Terremoto di magnitudo 5.9 nel Golfo di Napoli, scossa a oltre 400 km di profondità
Il sisma registrato poco dopo mezzanotte tra Capri e la costa campana. Nessun danno segnalato: la grande profondità lo ha reso quasi impercettibile
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.9 è stata registrata nella notte tra il 9 e il 10 marzo nel tratto di mare tra il Golfo di Napoli e l’isola di Capri. Il sisma è avvenuto alle 00:03 italiane ed è stato localizzato dalla Sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma.
Secondo le rilevazioni dell’Ingv, l’epicentro si trova in mare a pochi chilometri da Capri, mentre l’ipocentro – cioè il punto di origine del terremoto – è stato stimato a circa 414 chilometri di profondità, un valore estremamente elevato per gli standard dei terremoti italiani.
EVENTO PROFONDO E QUASI IMPERCETTIBILE
Proprio la profondità eccezionale del sisma ha fatto sì che la scossa non sia stata praticamente avvertita dalla popolazione, nonostante la magnitudo relativamente alta. Non risultano infatti danni a persone o cose nelle zone vicine all’epicentro.
Sui social alcuni utenti hanno segnalato lievi percezioni del movimento anche a grande distanza dall’epicentro, ma nell’area napoletana non sono arrivate segnalazioni significative.
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