Famiglia nel bosco, la mamma non starà più con i tre bambini: cosa è successo. Cosa raccontano Servizi sociali, educatori, curatori, tutori e struttura ai giudici?

AGENZIA DIRE • 6 marzo 2026

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Colpo di scena nella vicenda della famiglia nel bosco': il Tribunale dell'Aquila ha deciso di cambiare casa ai tre bambini e di separarli dalla mamma. La Garante dell'Infanzia: "Sospendere decisione"


Catherine Birmingham deve allontanarsi dai suoi tre bambini: i tre minori cambieranno casa famiglia e questa volta la madre non abiterà con loro, seppure su piani diversi come avveniva nella casa famiglia di Vasto in cui erano stati trasferiti nel novembre scorso dopo la decisione del Tribunale dei minorenni dell’Aquila di allontanarli dal casolare nei boschi di Palmoli, in Abruzzo, dove vivevano. La decisione odierna è stata presa dal tribunale per i minorenni dell’Aquila e desta un certo stupore. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, chiede che venga sospesa tale decisione e si faccia un approfondimento medico per valutare le “possibili conseguenze” che avrebbe sui bambini.

  TERRAGNI: “SI SOSPENDA DECISIONE SEPARARE BIMBI DA MADRE”

“Da notizie di stampa apprendiamo che – probabilmente oggi stesso – i minori Trevaillon verranno spostati dalla casa famiglia che li ospita da ormai quattro mesi per essere destinati a un’altra struttura, e che la madre Catherine Birmingham non li seguirà nella nuova destinazione, venendo separata da loro”. Così l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni, allarmata per le possibili irreparabili conseguenze di questa decisione sulla salute psicofisica dei tre bambini.
“Qualche settimana fa una perizia indipendente realizzata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti- prosegue Terragni- aveva già segnalato lo stato di disagio e sofferenza dei minori e indicato come fosse ‘indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari al fine di estinguere i comportamenti di disagio evidenziati dai bambini’. Auspicio scientificamente fondato che non ha invece trovato alcun ascolto. Ci si starebbe anzi muovendo in direzione contraria, infliggendo ai minori l’ulteriore trauma di essere separati, oltre che dal padre, anche dalla madre”.
Conclude Terragni: “In nome del principio inaggirabile del superiore interesse del minore – che è e deve restare sempre e saldamente al centro di questi provvedimenti – auspico un ulteriore approfondimento medico indipendente sulla base di quanto già verificato. Approfondimento atto a verificare le possibili conseguenze di questo trasferimento-separazione sulla salute dei tre bambini. E auspico pertanto che la decisione di trasferire i minori separandoli dalla madre venga sospesa in attesa degli esiti di questo nuovo esame”.

  IRONIA AVVOCATO DELLA FAMIGLIA: “GRANDE SENSIBILITÀ”

L’avvocato della famiglia, Marco Femminella, ironicamente afferma: “C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato che in pieno svolgimento della consulenza ha deciso di allontanare i bambini e separare la madre”. Proprio oggi e domani, infatti, si doveva svolgere la perizia psicologica sui bambini. E ora non è nemmeno chiaro questa perizia dove verrà svolta: forse nella nuova destinazione? Il Tribunale, a quanto si apprende, avrebbe anche rigettato la ricusazione presentata dalla famiglia del bosco rispetto alla psicologa dei giudici, che considerava “imparziale”.


  I PERITI DELLA FAMIGLIA: “DECISIONE CHE TERRORIZZA”

