La Presidente del Consiglio: "Vicina a Pizzaballa e Ielpo, un'offesa per i credenti e per la libertà religiosa
AGENZIA DIRE • 29 marzo 2026
Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità
israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nel Santo Sepolcro. Il Santo Sepolcro di Gerusalemme è luogo sacro della cristianità, e in quanto tale da preservare e tutelare per la celebrazione dei riti sacri.
Impedirne l’ingresso al Patriarca di Gerusalemme e al Custode di Terra Santa, peraltro in una solennità centrale per la fede qual è la Domenica delle Palme, costituisce un’offesa non solo per i credenti, ma per ogni comunità che riconosca la libertà religiosa”: con queste parole la Presidente del Consiglio esprime solidarietà ai religiosi e stimatizza l’accaduto.
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Autore: Redazione
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27 giugno 2026
La segretaria del PD lancia un messaggio chiaro: "L'omotransfobia uccide, serve subito una legge". Migliaia in piazza a Milano nonostante il caldo record. Un'ondata di orgoglio, diritti e commozione ha invaso le strade di Milano e Napoli in occasione del Pride. L'edizione di quest'anno è profondamente segnata dal ricordo di Mirko e di sua mamma Kety, definiti dagli organizzatori come "massacrati dall'odio omotransfobico". Un grido di dolore che si è trasformato in una richiesta corale di tutela giuridica e rispetto. L'intervento politico: Elly Schlein in prima linea Al corteo di Milano ha preso parte anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ha voluto lanciare un forte appello politico e sociale:"L'omotransfobia uccide, serve una legge." La leader dem ha sottolineato l'urgenza di un intervento legislativo per contrastare i crimini d'odio, portando il supporto ufficiale del suo partito alla piazza.. Clima torrido, ma partecipazione straordinaria La sfilata milanese si è aperta sotto un caldo record. I termometri hanno registrato 38 gradi reali, con una percezione di ben 42 gradi a causa dell'altissimo tasso di umidità. Nonostante le condizioni climatiche estreme, la partecipazione è stata massiccia, confermando l'evento come uno dei più sentiti degli ultimi anni.

Autore: AGENZIA DIRE
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27 giugno 2026
È caccia al killer che la notte scorsa ha ucciso padre madre e bambina di 5 anni in un appartamento di Casalotti ROMA È caccia al killer che a Roma ha sterminato un’intera famiglia: la Polizia, in queste ore, ha autorizzato la diffusione della sua immagine, come disposto dalla Procura. Il ricercato si chiama Shahadat Hossain e ha 43 anni: sarebbe lui l’autore del terribile triplice omicidio commesso nella notte tra venerdì e sabato in via Montiglio n. 35, a Casalotti, alla periferia di Roma: Hossain ha ucciso, colpendoli con una mannaia, marito, moglie e figlia di 5 anni. A quanto pare, il movente sarebbe legato all’ossessione che lui nutriva per la donna, che in passato aveva anche molestato. Si tratterebbe di un uomo amico o conoscente della famiglia. Stando a quanto riporta LaPresse, Hossain aveva ottenuto proprio nella giornata di ieri il permesso di soggiorno con il riconoscimento dello status di rifugiato politico dalla Questura di Frosinone. “CHIUNQUE SA QUALCOSA CI CONTATTI” Ecco la raccomandazione della Polizia: “Chiunque avesse indicazioni o informazioni utili al rintraccio del presunto autore potrà contattare l’utenza 3346903295 della Squadra Mobile”. LEGGI ANCHE: “Mi ha ucciso tutta la famiglia”: massacrati con una mannaia padre, madre e bimba di 8 anni. Sopravvissuto un figlio: ha visto il killer LE VITTIME Le vittime di questa assurda strage sono Kamal Uddin (39 anni), la moglie Jahan Momotaj (38), e la loro figlia piccola di 5 anni, Arowa Uddin. Ferito l’altro figlio 20enne, (Onion Uddin) unico sopravvissuto e ricoverato al policlinico Agostino Gemelli in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. Gli inquirenti pensano che l’assassino abbia agito in più fasi, uccidendo in un primo momento madre e figlia e solo dopo avrebbe aggredito l’uomo e il figlio di 20 anni, rientrati a casa successivamente. L’allarme è stato dato dai vicini, che hanno sentito le urla dall’appartamento e hanno chiamato la Polizia. Il giovane di 20 anni è stato soccorso, sanguinante, all’ingresso del palazzo. La Polizia, per individuare il killer, ha acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza e dei telefoni cellulari delle vittime, anche per ricostruire gli ultimi contatti. Per le ricerche sono impiegati anche droni.

