Il Papa abbraccia Piazza San Pietro: oggi l’Angelus in Vaticano dopo l’intervento al Gemelli

FRV NEWS MAGAZINE • 18 ottobre 2026

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L'appuntamento delle ore 12:00 segna l'atteso ritorno pubblico del Pontefice di fronte ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro, a meno di ventiquattr'ore dalle sue dimissioni dal Policlinico Gemelli.


Il Santo Padre ha fatto rientro in Vaticano nel pomeriggio di ieri, sabato 17 ottobre, dopo un ricovero di cinque giorni resosi necessario per un delicato intervento di rimozione di un adenocarcinoma polmonare. Le equipe mediche coordinate dal professor Stefano Margaritora hanno giudicato il Papa in ottime condizioni cliniche e pienamente «idoneo alla dimissione», escludendo al momento il bisogno di particolari presidi sanitari domestici.

L'evento di oggi assume un forte valore simbolico e pastorale: i fedeli potranno riabbracciare visivamente Papa Leone XIV, il quale – secondo quanto riferito dai chirurghi che lo hanno assistito – ha mostrato un recupero talmente rapido da non compromettere, dal punto di vista clinico, i prossimi impegni internazionali in agenda

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 18 ottobre 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso una ferma e netta condanna nei confronti delle violenze registrate in diverse piazze italiane in concomitanza con le recenti mobilitazioni sindacali. Attraverso i propri canali social, la premier ha pubblicato un video dei disordini avvenuti in piazza Duomo a Milano, denunciando l'azione di gruppi di violenti e rivolgendo un appello esplicito alle forze di opposizione. "Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è", ha esordito la presidente del Consiglio, stigmatizzando il comportamento di quelli che ha definito "teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città". Nel suo intervento, la premier ha voluto tracciare una linea di demarcazione netta tra il dissenso democratico e gli atti vandalici: "Ho grande rispetto per le migliaia di persone che oggi hanno manifestato pacificamente, anche partecipando alla mobilitazione indetta dalla Cgil che ha visto anche la partecipazione dei leader della sinistra. Qualunque siano le idee per le quali si manifesta, la partecipazione è alla base di qualunque sana democrazia. Dall'altro lato, però, non possiamo ignorare quanto accaduto in altre piazze italiane". Da qui la richiesta diretta e urgente ai partiti di minoranza per una condanna unanime e senza sfumature dei disordini: "Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica. Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile".
Autore: AGENZIA DIRE • 18 ottobre 2026
Tensione alle stelle dopo i danneggiamenti tra piazza Duomo e San Babila. Il vicepremier su X: "Ci sarà ancora chi li protegge e li difende?" MILANO – Sono stati formalizzati i fermi per circa cinquanta manifestanti condotti in Questura a Milano, al termine dei gravi disordini e dei danneggiamenti che hanno attraversato il centro cittadino, concentrandosi in particolare nell’area di Piazza Duomo, Piazza San Babila e nelle vie limitrofe. Secondo quanto riportato da SkyTg24, il bilancio delle persone trattenute dalle forze dell’ordine evidenzia una presenza massiccia di giovanissimi: quasi la metà dei fermati è infatti minorenne. Le singole posizioni sono attualmente al vaglio degli inquirenti per ricostruire le responsabilità materiali legate alle devastazioni e agli scontri con i reparti mobili. A Milano sono 25 le persone ferite durante gli scontri che si sono verificati in città e che sono state trasportate negli ospedali milanesi. Tra queste, 10 appartengono alle Forze dell’Ordine. L’aggiornamento arriva dall’Areu – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza che precisa: feriti sono stati così suddivisi: 11 all’ospedale Niguarda, uno alla Clinica Città Studi, sei al Policlinico, cinque al Fatebenefratelli e 2 all’ospedale San Giuseppe. Nessuno è stato trasportato in codice rosso. Centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato. Ci sarà ancora chi li protegge e li difende??? pic.twitter.com/y2lnYxJZSj — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) October 17, 2026 Sulla vicenda è intervenuto con un messaggio su X il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, attaccando duramente i protagonisti delle violenze: “Centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato. Ci sarà ancora chi li protegge e li difende???”