Per una delle psicologhe che assiste la famiglia, si tratta di una decisione “che ci terrorizza“. Marina Aiello aggiunge: “Non ho ancora parlato con i genitori, siamo qui per fare il colloquio e vedere i bambini. Mi auguro di poterlo fare, questa è la mia speranza. Si tratta di uno sconvolgimento che ha fatto un’escalation di gravità enorme e assurda”.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 20 luglio 2026
Scadenza oggi 20 luglio per il termine delle memorie difensive Entra nel vivo la settimana più importante per il futuro dei “bimbi del bosco” e dei loro genitori, Catherine Birmingham e il marito Nathan. Oggi scade infatti il termine ultimo per il deposito delle memorie difensive presso il Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Si tratta dell'atto conclusivo di un complesso iter giudiziario durato otto mesi, che vedrà ora i magistrati decidere sul possibile ricongiungimento del nucleo familiare. I tre minorenni erano stati allontanati dalla loro casa di Palmoli lo scorso novembre, a seguito della sospensione della responsabilità genitoriale disposta dal Tribunale. Al centro della contestazione iniziale vi erano presunte carenze legate all'istruzione dei figli, all'assenza di tutele sanitarie e alle condizioni di vita nel bosco. In questi mesi la vicenda ha sollevato un acceso dibattito politico e sociale. A supporto dei genitori si è schierato un team di esperti e figure pubbliche di rilievo, tra cui lo psicologo Tonino Cantelmi, la scrittrice Susanna Tamaro e la Garante nazionale per l'infanzia Marina Terragni. Nel corso di un recente incontro a Roma, la difesa ha ribadito la validità del percorso compiuto dalla coppia, evidenziando come il ritorno in famiglia sia prioritario per il benessere psicofisico dei bambini. Da lunedì la decisione passerà definitivamente ai giudici minorili, chiamati a valutare gli elementi presentati dalla difesa e a stabilire le modalità e i tempi per un eventuale ritorno a casa dei minori.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 luglio 2026
Domenica sera di gala all’Ippodromo Snai Sesana con la 72^ edizione del Gran Premio Società Terme, prova di Gruppo 3 sulla distanza dei 2.040 metri riservata ai migliori cavalli di 3 anni e intitolata alla memoria del grande Vivaldo Baldi. La corsa, che si presentava alla vigilia senza un chiaro favorito, ha eletto come suo dominatore assoluto Inimitable. Dopo un'eccellente carriera a due anni che lo aveva proiettato ai vertici della generazione, il portacolori della scuderia Spallina non era più riuscito a graffiare negli appuntamenti di Gruppo 1 della stagione attuale, pur mostrando segnali di crescita nell'ultimo Gran Premio Nazionale a Milano. La prova del Sesana lo riconsegna ufficialmente al top, grazie a una vittoria di forza ottenuta interamente allo scoperto, una condotta di gara tutt'altro che semplice sulla pista piccola toscana. Partito dalla seconda fila, il driver Vincenzo Luongo si è preoccupato di trovare subito la destra libera per avviare la sua progressione. L'allievo di Gennaro Casillo ha avvicinato gradualmente il battistrada Infinito Vf, che nel frattempo aveva conquistato facilmente il comando provando a gestire il ritmo della corsa. Nei 600 metri finali è scattato l'attacco durissimo di Inimitable, che ha messo in mostra una qualità superiore passando in retta d'arrivo con parziali finali in 42 secondi e una media complessiva di 1’14.2 sui 2.040 metri. Un cavallo pienamente ritrovato che, a detta del suo stesso entourage, ha ancora ampi margini di miglioramento non essendo al 100% della forma. Alle spalle del vincitore, Indianfire Wf ha conquistato la piazza d'onore correndo al risparmio in seconda posizione alla corda, risalendo la scia del battistrada Infinito Vf che ha invece ceduto nel finale, fallendo il tentativo di salto di categoria. Il terzo posto è andato a Iago Roc, abile a seguire le mosse del vincitore fin dalle prime battute, mentre Iceberg Lp è finito subito fuori dai giochi per un errore commesso nelle fasi di avvio.  La ricca serata dell'Ippodromo Snai Sesana, articolata su otto prove complessive, si era aperta nel segno dei Gentlemen nel Premio Lando Lenzi, corsa riservata ai cavalli di 4 anni. A smentire totalmente il pronostico dei bookmaker è stato l'altamente trascurato Gio D'Arc che, interpretato da Carlo Bonfiglioli con una guida temeraria e d'arrembaggio, si è imposto con una prestazione di spessore regalando la prima sorpresa della riunione.
