INDIAN WELLS: JANNIK SINNER CERCA GLI OTTAVI CONTRO SHAPOVALOV. ALCARAZ AVANZA SENZA AFFANNI

FRV NEWS MAGAZINE • 8 marzo 2026

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Riflettori puntati sul cemento californiano per il terzo turno del Masters 1000 di Indian Wells. Jannik Sinner, numero 2 del ranking mondiale, torna in campo oggi per affrontare il canadese Denis Shapovalov in un match che promette spettacolo e alta intensità.

IL MOMENTO DI SINNER
L’azzurro arriva all'appuntamento in forma smagliante dopo il debutto dominante contro il ceco Dalibor Svrcina, liquidato con un doppio 6-1. Sinner punta a confermare il trend positivo della stagione e a pareggiare i conti nei precedenti complessivi contro il mancino canadese, attualmente n. 39 ATP, che nei turni precedenti ha eliminato avversari del calibro di Tsitsipas ed Etcheverry.

I PRECEDENTI E L'ORARIO
La sfida odierna rappresenta il terzo confronto tra i due talenti. Il bilancio è attualmente in perfetto equilibrio (1-1): Shapovalov si impose agli Australian Open 2021, mentre Sinner si è aggiudicato l'ultimo scontro diretto agli US Open dello scorso anno.
Il match è programmato come terzo incontro sullo Stadium 1. L’ingresso in campo è previsto non prima delle ore 22:30/23:00 italiane, al termine della sfida tra Shelton e Tien.

IL RISULTATO DI ALCARAZ
Mentre Sinner scalda i motori, arriva il segnale dai diretti rivali: Carlos Alcaraz ha già archiviato la pratica del turno precedente con una prestazione autoritaria, confermandosi l'uomo da battere insieme a Novak Djokovic, anch'egli qualificato al terzo turno nonostante un match più lottato del previsto.


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Autore: AGENZIA DIRE 8 marzo 2026
LeClerc sul podio, Hamilton al quarto posto Imprendibili. Il primo weekend della stagione della F1 è stato nel segno della Mercedes, assoluta protagonista in Australia. George Russell ha dominato anche il Gp sul circuito dell’Albert Park di Melbourne, chiudendo davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli. Per il pilota britannico sesta vittoria in carriera e doppietta per le ‘Frecce d’argento’. Buone notizie dalla Ferrari, che nei primi giri ha dato vita a una bella battaglia con Russell e Antonelli e alla fine ha chiuso comunque in terza e quarta posizione, con Charles Leclerc sul podio e Lewis Hamilton subito dopo. Solo quinto il campione del mondo in carica Lando Norris con la McLaren e sesto Max Verstappen con la Red Bull. Fuori Oscar Piastri con l’altra McLaren. Si torna in pista il 13-15 marzo in Cina a Shanghai. La classifica Piloti (prime posizioni): Russell 25 punti; Antonelli 18; Leclerc 15; Hamilton 12; Norris 10. La classifica Costruttori (prime posizioni): Mercedes 43 punti; Ferrari 27; McLaren 10.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 marzo 2026
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Autore: a80d0376_user 8 marzo 2026
Trump: "Ora è tardi per gli alleati per inviare navi" Nono giorno di guerra in Iran, oggi 8 marzo. La giornata si apre con nuovi attacchi Usa-Israele nella notte sull'Iran. Tra gli altri obiettivi, colpiti cinque impianti petroliferi di Teheran. Raid delle Idf anche su Beirut, con un attacco aereo nella zona in cui ha sede il gruppo militante libanese Hezbollah. Intanto, chiarendo le affermazioni di ieri, Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il suo Paese "sarà costretto a rispondere" a qualsiasi attacco o tentativo di invasione da parte di un paese vicino "per necessità". "Non mi potrebbe importare di meno", se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. Lo ha detto alla Cbs il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che "possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro". Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi". Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!"
