Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 13.57
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18 aprile 2026
Mi aspetto che le cose vadano bene", ha detto il Presidente Usa sull'Air Force One parlando dei negoziati che dovrebbero tenersi durante il weekend ROMA – Cinquantunesimo giorno di guerra in Iran all’insegna di tensioni sullo stretto di Hormuz, che era stato aperto dopo l’annuncio della tregua di dieci giorni in Libano. Il presidente Trump, parlando con i giornalisti sull’Air Force One, ha dichiarato che secondo lui i negoziati di pace avverranno “durante il fine settimana”. “Mi aspetto che le cose vadano bene- ha detto aspettandosi risultati positivi-. Molti dei punti sono stati negoziati e concordati… La cosa principale è che l’Iran non avrà un’arma nucleare. Non si può permettere all’Iran di avere un’arma nucleare, e questo prevale su tutto il resto”. Il blocco navale applicato ai porti iraniani, però, durarerà fino al completamento di un accordo. E questo punto fa vacillare il fragile cessate il fuoco. 13:30 – KHAMENEI: “LA NOSTRA MARINA PRONTA A INFLIGGERE NUOVE AMARE SCONFITTE AI NEMICI” Mojtaba Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, in un messaggio diffuso su Telegram, sottolinea come le forze iraniane stiano “combattendo contro i due principali eserciti dell’incredulità e dell’arroganza. E l’esercito Islamico ha smascherato la debolezza e l’umiliazione di questi eserciti di fronte al mondo”. Khamenei, poi, aggiunge che “la valorosa marina è pronta a infliggere nuove amare sconfitte ai nemici”. 13:10 – ALCUNE NAVI SULLO STRETTO DI HORMUZ SEGNALANO DI ESSERE STATE COLPITE DA COLPI DI ARMA DA FUOCO “Almeno due navi mercantili hanno riferito di essere state colpite da colpi d’arma da fuoco mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz“. Lo scrive Reuters citando tre fonti della sicurezza marittima e del settore navale. 12.50 – IRAN SUI NEGOZIATI: “FINCHÉ NON AVREMO RAGGIUNTO UN ACCORDO, NON POSSIAMO FISSARE UNA DATA” “Finché non avremo raggiunto un accordo quadro, non possiamo fissare una data”. Così il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh su una possibile nuova data per i negoziati con gli Usa. Lo riferisce Al Jaazeera. “L’Iran non accetterà di essere un’eccezione al diritto internazionale” né di “rinunciare ai propri diritti”, ha aggiunto. 12:09 – MELONI: INSTABILITÀ DIVENTATA NORMALITÀ, MA QUESTA NAZIONE SA STUPIRE “L’instabilità che sta diventando la nostra normalità”. Lo dice la premier Giorgia Meloni alla assemblea di Federalberghi, parlando della situazione internazionale e della richiusura dello streto di Hormuz. Ma per Meloni è nelle situazioni “pù difficili che sappiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, è nelle fasi più complicate che abbiamo dato il meglio di noi stessi. Alla fine sempre ci scopriamo a correre, accontentarci non fa parte del nostro dna e quindi non fatelo, noi non lo faremo, io non lo farò, questa nazione può stupire”. 11:57 – MELONI: HORMUZ RICHIUSO, LAVORIAMO A STABILIZZAZIONE “Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione di quadranti che si sono moltiplicati“. Così la premier Giorgia Meloni, parlando alla Assemblea Nazionale di Federalberghi commenta la richiusura dello Stretto di Hormuz, osservando che bisogna “garantire la libertà di navigazione”. 10:45 – L’IRAN CHIUDE NUOVAMENTE LO STRETTO DI HORMUZ L’Iran chiude nuovamente lo stretto di Hormuz a causa del blocco statunitense dei porti. Il comando centrale militare Khatam Al-Anbiya ha annunciato che è stato ripristinato il “suo stato precedente, sotto la stretta gestione e controllo delle forze armate. Lo si legge in una dichiarazione condivisa dall’agenzia Tasnim. Un portavoce “ha affermato che, in linea con gli accordi precedentemente raggiunti durante i negoziati condotti in buona fede, la Repubblica islamica dell’Iran ha acconsentito a permettere a un numero limitato di petroliere e navi commerciali di attraversare lo Stretto di Hormuz in modo controllato”. Tuttavia, “a causa di ripetute violazioni degli impegni e di una storia di cattiva condotta” da parte degli Stati Uniti con “atti di ‘pirateria’ e ‘rapina in mare’ con il pretesto di quello che definiscono un blocco” si è deciso di conseguenza. Questo stato sarà in vigore “finché gli Stati Uniti non porranno fine alle restrizioni sulla libera circolazione delle navi dall’Iran verso le loro destinazioni e da altri paesi verso l’Iran”. 09:20 – PETROLIERE ATTRAVERSANO LO STRETTO DI HORMUZ Secondo i dati del sito di monitoraggio MarineTraffic citati da Bbc, sembra che diverse navi stiano attraversando lo Stretto di Hormuz. Si tratterebbe di imbarcazioni progettate per il trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici. 09:00 – L’IRAN HA PARZIALMENTE RIAPERTO LO SPAZIO AEREO L’Iran ha parzialmente riaperto il suo spazio aereo ai voli internazionali che attraversano la parte orientale del suo territorio, secondo quanto comunicato dall’Autorità per l’aviazione civile del Paese. Lo riferiscono i media internazionali.