Autore: Redazione 20 luglio 2026
La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile e al fenomeno delle baby gang su scala nazionale. I controlli, che hanno interessato 44 province italiane, hanno portato all'arresto di 539 persone, tra cui 47 minorenni. Parallelamente alle attività sul campo, il monitoraggio del web ha permesso di individuare 973 profili social che diffondevano messaggi d'odio, violenza e apologia delle armi.
Autore: Redazione 20 luglio 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, interviene sul dibattito relativo alla condanna del gioielliere Mario Roggero, chiedendo una profonda riflessione sulla proporzionalità delle pene e sul riconoscimento del forte stress psicologico subito dalle vittime di criminalità. Nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, la premier ha espresso forti perplessità sulla disparità di giudizio all'interno del sistema sanzionatorio italiano, tracciando un parallelo con casi recenti, come la recente assoluzione di una donna che ha ucciso la madre affetta da Alzheimer. Le dichiarazioni e i punti chiave dell'intervento: Squilibrio delle condanne : La premier giudica sproporzionato condannare a quasi 15 anni di carcere un gioielliere anziano, a fronte di pene talvolta inferiori a 8 anni per reati gravissimi come la pedofilia o gli stupri di gruppo. Valutazione del trauma : Viene sollecitata una maggiore considerazione per lo stato di alterazione psichica, paura ed esasperazione di chi agisce sotto l'effetto di un trauma, ricordando che Roggero era già stato vittima di un violento pestaggio nel 2015. Avvio dell'iter di grazia : La Presidente del Consiglio ha confermato di aver dato il via libera al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per attivare l'istruttoria volta alla richiesta di concessione della grazia, la cui decisione finale spetta al Presidente della Repubblica. L'intervento si inserisce nel più ampio impegno del Governo per la tutela delle vittime, come dimostrato dal recente disegno di legge approvato in Consiglio dei Ministri che blocca i risarcimenti economici a favore di chi commette reati gravi come rapine, furti e violenze.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 luglio 2026
La Spagna è sul tetto del mondo, ma l'immagine che fa il giro del pianeta vede Donald Trump assoluto coprotagonista della festa. Nella finalissima dei Mondiali 2026, la Nazionale iberica ha battuto l'Argentina per 1-0 ai tempi supplementari, grazie a una rete decisiva di Ferran Torres. Durante la cerimonia di premiazione sul prato dello stadio, il Presidente degli Stati Uniti ha rubato l'attenzione generale. Dopo aver consegnato le medaglie ai calciatori, Trump si è posizionato a fianco del capitano Rodri, rimanendo sul palco nel momento esatto in cui la Coppa del Mondo è stata sollevata al cielo. Il Capo della Casa Bianca ha inoltre accennato i passi della sua famosa "Trump dance". Il fuori programma ha strappato qualche sorriso tra i neocampioni, pur senza trovare imitatori. A nulla è valso il tentativo diplomatico del presidente della FIFA, Gianni Infantino, di scortare il leader statunitense lontano dai riflettori per lasciare la scena alla squadra. Trump è rimasto visibile in tutte le inquadrature ufficiali del trionfo spagnolo. Un episodio simile si era già verificato nel 2025, quando Trump si era unito ai festeggiamenti del Chelsea per la vittoria del Mondiale per Club, sempre sul suolo americano.
Autore: Redazione 20 luglio 2026
Nella notte tra il diciannove e il venti luglio duemilaventisei, il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha registrato una forte accelerazione militare. Il Comando Centrale statunitense ha condotto la nona notte consecutiva di bombardamenti sul territorio iraniano, colpendo in modo mirato i centri di comando militari, le basi di lancio, i sistemi di difesa aerea e le postazioni di sorveglianza costiera. Il Presidente Donald Trump ha commentato l'operazione definendo i raid duri e necessari per onorare i soldati americani caduti, mentre il Pentagono ha ribadito che l'obiettivo strategico resta il ripristino della sicurezza per la navigazione civile e commerciale nell'area. La risposta della Repubblica Islamica non si è fatta attendere e si è sviluppata su diversi fronti regionali. I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato il lancio di un attacco a sorpresa contro un centro operativo strategico nella regione siriana di Al-Tanf, dichiarando che l'azione rappresenta una rappresaglia per l'uccisione di militari iraniani nella città di Iranshahr. Contemporaneamente, le forze di Teheran hanno esteso le operazioni ostili alla Giordania e hanno intercettato due petroliere commerciali all'interno dello Stretto di Hormuz, inasprendo ulteriormente le tensioni sul corridoio energetico globale.