. A BOLOGNA SCENE DI DEVASTAZIONE A Bologna cassonetti rovesciati, cataste di e-bike per lo sharing, strade coperte da distese di sampietrini, il tutto illuminato dai lampeggianti azzurri delle forze dell’ordine e sotto lo sguardo di tanti curiosi: è quel che resta dopo la guerriglia che oggi si è scatenata in zona stazione a Bologna. A sera la zona è ancora presidiata da agenti e l’elicottero della Polizia sorvola l’area. La stazione Bologna dopo di disordini BOLOGNA. SCONTRI IN ZONA STAZIONE, ARRESTATI 4 MINORENNI Al momento è di quattro arrestati minorenni, sette denunciati, 40 identificati e 10 accompagnati in Questura il bilancio degli scontri che si sono verificati oggi durante la manifestazione a Bologna. Lo fa sapere la Questura. Per quanto riguarda, invece, i rappresentanti delle Forze dell’ordine contusi o feriti, complessivamente sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche 36 tra poliziotti e Carabinieri. Nel corso dei disordini, infine, sono stati utilizzati oltre 400 lacrimogeni. “Nove poliziotti del Reparto Mobile di Padova sono rimasti feriti a Bologna, aggrediti con bombe carta e pietre di enormi dimensioni, mentre i disordini proseguono; altre quattro squadre dello stesso Reparto si stanno mobilitando per intervenire a rinforzo. È una situazione gravissima: ancora una volta chi indossa una divisa sta pagando sulla propria pelle la violenza di chi trasforma una manifestazione in un campo di battaglia”. Lo rende noto Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “I poliziotti che sono in piazza per garantire il diritto a manifestare- prosegue Pianese- sono diventati il bersaglio di chi, ‘travestendosi’ da studente, ha il solo intento di colpire le Forze dell’ordine e lo Stato. Da chi organizza i cortei e da chi ricopre responsabilità politiche pretendiamo una condanna inequivocabile: nessuna rivendicazione può giustificare un’aggressione di questo tipo”, conclude.
Autore: REDAZIONE • 18 ottobre 2026
La proposta della Casa Bianca punta a riattivare i gasdotti ucraini per alleggerire le bollette europee e finanziare Kiev, ma l'Unione Europea esprime un netto rifiuto. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avanzato una proposta strategica formale affinché l'Europa riprenda l'acquisto di gas naturale dalla Russia. Secondo quanto delineato dai media internazionali e ripreso dalle principali agenzie, la svolta geopolitica ed energetica inserita nei piani della Casa Bianca avrebbe il duplice obiettivo di accelerare la fine del conflitto in Ucraina e ridare stabilità economica alla regione. La proposta prevede la valutazione, da parte di Kiev, del ripristino dei flussi attraverso gli storici gasdotti commerciali che collegano la Russia al cuore del territorio europeo. Nelle intenzioni di Trump, il piano genererebbe benefici bilaterali: Per l'Ucraina: il ritorno di entrate miliardarie legate ai diritti di transito. Per i cittadini europei: un netto risparmio sui costi delle bollette energetiche. I dettagli del piano sono stati presentati a Kiev lo scorso settembre dagli emissari statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff direttamente al Presidente Volodymyr Zelensky, e successivamente condivisi con le diplomazie europee.  Nonostante le rassicurazioni di Washington sui risvolti economici e diplomatici, i funzionari dell'Unione Europea hanno espresso un immediato e categorico rifiuto. Bruxelles conferma la linea di totale indipendenza energetica da Mosca, mantenendo l'obiettivo strategico di azzerare completamente le importazioni residue di gas russo.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 20.01 • 17 ottobre 2026
Storico colloquio telefonico tra il Pontefice (tuttora ricoverato al Gemelli) e il presidente Russo: al centro i timori per il conflitto ucraino e le ripercussioni sulla popolazione civile ROMA – Papa Leone XIV ha avuto una conversazione al telefono con il presidente russo Vladimir Putin, chiedendo una tregua che consenta di aiutare la popolazione bloccata a Oleshky, cittadina sulla linea del fronte nel sud dell’Ucraina. Del colloquio, ha riferito la sala stampa della Santa sede. LEGGI ANCHE: Il Papa sta meglio: ha celebrato la messa in ospedale “Nel corso della conversazione”, si legge in una nota, “il Santo padre ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”. Nel testo si aggiunge che Leone XIV “ha infine ribadito l’impegno della Santa sede a favore del dialogo e della pace”. PUTIN ACCOGLIE L’APPELLO DEL PAPA PER GLI AIUTI AI CIVILI DI OLESHKY Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il proprio appoggio all’appello di papa Leone XIV affinché si creino le condizioni per garantire la sicurezza della popolazione di Oleshky e l’invio di aiuti essenziali nella città del sud dell’Ucraina. Lo ho riferito l’agenzia di stampa Tass. Secondo la sua ricostruzione, rispetto alla situazione nell’area, il capo di Stato ha denunciato la responsabilità del governo di Kiev, anche sul piano umanitario. GLI AUGURI DEL PRESIDENTE RUSSO A LEONE XIV: “PRONTA GUARIGIONE E SALUTE” Il Pontefice ha svolto la telefonata al Policlinico Gemelli dove è ricoverato a seguito dell’intervento chirurgico di martedì scorso per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare. I bollettini quotidiani sul decorso post operatorio registrano ogni giorno un costante miglioramento delle sue condizioni generali. “Il recupero post operatorio permette di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia”, ha riferito infatti stamane la Santa Sede, dando poi notizia che Papa Leone XIV in prima persona ha celebrato la Santa messa nella sala allestita al 10° piano del Policlinico Gemelli. Il Presidente russo Vladimir Putin ha espresso a Leone XIV i suoi “sinceri auguri di buona salute e di pronta guarigione” dopo l’intervento chirurgico al quale il papa è stato sottoposto: lo ha reso noto il Cremlino. La conversazione è avvenuta oggi, telefonicamente. In primo piano la situazione umanitaria a Oleshky, una cittadina del sud dell’Ucraina sulla linea del fronte.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