Autore: REDAZIONE
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27 giugno 2026
Finisce nel modo più rumoroso e inaspettato il matrimonio dell'anno della televisione italiana: Amadeus lascia ufficialmente Warner Bros. Discovery con ben due stagioni di anticipo. La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno nel pieno dell'estate e in contemporanea con i Mondiali di calcio, è stata ufficializzata da una nota che sancisce la risoluzione consensuale e immediata del contratto quadriennale. A determinare la clamorosa rottura è stato il verdetto insindacabile degli ascolti sul canale Nove. Il biennio televisivo del conduttore si chiude con un bilancio pesantemente sotto le aspettative della vigilia, affondato dallo share deludente dei programmi di punta nell'access prime-time e in prima serata. Nonostante l'enorme sforzo economico e produttivo del gruppo Discovery, l'investimento non ha generato il travaso di pubblico sperato dopo gli anni d'oro di Sanremo. L'uscita anticipata sconvolge totalmente gli equilibri del mercato televisivo italiano e scatena la corsa al toto-nomi per il futuro del conduttore. Se da un lato l'amico di sempre Fiorello spinge pubblicamente per un ritorno in Rai, da Viale Mazzini i vertici blindano le porte respingendo ogni ipotesi di dietrofront, complici palinsesti autunnali già interamente definiti. Resta aperta la suggestione di un clamoroso inserimento di Mediaset, anche se l'ipotesi più accreditata nelle ultime ore porta a un periodo di pausa forzata e strategica.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci
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27 giugno 2026
'Abbiamo fatto la storia con la nostra coerenza e la buona proposta' FDI, ARIANNA MELONI A ETNA TRICOLORE: "SIAMO NOI LA DESTRA CORAGGIOSA CHE NON TRADISCE. ABBIAMO FATTO LA STORIA CON LA NOSTRA COERENZA" "Noi siamo la destra: coraggiosa, libera e che non tradisce. Abbiamo fatto la storia con la nostra coerenza e la buona proposta". Con queste parole Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia, ha aperto ieri sera la giornata inaugurale di "Etna Tricolore", la kermesse del partito in corso a Zafferana Etnea, in provincia di Catania. Nel corso del suo intervento, la dirigente nazionale ha rivendicato con forza il percorso politico di Fratelli d'Italia, sottolineando come la linearità e la fedeltà ai propri valori abbiano guidato il partito dalle sue origini fino alla guida del Paese. Un posizionamento chiaro, volto a riaffermare l'identità e la leadership della forza politica all'interno dello scenario nazionale e della coalizione di governo. Arianna Meloni ha poi risposto con decisione alle recenti polemiche e alle ricostruzioni giornalistiche, liquidandole come puro "gossip" da retroscena. L'esponente di FDI ha rimarcato che l'azione del partito resta unicamente focalizzata sul lavoro concreto, sul radicamento territoriale e sul dare risposte efficaci ai bisogni dei cittadini. La manifestazione "Etna Tricolore" prosegue nelle giornate odierne con tavoli tematici e dibattiti volti a consolidare la proposta politica del partito sul territorio siciliano e nazionale.

Autore: Redazione
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27 giugno 2026
A cinque mesi dalla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, il futuro del locale "Le Constellation" prende una direzione definitiva nel segno del rispetto e del ricambio generazionale. Christophe Darbellay, presidente del governo vallesano, ha confermato ufficialmente al quotidiano Le Temps che la struttura non riaprirà mai più come bar, ma verrà interamente riconvertita in un centro dedicato ai giovani e alle loro attività. Oltre a dare una nuova funzione sociale all'edificio, l'area ospiterà un memoriale istituzionale progettato per essere sereno, accessibile e dignitoso. Lo spazio nascerà con il triplice obiettivo di rendere omaggio a chi ha perso la vita, sostenere i feriti e ringraziare i soccorritori che si sono spesi durante l'emergenza. Il primo momento ufficiale di raccoglimento collettivo sul sito è già stato fissato per il prossimo 1° gennaio, in occasione del primo anniversario della tragedia.

