Ottima scelta, Presidente! Avanti Italia! Bentornato Mancio, grazie Presidente!
FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 28 luglio 2026
Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana.
L'annuncio ufficiale è stato dato oggi, 28 luglio 2026, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò durante il Consiglio della FIGC a Roma. A brevissimo è attesa anche la nomina ufficiale di Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico.
Con immenso affetto e stima gli auguri della FRV News Magazine al Neo Ct Roberto Mancini.

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28 luglio 2026
Novak Djokovic e Aryna Sabalenka parteciperanno al doppio misto degli US Open, mentre mancheranno Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. L'edizione del torneo si svolgerà a partire da martedì 28 luglio 2026. Per tutti gli aggiornamenti, visita il sito ufficiale degli US Open.

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28 luglio 2026
Zinedine Zidane è il nuovo commissario tecnico della Francia, assumendo la guida della nazionale fino ai Mondiali del 2030 dopo le dimissioni di Didier Deschamps. L'ex tecnico del Real Madrid, vincitore di 11 trofei, debutterà nei prossimi impegni di Nations League puntando a Euro 2028 e alla rassegna iridata.

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28 luglio 2026
ITALIA ROVENTE: FLORENZA E TERNI TOCCANO I 41 GRADI. MILANO RISCHIA DI BATTERE IL RECORD STORICO DEL 2003. ZERO TERMICO RECORD A QUOTA 5.000 METRI. L'estate 2026 si prepara a entrare ufficialmente nella storia della meteorologia italiana. È in arrivo sulla penisola la quarta ondata di calore africano della stagione, con temperature che supereranno la media stagionale anche di 7-8 gradi, minacciando di battere i record storici della famigerata estate 2003, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Secondo gli ultimi dati diffusi dagli esperti di iLMeteo.it, il nucleo centrale dell'anticiclone africano si posizionerà in modo anomalo tra la Francia e il Nord Italia. Gli effetti di questa configurazione saranno estremi: sulle Alpi lo zero termico salirà alla quota record di 5.000 metri, il che significa che le temperature rimarranno sopra lo zero persino sulla cima del Monte Bianco. La mappa delle città più calde L'escalation termica inizierà a farsi sentire già dalle prossime ore, ma il picco massimo è atteso entro il fine settimana con temperature da bollino rosso all'ombra: 41°C : Firenze e Terni. 40°C : Alessandria, Asti, Benevento, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia. 39-40°C : Roma. 38-39°C : Milano, dove si teme il superamento del record storico registrato l'11 agosto 2003. Emergenza afa e notti tropicali La vera e propria escalation colpirà l'Italia a partire da domani, mercoledì 29 luglio, e si protrarrà per tutto il weekend. Oltre alle temperature estreme diurne, a preoccupare gli esperti è l'indice di disagio fisico causato dall'afa: l'alta umidità darà vita a "notti tropicali", con minime che nelle grandi città non scenderanno sotto i 25-27°C, impedendo il raffrescamento degli edifici e aumentando i rischi per i soggetti fragili. La Protezione Civile e le autorità sanitarie invitano la popolazione a seguire le linee guida ufficiali: evitare di uscire nelle ore più calde (11.00-18.00), bere molta acqua e prestare massima attenzione ad anziani, bambini e animali domestici.

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28 luglio 2026
Una scoperta drammatica sconvolge il sud della Francia. Nella mattinata di oggi, le forze dell’ordine hanno rinvenuto i corpi senza vita di cinque neonati all’interno dell'abitazione di una coppia a Orange, nel dipartimento del Vaucluse. Secondo le prime informazioni trapelate da fonti vicine agli inquirenti, i resti dei piccoli erano stati occultati e sigillati all'interno di alcune scatole nell'appartamento. Il macabro ritrovamento è avvenuto a meno di ventiquattr'ore di distanza dal ricovero della donna che, nella giornata di ieri, lunedì 27 luglio, aveva dato alla luce un bambino in perfetto stato di salute. Proprio gli accertamenti medici successivi al parto avrebbero insospettito le autorità, facendo scattare la perquisizione domiciliare da parte della polizia francese. La Procura della Repubblica ha immediatamente aperto un'inchiesta per fare luce sulla tragedia. Sul posto sono impegnati gli uomini della polizia scientifica per i rilievi planimetrici e biologici. Gli inquirenti non escludono alcuna pista, inclusa quella di una serie di infanticidi legati a ripetuti episodi di negazione di gravidanza. La coppia si trova attualmente a disposizione dell'autorità giudiziaria per essere interrogata.

