La Presidente del Consiglio: "Vicina a Pizzaballa e Ielpo, un'offesa per i credenti e per la libertà religiosa
AGENZIA DIRE • 29 marzo 2026
Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità
israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nel Santo Sepolcro. Il Santo Sepolcro di Gerusalemme è luogo sacro della cristianità, e in quanto tale da preservare e tutelare per la celebrazione dei riti sacri.
Impedirne l’ingresso al Patriarca di Gerusalemme e al Custode di Terra Santa, peraltro in una solennità centrale per la fede qual è la Domenica delle Palme, costituisce un’offesa non solo per i credenti, ma per ogni comunità che riconosca la libertà religiosa”: con queste parole la Presidente del Consiglio esprime solidarietà ai religiosi e stimatizza l’accaduto.
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci
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29 marzo 2026
Si chiude con un bilancio straordinario la quinta stagione di Imma Tataranni – Sostituto Procuratore. La serie, che ha dominato il prime time confermandosi come uno dei prodotti più amati dal pubblico italiano, giunge stasera al suo quarto e ultimo appuntamento. L’interpretazione magistrale di Vanessa Scalera e l'ambientazione unica di Matera hanno portato la fiction a raggiungere vette d’ascolto altissime, consolidando il legame tra il pubblico e l’irriverente sostituto procuratore nato dalla penna di Mariolina Venezia. In onda oggi, domenica 29 marzo in prima serata su Rai 1, il finale di stagione promette colpi di scena mozzafiato: Il caso: Un nuovo, intricato delitto scuote i Sassi di Matera, costringendo Imma a un'indagine che metterà alla prova il suo infallibile fiuto. Vita privata: I nodi vengono al pettine anche sul fronte personale. Il rapporto con Pietro e la tensione mai sopita con Calogiuri arriveranno a un punto di svolta decisivo. La chiusura: Un epilogo ricco di emozioni che lascerà i telespettatori con il fiato sospeso fino all'ultima inquadratura. Un fenomeno televisivo Diretta da Francesco Amato, la serie ha saputo mescolare con sapienza il genere procedural alla commedia familiare, rendendo Imma Tataranni un'icona di determinazione e autenticità. Il successo di questa quinta stagione ribadisce la forza di un racconto capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alla sua anima lucana. L’appuntamento è per stasera, alle 21:25 su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.

Autore: AGENZIA DIRE: Ultimo aggiornamento ore: 13.46
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29 marzo 2026
Tajani: "Attivato il nostro Ambasciatore per manifestare la protesta del governo" Uno schiaffo alla pace e al dialogo interreligioso nella giornata della Domenica delle Palme. Un’azione che ben fa comprenderei il clima che si sta vivendo in Israele. A Gerusalemme infatti i principali rappresentanti della Chiesa cattolica in Terra Santa sono stati fermati dalla polizia israeliana mentre si recavano a piedi, in una “processione privata”, nella Chiesa del Santo Sepolcro per la Messa della Domenica delle Palme. In definitiva, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa e Monsignor Francesco Ielpo sono stati costretti a fare dietro front. A spiegare cosa sia accaduto è una nota congiunta- e a dir poco contrariata- del Patriarcato latino e dalla Custodia di Terra Santa. “PER LA PRIMA VOLTA DA SECOLI IMPEDITO AI CAPI DELLA CHIESA DI CELEBRARE LA MESSA DELLA DOMENICA DELLE PALME” “Questa mattina, la polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, Monsignor Francesco Ielpo, Custode ufficiale della Chiesa del Santo Sepolcro, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la Messa della Domenica delle Palme”. Riferisce la nota ufficiale congiunta del Patriarcato Latino di Gerusalemme e della Custodia di Terra Santa, in cui si spiega: “I due sono stati fermati lungo il percorso, mentre si recavano in processione privata e senza alcuna connotazione cerimoniale, e sono stati costretti a tornare indietro. Di conseguenza, e per la prima volta da secoli, ai Capi della Chiesa è stato impedito di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro”. “GRAVE PRECEDENTE” Si sottolinea che “questo episodio costituisce un grave precedente e manca di rispetto alla sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, guardano a Gerusalemme. I Capi delle Chiese – continua la nota – hanno agito con piena responsabilità e, fin dall’inizio della guerra, si sono attenuti a tutte le restrizioni imposte: le riunioni pubbliche sono state annullate, la partecipazione è stata vietata e sono stati presi accordi per trasmettere le celebrazioni a