Crosetto: 'Militari evacuati da Baghdad la scorsa notte'

Redazione • 17 marzo 2026

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'Disarmare Hezbollah con una missione Onu, altrimenti lo fa Israele. Su Hormuz un'azione delle Nazioni Unite metterebbe tutti d'accordo'


Baghdad questa notte, tramite e con l'accordo dei nostri servizi di intelligence che ringrazio per la cooperazione con noi, abbiamo fatto" evacuare alcuni nostri militari "in totale sicurezza: sono già usciti dall'Iraq e sono già arrivati in Kurdistan e adesso arriveranno in Turchia e poi rientrano in Italia".

Lo ha annunciato il ministro della Difesa Guido Crosetto a 'Diario del Giorno', parlando del rientro di altri militari "quasi totalmente da Baghdad".

Crosetto ha spiegato che ne saranno fatti rientrare "ancora una parte da Erbil, ancora una parte da Kuwait: quelli che rimangono devono avere la garanzia di sicurezza e di avere qualcosa da fare, tutti gli altri sono stati fatti rientrare e saranno fatti rientrare a breve".  

Sul Libano, "in questi giorni ciò che ci preme, più della missione Unifil, è garantire la sicurezza delle persone che rappresentano le Nazioni Unite in una missione di pace, che sono i nostri militari e quelli degli altri contingenti. Cosa che finora siamo riusciti a fare". Per il ministro "le alternative sono due, o in qualche modo gli Hezbollah vengono disarmati da una missione multilaterale delle Nazioni Unite o li disarma Israele con la guerra, come sta facendo adesso".

Riguardo alla sicurezza della navigazione, "la missione Aspides si occuperà del Mar Rosso e quella può essere rinforzata per assicurare la tranquillità nel passaggio del Mar Rosso e nello stretto di Suez. L'altro tema è Hormuz: non è che i Paesi hanno detto di 'no' a mettere in sicurezza Hormuz, hanno detto di 'no' a una missione che poteva sembrare quasi un ingresso in guerra in quel canale. Mentre invece ciò che auspicano tutti i Paesi è una missione multilaterale, internazionale che in qualche modo possa garantire la sicurezza a Hormuz. Bisognerebbe che ci fosse un Onu, magari le Nazioni Unite si mettessero alla testa di questa cosa. Una missione che metta in sicurezza Hormuz riuscirebbe a mettere d'accordo attorno al tavolo quasi tutto il mondo. Perché non provare a farla?". 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
La Formula 1 ha svelato ufficialmente il calendario per la stagione 2027. Confermato il format a 24 Gran Premi, ma la vera rivoluzione riguarda la ristrutturazione dei weekend di gara e l'avvicendamento di alcune storiche tappe europee. La rivoluzione delle Sprint Race: dentro Monaco e Monza La principale novità regolamentare è l'aumento delle Sprint Race, che salgono a 10 nel corso della stagione (rispetto alle 6 del passato). Tra le conferme e le novità, spicca la storica introduzione del format Sprint tra le strade del Gran Premio di Monaco, una scelta che promette di rivoluzionare l'approccio strategico sul circuito cittadino più famoso del mondo. Grande attesa anche per i tifosi italiani: il Gran Premio d'Italia a Monza ospiterà a sua volta una delle dieci gare brevi del sabato. I cambi in griglia: ritorni d'eccezione ed esclusioni eccellenti Il calendario 2027 segna una profonda redistribuzione geografica degli appuntamenti: I grandi ritorni: Fanno il loro rientro ufficiale nel mondiale il Portogallo, sull'apprezzato tracciato di Portimão, e la Turchia, con l'iconico circuito di Istanbul Park. Le esclusioni: Escono definitivamente di scena il Gran Premio d'Olanda a Zandvoort e lo storico circuito del Montmelò a Barcellona. La Spagna manterrà comunque il proprio GP spostandosi sul neonato tracciato cittadino di Madrid, destinato a entrare in un sistema di rotazione con il circuito belga di Spa-Francorchamps. Dichiarazioni e logistica La stagione prenderà ufficialmente il via con i test pre-stagionali in Bahrain (24-27 febbraio), seguiti dal primo semaforo verde stagionale il 14 marzo a Sakhir, per poi concludersi, come da tradizione, il 12 dicembre ad Abu Dhabi. La scelta di mantenere 24 gare risponde alla volontà di garantire la sostenibilità logistica del personale e dei team, pur offrendo agli appassionati un numero record di eventi grazie all'estensione del format Sprint.