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28 luglio 2026
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante una visita al cantiere Tav di Chiomonte, ha chiesto alla magistratura di agire con il massimo rigore e fermezza a seguito degli assalti e delle violenze avvenute, definendo tali azioni come inaccettabili per uno Stato di diritto. Meloni ha sollecitato un intervento giudiziario immediato contro gli autori degli scontri, definendo le azioni dei No Tav come violenza organizzata

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28 luglio 2026
Giornata decisiva per il futuro della Nazionale italiana di calcio. Il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha convocato per oggi un Consiglio Federale straordinario per superare il caos istituzionale e tecnico che ha travolto la Federazione nelle ultime ventiquattro ore. La crisi è precipitata dopo il passo indietro di Andrea Pirlo, che ha ritirato la propria candidatura alla panchina azzurra a seguito delle polemiche sollevate dai suoi passati rapporti commerciali con il provider di scommesse russo Fonbet. L'uscita di scena dell'ex centrocampista ha provocato un immediato terremoto ai vertici tecnici: Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili dai ruoli di direttore tecnico e consulente azzurro, abbandonando l'incarico a soli 17 giorni dalla nomina. Il Consiglio Federale odierno è chiamato a varare immediatamente il nuovo piano di rilancio. I fari sono puntati sulla scelta della nuova guida tecnica, con quattro profili in cima alla lista dei desideri per il ruolo di Commissario Tecnico: i grandi ritorni di Roberto Mancini e Antonio Conte, o la linea verde rappresentata da Thiago Motta e Raffaele Palladino. Il Presidente Malagò punta a uscire dal vertice con una soluzione definitiva per ridare stabilità immediata a tutto l'ambiente azzurro.

Autore: Redazione
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28 luglio 2026
Il governo italiano ha opzionato 14,9 miliardi di euro dalle risorse europee del programma SAFE (Supporting Affordable Energy / Security). Lo ha annunciato ufficialmente il vicepremier e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'informativa ministeriale sugli esiti dell'ultimo Vertice NATO. La decisione definitiva sulla quota esatta di fondi da sbloccare e sulle relative modalità di impiego verrà assunta dall'esecutivo entro la fine dell'anno in corso. "Abbiamo deciso di utilizzare Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi", ha spiegato Tajani. "Entro la fine dell'anno formuleremo la nostra proposta, poi spetterà al Ministro Crosetto definire il piano dettagliato per investirli nell'anno successivo". I fondi prenotati saranno destinati a potenziare le strategie di sicurezza nazionale e a supportare i piani di ammodernamento dello strumento militare italiano, in piena coerenza con gli impegni internazionali e i requisiti operativi emersi nel corso del recente summit atlantico. La pianificazione dettagliata della spesa sarà oggetto di un prossimo confronto programmatico guidato dal Ministero della Difesa.

Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 10.00
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28 luglio 2026
Maurizio Bufalini della Telt: "Il peggior attacco ai cantieri dal 2011". Un milione di euro di danni solo al Chiomonte ROMA – Oltre 120 feriti tra le forze dell’ordine, un milione di euro di danni stimati ‘solo’ per uno dei quattro cantieri presi di mira, 1.500 persone circa identificate e 4 antagonisti fermati: questo, a distanza di tre giorni, è il bilancio degli scontri del 25 luglio nei cantieri della Torino-Lione in Val di Susa. E nel frattempo la procura di Torino sta valutando di contestare, oltre ai reati di devastazione e saccheggio, già iscritti nel relativo fascicolo, l’aggravante del terrorismo. I CONTROLLI A TAPPETO L’indomani degli attacchi ai cantieri, tra domenica e ieri, sono stati avviati controlli a tappeto su praticamente tutti i partecipanti al Festival dell’Alta Felicità, tenuto nella spianata di Venaus, da cui ha preso le mosse il corteo dei manifestanti verso i cantieri, poi degenerato in guerriglia. In totale sono state identificate 1.500 persone da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine che ha messo sotto la lente e fermato ai posti di blocco tutti coloro che con le loro tende, camper, auto, persino monopattini era passato di lì. Per il momento gli investigatori della polizia di Stato della Questura di Torino avrebbero fermato quattro antagonisti di nazionalità straniera , probabilmente appartenenti al cosiddetto “ Blocco Nero”, il gruppo riconducibile agli attivisti più violenti . L’indagine della Digos sta infatti procedendo a identificare gli appartenenti al “blocco nero” responsabile degli attacchi ai quattro siti del cantiere eseguiti- secondo gli investigatori- con tecnica paramilitare, con armamenti specifici, secondo strategie condivise tra più gruppi e secondo una precisa regia. LA RICERCA DI ‘MATCH’ Tra i destinatari del fermo preventivo vi sarebbero due tedeschi. Mentre per quattro francesi e altri cinque tra olandesi e spagnoli è scattata una misura amministrativa assimilabile al foglio di via. Ma la situazione è in evoluzione: sotto la lente ci sono i partecipanti al corteo- un migliaio di persone circa- che sono stati schedati e fotografati con l’ausilio della scientifica per ricercare “match” con le immagini girate dagli investigatori e dai droni nei due violenti attacchi ai siti di San Didero e Chiomonte. DALLA DEVASTAZIONE ALL’IPOTESI DEL TERRORISMO La Procura di Torino che sta indagando sulla guerriglia nei cantieri ipotizza il reato di devastazione . Ma, a carico di singoli, in sede giudiziaria potrebbero aggiungersene altre. Al vaglio ci sarebbe anche l’ipotesi dell’aggravante della finalità di terrorismo. A coordinare le indagini è il procuratore capo di Torino, Giovanni Bombardieri. TELT: “IL PEGGIOR ATTACCO SUBITO AI CANTIERI DAL 2011” “È il peggiore attacco che abbiamo subito sui nostri cantieri dal 2011”: Maurizio Bufalini, direttore generale di Telt, società italofrancese che gestisce la costruzione della galleria ferroviaria, ha parlato ai cronisti, aprendo loro i cancelli proprio dei luoghi degli scontri in Val di Susa e mostrandone i danni. Bufalini parla di una lotta anacronistica, inutile e controproducente: “Uno sfogatoio di violenza che trova qui un suo punto facile di attacco”. Poi passa in rassegna i danni importanti: “Un milione di euro solo nel cantiere di Chiomonte”, sono quelli stimati finora. Ma “quello che è più grave è che sono andate distrutte le centraline per il monitoraggio ambientale- spiega- dovremo verificare se ci sono stati degli inquinamenti perché sono stati usati materiali incendiari”. “NON CI FACCIAMO INDIMIDIRE, AVANTI PER FINIRE LAVORI NEI TEMPI PREVISTI” E ancora: “Non ci facciamo intimidire– assicura Bufalini – Siamo abituati a questo genere di cose, purtroppo. Faremo il più velocemente possibile per ricominciare il lavoro che ci spetta, nell’ottica di terminare e attivare la linea per la fine del 2033, come previsto”. L’opera è realizzata “praticamente al trenta per cento: abbiamo scavato 50 chilometri di galleria su 160. Già abbiamo una fresa in Francia, le prossime frese verranno montate fra il prossimo anno e quello successivo. È assolutamente irreversibile- conclude- quindi credo che questa lotta sia ormai una battaglia di retroguardia”. NO TAV: “SIAMO TUTI BLACK BLOCK” E “MELONI E PIANTEDOSI QUI? SIGNIFICA CHE L’AVVERSARIO È DEBOLE” La lunga giornata di ieri, lunedì 27 luglio, è iniziata con la visita ai cantieri della premier Meloni e si è conclusa in Val di Susa con la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav. Tra gli interventi, quello di Guido Fissore, storico attivista per il Movimento No Tav: dal racconto dei media viene dipinto il corteo di sabato attraverso presunte distinzioni tra buoni e cattivi ma, ribadisce “é una storia vecchia: lo abbiamo detto dopo il g8 di Genova e lo abbiamo ricordato nel 2011 dopo l’assedio di Chiomonte, scrivendolo su uno striscione – Siamo tutti Black Block”. Guido cita l’editoriale apparso su “La Stampa” di ieri, dove viene addirittura ammesso che la linea ad Alta Velocità è inutile “forse è ora che ricominciamo a ripensare a quest’opera perché le prove che non serve a niente le abbiamo da anni, la necessità di continuare è conseguenza delle lobby che spingono per guadagnarci nonostante sia evidente che neanche l’Unione Europea sia più in grado di sostenere la costruzione dell’opera nonostante le promesse fatte”. Poi a parlare Nicoletta, che ha passato in rassegna la storia del movimento: ha rimarcato poi la partecipazione trasversale alla marcia popolare di sabato scorso sottolineando che la resistenza del Movimento No Tav continua a dare speranza a tanti. “Abbiamo praticato il diritto alla difesa anche sui cantieri ma ci viene imputata la devastazione del cantiere di Chiomonte: ebbene la devastazione noi l’abbiamo trovata giorno dopo giorno su questo territorio e il vero dire no è dire no a quella devastazione”. Continua sottolineando che la bellezza di una Valle è stata trasformata in un deserto e il deserto che vorrebbero è anche economico e sociale oltre che ambientale. La grande opera doveva essere una linea passeggeri, poi una linea per le merci mentre oggi secondo i suoi promotori è sempre più necessaria. Questo perché un’opera del genere deve diventare “strumento per trasportare armi e eserciti. Ma noi siamo contro la guerra. Noi diciamo no a questi disegni dell’Europa di Maastricht della Nato”. Franco, consigliere di minoranza di Giaglione, sottolinea come “il nostro territorio sia fortemente interessato dal cantiere e sia uno dei Comuni della Valsusa ad avere preso le compensazioni” e ribadisce il paradosso per cui, da un lato viene tolta l’acqua bucando la montagna e, dall’altro, si costruiscono opere idrauliche. “In questa valle le forze dell’ordine non sono qui per difendere le persone – come vorrebbero far credere – ma a difendere la devastazione”. Conclude con una battuta sulla visita di questa mattina di Meloni e Piantedosi al cantiere di Chiomonte: “Certo proviamo un po’ di fastidio per la loro presenza qui ma questo significa che l’avversario è debole. Questi giorni sono un grande risultato per noi data la grande partecipazione al Festival e alle iniziative chiamare dal Movimento No Tav contro i cantieri, quindi continueremo così”. Anche i giovani No Tav prendono parola, Matilde afferma “eravamo tutti e tutte in corteo e una grande parte erano giovani e giovanissimi. Questa lotta è ancora giovane e vogliamo opporci a questa opera che ci toglie spazi risorse. Si è parlato di violenza ma la violenza è quella che noi da trent’anni subiamo con la militarizzazione che anche oggi viene riproposta con i blocchi di questa mattina per uscire da Venaus. L’ennesima prova di forza del governo per intimidire ulteriormente, per colpire e criminalizzare i giovani che subiscono repressione nei movimenti sociali ma che, nonostante ciò, alzano la testa. Siamo nati in questa valle e sappiamo cosa significa vivere in questo territorio devastato con sempre nuovi cantieri. Anche noi siamo parte della resistenza”. “Sembriamo un po’ arrabbiati invece siamo felici perché la lotta rende giovani” con queste parole di Nicoletta si conclude la conferenza stampa.

