiglia di Francesco Guccini esprimo l’immenso cordoglio mio e della città di Bologna”. Lo scrive sui social Matteo Lepore, sindaco di Bologna, alla notizia della morte di Francesco Guccini, aggiungendo in calce alcune strofe del brano ‘Cirano’. È scomparso un “grande artista. Un protagonista della vita culturale del Paese. Profondamente legato a Bologna ed al nostro Appennino. Nelle occasioni di incontro che abbiamo avuto ho conosciuto una personalità di grande intelligenza e umanità. Tutte le mie condoglianze alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia”, afferma Andrea De Maria, deputato Pd. ENRICO LETTA: IMMORTALE, UN INFINITO IMMENSO GRAZIE “Immortale. Un infinito immenso grazie. Francesco”. Lo scrive sui social Enrico Letta. GIANI: PROFONDO DISPIACERE, ERA VOCE AUTENTICA DELLA CULTURA  “Addio a Francesco Guccini. Con profondo dispiacere se ne va una delle voci più autentiche della cultura e della canzone d’autore italiana. Le sue parole hanno raccontato generazioni, dando voce ai valori della libertà, della memoria, della giustizia e dell’umanità”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, interviene sui social riguardo la scomparsa del cantautore e scrittore. “Il suo nome per la Toscana resterà indissolubilmente legato a Pavana, il borgo dell’Appennino pistoiese che ha scelto come casa e che ha trasformato in un luogo dell’anima, rendendolo protagonista di pagine indimenticabili della sua musica e della sua narrativa”, aggiunge il governatore soffermandosi sulla frazione del comune di Sambuca Pistoiese. “Le sue canzoni continueranno ad accompagnarci, perché i grandi artisti non ci lasciano mai davvero- rimarca Giani- continuano a vivere nelle emozioni che sanno trasmettere. Grazie di tutto Francesco”.
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