Ferruccio Badi: Visione Internazionale e Radici Rurali nel Futuro dell'Equitazione

Redazione FRV NEWS MAGAZINE • 23 febbraio 2026

Share this article

Nel cuore di Sumirago, la Badi Farm non è solo un punto di riferimento per l’allevamento del Quarter Horse, ma un laboratorio di eccellenza dove la passione si fonde con la strategia d'impresa. Abbiamo incontrato Ferruccio Badi, leader in Confagricoltura e voce degli allevatori a Bruxelles, per tracciare la rotta di un comparto che vale miliardi di euro.

 

 

 

Non chiamatelo solo allevamento. La Badi Farm è l’incarnazione del modello di Imprenditore Agricolo Professionale 4.0. Qui, tra le colline varesine, Ferruccio Badi ha costruito un ecosistema dove la tradizione della doma dolce e la precisione della mascalcia convivono con una visione manageriale che guarda direttamente alle istituzioni europee.

Badi, figura di vertice in Confagricoltura e Presidente del Gruppo di Lavoro "Cavalli" presso il Copa-Cogeca a Bruxelles, è l’uomo che sta portando le istanze degli allevatori italiani sui tavoli dove si decide il futuro della Politica Agricola Comune (PAC). In questa intervista esclusiva, analizziamo la metamorfosi di un settore che sta finalmente uscendo dall'ombra del "lusso" per reclamare la propria dignità agricola e sportiva.

 


Ferruccio, l'allevamento equino è spesso visto come un'attività di nicchia, ma i numeri dicono altro. Dal suo osservatorio in Confagricoltura, come si posiziona oggi il comparto equino nell’economia agricola nazionale e quanto pesa il riconoscimento del cavallo come "atleta" ai fini fiscali?


In Italia vivono circa mezzo milione di cavalli, con tantissime diversità sia nel loro uso che attitudine. In Europa circa undici milioni. Il comparto pesa a livello europeo per cento miliardi di Euro (includendo allevamento, addestramento, competizioni e servizi) e in Italia sforiamo i cinque miliardi, anche se il tracciamento a livello nazionale è sempre controverso per mancanza di dati completi. Il cavallo è parte del genoma di tutti noi: i nostri nonni forse lo avevano più presente mentre noi lo diamo per scontato e lo bistrattiamo, ma se il “ricordo” è bipartisan al cavallo dobbiamo tutto.

L’evoluzione del rapporto con il cavallo, quello che in ambito Europeo e Nazionale io chiamo il cavallo moderno, sorpassa il suo uso per alimentazione, e per creare un maggiore reddito agli allevatori, diventa cavallo per attività sportive e per diporto. In Europa abbiamo diverse interpretazioni della figura del cavallo: dalla Svezia con una delle normative più avanzate del mondo, sul benessere di questo animale, sino ad arrivare in Italia con il riconoscimento del cavallo come “atleta”. In Italia usciamo dall’idea populista di cavallo come bene di lusso ed entriamo in quella dove il cavallo diventa strumento tecnico per attività sportiva, questo sancisce anche il fatto che il cavallo non debba più entrare nelle stime di reddito, ma possa invece essere detraibile. La nostra battaglia sindacale sulla riduzione dell’Iva per le vendite di puledri sotto i due anni, iniziata in Europa è terminata in Italia con la diminuzione dal 22% al 5%, grazie alla lettura del Ministro Giorgetti. Noi come allevatori ci auguriamo che tutte queste manovre portino maggiori investimenti nel settore che, come capite, non è marginale. Entrando poi un'altra dimensione devo citare che oltre al valore economico c’è un valore morale e sociale che è intrinseco nel cavallo: il sorriso di un bambino che si rapporta con il cavallo diventa invalutabile e penso che arricchisca tutti noi che animiamo il mondo del cavallo.

 


L'aumento delle materie prime e dell'energia ha messo a dura prova le aziende agricole. Quali misure sta promuovendo al Copa-Cogeca affinché la prossima Politica Agricola Comune (PAC) preveda sostegni specifici per la biodiversità equina e per gli allevatori professionali?