centinaia di milioni di fedeli in tutto il mondo, che, in questi giorni di Pasqua, rivolgono lo sguardo a Gerusalemme e alla Chiesa del Santo Sepolcro”. “MISURA IRRAGIONEVOLE E SPROPORZIONATA” Nella nota si commenta infine che “impedire l’ingresso al Cardinale e al Custode, che detengono la più alta responsabilità ecclesiastica per la Chiesa Cattolica e i Luoghi Santi, costituisce una misura manifestamente irragionevole e sproporzionata. Questa decisione affrettata e fondamentalmente errata, viziata da considerazioni improprie, rappresenta un’estrema violazione dei principi fondamentali di ragionevolezza, libertà di culto e rispetto dello status quo”. Il Patriarcato Latino di Gerusalemme e la Custodia di Terra Santa “esprimono il loro profondo dolore ai fedeli cristiani in Terra Santa e in tutto il mondo per il fatto che la preghiera in uno dei giorni più sacri del calendario cristiano sia stata in tal modo impedita”. IL PAPA: “DIO RIFIUTA LA GUERRA, NESSUNO USI IL SUO NOME. DEPONETE LE ARMI, SIETE FRATELLI” Nel frattempo, da Piazza San Pietro, Papa Leone XIV lancia un appello alla pace nell’omelia della celebrazione liturgica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore. “Fratelli, sorelle, questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: ‘Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue'”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’omelia della celebrazione liturgica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore in Piazza San Pietro. ”Guardando a Lui, che è stato crocifisso per noi – ha aggiunto il Pontefice – vediamo i crocifissi dell’umanità. Nelle sue piaghe vediamo le ferite di tante donne e uomini di oggi. Nel suo ultimo grido rivolto al Padre sentiamo il pianto di chi è abbattuto, di chi è senza speranza, di chi è malato, di chi è solo. E soprattutto sentiamo il gemito di dolore di tutti coloro che sono oppressi dalla violenza e di tutte le vittime della guerra”. E ancora: “Cristo, Re della pace, grida ancora dalla sua croce: Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’omelia della celebrazione liturgica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore in Piazza San Pietro. “Con le parole del Servo di Dio, il vescovo Tonino Bello – ha aggiunto il Pontefice – vorrei affidare questo grido a Maria Santissima, che sta sotto la croce del Figlio, e piange anche ai piedi dei crocifissi di oggi: ‘Santa Maria, donna del terzo giorno, donaci la certezza che, nonostante tutto, la morte non avrà più presa su di noi. Che le ingiustizie dei popoli hanno i giorni contati. Che i bagliori delle guerre si stanno riducendo a luci crepuscolari. Che le sofferenze dei poveri sono giunte agli ultimi rantoli. […] E che, finalmente, le lacrime di tutte le vittime delle violenze e del dolore saranno presto prosciugate, come la brina dal sole della primavera’”. TAJANI: “INACCETTABILE STOP A PIZZABALLA, HO DATO MANDATO AL NOSTRO AMBASCIATORE” “Voglio esprimere la mia più sentita solidarietà al Patriarca di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo. È inaccettabile aver loro impedito di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme”. Lo scrive sui social il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Per la prima volta, la polizia israeliana – sottolinea il ministro – ha negato ai vertici della Chiesa Cattolica la possibilità di celebrare la Messa della domenica delle Palme in uno dei luoghi più sacri per milioni di fedeli nel mondo. Ho dato immediate istruzioni al nostro Ambasciatore in Israele di esprimere alle autorità di Tel Aviv la protesta del governo e confermare la posizione italiana a tutela, sempre ed in ogni circostanza, della libertà di religione”.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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29 marzo 2026
Il pediatra Italo Farnetani lancia l'appello: sfruttare l’ora di sole in più per favorire la salute dei più piccoli, il risparmio energetico e un’alimentazione a chilometro zero. Con il ritorno dell’ora legale, le lancette si spostano in avanti regalando un’ora di luce extra: un’occasione d’oro per il benessere psicofisico di adulti e bambini. Secondo il pediatra Italo Farnetani, da anni promotore del mantenimento dell’ora legale tutto l’anno, questo cambiamento non è solo una questione di orologio, ma una vera e propria spinta verso uno stile di vita più sano ed ecologico. I benefici per la salute e l'umore L’aumento della luce naturale stimola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e facilita la sintesi della vitamina D, essenziale per lo sviluppo osseo dei bambini. Inoltre, la luce solare pomeridiana