Il Dott. Giovanni Di Caccamo e l’Eccellenza Odontoiatrica: tra l'Eredità del Fondatore Andrea e la Nuova Frontiera delle Cure Dentali

FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 10 marzo 2026

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In un'epoca di grandi trasformazioni tecnologiche, la medicina d'eccellenza resta un equilibrio perfetto tra innovazione scientifica e radici umane. FRV News Magazine ha il piacere di ospitare un’intervista esclusiva che ci porta nel cuore della sanità romana d’avanguardia.

Incontriamo oggi un professionista che ha fatto della cura della bocca una vera missione di vita, trasformando uno studio storico in un punto di riferimento multidisciplinare dove la prevenzione non è solo una pratica clinica, ma una cultura tramandata di padre in figlio.


Il Dott. Giovanni Di Caccamo è un odontoiatra con oltre trentacinque anni di esperienza clinica nel campo della parodontologia, implantologia, chirurgia orale e ortodonzia. Nel corso della sua carriera ha visitato e trattato migliaia di pazienti, sviluppando un solido senso clinico maturato attraverso anni di pratica e confronto con casi sempre diversi.

 

Un motivo di grande orgoglio è il rapporto di fiducia costruito con molte famiglie nel tempo: nello studio vengono spesso seguite più generazioni della stessa famiglia, dai nonni ai genitori fino ai figli e ai nipoti.

 

Opera presso il centro odontoiatrico APGR Di Caccamo a Roma, una realtà familiare attiva da tre generazioni.


L’acronimo APGR nasce dalle iniziali dei membri della famiglia coinvolti nello studio: Andrea, Patrizia, Giovanni e Renato.


Il padre Andrea Di Caccamo è stato il fondatore dello studio, che oggi prosegue con i suoi  fratelli Patrizia e Renato e al progressivo coinvolgimento della nuova generazione della famiglia, tra cui il figlio Andrea.


Nel tempo lo studio è cresciuto fino a diventare una struttura multidisciplinare con nove sale operative e una squadra numerosa e qualificata, composta da personale amministrativo, igienisti dentali e diversi medici odontoiatri con competenze specialistiche che collaborano e si confrontano quotidianamente sui casi clinici.

Il Dott. Di Caccamo è inoltre socio attivo della SIdP (Società Italiana di Parodontologia), una delle principali società scientifiche di riferimento in questo ambito.

 


Buongiorno Dottore, grazie per averci concesso questa intervista. Oggi parliamo con Lei di un argomento fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere: il sorriso e la cura dei denti. Spesso sottovalutiamo l'importanza dell'igiene orale, ma sappiamo che è legata a doppio filo con la nostra salute generale. Vorremmo capire insieme, da un esperto come lei, come possiamo prenderci cura al meglio della nostra bocca, quali sono le novità nel campo delle cure e della prevenzione, e sfatare qualche mito comune. Dottore partiamo da una domanda semplice ma cruciale: perché il benessere orale è così importante per il nostro benessere?

 

La salute della bocca rappresenta una componente fondamentale della salute generale. Il cavo orale è infatti un ambiente biologico complesso che può riflettere e influenzare lo stato di salute dell’intero organismo. Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha dimostrato come le malattie infiammatorie del cavo orale, in particolare le malattie parodontali, possano essere associate a diverse condizioni sistemiche, tra cui diabete, patologie cardiovascolari e alcune complicanze della gravidanza...

 

 

 Quali sono le innovazioni che hanno rivoluzionato la sua professione negli ultimi anni?"


Negli ultimi anni l’odontoiatria ha vissuto una grande evoluzione sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista scientifico. Le tecnologie digitali, la diagnostica radiologica avanzata e la chirurgia guidata implantare hanno reso molti trattamenti più precisi, meno invasivi e più predicibili.

Parallelamente si è sviluppata una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e del controllo della placca batterica, che oggi sappiamo essere il principale fattore responsabile di carie e malattie parodontali. Anche gli strumenti a disposizione dei pazienti sono migliorati molto: pensiamo agli spazzolini elettrici di nuova generazione, ai rilevatori di placca o alle tecnologie che aiutano a monitorare il tempo e l’efficacia dello spazzolamento.


Tuttavia la vera innovazione è anche culturale. Sempre più studi odontoiatrici dedicano tempo all’educazione del paziente, con dimostrazioni pratiche, istruzioni personalizzate di igiene orale e supporti visivi o video dimostrativi che aiutano a migliorare le abitudini quotidiane.


Nel nostro studio molti professionisti partecipano attivamente ai congressi e ai programmi di aggiornamento della SIdP – Società Italiana di Parodontologia, una delle principali società scientifiche di riferimento in questo ambito. Questo ci permette di rimanere costantemente aggiornati sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle innovazioni cliniche.