 

A livello comunitario il rapporto tra cavallo e agricoltura non è mai stato chiarito in modo lapidario, anzi alcune resistenze proprio in seno agli stati del Nord lo hanno limitato, mentre alcuni paesi come la Francia, lo sostengono con fermezza, in Italia sino a poco tempo fa veniva quasi demonizzato come bene di lusso.

Come Copa Cogeca stiamo premendo sull’acceleratore e abbiamo fatto presente questa mancanza al consiglio Europeo. Ormai è certa la revisione a cui la UE dovrà sottoporre la proposta PAC (2028 - 2034), rigettata dalla Corte dei Conti Europea (ECA) a febbraio di quest’anno; qui noi vediamo uno spiraglio per l’inserimento del nostro settore, sarà una azione a favore di tutti riconoscendo di fatto il cavallo come bene agricolo anche se non destinato all’alimentazione; chi ne fruirà saranno gli allevamenti e le aziende agricole attive.

Ma il nostro operato non si ferma solo a livello Europeo: a livello nazionale abbiamo promosso e stiamo caldeggiando una PDL, in discussione alla Camera (PDL Ippicultura), presentata da Maria Chiara Gadda, vicepresidente commissione agricoltura della Camera, che rappresenta il giusto collocamento, nel suo punto 1, del cavallo: determinazione di una FILIERA del cavallo inserita come produzione agricola sino alla fuoriuscita dalle aziende agricole sia come giovane cavallo che come cavallo “lavorato”.

L’Italia oltre a una grande rappresentanza di razze diverse, ha una sua biodiversità (più di 30 razze autoctone) che coniuga il territorio le aree marginali e la difesa dell’ambiente e degli ecosistemi. Per queste, ma in generale per tutti i cavalli DPA / Non DPA, da corsa da Equitazione o solo divertimento, se allevati in aziende agricole si devono attivare tutti i sostegni agricoli alle imprese, senza più discriminazioni.

 Noi siamo agricoltori e quindi siamo pronti ad aspettare, ma come detto a molti politici, anche a dimostrare se non verrà fatta chiarezza e ridato dignità al nostro settore, Bruxelles e Strasburgo ne sono testimonianza e vorremmo evitare di arrivare a Milano e Roma con i nostri cavalli.

 
Badi Farm è un esempio di "azienda multifunzionale". In un mercato globale competitivo, quanto è fondamentale per un allevatore oggi integrare servizi come l’addestramento tecnico e la formazione per garantire la sostenibilità economica dell’impresa?

 

 Come detto prima il cavallo nel 2026 deve essere considerato “moderno”. E deve essere considerato “moderno” anche l’approccio dell’imprenditore a riguardo.

Ho grande stima dei miei colleghi che riescono a produrre in modo professionale e in grande selezione cavalli da competizione che vengono proposti con successo in tutti i mercati internazionali, senza tutta una filiera che invece noi abbiamo dovuto mettere a regime.

Per noi e i nostri cavalli l’importanza della filiera è imprescindibile. Cosa significa? La nostra idea sino dall’inizio nel 1983 è stata collegare tutti gli strumenti che il legislatore ha creato in ambito agricolo per poter produrre al meglio con risultati.

Siamo partiti dall’allevamento con capi selezionati e genetica importante, per poi collegare la stazione di fecondazione equina, con stalloni testati; poi si doveva creare proselitismo e pubblicizzare i nostri prodotti e quindi abbiamo partecipato a competizioni internazionali, ben piazzando i nostri prodotti; si è creata la scuola di equitazione e i nostri prodotti vengono lavorati e preparati per avere un compratore, sia in ambito agonistico o anche come compagno di una vita ed equiturismo, proprio come chi ha bovine da latte, produce il latte e poi lo caseifica.


La cura di tutti questi settori con anche la pensione dei nostri cavalli venduti a clienti che li tengono in agriturismo è la chiave per la sopravvivenza e per creare reddito anche a chi del nostro personale vi lavora. Ovviamente si deve lavorare anche su sé stessi ecco perché da 25 anni sono giudice internazionale per l’American Quarter Horse Association, Paint, Appaloosa e altre ancora.