aiuta a regolare i ritmi circadiani, migliorando la qualità del riposo notturno una volta superata la fase di adattamento iniziale. Le “Regole d’Oro” per una primavera sostenibile Il camice bianco stila un vademecum per trasformare l'ora legale in un beneficio concreto per la famiglia e per l'ambiente: Stop alla sedentarietà: Sostituire il tempo passato davanti a tablet e TV con giochi all’aria aperta. Più movimento significa meno stress e un addormentamento più naturale. Risparmio Energetico: Ritardare l’accensione delle luci artificiali in casa. Un gesto educativo che insegna ai bambini il valore della sostenibilità. A tavola a “fornelli spenti”: Sfruttare le temperature più miti per consumare cibi freschi, piatti freddi e prodotti a chilometro zero. Questo permette di ridurre i consumi di gas ed energia, privilegiando una dieta leggera e nutriente. L'appello degli esperti "Mantenere l'ora legale fissa tutto l'anno" – spiega Farnetani – "eviterebbe i piccoli traumi legati al cambio dei ritmi biologici, garantendo benefici costanti sia per la salute che per l'economia globale grazie al risparmio energetico". In attesa di una decisione definitiva a livello internazionale, l'invito per i genitori è chiaro: spegnere le luci artificiali, uscire di casa e godersi il sole.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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29 marzo 2026
In occasione della riunione del Consiglio dei Ministri che ha varato il cosiddetto decreto fiscale, si è tenuto un importante momento di confronto politico tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i due Vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Il colloquio, iniziato con una sessione a margine dei lavori a Palazzo Chigi, è proseguito in serata con una cena riservata tra i leader del centrodestra, probabilmente nella sua abitazione all'Eur, per fare il punto della situazione dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia. Sul tavolo i principali temi di attualità politica interna (compresa la legge elettorale) e internazionale. L'incontro è servito a consolidare la compattezza della coalizione e a definire l'agenda dei prossimi mesi dopo i recenti passaggi politici. L’incontro, svoltosi in un clima di piena collaborazione, conferma la volontà dei leader di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega di procedere con un’azione di governo coesa e determinata nel rispondere alle sfide interne ed estere.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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29 marzo 2026
Con la celebrazione odierna della Domenica delle Palme, la comunità cristiana entra nel vivo della Settimana Santa, il periodo più solenne dell'anno liturgico che conduce alla Pasqua. Questa ricorrenza, ricca di storia e devozione, unisce il ricordo dell'accoglienza festosa di Gesù a Gerusalemme alla riflessione sull'imminente Passione. Il Significato della Celebrazione La festività rievoca l'ingresso trionfale di Cristo nella Città Santa. Secondo le Scritture, la folla lo accolse agitando rami di palma e stendendo mantelli al suo passaggio, riconoscendolo come Messia. Il gesto di cavalcare un asino, anziché un cavallo da guerra, sottolinea il messaggio di umiltà e pace che caratterizza l'intera celebrazione. I Simboli e la Tradizione dell'Ulivo Il cuore della liturgia odierna è la benedizione dei rami. Sebbene i Vangeli citino le palme, la tradizione italiana e mediterranea ha adottato l'ulivo come simbolo principale per diverse ragioni: Identità territoriale: L'ulivo è l'albero simbolo delle nostre terre, sempreverde e segno di vita tenace. Messaggio di Pace: Richiama la fine del Diluvio Universale e la riconciliazione tra Dio e l'uomo. Sacralità: L'olio d'oliva è l'elemento base del Crisma, utilizzato nei sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell'Ordine. Riti e Consuetudini Popolari Oltre alla partecipazione alla Santa Messa, la Domenica delle Palme vive nelle case attraverso gesti antichi: Lo scambio della pace: È consuetudine donare un rametto benedetto ad amici e parenti come augurio di serenità. La custodia domestica: I rami vengono conservati nelle abitazioni per tutto l’anno, spesso intrecciati o posti accanto ai crocifissi, come segno di protezione e memoria della fede. Il rinnovo: I rami secchi dell'anno precedente vengono tradizionalmente bruciati per ottenerne le ceneri, chiudendo un ciclo spirituale che si rinnova ogni primavera. La Domenica delle Palme invita dunque alla riflessione comunitaria, ponendo l'accento sulla fraternità e sulla preparazione spirituale ai riti della Pasqua.

