GOVERNO MELONI: IL 4 SETTEMBRE A BARI LA FESTA NAZIONALE DI FRATELLI D’ITALIA PER CELEBRARE IL RECORD DI LONGEVITÀ

FRV NEWS MAGAZINE • 31 luglio 2026

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Sarà il porto di Bari a ospitare, il prossimo 4 settembre 2026, la festa nazionale di Fratelli d’Italia.


L'evento è stato organizzato per celebrare il record del governo più longevo della storia recente della Repubblica.


L'annuncio ufficiale è arrivato dal sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale del partito, Marcello Gemmato. Questa mattina, insieme ai deputati Giovanni Donzelli e Augusta Montaruli, Gemmato ha effettuato un sopralluogo tecnico nella location portuale per definire i dettagli logistici dell'iniziativa.


Il momento centrale della manifestazione è previsto per le ore 19:00, quando è atteso l'intervento della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Sul palco del porto di Bari saliranno anche ministri, parlamentari e l'intera classe dirigente nazionale e locale del partito.


"È un grande orgoglio per la classe dirigente pugliese ospitare questo evento storico", ha dichiarato Marcello Gemmato, confermando che sono in via di definizione numerose altre iniziative politiche e culturali collaterali che precederanno e accompagneranno il discorso della Premier.