MESSA IN SICUREZZA E RIPRISTINO DELL’ORDINE NELLE CITTÀ DI MILANO, TORINO E BOLOGNA A SEGUITO DEGLI SCONTRI ODIERNI I n merito ai gravi disordini registrati nel corso del pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, in concomitanza con i cortei di protesta nazionale che hanno interessato le città di Milano, Torino e Bologna, le autorità locali e le forze dell’ordine comunicano lo stato di parziale ripristino della sicurezza e l'avvio delle procedure investigative per l’identificazione dei responsabili dei disordini. I fatti principali che hanno richiesto l’intervento straordinario dei contingenti di sicurezza: Milano (Piazza Duomo / Piazza Cordusio): Durante l'afflusso di una manifestazione stimata in circa cinquemila partecipanti, frange radicali a volto coperto hanno scatenato una fitta sassaiola e il lancio di ordigni artigianali (bombe carta) contro i cordoni di sicurezza, danneggiando i dehors commerciali e gli arredi urbani. Le forze dell’ordine sono intervenute con cariche di alleggerimento e l'uso di lacrimogeni per disperdere i violenti. Si registrano feriti lievi, tra cui operatori dell'informazione, e alcuni fermi già convalidati. Torino (Zona Porta Nuova): Nel perimetro adiacente alla stazione e al centro storico, un gruppo isolato di manifestanti ha preso d’assalto e vandalizzato una libreria Feltrinelli, rendendo necessario l'intervento dei reparti mobili con l'ausilio di fumogeni e lacrimogeni per arginare l'escalation dei danni alle proprietà private e pubbliche. Bologna (Piazza Medaglie d’Oro): Davanti allo scalo ferroviario centrale, collettivi studenteschi e sigle antagoniste hanno tentato il superamento delle zone interdette nel tentativo di bloccare le infrastrutture. Il tentativo è stato respinto mediante l’utilizzo controllato di idranti e barriere di contenimento. Le autorità esprimono la più ferma condanna nei confronti degli episodi di violenza premeditata che hanno strumentalizzato il diritto di sciopero e di manifestazione dei cittadini. Si esprime altresì solidarietà al personale delle forze dell'ordine e ai civili rimasti contusi. Le operazioni di pulizia, bonifica delle arterie stradali dai detriti e quantificazione formale dei danni a opera delle amministrazioni comunali sono attualmente in corso. I trasporti pubblici e la viabilità urbana stanno progressivamente tornando alla normale regolarità.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Dieci anni di incontri, progetti, persone e aziende che hanno scelto di condividere una visione lungimirante per costruire insieme il futuro della logistica. ALIS (Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile) festeggia oggi il suo primo importante decennale, un traguardo storico che proietta l'intera filiera del trasporto verso le grandi sfide di domani. L a realtà di ALIS nasce nel 2016 dalla determinazione e dalla chiara visione del suo Presidente Guido Grimaldi. In questo primo decennio il cluster è cresciuto in modo straordinario, evolvendosi fino a diventare il punto di riferimento imprescindibile per dare voce e valore a un comparto strategico per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale dell'Italia. Ogni tappa di questo percorso racconta una storia di cooperazione e di successi condivisi. ALIS ha dimostrato di essere molto più di un'associazione datoriale: è una vera e propria comunità che crede profondamente nel valore del fare squadra, nella necessità di accelerare sull'innovazione tecnologica e nella capacità di anticipare i tempi con coraggio. In questa giornata di celebrazioni, il ringraziamento più profondo va ai soci fondatori del 2016, a chi si è unito lungo il cammino e a tutti i player che continuano a investire in questo grande network comune. La chiusura di FRV News Magazine Guardare al passato con orgoglio è il modo migliore per tracciare la rotta del futuro. Il decennale di ALIS non celebra solo il successo di un’associazione che ha rivoluzionato il concetto di intermodalità e sostenibilità, ma conferma che la sinergia tra imprese e istituzioni è il vero motore della competitività italiana. Mentre si spengono i riflettori su questo anniversario, la certezza condivisa è che il viaggio sia appena iniziato, con le sfide della transizione ecologica e della digitalizzazione pronte a essere governate con la solita leadership. La redazione di FRV News Magazine si unisce con entusiasmo ai festeggiamenti, rivolgendo ad ALIS, al Presidente Guido Grimaldi e a tutto il cluster i più vivi auguri per altri dieci anni di eccellenza in movimento. spot 10° anniversario: https://youtu.be/GNIqZGSjfPk?si=l0QPJkC45wcUBQIm