Autore: AGENZIA DIRE
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27 giugno 2026
Sono 32 le squadre che si sfideranno a eliminazione diretta. Ecco quali saranno le prime in campo ROMA – Il Mondiale di calcio entra nel vivo. Dopo la fase a gironi, che ha eliminato 16 Nazionali, si comincia da domenica con quella a eliminazione diretta. Sono 32 le squadre (le prime due classificate di ciascuno dei dodici gironi e le otto migliori terze) che si sfideranno nei 16esimi di finale. Di seguito il programma delle gare: Domenica 28 giugno Ore 21.00 Sudafrica-Canada Lunedì 29 giugno: 19.00 Brasile-Giappone; 22.30 Germania-Paraguay. Martedì 30 giugno 3.00 Olanda-Marocco; 19.00 Costa d’Avorio-Norvegia; 23.00 Francia-Svezia. Mercoledì 1 luglio 3.00 Messico-Terza classificata gironi C/E/F/H/I; 18.00 Vincitrice Girone L-Terza classificata gironi E/H/I/J/K; 22.00 Belgio-Terza classificata gironi A/E/H/I/J. Giovedì 2 luglio 2.00 Stati Uniti-Bosnia-Erzegovina; 21.00 Spagna-Seconda classificata girone J. Venerdì 3 luglio 1.00 Seconda classificata girone K-Seconda classificata girone L; 5.00 Svizzera-Terza classificata gironi E/F/G/I/J; 20.00 Australia-Egitto. Sabato 4 luglio 00.00 Argentina-Capo Verde; 03.30 Vincitrice girone K-Terza classificata gironi D/E/I/J/L.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 giugno 2026
Ottant'anni e non sentirli. Vespa festeggia oggi un traguardo straordinario, confermandosi il simbolo indiscusso della mobilità, del genio e dello stile italiano nel mondo. Da quel lontano 1946, lo scooter della Piaggio ha superato la sua natura di semplice mezzo di trasporto, trasformandosi in una leggenda su due ruote che ha unito intere generazioni nei cinque continenti. Com'è nato il mito: dall'aeronautica alla strada Tutto ha inizio il 23 aprile 1946, quando a Firenze viene depositato il brevetto di un veicolo totalmente nuovo. L'Italia è ferma, ferita dalla guerra, e c'è bisogno di rimettere in moto il Paese con un mezzo economico e accessibile a tutti. Enrico Piaggio intuisce questa necessità e si affida a Corradino D’Ascanio, un ingegnere aeronautico che le moto, in realtà, non le sopportava. Proprio per questo D’Ascanio progetta qualcosa di mai visto: ruota di scorta, cambio al manubrio, una scocca protettiva che non sporca i vestiti e una sella comoda. Quando Enrico Piaggio la vede e ne ascolta il motore, esclama: "Sembra una vespa!". È la nascita di un'icona. Un successo globale tra cinema e design Il successo è immediato e travolgente. Vespa diventa sinonimo di libertà, di emancipazione e di rinascita economica. Negli anni '50, Hollywood si innamora delle sue linee: il film Vacanze Romane, con Audrey Hepburn e Gregory Peck, la consacra nell'immaginario collettivo globale. Da quel momento la Vespa non è più solo una moto, ma uno stile di vita. Piace agli artisti, ai giovani e ai designer, tanto da conquistare un posto d'onore nel prestigioso museo MoMA di New York. Ottant'anni di futuro elettrico e sostenibile Oggi, con oltre 19 milioni di esemplari venduti nel mondo, Vespa non ha alcuna intenzione di fermarsi. Ha saputo cambiare pelle e motori, passando dalle storiche miscele alle tecnologie ecologiche di ultima generazione, fino ad arrivare alla gamma elettrica. A ottant'anni dal primo disegno, Vespa continua a guidare il futuro delle nostre città con la stessa eleganza e la stessa voglia di libertà di quel primo giorno di primavera del 1946.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 giugno 2026
La strage di Ustica rimane un segno incancellabile nella storia della Repubblica». Con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commemorato il 46° anniversario del disastro aereo del 27 giugno 1980, costato la vita a 81 persone. Il Capo dello Stato ha sottolineato l'importanza del percorso investigativo svolto finora, evidenziando che «dalla ricerca della verità sono emersi risultati significativi». Tuttavia, il Presidente ha ribadito la necessità di non interrompere gli sforzi per fare piena luce sulle dinamiche del tragico evento: «Ricomporre quanto accaduto è un dovere irrinunciabile per le istituzioni». Il messaggio riafferma l'impegno dello Stato nel rispondere alla domanda di giustizia dei familiari delle vittime e dell'intera opinione pubblica, definendo la trasparenza storica e giudiziale come un pilastro fondamentale della memoria democratica del Paese.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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27 giugno 2026
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha diffuso il testo ufficiale dell'accordo che segna una svolta diplomatica ed epocale in Medio Oriente. Israele e Libano hanno formalizzato la chiara intenzione di porre fine in modo definitivo al conflitto che li divide, impegnandosi a concludere formalmente qualsiasi stato di guerra in corso tra le due nazioni. Nel primo punto del documento congiunto si afferma il diritto inalienabile di ciascuno Stato ad esistere in pace, riflettendo il reciproco desiderio di vivere in sicurezza come Paesi sovrani e confinanti. Entrambe le nazioni hanno inoltre confermato la volontà di risolvere ogni questione futura esclusivamente attraverso negoziati bilaterali diretti, potendo contare sulla mediazione e sul costante sostegno degli Stati Uniti.