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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 luglio 2026
Spider-Man: Brand New Day conquista il botteghino italiano e sigla un esordio storico. A pochissimi giorni dall'uscita nelle sale, la nuova pellicola dedicata all'iconico supereroe Marvel ha registrato numeri straordinari, posizionandosi come il miglior debutto di sempre per il franchise nel nostro Paese. Il film, distribuito a partire dal 29 luglio in ben 468 cinema sul territorio nazionale, ha richiamato in sala una folla oceanica di appassionati, confermando l'attesa straordinaria per questo nuovo capitolo. I numeri del successo Oltre 4 milioni di euro raccolti nelle prime 24 ore. 516.884 spettatori hanno riempito i cinema al Day One. Presidio totale del territorio con 468 schermi attivi.  Questo risultato eccezionale dimostra il legame indissolubile tra il pubblico italiano e le avventure di Peter Parker, proiettando la pellicola verso un fine settimana di programmazione che si preannuncia memorabile per l'intero settore cinematografico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 luglio 2026
A meno di un anno dalla scomparsa del Re della moda, Lux Vide (società del gruppo Fremantle) annuncia ufficialmente l’avvio della produzione di una serie televisiva biografica internazionale di fascia alta dedicata alla straordinaria vita e alla carriera di Giorgio Armani, scomparso a Milano il 4 settembre 2025 all’età di 91 anni. Il prestigioso progetto vanta la firma del pluripremiato regista Ferzan Ozpetek, che curerà la regia cinematografica dell'intera opera e ne firmerà il soggetto e la sceneggiatura. Ad affiancarlo nella scrittura ci sarà Francesco Arlanch, già head writer di produzioni televisive record di ascolti. La serie, prodotta in associazione con Faros Film, conterà sul supporto esclusivo e diretto della Maison Armani, che aprirà per la prima volta i propri archivi storici, garantendo un'accuratezza senza precedenti nella ricostruzione dello stile e dell'universo artistico dello stilista. I punti chiave della serie TV: La narrazione: Il racconto televisivo ripercorrerà l'evoluzione personale e professionale di Armani, l'uomo che ha ridefinito i canoni dell'eleganza globale, liberando le donne dalle costrizioni sartoriali e rivoluzionando la moda maschile. La sfera privata: Un focus profondo sarà dedicato al sodalizio professionale e al legame sentimentale con lo storico compagno Sergio Galeotti, co-fondatore del marchio e figura chiave nell'ascesa planetaria del brand. Produzione globale: L'opera nasce come una serie evento destinata al mercato globale, con l'obiettivo di celebrare l'eredità culturale del Made in Italy nel mondo. Il nome dell'attore che interpreterà il ruolo di Giorgio Armani sul piccolo schermo verrà comunicato nelle prossime settimane, in concomitanza con l'avvio ufficiale dei casting internazionali.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 08.20 31 luglio 2026
La storica decisione all'unanimità delle 55 federazioni affiliate: niente tornei Fifa fino a quando non farà un passo indietro sulla cessione ai privati ROMA – Cinquantacinque paesi, un solo verdetto: boicottaggio. L’Europa del calcio ha scelto la strada dello scontro frontale con Infantino, salterà ogni competizione FIFA se il Presidente dovesse insistere con il piano di cedere quote dei Mondiali a investitori privati. E’ una crepa storica: tutti i membri UEFA hanno deciso in blocco di disertare i futuri Mondiali e gli altri eventi organizzati dalla federazione mondiale, respingendo – recita il comunicato ufficiale – “all’unanimità e inequivocabilmente” le proposte sul tavolo. Sono bastate meno di due ore di riunione d’emergenza per compattare un fronte che, fino a poco prima, sembrava tutt’altro che unito: c’era il timore che i paesi più piccoli, sedotti dai finanziamenti promessi dal piano di Infantino, potessero defilarsi. Il presidente FIFA si trova ora davanti a un ostacolo enorme. La scadenza per aderire al progetto era fissata al 19 settembre, ma la pressione per una revisione radicale – se non per un ritiro totale – è ormai fortissima. E se è vero che la maggioranza delle federazioni europee aveva già firmato lettere di sostegno alla sua rielezione di marzo, una presa di posizione così netta da parte della UEFA rischia di sgretolare quella base di consenso. Il comunicato dell’organo di governo europeo è dritto: “A seguito della discussione odierna, nessuna nazionale Uefa parteciperà ad alcuna competizione Fifa finché queste proposte rimarranno in vigore, a meno che non vengano abbandonate nella loro interezza e non vengano fornite garanzie vincolanti che la Fifa non aprirà mai più la sua governance o le sue competizioni alla proprietà privata. Nessuno deve avere dubbi: la Uefa e le sue federazioni nazionali si opporranno a questi piani con assoluta determinazione. Ci sono momenti in cui le istituzioni vengono giudicate non da ciò che sono disposte ad accettare, ma da ciò a cui si rifiutano di cedere. Questo è uno di quei momenti. Alcune cose sono semplicemente troppo importanti per essere vendute. La Coppa del Mondo FIFA appartiene al calcio. E apparterrà sempre a esso. E finché l’Europa avrà voce in capitolo, non sarà mai in vendita”. “Respingiamo all’unanimità e senza riserve- prosegue la nota- la proposta della Fifa di trasferire la proprietà della Coppa del Mondo e di altre competizioni Fifa a investitori privati. La Coppa del Mondo non può essere considerata un prodotto di investimento. È una delle più grandi eredità sportive del calcio. È stata costruita nel corso delle generazioni da giocatori, nazionali e tifosi di ogni continente. Nessuna parte di essa dovrebbe mai essere ceduta a investitori privati. La Coppa del Mondo non è in vendita”. “È irresponsabile