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Si è tenuta questa mattina davanti al Tribunale della Sorveglianza di Milano l'udienza per discutere la richiesta di differimento della pena per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo, avvenuti nell'aprile 2021. L'istanza è stata presentata in scia alla proposta di domanda di grazia. Durante l'udienza, presieduta dal giudice Marcello Bertolato, il condannato ha rilasciato una dichiarazione spontanea che segna un primo cambio di passo rispetto alle posizioni del passato: “Ogni vita merita rispetto secondo la metafora che siamo tutte gocce in un oceano. Avrei dovuto tenere un comportamento meno impulsivo e più riflessivo”. A supportare la richiesta, l'avvocato difensore Stefano Marcolini ha depositato una memoria di 15 pagine, illustrando il percorso intrapreso dal commerciante dopo i primi due mesi di detenzione: “Roggero sta prendendo coscienza di quanto è accaduto. Il tempo in carcere gli è servito per pensare e avviare una rivalutazione critica. Pentimento e scuse sono parole che non ha pronunciato, siamo all'inizio di un percorso”. Di parere opposto la Procura Generale. La rappresentante dell'accusa, Emma Gambardella, ha chiesto ai giudici di dichiarare inammissibile l'istanza di differimento, evidenziando come sul tema si fosse già espressa negativamente la Sorveglianza di Cuneo. Il Tribunale della Sorveglianza si è riservato la decisione. Il verdetto sull'eventuale scarcerazione o sospensione della pena è atteso entro i prossimi cinque giorni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Dalle ore 12:00 alle 21:00 una giornata a ingresso libero per celebrare la rinascita dello storico impianto capitolino nel centenario della sua ristrutturazione. In programma 8 corse di cavalli, street food, visite guidate straordinarie, il Pony Village per i bambini e DJ set. Scongiurato definitivamente il rischio di chiusura, l’Ippodromo delle Capannelle si appresta a vivere una nuova stagione della sua gloriosa storia. Domenica 20 settembre 2026, dalle ore 12:00 alle 21:00 , le porte dello storico impianto romano si spalancheranno per una grande festa cittadina a ingresso completamente gratuito . La data scelta per la riapertura non è casuale: cade infatti nel centenario della storica e radicale ristrutturazione del 1926, l’intervento che conferì all’impianto l'iconico impianto architettonico che ammiriamo ancora oggi. La giornata segna ufficialmente l'avvio del nuovo corso della struttura, tornata pienamente operativa e rigenerata grazie alla sinergia istituzionale tra Roma Capitale e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste , con la gestione operativa affidata a Zètema Progetto Cultura . Un traguardo che restituisce alla città un patrimonio sportivo, storico e sociale unico, garantendo al contempo la continuità occupazionale per tutti i lavoratori del comparto. Il Programma della Giornata La manifestazione è stata pensata per accogliere un pubblico eterogeneo: dagli appassionati storici della disciplina alle famiglie, fino ai giovani in cerca di un contesto unico in cui trascorrere la domenica. Sport e Spettacolo: Il cuore della giornata sarà scandito da 8 entusiasmanti corse di cavalli , che vedranno il debutto delle piste di gara completamente rinnovate e messe in sicurezza. Cultura e Storia: Sarà possibile partecipare a esclusive visite guidate all'interno dell'impianto, che permetteranno di scoprire luoghi storici normalmente interdetti al pubblico. Ad arricchire l'offerta culturale, una speciale mostra filatelica dedicata alla storia delle Capannelle. Famiglie e Bambini: Ampio spazio sarà dedicato ai più piccoli con attività di animazione continuativa e l’allestimento dell’atteso Pony Village , dove i bambini potranno interagire da vicino con il mondo equestre. Food & Leisure: I cancelli apriranno alle ore 12:00 proprio per consentire a cittadini e turisti di godersi un pranzo all'aria aperta grazie a un'ampia area attrezzata per il pic-nic e a una ricca selezione di street food . Musica: La colonna sonora del pomeriggio e della sera sarà affidata a un DJ set che accompagnerà l’evento fino alla chiusura, prevista per le ore 21:00. L'Ippodromo delle Capannelle invita tutta la cittadinanza a riappropriarsi di uno dei polmoni verdi e storici più importanti della Capitale, per festeggiare insieme un nuovo inizio sotto il segno dello sport e della condivisione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Lo skipper e AD Max Sirena in conferenza stampa traccia la rotta verso la Coppa America 2027: "Pronti a emozionare. Ma prima di New Zealand dobbiamo battere gli altri sfidanti". Una giornata storica per la vela e per la città di Napoli. Il team Luna Rossa Prada Pirelli ha sbarcato ufficialmente le proprie attività e il proprio entusiasmo sull'isola di Nisida , inaugurando una nuova e cruciale fase di preparazione in vista dell' America's Cup 2027 . L'evento, ribattezzato "Luna Rossa Day", ha visto la partecipazione dei vertici del team italiano, guidati dall'amministratore delegato e skipper Max Sirena , che ha