 


Il settore del Reining e dei cavalli americani attira molti giovani. Qual è il rischio economico più grande per chi decide di investire oggi in una startup agricola equestre e quali sono, invece, i mercati esteri più promettenti per l’export della genetica italiana?

 

La mia esperienza in campo equestre parte da piccolo con l’equitazione classica. Dopo i primi anni si è spostata verso quella Western, nel 1980 una novità. Ho sempre cercato di andare verso nuovi interessi vincendo anche un Futurity di Reining, poi proponendo Mountain Trail e non da ultimo le discipline Ranch che oggi sono la vera novità del mercato.

Abbiamo in azienda molti tirocinanti mandati da università e scuole professionali agricole, il sogno dei più è aprire una struttura simile alla nostra e iniziare a lavorare nella filiera. Ma tante sono le difficoltà eccone alcune:


-La terra, Badi Farm è partita da un nucleo di circa sei ettari e ora conta più di cento ettari di terreno dove produciamo l’alimentazione dei nostri cavalli e gestiamo la nostra parte agricola, cosa non facile in un territorio come, ad esempio, Varese dove la densità abitativa è grande.


-La burocrazia: mi ricordo ancora oggi il dilemma inziale “..per essere agricoltore si deve avere una azienda agricola e per essere azienda agricola si deve essere agricoltori” un mantra che sembrava invalicabile, ma che con calma e pazienza si era risolto a nostro favore.


- Gli investimenti: senza capitale non si parte; sapete il detto “sai come diventare milionario con i cavalli? Importante è partire miliardari” …in effetti penso sia il lavoro con meno soddisfazioni economiche che si possa intraprendere, si è in balia del meteo se il fieno non si è prodotto per qualche problema meteorologico il precedente anno, il costo del fieno quadruplica, così anche per i cereali, ma si è in balia anche delle crisi economiche: se c’è crisi quale privato pensa di investire in un cavallo che è un costo? Dei mercati: quando a livello generale uno stato o una coalizione litiga con uno stato quel mercato sparisce (vedi quello Russo) e tu che avevi investito rimani a piedi.


-L’emozionalità: ovvero tutti noi siamo dopati dagli interessi di settore, ma essendoci una scarsità di dati ufficiali, l’impresa intraprende verso i propri interessi, mai con il raziocinio.


-Il mercato: produrre.. si tutti bravi a prendere una cavalla e farla ingravidare, ma poi l’inserimento nel mercato locale, regionale e nazionale? Nella gara più importante del nostro settore western lo scorso anno riservati ai cavalli di tre anni, ben tre soggetti erano figli della medesima madre (embrio transfert a più soggetti), e tutti sanno che una cavalla genera un solo puledro all’anno, quindi la lotta non è più solo con chi ha idee e investe ma con chi ha più soldi di te e si può permettere una genetica, una lavorazione embrio e tutta una filiera di eccellenza.

 

L’Export: la genetica vende, ma costa: l’Italia è uno dei primi centri di interesse per i mercati esteri a fianco degli Usa. Ma seguire questi mercati è complicato… e soprattutto sono tutti in balia del nuovo arrivato, colui che ha vinto e che a statistica (per noi gli USA) è il più nominato dell’anno.


Quindi meglio coltivarsi un piccolo mercato di nicchia e provare a diventare leader del proprio mercato… questa la ricetta più semplice…

 

 

 