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggioramento Ore: 01.01 20 luglio 2026
La Spagna è campione del mondo: la Roja si aggiudica la Coppa del mondo con un gol di Ferran Torres al 106esimo minuto ROMA – Campioni di tutto. Il mondo dopo l’Europa, Spagna regina del pallone . Nella ‘final latina’ di New York la Roja e Lamine Yamal si sono presi la Coppa che era dell’Argentina e di Messi, vincendo 1-0. Un gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare ha fatto crollare la resistenza di una stanchissima Seleccion, messa all’angolo e rimasta anche in dieci poco prima dello scadere dei 90 minuti regolamentari. Un successo da record quello delle ‘ Furie rosse ‘, capaci di centrare un’altra accoppiata Europei-Mondiali dopo quella 2008-2010. E poi il primato di partite consecutive senza sconfitte: 38. Superata l’Italia, è la nuova striscia d’imbattibilità più lunga di sempre per una Nazionale europea. In casa Argentina, Messi resta l’uomo dei record con le tre finali Mondiali disputate (eguagliato Cafu) e i 39 anni che ne fanno il giocatore di movimento più anziano nella storia del torneo in campo nell’ultimo atto. Ha dovuto però lasciare a Mbappé il titolo di capocannoniere e il primato dei gol segnati nelle varie edizioni del torneo iridato (21 contro i 22 dell’attaccante della Francia). Avrebbe voluto un’altra chiusura per il suo (probabile) addio alla Nazionale. Quella della Spagna è stata invece la vittoria del gioco , messo in mostra durante il torneo dalla squadra di De La Fuente. Delle parate di Unai Simon, del muro difensivo di Laporte e Cubarsì, della spinta di Pedro Porro e Cucurella, della regia di Rodri, dei gol di Oyarzabal. E di quel contributo in più che tutti hanno dovuto dare visto il Mondiale non indimenticabile di Lamine Yamal, arrivato in non perfette condizioni fisiche. Meno stelle ma palleggio che è rimasto brillante. E poi grande concretezza e solidità, con una sola rete subita. Fiesta meritata . Le emozioni però hanno tardato ad arrivare. Il primo tempo è stato infatti molto bloccato, con nessuna vera occasione da una parte e dall’altra. Per lo spettacolo si è dovuto così attendere l’intervallo. Per la prima volta nella storia della competizione, la finale dei Mondiali, con Donald Trump in tribuna, ha avuto infatti il suo halftime show stile Superbowl con Madonna, i Bts, Justin Bieber e Shakira a fare ballare gli oltre 80mila spettatori del MetLife stadium. E non sono mancati i Muppet , e poi i fuochi d’artificio per chiudere. Prima del calcio d’inizio, invece, a esibirsi erano stati Post Malone, Tom Cruise, IShowSpeed e Jennifer Hudson, e poi un po’ di Italia con Laura Pausini che insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger ha cantato il brano ‘Desire’, inno ufficiale della Fifa. Nonostante i quasi 30 minuti di riposo, la partita comunque non è decollata . L’Argentina, stanchissima, ha pensato soprattutto a difendersi dagli assalti della Spagna portati di testa da Ferran Torres e Laporte, e con tiri insidiosi da Pedri, Cubarsì e Nico Williams, che hanno trovato però i pugni di Dibu Martinez a respingere il pericolo. Prima dello scadere dei 90 minuti , l’Albiceleste è anche rimasta in dieci per l’espulsione di Enzo Fernandez . E’ stato quindi sempre il portiere della Seleccion a portare i compagni ai supplementari volando su una punizione di Lamine Yamal. Impietoso il conteggio dei tiri al termine dei tempi regolamentari: 15 a 0 per la Spagna. E il trend poi non è cambiato. Dibu Martinez protagonista assoluto anche nell’extra time su un cross di Pedri sfiorato da Nico Williams e indirizzato sul palo lontano. Riflesso decisivo. Nulla però ha potuto al 106esimo, quando Ferran Torres di sinistro ha scagliato dentro la porta tutta la voglia della Spagna di andarsi a prendere questa Coppa. Giuliano Simeone ha invece fallito il possibile clamoroso pareggio dell’Argentina. La Roja si è così presa il Mondo. (Foto dal profilo Fifa World Cup)
