Flotilla, sono 9 gli italiani in mano all’Idf, Tajani: “Chiesta l’immediata liberazione”. Bundu sulle navi scampate: “Da 10 ore in fuga”
La testimonianza dell'ex candidata per la Regione Toscana in missione sulla nuova spedizione umanitaria. "Hanno sequestrato 32 barche, ci attaccano, ci rapiscono, danneggiano vele e motori, dove sono i governi?"
Sono 9 gli italiani intercettati nell’operazione odierna delle forze militari israeliane contro la Flotilla, sui 35 connazionali presenti su 21 imbarcazioni dell’ultima iniziativa umanitaria per Gaza.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, da Modena, dove ha incontrato i cittadini che hanno fermato il 31enne autore di un grave investimento di pedoni nel centro cittadino, è intervenuto oggi pomeriggio per assicurare di aver già avviato la macchina diplomatica per il loro rilascio. “Abbiamo chiesto che venissero tutelati i nostri concittadini e liberati il prima possibile”, ha detto il ministro degli Esteri a proposito dei nove attivisti italiani della Flotilla fermati oggi, lunedì 18 maggio, dalle autorità israeliane.
“Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con l’ambasciata d’Italia a Cipro. Abbiamo già mandato i nostri messaggi“, informa quindi Tajani.
BUNDU A BORDO: “DA 10 ORE IN FUGA DALLE INTERCETTAZIONI ISRAELIANE”
“Sono dieci ore che stiamo cercando di sfuggire alle intercettazioni di Israele”. Lo scrive sui propri canali social Antonella Bundu, ex candidata governatrice per Toscana Rossa, e parte della nuova spedizione della Global Sumud Flotilla. “Hanno già intercettato e abbordato oltre 30 imbarcazioni, rapendo l’equipaggio e lasciando le barche alla deriva. È mai possibile che nel Mediterraneo, in piene acque internazionali, navi da guerra agiscano indisturbate a caccia di civili colpevoli di consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese ridotta allo stremo?”.
E chiede ancora: “Ma dove sono i governi di fronte a tutto questo? Qui ci sono 70 Paesi diversi coinvolti, eppure Israele continua a rastrellare il mare aperto con mezzi militari: hanno già sequestrato 32 barche. Ci attaccano, ci rapiscono, tagliano le vele delle barche, rovinano i motori, distruggono i sistemi radio e voi dalle istituzioni che fate? Vi limitate a fornire raccomandazioni a Israele di trattarci bene?”. Questa “non è diplomazia, è complicità pura”
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