Autore: ANDREA CALAMIA 7 marzo 2026
Il pomeriggio di corse di domenica all’Ippodromo di San Rossore si preannuncia come uno dei crocevia fondamentali della stagione. Le prove in programma rappresentano infatti il test decisivo per i migliori tre anni in vista dei prestigiosi appuntamenti con il Premio Pisa, il Parioli e l’Elena. Premio Andreina: sfida di qualità tra le femmine La seconda corsa della giornata, il Premio Andreina, vedrà sei promettenti femmine di 3 anni misurarsi sul miglio. Grande attesa per Bright Filly, attesa alla prova della distanza, e per il rientro di She Means, già vincitrice in HP a dicembre. Sotto i riflettori anche Monte Vista, chiamata a riscattare l’ultima prestazione nel Criterium, e Regina di Spade, che torna in una categoria a lei congeniale. Completano il campo Miss Afnin, che cerca maggior fortuna sulla distanza, e la regolare Worldly, specialista della pista. Premio Thomas Rook: il debutto dei big La quarta corsa, il Premio Thomas Rook, prom ette scintille tra i maschi. L’attenzione è tutta per Gaga Mate, vincitore del Gran Criterium, che debutta per il nuovo team di Stefano Botti. Altro esordio d’eccezione è quello di Galileo Island, reduce da buone prestazioni nel Regno Unito. I riflettori sono puntati anche su Grand Son of Dark, già a segno nel Criterium di Pisa, e su Tommy Space, che arriva all'appuntamento con l'impressionante ruolino di tre vittorie consecutive. In cerca di conferme My Corbett Court e Myster Castle, mentre Jan Steen proverà a sfruttare il passaggio di distanza. Anziani e grandi firme Il convegno prosegue nella quinta corsa con una condizionata per anziani sui 1750 metri. Un confronto tecnico di alto livello che vede come principali protagonisti Moonhall Church, Amabile e Monello Sabino, pronti a darsi battaglia per la vittoria. Un pomeriggio di grande ippica che traccerà i nuovi gerarchi del galoppo italiano verso le Classiche di primavera.
Autore: Webmaster Italiaonline 7 marzo 2026
Abbiamo fatto di nuovo il punto della situazione con gli ambasciatori e i consoli delle aree coinvolte direttamente o indirettamente dalla crisi in corso. " Innanzitutto, ci siamo preoccupati sempre del rientro in patria nei nostri concittadini. Siamo già arrivati a oltre 20.000 persone che sono state rimpatriate dall'inizio della crisi e continuiamo a procedere con il maggior numero possibile di voli da Abu Dhabi, Dubai a Muscat". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina. "La situazione dei nostri connazionali che vogliono rientrare sta lentamente migliorando", ha aggiunto. "Stiamo lavorando nella stessa direzione in Israele per far partire tutti gli italiani entro domani. Domenica partiranno tutti coloro che vogliono lasciare il Paese con voli anche dall'Egitto, poi chi vorrà o chi ha la doppia cittadinanza potrà ripartire credo nei prossimi giorni", ha aggiunto Tajani.  "Si è alleggerita abbastanza la posizione delle Maldive, anche se ci sono ancora alcune migliaia di italiani che sono in attesa di rientrare. Stamattina sono partiti circa 500-600 italiani, se non sbaglio con due voli e stiamo lavorando per far sì che possa partire il maggior numero possibili di persone. Stiamo rinforzando anche la presenza di dipendenti del ministero degli Esteri, anche dei carabinieri e dei finanzieri per agevolare le partenze e per garantire appunto anche la sicurezza dei nostri concittadini". Il ministro degli Esteri ha poi indicato altre aree del mondo in cui sono presenti gli italiani. "Siamo riusciti a far uscire dal Nepal un altro nucleo consistente di italiani. Lo stesso discorso lo stiamo facendo per la Thailandia, Nepal, India, Sri Lanka, e anche lì siamo mobilitati per far partire il maggior numero possibile di italiani". "Dall'Iraq sono partiti quasi tutti i dipendenti dell'Eni via Kuwait e dal Kuwait sono andati in Arabia Saudita, ed è stato ridotto anche il contingente militare dell'aeronautica in Kuwait. Tranne alcuni carabinieri che sono rimasti ad aiutare la nostra ambasciata a Riad. Quindi devo dire che c'è uno sforzo corale da parte della Farnesina", ha precisato ancora il Ministro.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 20.56 7 marzo 2026