Autore: AGENZIA DIRE
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27 giugno 2026
Giuseppe Colaianni e Francesca Mannina sono le prime due vittime italo-venezuelane identificate del sisma del 24 giugno scorso. Entrambi avevano origini siciliane ROMA – Mentre il Venezuela continua a registrare nuove scosse di terremoto- l’ultima di magnitudo 4,9, ha coinvolto il centro del Paese, nello stato di Aragua, intorno alle 2 (dell’ora italiana)- proseguono le disperate ricerche dei dispersi e il recupero dei corpi sotto le macerie, ormai a 48 ore dai crolli. Il bilancio ufficiale resta fermo ai numeri dati ieri sera, giovedì 26 giugno, da Jorge Rodríguez, presidente dell’Assemblea nazionale: 920 vittime, 3.360 feriti e 172 persone ancora intrappolate sotto le macerie. Oltre 50mila i dispersi. Tra le vittime accertate ne figurano 3 con cittadinanza italiana. A confermarlo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nell’edizione di Uno Mattina di oggi, sabato 26 giugno. LE VITTIME ITALO-VENEZUELANE “La situazione è purtroppo drammatica e provvisoria”, ha descritto il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collegamento da Dubrovnik. Per quanto riguarda il bilancio di vittime con cittadinanza italiana “abbiamo la conferma che sono tre deceduti- ha confermato Tajani- quattro feriti e circa 42 dispersi”. “Con una comunità composta da 150.000 persone, più quelli non registrati all’aereo, temiamo che possano esserci altri problemi per i nostri connazionali”, ha aggiunto Tajani. LE VITTIME ITALIANE NOTE: GIUSEPPE COLAIANNI E FRANCESCA MANNINA Dopo la notizia di ieri della morte di Giuseppe Colaianni, cittadino italo-venezuelano nato a Caracas nel 1970 e deceduto in seguito al crollo della sua abitazione a La Guaira, una delle zone più colpite dal terremoto, stamane è arrivata la conferma del ritrovamento del corpo senza vita di Francesca Mannina, 42 anni, italo-venezuelana. Giuseppe Colaianni, 55 anni, era originario di Calascibetta, in provincia di Enna ed era sposata con una donna venezuelana che l’uomo è riuscito a mettere in salvo prima di restare vittima del crollo delle macerie La coppia ha due figli, che vivono a Firenze e in Francia. Colaianni lavorava in una ditta di logistica. Era tornato in Venezuela da pochi mesi, dopo aver trascorso due anni vicino alla figlia che studia in Francia. La famiglia di Francesca Mannina, 42 anni, italo-venezuelana, è originaria di Balestrate, in provincia di Palermo. La donna è stata ritrovata morta ieri sera alle 22.30, ora italiana, sotto le macerie del palazzo crollato nel sisma del 24 giugno. Laureata in commercio internazionale, Francesca lavorava con il marito nel settore alimentare, nella macelleria di famiglia. Non avevano figli. Il compagno Roberto è riuscito a salvarsi, lei purtroppo non ce l’ha fatta a fuggire in tempo, prima del crollo. Sarebbe stata ritrovata questa notte dal fratello Pedro, che dal 24 giugno l’ha cercata scavando sotto le macerie del residence Pin High a La Guaira. GLI AIUTI DALL’ITALIA Nelle prime ore della giornata, è arrivato in Venezuela il primo volo umanitario urgente dell‘Aeronautica Militare che era partito da Pratica di Mare. Lo ha reso noto il ministero della Difesa su X. La missione ha trasportato un team di soccorso italiano, con Vigili del fuoco, operatori dei servizi sanitari regionali, personale della Protezione civile e dell’Unità di crisi della Farnesina e materiale sanitario per aiutare il Paese sudamericano dopo il grave terremoto. Nel frattempo è pronto a partire un secondo velivolo, sempre dell’Aeronautica Militare per il trasporto di ulteriore personale e squadre specializzate Leggi anche