e indifendibile che una proposta di tale importanza per il calcio sia stata concepita in segreto e portata quasi all’approvazione senza alcuna consultazione significativa con coloro che sono incaricati di gestire questo sport. Non si tratta solo di una grave mancanza di leadership, ma di una vera e propria abdicazione al dovere della Fifa in quanto custode del calcio mondiale. Le federazioni nazionali di tutto il mondo si trovano ora di fronte a un ultimatum: accettare la conquista irreversibile delle più grandi competizioni calcistiche o subirne le conseguenze. Questa non è una ‘decisione democratica’, bensì un governo basato sull’intimidazione, un atto di coercizione indegno di un’istituzione a cui è affidata la gestione del calcio mondiale. Ma la nostra opposizione va ben oltre la procedura. Nel momento in cui investitori esterni acquisiscono quote di proprietà nelle competizioni Fifa, il calcio cambia per sempre. Il profitto commerciale diventa un obbligo permanente. Le aspettative degli investitori diventano una pressione quotidiana. Da quel momento in poi, ogni decisione sul calendario internazionale, ogni decisione sui formati delle competizioni e ogni decisione che plasma il futuro del calcio non è più guidata da ciò che è meglio per il gioco, ma da ciò che è meglio per gli azionisti. Questo modello non ha posto nel calcio mondiale. Il futuro del calcio non può essere dettato dalle aspettative di coloro il cui primo dovere è massimizzare il profitto finanziario. Né gli interessi delle federazioni nazionali, delle leghe, dei club, dei giocatori e dei tifosi possono essere subordinati ai profitti degli investitori. Il calcio non può ipotecare il proprio futuro per un guadagno finanziario. La posizione dell’Europa è chiara. Non daremo mai legittimità a questo modello. Nessuno ha l’autorità morale per vendere ciò che è semplicemente custodito in custodia per la prossima generazione”. Secondo le linee guida stabilite dalla UEFA, il boicottaggio scatterebbe già a partire dalla Coppa del Mondo femminile del prossimo anno. L’organo europeo ha inoltre lanciato un appello alle altre confederazioni affinché seguano lo stesso percorso, mostrandosi fiducioso soprattutto rispetto ad alcuni paesi asiatici. Le roccaforti tradizionali di Infantino si trovano proprio al di fuori dei confini europei, e un’eventuale erosione del sostegno in quelle aree potrebbe rivelarsi un colpo durissimo per il presidente FIFA. Parallelamente, la UEFA ha avviato colloqui con la CONCACAF, la confederazione nordamericana che ha già espresso contrarietà ai piani della FIFA senza però schierarsi apertamente a favore del boicottaggio. Le 41 federazioni della CONCACAF hanno convocato una riunione d’emergenza a loro volta, con un annuncio ufficiale atteso in serata.
Autore: Redazione 31 luglio 2026
Il Presidente statunitense Donald Trump ha annunciato tramite il suo social Truth il raggiungimento di uno storico accordo per il disarmo completo di Hamas e di tutti i gruppi armati a Gaza, definendolo un passo fondamentale verso una pace e una sicurezza durature. L'intesa, confermata anche da Hamas per quanto riguarda l'avvio della seconda fase della tregua, si svilupperà attraverso un piano attentamente pianificato. Il fulcro del progetto prevede che, una volta completata la smobilitazione delle milizie, le forze israeliane si ritireranno dalla Striscia. A quel punto, la sicurezza dell'area sarà affidata a una Forza Internazionale di Stabilizzazione che collaborerà strettamente con una nuova forza di polizia locale. Questo percorso mira alla definitiva istituzione di un nuovo governo palestinese a Gaza che lavorerà insieme al Consiglio per la Pace per assistere la popolazione, garantendo al contempo che il territorio non sia mai più utilizzato come base per attacchi terroristici. Nel suo messaggio, Trump ha inoltre espresso un ringraziamento ufficiale per l'importante impegno di mediazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 luglio 2026
Una leggenda non muore mai, ma oggi il mondo dello sport si ferma, avvolto da un silenzio irreale. AC Milan comunica con infinito dolore la scomparsa del suo eterno Capitano, Franco Baresi, spentosi all’età di 66 anni. Il club, la squadra e l'intero popolo rossonero si stringono in un abbraccio commosso alla famiglia Baresi in questo momento di devastante dolore, unendosi al cordoglio di tutta la Figc e dei tifosi italiani. Franco Baresi non ha semplicemente vestito la maglia del Milan e della Nazionale: ne ha tracciato la storia. Campione del Mondo nel 1982 e pilastro azzurro, ha incarnato l'eleganza, il coraggio, la fedeltà e la leadership che hanno reso grande il nostro calcio nel mondo. Ha guidato i compagni con la forza silenziosa del suo esempio, diventando il punto di riferimento insostituibile per generazioni di sportivi. La sua maglia numero 6 rimarrà per sempre il simbolo del DNA milanista e una guida luminosa per chiunque ami questo sport.  Oggi l'Italia intera piange l'uomo, il campione, il mito. Ciao, Franco. Sarai per sempre il nostro Capitano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 30 luglio 2026
Spero ora cessino inaccettabili strumentalizzazioni di certa parte politica "Ho provveduto ad inoltrare al Procuratore Capo della Repubblica, Dott. Francesco Lo Voi, via PEC la corrispondenza intercorsa relativa alle chat al centro delle polemiche di questi giorni, non avendo alcunché da nascondere". Lo dichiara in una nota ufficiale Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d'Italia. "Spero che ora cessino le inaccettabili strumentalizzazioni di una certa parte politica che ha provato a rimestare nel torbido e ha alzato solo fango, pur non essendo io neanche indagato", conclude il deputato nella nota.
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