È la prima volta azzurra nel quarto turno del torneo. Quesada: "Passo importante" L’Italia riscrive la storia: nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026 batte per la prima volta l’Inghilterra, vincendo 23-18 allo stadio Olimpico di Roma. Il primo tempo si era chiuso sul 12-10 per gli inglesi. Alla fine, così, è successo. Davanti a 68.985 spettatori in totale estasi, trascinanti e trascinati dai leoni in campo, l’Italia non solo ha vinto la sua seconda partita di questo Sei Nazioni, ma ha soprattutto compiuto un passo pesantissimo nel suo percorso di crescita. Nella partita del trionfo contro gli inglesi c’è stato tutto e il contrario di tutto. Nel primo tempo gli azzurri hanno sfidato a viso aperto i maestri inglesi, rispondendo ai loro tentativi di guadagnare terreno. L’Italia allenata da Gonzalo Quesada è cresciuta in fiducia, mettendo a sua volta pressione agli avversari creando più di un pericolo. E concretizzandolo poco dopo la mezzora con Tommaso Menoncello, alla fine Man of the match, innescato da un gran pallone di Garbisi (e non sarà l’unico negli 80′) nello spazio, per una corsa chiusa con uno spettacolare volo in meta. L’Italia è incredibilmente e meritatamente avanti (10-5) ma nel finale di primo tempo perde un pallone da mischia ordinata che poteva finire in tribuna e subisce la meta del sorpasso (12-10). Ad inizio ripresa le difficoltà azzurre continuano, una confusione che favorisce gli inglesi che sul 18-10 sentono di avere la partita in mano complice anche il giallo a Nicotera che d’istinto compie un gesto irregolare in ruck. Ma quella che sembrava essere la fine, diventa l’inizio del sogno azzurro. Complici gli errori inglesi, che rimediano due gialli a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro e che lasciano la nazionale britannica in doppia inferiorità numerica (per 10′ restano fuori Underhill, placcaggio pericoloso, e Itoje che strappa irregolarmente un pallone all’azzurro Fusco), l’Italia ha per le mani l’occasione per riscrivere la storia. Dopo diversi minuti di difficoltà complice l’esperienza inglese, gli azzurri in superiorità trovano i punti del sorpasso e della vittoria prima con i calci di Garbisi e poi con la meta di Marin, ispirato proprio da una grande giocata del mediano azzurro e sostenuta dalle fiammate di Ioane e Menoncello con quest’ultimo straordinario nel rompere un placcaggio avversario. Alla fine la gioia italiana avvolge l’Olimpico di Roma, la storia è riscritta, con la vittoria sugli inglesi l’ultimo tabù nel torneo è caduto. Ora si vola in Galles, sabato la sfida di Cardiff chiude un Sei Nazioni 2026 che, con un possibile terzo successo in una sola edizione, da storico ‘rischia’ di diventare epico per i colori azzurri. SEI NAZIONI, QUESADA: VITTORIA CON INGHILTERRA PASSO IMPORTANTE La vittoria con l’Inghilterra, la prima nella storia per l’Italia del rugby, “è un passo importante nel nostro percorso” ma “ora rimaniamo umili e testa al Galles”. Ai microfoni di Sky il ct Gonzalo Quesada non nasconde la soddisfazione per il trionfo della sua Italia contro i britannici, ottenuta nel quarto turno del Sei Nazioni 2026 allo stadio Olimpico di Roma. Sabato 14 a Cardiff contro il Galles l’ultimo impegno dell’Italia in questo Sei Nazioni. Non è stata una partita facile contro i maestri inglesi (“ci hanno messo in difficoltà, hanno creato problemi al limite del regolamento alla nostra mischia”) ma alla fine è arrivato un successo straordinario al termine di una partita eroica. E Quesada ci tiene a