Energia e clima, Schlein scrive a Meloni: "Il Pd è pronto a strategie condivise per la transizione
Lettera aperta alla Premier: sul tavolo un piano in cinque interventi per investire 14 miliardi di euro entro il 2028 contro il caro bollette e a sostegno delle imprese.
Il Partito Democratico apre al confronto con il Governo sulla gestione energetica e sulla sfida climatica del Paese. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e pubblicata questa mattina dal quotidiano La Repubblica, la segretaria dem Elly Schlein ha formalizzato la disponibilità del principale partito di opposizione a collaborare su un piano strategico per accelerare la transizione ecologica.
Al centro della proposta vi è l'utilizzo efficiente di 14 miliardi di euro che l'Italia potrebbe impiegare entro il 2028.
Un dialogo costruttivo per la resilienza del Paese
"Come Partito Democratico siamo disponibili al dialogo su come utilizzare queste risorse al meglio", ha scritto Schlein nella lettera alla Premier. "In questo spirito costruttivo offriamo la nostra proposta di un piano in cinque interventi, fondato in buona parte su misure già esistenti e pienamente attuabili, che potrebbe contribuire in modo significativo alla resilienza energetica del Paese".
I pilastri del piano del Partito Democratico
La strategia si articola in cinque interventi mirati a sostenere il tessuto produttivo e le fasce sociali più vulnerabili:
- Efficienza residenziale ed elettricità: Stanziamento di 2 miliardi di euro per raddoppiare le risorse del Conto Termico, incentivando la sostituzione degli impianti a combustibili fossili con pompe di calore elettriche.
- Sostegno alle famiglie: Incremento di 3 miliardi di euro dei fondi destinati al Piano casa del governo, con l'obiettivo di avviare la riqualificazione energetica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) e proteggere i cittadini più esposti al caro bollette.
- Decarbonizzazione industriale: Destinazione di 4 miliardi di euro per accompagnare le imprese italiane nella conversione dei processi produttivi, riducendo drasticamente il consumo e la dipendenza dal gas naturale.
- Rifinanziamento delle misure strategiche: Stanziamento dei restanti 5 miliardi di euro (di cui i primi 3 già opzionati) per il potenziamento degli strumenti di autoproduzione energetica e lo sviluppo delle reti nazionali.
Con questa iniziativa il Partito Democratico intende superare gli steccati ideologici per offrire risposte immediate alla crisi climatica e ai costi energetici che gravano su famiglie e imprese, ponendo come condizione un monitoraggio trasparente e condiviso delle risorse.

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