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
L’ippodromo Federico Caprilli riapre le porte per il debutto della stagione estiva. Domani sera, venerdì 10 luglio, la pista livornese ospiterà sei corse di alto livello. Il programma ufficiale inizierà alle ore 20:30. L'entusiasmo della vigilia è confermato dai numeri: ben tre corse hanno registrato un’eccedenza di iscritti rispetto al limite massimo di 12 cavalli consentito dal tracciato. La corsa di cartello della serata, con la dotazione più alta, è il Premio Accademia Navale. Si tratta di un handicap di classe 3 sui 2.250 metri riservato ai cavalli di 3 anni e oltre. L'evento vedrà la partecipazione del Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell'Accademia Navale, come ospite d'onore. Sotto i riflettori ci sarà Strong Alpha, il cavallo di proprietà di Massimiliano Allegri già vincitore della Coppa del Mare dello scorso anno. Sarà affiancato dalla compagna di scuderia Media, nota per la sua grande regolarità. Tra gli sfidanti principali spiccano: Cleone Jet: il peso massimo della corsa, dotato di grande qualità ma chiamato a confermare l'adattabilità alla pista. Mr Coalville: profondo conoscitore del tracciato livornese, affidato a un allievo fantino. Man With The Plan: al rientro dopo una lunga sosta, alla ricerca della condizione ottimale in ottica Coppa del Mare. Vola Gesso: di ritorno sul tracciato che lo vide debuttare nella scorsa stagione. L'altro appuntamento centrale della serata è il Premio Marina Militare, un handicap di classe 4 sui 1.500 metri riservato ai cavalli di 3 anni. La gara sarà valida come Tris – Quarté – Quinté nazionale. I favoriti e le sorprese della vigilia includono: Offbeat: portacolori di una scuderia in condizioni eccellenti. Nefele: agevolata da una situazione ponderale favorevole. Sister in Arms: reduce da una serie di ottime prestazioni recenti. Baia Nera: la possibile sorpresa della corsa, che monterà il fantino Dario Vargiu.
Autore: Redazione 9 luglio 2026
Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto duramente in merito al grave blocco della circolazione ferroviaria che sta interessando la Calabria dalla prima mattinata di oggi, a causa del tranciamento doloso di cavi in diversi punti della rete. "Questo è terrorismo", ha dichiarato con fermezza il Ministro Salvini, commentando i primi accertamenti che confermano la pista dell'atto volontario e doloso all'infrastruttura di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). I danneggiamenti, localizzati sia sulla linea Tirrenica sia su quella Jonica, hanno paralizzato i collegamenti strategici tra Salerno e Paola, oltre che sulle tratte interne regionali, penalizzando migliaia di passeggeri e turisti. Il Ministro ha poi aggiunto: "Ad oggi, circa un quarto dei disagi complessivi sulla rete è causato da danneggiamenti o veri e propri atti dolosi. Siamo in un momento storico in cui abbiamo cantieri aperti come mai prima d'ora per ammodernare il Paese. Se ai disagi fisiologici legati ai lavori si aggiunge il terrorismo di chi ruba rame o trancia deliberatamente i cavi, a farne le spese sono solo i cittadini e i lavoratori. Spero vivamente che dietro a questi atti non ci siano motivi politici". Il punto sulla situazione e il nuovo vertice FS Il Ministero sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione insieme ai tecnici di Rfi e alle forze dell'ordine coordinate dalla Procura di Paola che stanno effettuando i rilievi per identificare i responsabili. La circolazione sta registrando una graduale ripresa, sebbene permangano forti ritardi e limitazioni. A margine delle dichiarazioni sull'emergenza in Calabria, il Ministro Salvini ha inoltre confermato la convocazione dell'assemblea di Ferrovie dello Stato Italiane: "L'appuntamento è fissato per lunedì mattina alle 10:30. In quella sede definiremo non solo il nuovo amministratore delegato, ma l'intera squadra che guiderà FS".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha riaffermato con forza la linea geopolitica dell'Italia, ponendo l'accento sulla solidità del blocco atlantico e sulla continuità degli impegni internazionali.  Nel corso delle sue ultime dichiarazioni, il Premier ha tracciato i punti cardine dell'azione diplomatica e strategica del Governo: Asse transatlantico: nessun ripensamento o rimpianto nelle relazioni con Donald Trump, rivendicando la coerenza dei rapporti e puntando alla piena unità dell'Occidente. Spese per la difesa: confermato l'allineamento agli obiettivi di incremento degli investimenti militari, che avverranno tuttavia secondo i tempi, le tappe e le modalità sovrane stabilite dall'Italia. Supporto a Kiev: ribadito il pieno sostegno alla resistenza ucraina, con la prosecuzione dell'invio di forniture militari. Il Governo italiano si conferma così un attore centrale e stabile nello scacchiere occidentale, orientato a difendere l'unità strategica tra le due sponde dell'Atlantico senza rinunciare alla propria autonomia gestionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