fare un ringraziamento in particolare: “La panchina ha fatto benissimo- ha detto- ha fatto la differenza. Tutti quelli che sono entrati hanno fatto quello che dovevano. Non era facile, contro una grandissima Inghilterra che è arrivata qui a pieno organico”. Quella vinta è stata una partita “difficile da giocare e da vincere, un grande passo avanti nel nostro percorso”. C’è stato comunque, da parte dell’Italia, qualche errore: “Abbiamo avuto delle opportunità di prendere la partita in mano ma le abbiamo lasciate passare”. Rispetto al passato, però, “sono state sfruttate le opportunità avute” ma ora “devo calmare gli animi, rimaniamo umili e consapevoli di quello che ancora ci manca, godere della vittoria e prepariamo la sfida di Cardiff contro il Galles che sarà tosta”. SEI NAZIONI, MENONCELLO: HO SOGNATO DI VINCERE QUESTA PARTITA A fine partita a Tommaso Menoncello sorridono anche gli occhi: “Ancora non ci credo!”, dice ai microfoni di Sky dopo la vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra nel quarto turno del Sei Nazioni 2026. Allo stadio Olimpico di Roma gli uomini di Gonzalo Quesada si sono così tolti la soddisfazione di regalare all’Italia, vincente 23-18, la prima vittoria della storia contro l’Inghilterra. “È stata una partita durissima”, ha detto Menoncello premiato come Man of the match: il centro ha infatti segnato una meta ed ha messo lo zampino in quella di Marin che ha chiuso la partita. “La prima meta arriva da una prima fase studiata- ha spiegato- c’era spazio, ho chiamato Garbisi che mi ha fato una palla perfetta”. Mentre racconta l’emozione è evidente: “Ancora non ci credo, sono molto emozionato, ho sognato tutta la settimana questo momento, anche di essere Man of the match. Abbiamo lavorato durissimo, anche per fare la storia”. Ha poi raccontato che in campo “c’è stata confusione dal 50′ in poi ma abbiamo concretizzato le opportunità. Paolo Garbisi è stato perfetto al piede”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 7 marzo 2026
La crisi in Medio Oriente raggiunge un nuovo punto di non ritorno. Secondo fonti giornalistiche israeliane (Channel 12), Mojtaba Khamenei, figlio della Guida Suprema e considerato suo erede designato, sarebbe rimasto ferito in circostanze ancora da chiarire, pur risultando vivo. L’ottava giornata di operazioni militari congiunte tra Israele e Stati Uniti ha segnato una svolta strategica: il Premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato in TV che le forze alleate detengono ormai il "controllo quasi totale dello spazio aereo iraniano". Contemporaneamente, forti esplosioni sono state avvertite sia a Teheran che a Gerusalemme, confermando un conflitto che non risparmia i centri nevralgici di entrambe le nazioni. LA REAZIONE IRANIANA: ATTACCO ALLE BASI USA I Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) hanno rivendicato il lancio di missili di precisione contro la base navale statunitense di Juffair, in Bahrain. L'azione viene presentata come ritorsione per un presunto raid americano contro un impianto di desalinizzazione iraniano a Qeshm. Nonostante i precedenti segnali di apertura del Presidente Pezeshkian, il conflitto si sta allargando ai Paesi del Golfo: esplosioni sono state segnalate ad Abu Dhabi, in Qatar e in Bahrain, dove un incendio a Manama ha causato gravi danni. MONITO DI ARAGHCHI E VITTIME CIVILI Il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha lanciato un duro avvertimento a Washington: "Se Trump vuole l'escalation l'avrà, ma questa guerra è destinata a fallire". Nel frattempo, il coinvolgimento regionale inizia a registrare un pesante tributo civile, con la conferma di un morto a Dubai a seguito delle ultime ostilità. La situazione resta in estrema evoluzione, con lo spazio aereo regionale pesantemente compromesso e le diplomazie internazionali in stato di massima allerta.