 

 

 

 "Come può un paziente 'pauroso' approcciare il dentista con serenità?"


La paura del dentista è molto più diffusa di quanto si pensi e spesso nasce da esperienze negative vissute in passato oppure semplicemente dalla paura del dolore o di non sapere cosa aspettarsi. Oggi però l’odontoiatria è cambiata profondamente e molti trattamenti possono essere eseguiti in modo molto più confortevole rispetto a qualche decennio fa.


Il primo passo per aiutare un paziente ansioso è dedicare tempo all’ascolto e alla spiegazione. Comprendere cosa verrà fatto, con quali strumenti e con quali tempi aiuta moltissimo a ridurre l’ansia. Nel nostro studio cerchiamo sempre di instaurare un rapporto di fiducia con il paziente, spiegando ogni fase del trattamento e procedendo con gradualità.


Un altro aspetto importante è la prevenzione. Quando i pazienti effettuano controlli regolari e mantengono una buona igiene orale domiciliare, spesso è possibile intercettare eventuali problemi nelle fasi iniziali, evitando interventi più complessi. Questo rende l’esperienza dal dentista molto più semplice e serena.

Anche le tecnologie moderne hanno migliorato notevolmente il comfort delle cure. Un esempio molto concreto riguarda proprio l’igiene dentale professionale, che molti pazienti ricordano come una procedura fastidiosa. Oggi utilizziamo strumenti molto più delicati, con tecnologie basate sull’utilizzo di polveri specifiche che permettono di rimuovere placca e pigmentazioni in modo più gentile rispetto ai sistemi tradizionali. Questo significa meno utilizzo di ablatori ultrasonici, una sensazione molto più confortevole per il paziente e anche un getto d’acqua meno freddo e meno invasivo. Studi clinici hanno dimostrato come queste tecnologie di air polishing con polveri a base di glicina o eritritolo possano essere efficaci e allo stesso tempo più tollerabili per i tessuti gengivali (Hägi et al.; Petersilka et al.).

Infine, soprattutto nei pazienti più giovani, è fondamentale iniziare il rapporto con il dentista in modo positivo. Per questo motivo dal nostro studio APGR è nato anche Dr. White, uno studio dedicato interamente alla salute orale dei bambini, a pochi metri dalla sede principale, dove l’ambiente e l’approccio clinico sono pensati per rendere la visita dal dentista un’esperienza serena e costruire fin da piccoli un rapporto di fiducia con le cure odontoiatriche.

 

  Quali sono i pilastri fondamentali della prevenzione dentale per evitare cavie, placca e paradontite, specialmente in una famiglia con bambini e adulti?


La prevenzione dentale si basa su alcuni principi molto semplici ma estremamente efficaci. Il primo riguarda l’igiene orale quotidiana, che deve essere eseguita con attenzione e con una tecnica corretta. Spazzolare i denti con calma per almeno due minuti, utilizzando uno spazzolino manuale o elettrico e pulendo anche gli spazi interdentali, permette di controllare efficacemente la placca batterica.

Il secondo elemento fondamentale è rappresentato dai controlli periodici e dalle sedute di igiene professionale, che consentono di rimuovere il tartaro e di individuare eventuali problemi nelle fasi iniziali, quando sono più semplici da trattare.

Infine è fondamentale l’educazione alla salute orale, soprattutto nelle famiglie. Le abitudini si costruiscono fin dall’infanzia e coinvolgere genitori e bambini in un percorso educativo è uno degli aspetti più importanti della prevenzione. Le linee guida della European Federation of Periodontology sottolineano proprio come il controllo della placca rappresenti il principale fattore per mantenere gengive sane nel corso della vita (Tonetti et al.).

 

 

 Come insegnare ai bambini e ai genitori una routine di igene orale efficace, inclusi spazzolino, filo interdentale e collutorio, adatta alla propria eta’?


L’educazione all’igiene orale nei bambini deve essere semplice, pratica e soprattutto coinvolgente. I bambini apprendono molto meglio quando possono vedere concretamente cosa succede nella loro bocca. Per questo motivo utilizziamo spesso strumenti come i rivelatori di placca, che colorano le zone dove lo spazzolamento non è stato efficace e permettono di capire immediatamente dove migliorare.

Nel nostro percorso educativo spieghiamo ai bambini e ai genitori l’importanza del tempo di spazzolamento, della tecnica corretta e dell’utilizzo del dentifricio al fluoro, che secondo numerose revisioni scientifiche riduce significativamente il rischio di carie nei bambini (Marinho et al., Cochrane Reviews). In questa fase il ruolo dei genitori è fondamentale, perché fino agli otto o nove anni i bambini non hanno ancora una manualità sufficiente per eseguire una pulizia davvero efficace.