L'Amministratore Delegato di MFE-MediaForEurope, Pier Silvio Berlusconi, ha rilasciato oggi importanti dichiarazioni in merito agli attuali equilibri del centrodestra, alla linea politica di Forza Italia e agli scenari internazionali. Il commento su Vannacci e il futuro del centrodestra Berlusconi ha espresso cautela riguardo alla figura dell'eurodeputato Roberto Vannacci e alla sua collocazione nella coalizione: · Fase attuale: L'esponente politico sta portando avanti una fase di pura propaganda. · Linee guida: Qualsiasi valutazione concreta richiede di attendere la presentazione di un programma politico strutturato. · Ruolo di Forza Italia: Il partito fondato da Silvio Berlusconi manterrà la propria identità, decidendo ogni posizionamento in totale autonomia. Politica internazionale e stabilità di governo. L'AD di Mediaset ha poi affrontato i temi di geopolitica estera e il supporto all'esecutivo italiano: · Dichiarazioni di Trump: Berlusconi si è definito "offeso come italiano/cittadino" da alcune recenti affermazioni dell'ex Presidente statunitense Donald Trump. · Sostegno all'esecutivo: È stato ribadito il pieno appoggio all'azione di governo guidata dalla Premier Giorgia Meloni.  · Rispetto istituzionale: Berlusconi ha sottolineato di non voler dispensare consigli diretti alla Presidenza del Consiglio, confermando massima fiducia nell'operato della Premier.
Autore: Redazione 9 luglio 2026
Mario Adinolfi, a seguito dell'arresto, si dichiara totalmente innocente parlando di una "vicenda surreale" e di un'ingiustizia subita, contestando fermamente le accuse di truffa ed evasione fiscale mosse dalla Guardia di Finanza. La difesa, tramite l'avvocato Di Lorenzo, smentisce le cifre diffuse parlando di 3.000 euro anziché 3 milioni e contesta la proporzionalità della misura cautelare con l'uso del braccialetto elettronico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
Allargare il perimetro della coalizione, valorizzare il civismo e puntare su figure di comprovata capacità amministrativa per costruire un’alternativa solida al governo attuale. Questa la linea tracciata da Alessandro Onorato, leader di Progetto Civico Italia e assessore allo Sport e Grandi Eventi di Roma Capitale, durante il suo intervento ad AdnTalks condotto dal direttore Davide Desario. Onorato ha indicato in Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci, la figura ideale per unire le forze moderate ed europeiste: "Manfredi è il sindaco dei sindaci, sta amministrando molto bene una realtà complessa come Napoli. Può essere il garante e il federatore di tutte quelle realtà politiche, civiche, europeiste e liberali che non si riconoscono nei tre principali partiti del centrosinistra". Il leader di Progetto Civico Italia ha affrontato i nodi centrali del dibattito politico: · Primarie e Progetto Civico: Confermata la partecipazione del movimento alle future consultazioni interne. · Ampliamento della coalizione: Necessità di estendere il "campo largo" non solo ai volti, ma soprattutto ai contenuti. · Critica a Calenda: Onorato ha espresso un giudizio netto sul leader di Azione, affermando che "chi lo vota aiuta Meloni". · Riforma elettorale: Posizione netta a favore del ritorno alle preferenze, definita come una battaglia prioritaria da condurre in Parlamento. L'auspicio di un'opposizione che, unendo la durezza di PD, M5S e AVS alla concretezza del mondo civico, sappia declinare un progetto chiaro per il Paese.
Autore: Redazione 9 luglio 2026