incontrato la stampa e le istituzioni locali per presentare i piani sportivi e l'abbraccio con il territorio partenopeo. "Essere qui a Nisida è emozionante e storico" ha dichiarato Max Sirena nel corso della conferenza stampa. "Napoli ha un legame viscerale con il mare e con la nostra sfida. Siamo pronti a emozionare i tifosi e a dare il massimo. La strada verso la Coppa è lunga e complessa: molti guardano già al Defender, Team New Zealand, ma la realtà è che prima di loro ci sono gli altri agguerriti sfidanti da battere nella Louis Vuitton Cup. Non possiamo sottovalutare nessuno". La scelta di Nisida come base strategica sottolinea la centralità del Sud Italia e della Campania nello sviluppo della cultura nautica e tecnologica legata alla massima competizione velica mondiale. Il team della sfida italiana continuerà a lavorare a ritmi serrati per ottimizzare lo scafo, l'equipaggio e le strategie di volo in vista dei prossimi confronti internazionali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Questa mattina si è aperto un nuovo, fondamentale capitolo per i tre figli della cosiddetta "famiglia nel bosco". I bambini i due gemelli di 7 anni e la sorella maggiore di 9 hanno varcato per la prima volta la soglia di un'aula scolastica a Vasto, segnando un passo decisivo verso il ritorno a una regolare vita sociale e relazionale. Ad accompagnarli in auto presso l'istituto sono state due persone di fiducia, tra cui la maestra che dallo scorso anno li ha seguiti quotidianamente nel percorso di istruzione parentale (homeschooling) all'interno della struttura protetta. Proprio grazie a questa preparazione, i piccoli avevano superato brillantemente gli esami di idoneità per l'ammissione alle classi successive.  L'ingresso a scuola (rispettivamente in seconda e quarta elementare) avverrà in modo progressivo e protetto. Il piano di inserimento graduale è stato predisposto e sarà costantemente monitorato dal servizio di Neuropsichiatria infantile della Asl, con l'obiettivo di tutelare il benessere emotivo e psicologico dei minori in questa delicata fase di transizione. Questo debutto scolastico rappresenta un tassello centrale del più ampio progetto di reinserimento definito dai legali e dai consulenti tecnici. Nei piani stabiliti dalle autorità competenti è infatti previsto a breve anche un rientro temporaneo dei bambini nella casa di Palmoli, finalizzato alla progressiva e definitiva ricostituzione del nucleo familiare con i genitori.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Nuovo massimo storico per il gasolio alla pompa che supera il record di marzo 2022. Determinante il peso dei mercati internazionali e del Brent verso i 110 dollari. Senza il taglio delle accise il prezzo sfiorerebbe i 2,42 euro/litro. Nuova fiammata dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana. Questa mattina il prezzo medio del diesel in modalità self-service ha raggiunto il record storico di 2,246 euro al litro sulla rete stradale nazionale, superando di quasi due centesimi il precedente picco di 2,229 euro registrato il 17 marzo 2022. A spingere i listini alla pompa è la corsa delle quotazioni internazionali, con il petrolio Brent che si avvicina ai 110 dollari al barile e il prezzo del gasolio all'ingrosso che ha abbattuto la soglia dei 1.200 euro per mille litri. Una situazione di forte pressione che ha spinto i principali marchi petroliferi (tra cui Eni e Q8) ad aumentare di un ulteriore centesimo i prezzi consigliati. L’impatto sui consumatori sarebbe ancora più devastante senza il taglio dell'accisa , la cui scadenza è fissata per la giornata di domani ma per il quale si profila la sedicesima proroga consecutiva. Senza lo sconto dello Stato, il prezzo medio nazionale del diesel toccherebbe oggi i 2,416 euro al litro. Meno drammatica, seppur in netta salita, la situazione della benzina , che si attesta a una media self di 2,133 euro al litro , rimanendo ancora oltre otto centesimi al di sotto del suo record storico (2,219 euro, sempre a marzo 2022). Di seguito il dettaglio dei prezzi medi self-service rilevati questa mattina: · Rete Stradale Nazionale: Diesel a 2,246 €/l (+15 millesimi); Benzina a 2,133 €/l (+13 millesimi); Metano a 1,855 €/kg (+11 millesimi); GPL invariato a 0,748 €/l. · Rete Autostradale: Diesel a 2,326 €/l (+13 millesimi); Benzina a 2,222 €/l (+10 millesimi); Metano invariato a 1,776 €/kg; GPL invariato a 0,883 €/l. Gli occhi restano ora puntati sulle decisioni del Governo attese nelle prossime ore in merito al rinnovo del decreto sui tagli fiscali alla pompa, fondamentale per evitare un ulteriore e insostenibile aggravio sui bilanci delle famiglie e degli autotrasportatori.