Autore: REDAZIONE 7 marzo 2026
La Premier: "Con Macron, Merz e Starmer al lavoro per evitare escalation. Governo al lavoro per tutelare sicurezza cittadini e interessi Italia" "La nostra linea è molto chiara: l'Italia non è parte del conflitto e non intende diventarne parte. Noi lavoriamo per quanto possibile all'obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati. Intanto continuiamo a dialogare con tutti i Paesi della regione e ad assistere i nostri connazionali ancora presenti nell'area". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video pubblicato sui social, parlando della guerra in Iran. "Seguo costantemente con i ministri competenti gli sviluppi della situazione in Medio Oriente. Il governo è al lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini, per tutelare gli interessi dell'Italia", dice la premier, sottolineando che "è certamente una fase difficile, però il governo è impegnato a proteggere la sicurezza dell'Italia, impegnato a proteggere la sicurezza dei cittadini, impegnato a sostenere ogni iniziativa volta alla ricerca della pace". "In queste ore abbiamo promosso un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito, avviando un coordinamento tra grandi Stati europei per affrontare insieme questa crisi e per rafforzare l'azione diplomatica spiega Meloni .  Con il presidente francese Macron, con il cancelliere tedesco Merz e il primo ministro britannico Starmer abbiamo condiviso la necessità di lavorare insieme per evitare il più possibile una ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale". Inoltre, "per garantire la sicurezza dei confini dell'Unione europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di prevenzione". Prezzi Sul fronte dei prezzi, come governo "siamo ancora al lavoro per mitigare il più possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione con task force attivate per monitorare l'andamento dei prezzi dell'energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione. In particolare sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette 'accise mobili' che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene chiesta da parte di alcuni partiti dell'opposizione, consente di utilizzare la partita di maggiore Iva che arriva dall'aumento dei prezzi per ridurre le accise, è lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di centrodestra e la sua attivazione è allo studio da qualche giorno da parte del ministero dell'Economia", spiega la presidente del Consiglio.
Autore: AGENZIA DIRE Ulutimo aggiormamento ore: 20.19 7 marzo 2026
Per i prezzi dei carburanti la premier annuncia "l'attivazione di un meccanismo di 'accise mobili'" “Seguo costantemente con i ministri competenti gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il governo è al lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini, per tutelare gli interessi dell’Italia”, così Giorgia Meloni in un video sui social. È certamente una fase difficile. Però il governo è impegnato, impegnato a proteggere la sicurezza dell’Italia, impegnato a proteggere la sicurezza dei suoi cittadini, impegnato a sostenere ogni iniziativa volta alla ricerca della pace”, ha spiegato la premier. MELONI: CON MACRON, MERZ E STARMER PER EVITARE ULTERIORE ESCALATION Meloni ha spiegato che”in queste ore abbiamo promosso un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito, avviando un coordinamento tra quattro grandi Stati europei per affrontare insieme questa crisi e per rafforzare l’azione diplomatica. Con il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro britannico Starmer, abbiamo condiviso la necessità di lavorare insieme per evitare il più possibile un’ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale”. MELONI: FREGATA ITALIANA A CIPRO PER SICUREZZA CONFINI UE “Per garantire la sicurezza dei confini dell’Unione Europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di prevenzione”, ha aggiunto la premier aggiungendo che “la nostra linea è molto chiara: l’Italia non è parte del conflitto e non intende diventare parte del