Il governo italiano ha disposto l'espulsione immediata di due addetti militari della Federazione Russa in Italia. Il provvedimento colpisce Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov, ai quali è stato ordinato di lasciare la capitale italiana entro il termine tassativo di tre giorni. La misura diplomatica, comunicata ufficialmente dall'ambasciatore russo a Roma, giunge in seguito agli sviluppi di un'indagine della Procura della Repubblica di Roma condotta dal Ros. L'inchiesta ha svelato una rete di spionaggio e di accessi abusivi a sistemi informatici, con il recente arresto di due persone tra cui un ex appartenente ai servizi di sicurezza italiani. I soggetti coinvolti sono accusati di aver sottratto e visionato documenti riservati e classificati "Nato Secret". Il ministero degli Esteri di Mosca ha già replicato alla decisione di Roma, annunciando che la Russia fornirà una risposta adeguata all'azione intrapresa dalle autorità italiane.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
La redazione di FRV News Magazine si unisce oggi ai festeggiamenti nazionali per un traguardo storico: i 90 anni di Lino Banfi, il "Nonno d'Italia" che ha unito tre generazioni di italiani davanti agli schermi. Dietro il nome d'arte che ha segnato la storia dello spettacolo si cela Pasquale Zagaria, nato ad Andria il 9 luglio 1936, la cui straordinaria parabola artistica rappresenta un pilastro fondamentale della cultura pop del nostro Paese. Dalle umili origini in Puglia fino alla consacrazione sul grande e piccolo schermo, la vita di Banfi è l’emblema di un talento puro e resiliente. Destinato inizialmente alla vita ecclesiastica, fu proprio il vescovo del suo paese a intuirne la straordinaria vis comica durante le recite parrocchiali, spingendolo verso il mondo dello spettacolo. Una scelta profetica che ha regalato all'Italia oltre sei decenni di risate, emozioni e capolavori cinematografici. FRV News Magazine intende omaggiare l'eclettismo di un artista che ha saputo attraversare le epoche senza mai perdere la propria identità: dagli esordi nell'avanspettacolo alla commedia sexy degli anni Settanta, fino ai cult intramontabili come l'allenatore Oronzo Canà e il commissario Lo Gatto. La successiva transizione alla serialità televisiva nei panni di Nonno Libero lo ha definitivamente trasformato in un membro di famiglia per milioni di telespettatori. "Oggi festeggiamo non solo un attore straordinario, ma un simbolo di genuinità e dedizione che ha saputo raccontare l'Italia con ironia e immenso cuore", dichiara la direzione di FRV News Magazine. "A Lino Banfi vanno i nostri più calorosi e affettuosi auguri di buon compleanno".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
Michele Mari è il vincitore della 80ª edizione del Premio Strega. Nella suggestiva cornice del Campidoglio a Roma, lo scrittore e filologo ha trionfato con 190 voti grazie al romanzo I convitati di pietra (Einaudi), superando le polemiche extra-letterarie della vigilia. Mari ha fatto il pieno di riconoscimenti, avendo già conquistato il Premio Strega Giovani. Al secondo posto si è classificato Matteo Nucci con il libro Platone. Una storia d'amore (Feltrinelli), che ha ottenuto 152 preferenze. Il podio si chiude con il terzo posto di Bianca Pitzorno, autrice de La sonnambula (Bompiani), che ha raccolto 84 voti. La votazione ha registrato un'alta affluenza, con l'80,4% degli aventi diritto che ha espresso la propria preferenza. Di seguito i voti ottenuti dagli altri finalisti della sestina: Alcide Pierantozzi – Lo sbilico (Einaudi): 78 voti Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori): 75 voti Elena Rui – Vedove di Camus (L'orma): 64 voti
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 luglio 2026
L’Italia si prepara a subire l’ennesima, devastante ondata di caldo subtropicale. A partire da venerdì 10 luglio 2026, l’espansione di un poderoso promontorio di matrice sahariana causerà un’impennata termica senza precedenti, proiettando le temperature fino a 7-8 gradi sopra le medie medie storiche. Temperature shock e picchi da bollino rosso L'aria rovente proveniente dal deserto del Sahara stringerà d'assedio l'intera penisola durante il fine settimana. Le previsioni indicano scenari critici per gran parte del territorio nazionale: · Città roventi: Valori massimi stabilmente oltre i 34-35 °C nei principali centri urbani. · Sardegna record: Nelle aree interne dell'isola la colonnina di mercurio sfonda il muro dei 40 °C. Allerta Nord: lo scontro termico minaccia grandinate violente L'estremizzazione climatica si manifesterà sabato con un doppio volto. Mentre il Centro-Sud brucia, il Nord Italia sarà teatro di violenti contrasti atmosferici: · Scontro termico: L'aria calda al suolo impatterà con correnti fresche in quota. · Fenomeni estremi: Rischio altissimo di temporali supercellulari, nubifragi e grandinate devastanti
Show More