Autore: Redazione 16 settembre 2026
Una nuova tragedia ha colpito la Striscia di Gaza nelle prime ore di questa notte. Un edificio residenziale, precedentemente danneggiato dai bombardamenti nel corso del conflitto, è improvvisamente crollato intorno all'una di notte mentre gli occupanti si trovavano all’interno a dormire. Il bilancio provvisorio fornito dalla Protezione Civile locale e diffuso dai media internazionali parla di almeno 14 vittime accertate , tra cui 5 bambini. Le squadre di soccorso, entrate immediatamente in azione in condizioni di estrema emergenza, sono riuscite a estrarre vive dalle macerie 12 persone, ma si lotta contro il tempo per salvare i superstiti. Secondo le stime delle autorità sul posto, circa 100 persone risultano ancora intrappolate sotto i detriti, tra le quali si conta la presenza di almeno 50 minori. L’Ufficio Stampa del governo di Gaza ha rilasciato una dichiarazione ufficiale attribuendo la responsabilità dell'accaduto alle conseguenze delle operazioni militari israeliane e denunciando il drammatico aggravamento della catastrofe umanitaria nella Striscia. "Riteniamo l’occupazione e la comunità internazionale pienamente responsabili", si legge nella nota governativa, che sottolinea come l'evento sia lo specchio di una crisi strutturale ben più ampia. Le autorità locali stimano infatti che in tutta la Striscia circa 8.500 persone risultino tuttora disperse sotto i resti di edifici distrutti, mentre migliaia di civili continuano a vivere in strutture pericolanti e ad alto rischio di cedimento. Il governo di Gaza ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale, ai governi mondiali e alle agenzie delle Nazioni Unite, chiedendo un intervento immediato per la fine dell'assedio e l'apertura dei valichi per consentire l'ingresso di aiuti e mezzi di soccorso.
Autore: REDAZIONE 16 settembre 2026
La crisi geopolitica in Medio Oriente registra una nuova e pericolosa escalation militare e diplomatica. Nelle ultime ore si sono susseguiti pesanti scontri aerei, esplosioni e cruciali sviluppi politici a Washington che ridisegnano gli equilibri del conflitto. La svolta politica a Washington In un passaggio istituzionale di fondamentale importanza, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, a maggioranza repubblicana, ha formalmente chiesto al Presidente Donald Trump la fine della guerra in Iran. La mozione riflette la crescente pressione interna per una de-escalation in un quadrante ormai fuori controllo. Scontri nei cieli e minacce ai luoghi sacri Sul fronte militare, la tensione tra la coalizione a guida saudita e i ribelli Houthi dello Yemen ha raggiunto picchi critici: Attacco sventato alla Mecca: Le Forze di difesa aerea reali saudite hanno intercettato e distrutto un drone ostile lanciato dalle milizie Houthi e diretto verso La Mecca, la città più sacra dell'Islam. Abbattimento del caccia F-15: I portavoce dei ribelli yemeniti hanno rivendicato l'abbattimento di un aereo da combattimento F-15 saudita nello spazio aereo della provincia di Marib, dichiarando di aver utilizzato un missile aria-aria di fabbricazione locale e accusando Riad di aver condotto oltre 450 attacchi recenti. Esplosioni a Qeshm: Forti deflagrazioni sono state udite anche sull'isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz, confermando lo stato di allerta massima nell'intera area. Allerta sicurezza per i cittadini statunitensi A seguito dell'aggravarsi della situazione, l'Ambasciata degli Stati Uniti in Arabia Saudita ha emesso un avviso urgente, raccomandando ai cittadini americani di riconsiderare qualsiasi viaggio nel Paese. L'allerta evidenzia il rischio concreto che droni e missili iraniani prendano di mira interessi statunitensi, oltre a minacce legate al terrorismo e ai conflitti armati, vietando tassativamente gli spostamenti verso il confine con lo Yemen. L'evoluzione degli eventi nelle prossime ore sarà decisiva per comprendere se l'iniziativa del Congresso USA potrà aprire uno spiraglio diplomatico o se l'escalation militare sul campo prevarrà sui tentativi di mediazione.