conflitto. Noi lavoriamo, per quanto possibile, all’obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati. Intanto continuiamo a dialogare con tutti i paesi della regione e ad assistere i nostri connazionali ancora presenti nell’area”. CARBURANTI. MELONI: VALUTIAMO ATTIVAZIONE MECCANISMO ‘ACCISE MOBILI’ “Siamo anche al lavoro per mitigare il più possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione, con task force attivate per monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia, della benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione”. In particolare, aggiunge, “sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili che questo governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Il meccanismo, la cui attivazione viene anche chiesta da parte di alcuni partiti dell’opposizione, consente di utilizzare la parte di maggiore Iva che arriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accese. È lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di governo del centrodestra e la sua attivazione è già allo studio da qualche giorno da parte del Ministero dell’Economia”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 7 marzo 2026
Il Tour di Multitrax fa tappa a LetExpo con due anteprime nazionali L’azienda di Cremona protagonista all’evento ALIS di Verona (Padiglione 4) dal 10 al 13 marzo. Per la prima volta in Italia il porta container separabile Combitrailer® di D-TEC. In esposizione anche il doppio piano Burgers ricondizionato con trattore elettrico Volvo FH, un progetto all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità realizzato dall’operatore logistico Four Sustainable Logistics insieme a Lyreco Italia. Cremona, 5 febbraio 2026 – Il Multitrax on Tour, calendario di eventi nazionali celebrativo dei 30 anni dell’azienda, prosegue con una nuova tappa: dal 10 al 13 marzo sarà possibile incontrare Multitrax a Verona in occasione di LetExpo, la fiera del trasporto e della logistica sostenibili organizzata da ALIS (Associazione Logistica per l’Intermodalità Sostenibile). L’azienda di Cremona sarà protagonista nel Padiglione 4 con tre veicoli in esposizione e due anteprime nazionali. Approda per la prima volta sulle strade italiane il portacontainer separabile Combitrailer® di D-TEC, soluzione all’avanguardia che porta l’innovazione nel cuore del trasporto intermodale. Lo stand ospiterà anche il primo semirimorchio a doppio piano Burgers ricondizionato che farà il suo ingresso nella flotta dell’operatore Four Sustainable Logistics e verrà impiegato nell’operatività quotidiana per Lyreco Italia. Al double deck sarà agganciato il trattore elettrico Volvo FH di Four Sustainable Logistics, in collaborazione con Volvo Trucks Italia, per evidenziare l’elevata efficienza e la ridotta impronta ambientale di questo innovativo sistema di trasporto. L’esposizione sarà completata dal porta container allungabile Flexitrailer del marchio D-TEC con gruppo elettrogeno GENMARK. Oltre all’esibizione dei veicoli, LetExpo rappresenterà per Multitrax l’occasione per promuovere una cultura di sostenibilità e innovazione nel trasporto italiano, favorendo la diffusione di soluzioni logistiche avanzate in collaborazione con i principali player del settore. Proprio di strategie e opportunità dei nuovi mercati parlerà l’Amministratore Unico di Multitrax, Alberto Maggi, nel panel organizzato presso l’Alis Hub (Padiglione 2) venerdì 13 marzo alle ore 11. Insieme a Sabrina Loner, E Mob | Product | Homologation Director di Volvo Trucks Italia e Lorenzo Inglese, Supply Chain Direct Lyreco Italia, verranno presentati anche i vantaggi della combinazione trattore elettrico Volvo Trucks con doppio piano Burgers per la logistica sostenibile. Combitrailer® D-TEC: il primo porta container 2-in-1 Multitrax presenta per la prima volta in Italia la versione Combitrailer® della gamma porta container di D-TEC, già apprezzata e diffusa in numerosi Paesi europei. Combitrailer® è un veicolo progettato per il trasporto di container nelle combinazioni 2×20’, 1×40’ e 1×45’ o una cassa