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28 luglio 2026
Una violentissima scossa di terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito oggi, martedì 28 luglio, l’isola di Kyushu, nel sud del Giappone. L’evento sismico si è verificato alle ore 16:27 locali (7:27 in Italia). L’Agenzia Meteorologica Giapponese (JMA) ha riferito che il sisma ha raggiunto il livello 7 sulla scala Shindo – il grado massimo di intensità sismica previsto dall'ordinamento giapponese, che indica scosse tali da rendere impossibile il mantenimento della posizione eretta e da causare gravi danni strutturali. Allerta Tsunami in corso In seguito alla scossa, le autorità hanno immediatamente diramato un'allerta tsunami per le aree costiere delle prefetture di Kumamoto, Nagasaki, Kagoshima, Fukuoka, Saga, Oita e Miyazaki. Si stimano possibili onde fino a un metro di altezza nei mari interni di Ariake e Yatsushiro. La popolazione è stata invitata ad allontanarsi tempestivamente dalle zone costiere e a rifugiarsi in zone elevate. Blackout e impatto sulla popolazione Secondo i dati forniti dal gestore energetico locale, Kyushu Electric Power, la scossa ha causato l'immediata interruzione dell'erogazione elettrica, lasciando oltre 45.000 tra abitazioni e impianti industriali completamente al buio nella sola prefettura di Kumamoto. Testimoni sul posto riferiscono di scosse sussultorie e rotatorie di eccezionale violenza, seguite da uno sciame sismico ancora in corso che sta ostacolando le prime verifiche. Monitoraggio impianti nucleari L’Autorità di Regolamentazione Nucleare giapponese ha avviato i protocolli di controllo d'emergenza. Al momento, Kyushu Electric Power ha confermato che i tre reattori nucleari attivi nella regione non hanno registrato anomalie e proseguono le loro normali attività in piena sicurezza. Le squadre di soccorso e le autorità locali sono attualmente impegnate nella valutazione di eventuali danni a persone o infrastrutture critiche. Ulteriori aggiornamenti verranno rilasciati nelle prossime ore.

Autore: FRV NEWS MAGAZIANE Francesca Romana Nucci
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27 luglio 2026
ALIS promuove la decisione della Commissione europea di approvare il regime italiano di aiuti di Stato da 300 milioni di euro. I fondi sosterranno le imprese dell'autotrasporto colpite dai rincari dei carburanti causati dalla crisi in Medio Oriente. La misura rientra nel quadro temporaneo METSAF. Prevede un credito d'imposta fino al 70% dei sovraccosti del carburante acquistato tra marzo e giugno 2026. Il bonus sarà spendibile entro il 31 dicembre 2026. "Accogliamo con grande soddisfazione questo via libera europeo", afferma Marcello Di Caterina , Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS. "È un aiuto concreto a un settore essenziale per la logistica del Paese. Questa approvazione dimostra l'importanza di strumenti straordinari in momenti di crisi eccezionale. Ora serve massima tempestività: le risorse devono essere erogate subito per tutelare la continuità aziendale e la competitività dell'intera filiera italiana".