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 luglio 2026
Sul delicato rapporto tra magistratura, organi di stampa e gestione delle fonti informative è necessario aprire un dibattito serio e privo di pregiudizi. Questo il messaggio lanciato dall’ex magistrato e già segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), Luca Palamara, intervenuto oggi nel corso della celebre rassegna culturale Ponza d’autore, ideata da Valentina Fontana e realizzata dalla società di comunicazione Vis Factor. Sollecitato sul caso che vede coinvolto il giornalista d’inchiesta e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, Palamara ha espresso una posizione improntata alla cautela e al garantismo, spostando l'accento sulla necessità di un’analisi strutturale del sistema informativo. “Su Ranucci è fondamentale aspettare lo sviluppo e l'esito delle indagini magistratuali”, ha dichiarato Palamara a margine dell'evento. “Allo stesso tempo, però, questa vicenda impone a tutti noi una seria e profonda riflessione sul tema delle fonti e sul loro rapporto con gli organi di informazione”.  L'intervento dell'ex segretario dell'Anm riaccende così i riflettori su un tema cruciale per la tenuta democratica e la trasparenza del Paese: il confine tra il diritto di cronaca, la tutela delle fonti giornalistiche e il corretto funzionamento delle indagini giudiziarie.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 luglio 2026
La quindicesima tappa del Tour de France 2026 stravolge completamente gli equilibri della classifica generale e segna una svolta drammatica per le sorti della maglia gialla. Vingegaard dice addio alla corsa Il verdetto più pesante della giornata arriva a causa di una rovinosa caduta che costringe Jonas Vingegaard al ritiro definitivo. Il campione danese è obbligato a salutare anzitempo la competizione, lasciando un vuoto incolmabile ai vertici della classifica. Evenepoel batte Pogačar in quota Sulle rampe più dure della giornata si infiamma la sfida tra i big. Remco Evenepoel mette a segno un attacco decisivo, riuscendo a staccare e battere in salita il rivale storico Tadej Pogačar. Strategia UAE: Pogačar fa il gregario per Del Toro In casa UAE Team Emirates cambiano rapidamente le gerarchie interne. Lo sloveno Tadej Pogačar si mette a disposizione della squadra e lavora come gregario d'eccezione per il giovane talento messicano Isaac Del Toro. Grazie a questa strategia, Del Toro compie un balzo in avanti monumentale e conquista la terza posizione nella classifica generale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 19 luglio 2026
E' una storia che porto nel cuore ma sono affezionata anche ad Azzurra di Che Dio ci aiuti. Appassionatamente Viola ma anche tanto Azzurra. Francesca Chillemi illumina il Giffoni Film Festival raccontando il suo legame indissolubile con i due personaggi più amati della sua carriera televisiva e svelando le prime novità sul futuro della fiction targata Lux Vide. L'attrice ha confermato il ritorno sul set per i nuovi episodi di "Viola come il mare", la serie di successo che la vede protagonista. "È una storia che porto nel cuore", ha dichiarato Chillemi di fronte alla platea di giovani giurati. La grande novità della prossima stagione sarà l'ingresso nel cast di una nuova figura chiave: "Sarò affiancata da un nuovo personaggio", ha anticipato l'attrice, senza però svelare troppi dettagli sull'identità dell'attore o del ruolo che destabilizzerà gli equilibri del racconto. Non è mancato un momento di nostalgia e gratitudine per le sue radici televisive. Sollecitata dalle domande dei ragazzi sul suo percorso percorso artistico, Chillemi ha dedicato parole d'affetto al ruolo che l'ha consacrata nel cuore dei telespettatori di Rai 1: "Sono legatissima e profondamente affezionata anche ad Azzurra di Che Dio ci aiuti. Rappresenta una parte fondamentale della mia crescita, sia professionale che personale". La Kermesse si chiude con l'abbraccio del pubblico di Giffoni, che ha accolto l'attrice con il consueto calore, confermandone lo status di icona del piccolo schermo italiano
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