mobile da 13,60 metri. La caratteristica del semirimorchio è la possibilità di separare l’unità anteriore da quella posteriore per trasportare singolarmente i due container da 20 piedi. Combitrailer® è dunque composto dall’unità Combi anteriore a 2 assi, idonea al trasporto di un container da 20 piedi, e dall’unità Trailer posteriore a 3 assi, anch’essa idonea al trasporto di un container da 20 piedi. Le unità possono viaggiare accoppiate costituendo una singola unità di 4 assi (quando si viaggia con le due unità accoppiate il primo asse risulta sempre sollevato) che consente il trasporto di due container da 20 piedi, oppure un container da 40 piedi o 45 piedi, oppure ancora una cassa mobile da 13,60 metri. Le movimentazioni sono interamente meccaniche, secondo la filosofia costruttiva di D-TEC. In tutte e tre le combinazioni (due unità separate o singola unità accoppiata), i veicoli hanno pesi e dimensioni legali. Combitrailer® è equipaggiato con assi sollevabili e sterzanti che si attivano in maniera diversa in base alle configurazioni di viaggio. Tutti i sistemi sono automatici per garantire sempre massima stabilità e sicurezza di marcia, nonché la piena rispondenza alle norme del Codice della Strada. L’utilizzo di Combitrailer® presenta importanti vantaggi, a partire da una maggiore flessibilità ed efficienza nel trasporto intermodale. Il veicolo permette di dimezzare i tempi di scarico a ribalta con due container da 20 piedi perché rende possibile scaricare entrambe le unità separatamente. Combitrailer® consente inoltre una migliore modulazione dei viaggi, sganciando ad esempio le unità presso Clienti diversi, e riducendo al minimo i viaggi a vuoto. Questo determina un abbattimento nei consumi di carburante e nelle emissioni di sostanze inquinanti. La soluzione Combitrailer® è esclusiva di Multitrax per l’Italia e sarà da subito disponibile per la vendita e per il noleggio. Insieme all’innovativo Combitrailer®, Multitrax espone anche l’iconico porta container Flexitrailer, il modello allungabile idoneo al trasporto di tutte le combinazioni di container e casse mobili. Il modello presente a LetExpo sarà equipaggiato con gruppo elettrogeno Genmark per il trasporto refrigerato. Doppio piano Burgers ricondizionato e trattore elettrico Volvo FH: Multitrax, Volvo Trucks Italia, Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia insieme per la soluzione di trasporto più sostenibile Lo stand Multitrax ospiterà anche un’esposizione speciale dedicata al semirimorchio double deck Burgers e al trattore elettrico Volvo FH: la combinazione di trasporto più sostenibile attualmente disponibile in Europa. Un progetto che coinvolge l’operatore logistico 4PL Four Sustainable Logistics e Lyreco Italia, azienda leader nella fornitura di prodotti e servizi multibrand per ogni ambiente di lavoro, tra cui sicurezza, igiene, ufficio, tecnologia e packaging. Il doppio piano Burgers sarà esposto nella versione ricondizionata, secondo il nuovo progetto lanciato da Burgers in tutto il mondo e sostenuto in Italia da Multitrax. Il Costruttore olandese si è impegnato a recuperare i veicoli usati, rigenerare quelli idonei e reimmetterli in commercio con garanzia di fabbrica. Una soluzione che aumenta la vita utile dei veicoli riducendo gli sprechi e facilitando alle aziende il primo accesso a sistemi di trasporto all’avanguardia. Grazie al design a due piani con assi e sospensioni indipendenti (la versione presentata a Let Expo avrà due assi sterzanti e una grafica interamente personalizzata da Lyreco Italia), il double deck Burgers permette di trasportare il 60% di volume in più rispetto a un semirimorchio tradizionale, riducendo di un terzo il numero di viaggi e contribuendo a risparmiare le emissioni di CO2 del 40%. Il trattore elettrico Volvo FH, con cui il semirimorchio è presentato in accoppiata, è il modello a due assi (4×2) progettato per trasportare grandi volumi di merci in modo rapido e confortevole. Configurato con sei pacchi di batteria per una capacità nominale totale di 540 kWh, soddisfa