Proprio per dare ancora più attenzione alla salute orale dei più piccoli, dal nostro studio APGR è nata una realtà dedicata interamente all’odontoiatria pediatrica, lo studio Dr. White, che si trova a pochi metri dalla sede principale. Si tratta di uno spazio pensato specificamente per i bambini, dove lavorano professionisti dedicati alla prevenzione, alla cura e all’educazione alla salute orale in età pediatrica.

 

    In qualità di esperto di paradontologia, quali errori comuni nelle abitudini famigliari favoriscono la paradontite e come prevenirla con controlli e igene professionale?


La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che spesso si sviluppa lentamente e senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Proprio per questo motivo molti pazienti tendono a sottovalutarla.


Tra gli errori più comuni nelle abitudini familiari troviamo uno spazzolamento troppo rapido o superficiale, la mancata pulizia degli spazi interdentali e la tendenza a rimandare i controlli periodici dal dentista. Anche il sanguinamento gengivale viene spesso considerato normale, mentre in realtà rappresenta quasi sempre il primo segnale di infiammazione gengivale.


La prevenzione della parodontite si basa principalmente sul controllo della placca batterica e sulla diagnosi precoce. Le evidenze scientifiche dimostrano che un programma di prevenzione e mantenimento parodontale regolare può arrestare o controllare efficacemente la progressione della malattia nella maggior parte dei pazienti (Tonetti, Greenwell & Kornman).

 

 

 Quali consigli igenici può dare alle famiglie durante trattamenti ortodontici, per mantenere gengive sane e prevenire complicanze?


Durante i trattamenti ortodontici è particolarmente importante prestare attenzione all’igiene orale, perché la presenza di attacchi ortodontici e fili può facilitare l’accumulo di placca batterica.

In questi casi consigliamo spesso l’utilizzo di spazzolini elettrici o spazzolini ortodontici specifici, insieme a scovolini interdentali che permettono di pulire efficacemente intorno agli apparecchi. È altrettanto importante dedicare il giusto tempo allo spazzolamento e programmare controlli di igiene professionale più frequenti.

Mantenere gengive sane durante un trattamento ortodontico è fondamentale per evitare infiammazioni o demineralizzazioni dello smalto. Per questo motivo nel nostro studio dedichiamo sempre tempo alle istruzioni di igiene orale personalizzate, con dimostrazioni pratiche e supporti educativi che aiutano i pazienti a gestire al meglio la propria igiene domiciliare.

 

"Qual è il suo consiglio più importante per mantenere un sorriso sano e duraturo?" 

Il consiglio più importante è non aspettare il dolore per prendersi cura dei propri denti. La salute orale si costruisce ogni giorno attraverso piccoli gesti quotidiani: uno spazzolamento corretto, l’utilizzo degli strumenti interdentali e controlli regolari dal dentista.

La prevenzione rimane sempre la strategia più efficace. Intervenire precocemente permette infatti di evitare trattamenti più complessi nel tempo e di mantenere denti e gengive sani per molti anni.

Nel nostro studio APGR cerchiamo proprio di promuovere questa cultura della prevenzione, accompagnando i pazienti in percorsi personalizzati di mantenimento della salute orale.

 

 

 Per le famiglie e molte persone, la spesa economica per le cure dentali è difficile da sostenere, con il vostro studio APGR avete delle agevolazioni oppure consigli, per il fare le cure e prevenzioni dentali?


Comprendiamo bene che per molte famiglie le cure dentali possano rappresentare un impegno economico importante. Per questo motivo il nostro approccio parte sempre dalla prevenzione, perché mantenere una buona salute orale nel tempo permette spesso di evitare trattamenti più complessi e costosi.


Nel nostro studio cerchiamo inoltre di costruire piani di trattamento personalizzati e programmabili nel tempo, in modo da rendere le cure più sostenibili e accessibili.



L’obiettivo è accompagnare i pazienti e le famiglie in un percorso di salute orale a lungo termine, dove prevenzione, controlli periodici e mantenimento diventano parte integrante della cura della persona.

 

 