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
A pochi giorni dal 33° anniversario della scomparsa di Federico Fellini, la Festa del Cinema di Roma accoglie un'opera straordinaria che restituisce la voce e l'anima del regista riminese. Si tratta di "Ultimo Fellini", il nuovo documentario diretto da Gianluigi Attorre, incentrato sul racconto intimo e profondo degli ultimi dieci anni di vita e carriera del celebre cineasta. I l docufilm si distingue per un eccezionale lavoro di ricerca, portando alla luce immagini di repertorio del tutto inedite e, soprattutto, la viva voce dello stesso Fellini, che guida lo spettatore attraverso le riflessioni, le sfide e la poetica della sua stagione finale. Ad arricchire questo prezioso affresco biografico contribuiscono le testimonianze esclusive di grandissimi nomi del cinema e della cultura internazionale, legati a Fellini da profonda stima e amicizia, tra cui: Roberto Benigni Milo Manara Martin Scorsese "Ultimo Fellini" non è solo un omaggio a uno dei più grandi geni della storia del cinema, ma un tassello fondamentale per comprenderne l'evoluzione umana e artistica negli anni meno documentati della sua straordinaria esistenza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Dopo 11 mesi di dolorosa separazione, i figli di Nathan e Catherine Trevallion hanno finalmente potuto riabbracciare i propri genitori per trascorrere insieme il loro primo fine settimana. Questa mattina, poco prima delle ore 10:00, i coniugi Trevallion si sono recati presso la Casa famiglia per accogliere i bambini che, visibilmente emozionati e pieni di gioia, sono saliti in auto con i genitori alla volta di Palmoli. La famiglia ha dedicato la mattinata alla visita del proprio casolare e al contatto con i loro animali, complice anche la favorevole giornata di sole. Nel pomeriggio, il nucleo familiare si è trasferito presso l'alloggio messo a disposizione dall'amministrazione comunale, dove trascorrerà la notte. Il rientro dei minori a Vasto, sempre accompagnati da mamma e papà, è previsto per il pomeriggio di domani, domenica 18 ottobre. "È stato bellissimo vedere la felicità nei loro occhi e sentire Nathan e Catherine finalmente sereni e contenti", ha dichiarato l'avvocato della coppia, Simone Pillon, che ha assistito passo dopo passo la famiglia. Il legale ha poi riportato la commozione del padre, Nathan, che ha definito la giornata odierna come "il giorno più bello da un anno a questa parte". "Si tratta di un ulteriore passo importante nella direzione del rientro definitivo che auspichiamo possa essere ordinato al più presto" , ha concluso l'avvocato Pillon. "Desideriamo ringraziare sentitamente il Sindaco per aver garantito le consuete e necessarie misure di supporto, le istituzioni che hanno svolto un ruolo attivo e costruttivo in questa complessa vicenda, e tutti i giornalisti e gli organi di informazione che hanno saputo rispettare con rigore la privacy della famiglia in questo momento così delicato".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
È previsto per la giornata di lunedì un vertice strategico incentrato sui temi della prossima manovra economica. All'incontro parteciperanno i massimi esponenti dell'esecutivo e della coalizione di governo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Un messaggio di profonda vicinanza che unisce l'intero Paese nel segno della speranza e della fermezza spirituale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato oggi un caloroso augurio di pronta e completa guarigione a Papa Leone, a seguito delle sue dimissioni dal Policlinico Gemelli. Nel testo, il Capo dello Stato si è fatto interprete del sentimento nazionale, sottolineando come l'affetto dei cittadini italiani si trovi in perfetta sintonia con le innumerevoli manifestazioni di solidarietà giunte in queste ore dai leader e dalle comunità di tutto il mondo. A colpire particolarmente è il richiamo culturale e spirituale scelto dal Presidente, che ha citato l'esortazione agostiniana come bussola per affrontare i momenti di prova: un invito esplicito a «conservare sempre la fiducia, anche nella guarigione dalle malattie e nel superamento delle difficoltà». Nel rinnovare i più sentiti auspici per una serena convalescenza, il Presidente Mattarella ha espresso inoltre la più viva gratitudine nei confronti del personale medico e sanitario che, con dedizione e professionalità, ha assistito il Pontefice durante la sua permanenza in ospedale.
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