le richieste di trasporto sostenibile senza compromettere le prestazioni. L’autonomia per le varie applicazioni arriva fino a 350/400 km con una ricarica. Da sempre impegnati nel promuovere un cambiamento positivo in tutti gli ambiti ESG: ambientale, sociale e di governance, Lyreco, che quest’anno festeggia i 100 anni del Gruppo e i 30 anni di attività in Italia, ha supportato il progetto di Four Sustainable Logistics con Multitrax e Volvo Trucks Italia per ottimizzare i flussi logistici all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità ambientale. Four Sustainable Logistics è un operatore logistico innovativo con un modello orientato esclusivamente all’offerta di soluzioni di trasporto merci a basso impatto ambientale con un flotta di 9 mezzi pesanti full electric e 4 alimentati a LNG ed un piano di ulteriori investimenti per supportare l’ingresso di nuove unità full electric e LNG previsto per il 2026. Specifiche tecniche dei mezzi esposti Porta container D-TEC COMBITRAILER® Modulo 2 assi anteriore “Combi”: peso massimo a terra 35.000 kg (17.000 su ralla e 18.000 su assi) – tara indicativa: 3.850 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr.1 container da 20’ – Nr. 4 pneumatici 385/55 R 22.5 Modulo 2 assi posteriore “Trailer”: peso massimo a terra 44.000 kg (17.000 su ralla e 27.000 su assi) – tara indicativa: 4.950 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – Combinazioni: nr. 1 container da 20’ – 1° e 3° asse sollevabile – 3° asse sterzante- Nr. 6 pneumatici 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Modulo 5 assi “Combitrailer”: tara: 8.800 kg – telaio in acciaio ad alta resistenza – combinazioni: 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – 1° asse resta sempre sollevato – 2° e 5° asse sollevabile – 2° e 5° asse sterzante – Estensione posteriore manuale per trasporto container 45” o casse mobili 13.60 – Mensole per trasporto container senza tunnel – Nr. 10 pneumatici: nr. 4 385/55 R 22.5 e nr. 6 385/65 R 22.5 – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Porta container estensibile D-TEC LS HD STEERLINE Tara indicativa: 5.200 kg (solo semirimorchio) – Telaio in acciaio con estensione meccanica anteriore e posteriore – Telaio rinforzato per trasporto tank container – Combinazioni: 1×20’ a filo posteriore e centrale – 1×30’ – 2×20’ – 1×40’ – 1×45’ – Casse mobili UIC – tank container da 20” e 7,82 – 1° asse sollevabile con funzione traction help – 3° asse sterzante – Mensole per container senza tunnel – Roller di sostegno scorrimento estensione posteriore – ADR: FL-OX-AT-EX/II-EXII Gruppo elettrogeno per semirimorchi estensibili GENMARK MS5 Tara indicativa: 470 kg – Consumo ridotto a 2,2 litri/ora ca – Intervallo di manutenzione a 1.000 ore o 1 volta all’anno – STAGE5/EUROVI a 50 Hertz – Generatore RFL da 24 Kw – Conforme alla normativa per la protezione laterale E4-73 R01-01025700 – Conforme alla normativa di inquinamento da campo elettro-magnetico 10 R05-01423700 – Garanzia del costruttore 2 anni Semirimorchio doppio piano BURGERS DRY 2 STEERED RICONDIZIONATO Capacità 52 europallet 800×1.200 (33 parte alta – 19 parte bassa) / 92 Trolley roller 800×700 (57 parte alta – 35 parte bassa) – Tara indicativa: 10.500 kg – Cassa plywood – Sponda Dhollandia da 2.500 kg – Portata piano alto 18.000 kg (550 kg/mc) – Altezza utile di carico per ogni piano 1,82 m – 2 assi sterzanti TRIDEC con freni a tamburo e TPMS – Nr. 2 file di cremagliere Trattore stradale VOLVO FH ELECTRIC Configurazioni degli assi: Trattore: 4×2, Tutti gli assi sono dotati di sospensioni pneumatiche – Cabina: FH – Massa totale combinazione: fino a 44 tonnellate – Capacità nominale batteria: 540 kWh, 6 pacchi batterie – Autonomia: fino a 350 km – Tempo di ricarica (carica completa): 9 ore con CA (43 kW) | 2,5 ore con CC (250 kW) – Catena cinematica: 3 motori elettrici, cambio I-Shift – Prestazioni: fino a 490 kW di potenza continua – Applicazioni: idoneità agli allestimenti; presa di forza: (elettrica).
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