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La bozza di accordo sarebbe solo un memorandum d'intesa: prevede un cessate il fuoco di 60 giorni, anticamera di negoziati ben più spinosi. Qualcosa si muove, tutti si sbilanciano. Intanto gli Usa abbattono droni iraniani sullo Stretto ROMA – Non c’è ancora un accordo, tra Stati Uniti e Iran. Ma potrebbe arrivare. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif dice che è quasi fatta: le parti lo firmeranno a brevissimo. Il Pakistan – ha detto – si sta preparando per una firma elettronica a cui seguiranno colloqui a livello tecnico la prossima settimana. Sabato Trump, come riporta Reuters, ha affermato che l’accordo con l’Iran verrà firmato oggi e che lo Stretto di Hormuz, un’arteria vitale per le forniture globali di petrolio che l’Iran ha bloccato, verrà immediatamente “aperto a tutti” dopo la firma. Tuttavia, Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha raccomandato prudenza. E i media statali lo hanno citato dicendo: “Non sarà domani”, ma potrebbe accadere “nei prossimi giorni”. In un post su Truth , Trump, inoltre, ha affermato che l’Iran “non vuole più un’arma nucleare, né la possiederà, né tramite acquisto, né tramite sviluppo, né tramite qualsiasi altra forma di acquisizione”. A Washington intanto, un alto funzionario dell’amministrazione ha parlato al New York Times, ha fatto sapere che un accordo quadro con l’Iran potrebbe essere firmato “nei prossimi giorni”, aggiungendo però una cascata di distinguo: nessuna data fissata, nessun luogo stabilito, il processo decisionale di Teheran “molto complesso”, le due parti “molto vicine” ma “non ancora al traguardo”. La sua fiducia personale, ha precisato, è ora “all’80-85 per cento”. La grammatica dell’accordo “mai così vicino” ma sempre troppo lontano. La bozza di accordo (della quale girano un po’ di versioni di parte, al momento) è un memorandum d’intesa. Non un trattato, non un accordo definitivo. Prevede un cessate il fuoco di sessanta giorni che fungerebbe da anticamera a negoziati ben più spinosi: l’allentamento delle sanzioni, il futuro del programma nucleare iraniano. Mesi di lavoro, forse di più. Con lo spettro di Gaza che aleggia: una “fase 1” per sempre. Sul contenuto, il funzionario ha preferito i contorni alla sostanza. L’accordo, se firmato, riaprirebbe lo Stretto di Hormuz, porrebbe fine al blocco dei porti iraniani e darebbe il via a trattative per lo smantellamento del programma nucleare, la consegna agli Stati Uniti dell’uranio arricchito e la creazione di un meccanismo di verifica. I vantaggi economici per Teheran – ha insistito il funzionario – sarebbero condizionali: primo la consegna del materiale, poi il sollievo finanziario; prima lo smantellamento degli impianti, poi un beneficio più consistente. Nessun pagamento anticipato, ha detto, smentendo voci di un trasferimento miliardario immediato. Restano aperti i nodi più delicati: quali siti smantellare, per quanti anni sospendere l’arricchimento dell’uranio, come recuperare le scorte sepolte sotto le macerie dell’impianto di Isfahan bombardato dagli Stati Uniti un anno fa. Il funzionario non ha risposto. Intanto, il Comando Centrale americano ha comunicato che l’Iran ha lanciato diversi droni d’attacco contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Le forze statunitensi li hanno abbattuti tutti. La firma, se arriverà, non sarà l’inizio della pace. Sarà l’inizio di un’altra trattativa. Per quanto riguarda il coinvolgimento dell’Europa, Trump ha detto in una breve intervista al Corriere della Sera che gli alleati “possono essere molto d’aiuto in futuro. Ma non sono stati d’aiuto adesso”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 17.12 13 giugno 2026
Per i manifestanti l'adesione di oggi "è segno che i cittadini sono stanchi di degrado, insicurezza, spaccio e criminalità" ROMA – Al grido di “Dove sono gli antifascisti?”, il corteo nazionale organizzato dal comitato Remigrazione e Riconquista è partito da piazza della Libertà a Roma , in direzione via Cola di Rienzo. Ad aprire la manifestazione lo striscione ‘ Roma – Remigrazione ‘. Diversi i cartelli esposti dai manifestanti, tra cui “L’immigrazione incontrollata abbassa gli stipendi”. Molti i tricolori sventolati dai presenti . GLI ORGANIZZATORI: “MIGLIAIA IN PIAZZA” Sono “migliaia” i cittadini che partecipano al corteo nazionale organizzato dal comitato Remigrazione e Riconquista a Roma per chiedere l’ approvazione della proposta di legge , che “ha già superato le 150mila firme”. Per i manifestanti l’adesione di oggi “è segno che i cittadini sono stanchi di degrado, insicurezza, spaccio e criminalità . L’immigrazione non può continuare ad essere spacciata come una risorsa, le persone sono stufe di ipocrisia e bugie. Servono misure drastiche per contrastare l’immigrazione clandestina, rispedendo al mittente chi pensa di venire in Italia e dettare legge. La nostra proposta di legge punta proprio a questo: colpire l’immigrazione clandestina, espellere i criminali e sanzionare pesantemente anche chi, italiano, sfrutta e lucra sui flussi migratori”. Dai manifestanti la richiesta di uno stop a “giustificazioni o scuse, la risposta della piazza alla manifestazione di oggi ne è la dimostrazione. Ci aspettiamo ora una risposta dal Parlamento: discutete e approvate la legge, è l’Italia a richiederlo “.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 13 giugno 2026
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 13 giugno 2026
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