Autore: AGENZIA DIRE 16 settembre 2026
La presidente della Commissione europea all'Europarlamento: "In Europa abbiamo aumentato dell'80 per cento la spesa per la difesa negli ultimi cinque anni" ROMA – “In un mondo oggi sempre più fragile, solo l’Ue può garantire la sovranità per i cittadini europei” : lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel discorso sullo stato dell’Unione. Le sue dichiarazioni sono state rese all’Europarlamento, a Strasburgo. “In Europa abbiamo aumentato dell’80 per cento la spesa per la difesa negli ultimi cinque anni”, ha aggiunto la presidente. Raddoppiare la quota di elettricità prodotta nell’Unione europea entro il 2040 : è l’obiettivo indicato oggi dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso. Secondo Von der Leyen, in questo modo sarà possibile “ridurre di 260 miliardi di euro all’anno il costo dell’importazione di combustibili fossili”. La presidente della Commissione ha aggiunto che lo scorso anno nell’Ue sono stati prodotti “80 gigawatt di capacità rinnovabile”. Il deficit commerciale dell’Unione europea nei confronti della Cina ha toccato quota un miliardo di euro al giorno, “raggiungendo l’apice”, ha detto poi von der Leyen.
Autore: AGENZIA DIRE 16 settembre 2026
A lanciare l'allarme è Dipartimento della Giustizia Usa che, in un comunicato, mette in guardia per possbili "atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari" ROMA – I servizi segreti della Russia starebbero pianificando attacchi e omicidi mirati in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti. A lanciare l’allarme è Dipartimento della Giustizia Usa che, in un comunicato , mette in guardia per possbili “atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in paesi europei allineati, o percepiti come allineati, con l’Ucraina”. Secondo gli Fbi, l’intelligence di Mosca (la rete RIS) avrebbe pagato cinque individui – al momento latitanti- “per condurre attività di sorveglianza pre-operativa”, per poi mettere in pratica gli attacchi e gli omicidi. LA RETE RIS RUSSA “Questi imputati avrebbero operato nell’ambito di una rete globale di assassini che si estendeva fino agli Stati Uniti , tentando di reclutare cittadini statunitensi e stranieri per compiere omicidi su ordine del Cremlino”, ha dichiarato il vice procuratore generale per la Sicurezza Nazionale John A. Eisenberg. Un piano che sarebbe in piedi almeno dal 2024, fa sapere il Dipartimento della Giustizia. “La Rete RIS è uno dei rami dell’apparato della Federazione Russa per condurre attacchi esterni, inclusi omicidi, e si è concentrata su dissidenti e disertori russi e, più recentemente, su nazioni percepite come alleate dell’Ucraina “, spiega il DOJ. I CINQUE IMPUTATI Tre degli imputati sono membri di alto rango della rete RIS: Yuri Khrameev , noto anche come “Colonnello Yuri”, 63 anni, russo, ex colonnello dei servizi segreti russi che ha partecipato al reclutamento di diverse persone per commettere omicidi contro presunti dissidenti russi; Kirill Khrameev , 27 anni, russo, ufficiale del Servizio di sicurezza federale russo (FSB) e figlio di Yuri Khrameev; e Oemis Romagoza Durruthy , 35 anni, cittadino cubano, membro influente della diaspora cubana residente in Russia, che ha coordinato attacchi per la rete RIS. Altri due membri della rete RIS accusati nell’atto d’accusa sono Yaidel Delgado Suarez , noto anche come “Viking”, 35 anni, cubano, reclutatore prolifico per la rete RIS, che ha reclutato o tentato di reclutare diverse persone negli Stati Uniti; e Angel Eduardo Castro , 22 anni, venezuelano, che ha partecipato con Suarez al reclutamento di individui residenti negli Stati Uniti per sorvegliare e tentare di assassinare un importante dissidente russo residente negli Stati Uniti. “L’FBI ha smantellato questa operazione grazie a un lavoro instancabile e a una solida collaborazione”, ha commentato James C. Barnacle Jr., vicedirettore responsabile dell’ufficio dell’FBI di New York. “L’FBI è impegnata a contrastare la repressione transnazionale ovunque si manifesti e a proteggere coloro che sono presi di mira per aver esercitato i propri diritti fondamentali . Ringraziamo i numerosi uffici sul territorio dell’FBI e la Procura degli Stati Uniti, il cui coordinamento e impegno hanno reso possibile questo smantellamento”, ha concluso.
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