Autore: Redazione
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29 marzo 2026
Quarantatré anni, palermitano, giudice del lavoro, Tango raccoglie il testimone di Cesare Parodi.- Il Guardasigilli gli ha augurato “buon lavoro e un fruttuoso rapporto con noi" L’Associazione nazionale magistrati (Anm) riparte dalla vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia e dal nuovo presidente Giuseppe Tango eletto dal Comitato direttivo centrale nella prima riunione dopo le urne. Quarantatré anni, palermitano, giudice del lavoro, Tango raccoglie il testimone di Cesare Parodi, che a pochi minuti dallo spoglio lunedì scorso aveva annunciato a sorpresa le dimissioni per “gravi motivi familiari”: giovane magistrato, molto impegnato nella campagna referendaria, Tango ha auspicato da subito la ripresa di un “autentico dialogo con l’interlocutore politico”. E non è tardata ad arrivare la mano tesa del ministro della Giustizia Carlo Nordio che gli ha augurato “buon lavoro e un fruttuoso rapporto con noi. Sono certo - ha precisato il guardasigilli- che, dopo questo momento di contrapposizione, riusciremo a trovare gli elementi di concordia per una giustizia più efficiente e più moderna”.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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29 marzo 2026
Il movimento nazionale “No Kings” annuncia oggi il successo storico della giornata di mobilitazione svoltasi sabato 28 marzo. In quella che è stata definita la più grande manifestazione di dissenso civile degli ultimi anni, almeno 8 milioni di cittadini hanno invaso le strade di oltre 3.300 città in tutti gli Stati Uniti, inclusi i distretti degli stati conservatori. Secondo i dati raccolti dal coordinamento organizzativo e confermati dalle principali agenzie di stampa internazionali (Ansa, AP, Reuters), l’affluenza ha registrato un incremento di 1,6 milioni di partecipanti rispetto alle manifestazioni dello scorso ottobre, segnando un punto di svolta nella resistenza civile alle attuali politiche federali. Il focus della protesta: Immigrazione e Diritti Umani Il cuore della protesta è stata la ferma opposizione alla politica aggressiva di controllo dell’immigrazione dell’amministrazione Trump. I manifestanti hanno chiesto la fine immediata dell’escalation operativa dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) e un ritorno ai principi democratici di accoglienza e giustizia. L’evento centrale in Minnesota con Bruce Springsteen Il Minnesota si è confermato l’epicentro del movimento. Sul prato del Campidoglio a St. Paul, migliaia di persone si sono riunite per celebrare la resistenza dello Stato contro l’aumento degli agenti federali sul territorio. L’evento è stato suggellato dalla partecipazione di Bruce Springsteen, che ha offerto una performance acustica di “Streets of Minneapolis”, brano dedicato alla memoria di Renee Good e Alex Pretti, vittime di scontri mortali con agenti federali. “Il dolore per queste vite spezzate è immenso, ma la determinazione dei cittadini del Minnesota nel resistere alle politiche dell’ICE è oggi un faro di speranza per l’intera nazione,” ha dichiarato Springsteen dal palco di St. Paul. Obiettivi futuri Il movimento “No Kings” ribadisce che la mobilitazione non si fermerà fino a quando non verranno garantite tutele reali per le comunità di immigrati e una revisione profonda delle procedure di intervento federale. La partecipazione massiccia in stati tradizionalmente conservatori dimostra che la richiesta di giustizia attraversa ogni confine politico.

Autore: a80d0376_user
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29 marzo 2026
Nuova giornata di guerra oggi, domenica 29 marzo, in Iran. Raid di Usa e Israele hanno colpito una città portuale iraniana vicino allo Stretto di Hormuz. Stati Uniti e Israele "hanno effettuato un attacco criminale contro il molo di Bandar Khamir, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro", riferisce l'agenzia iraniana Irna. Forti esplosioni sono state udite in mattinata nella capitale iraniana Teheran. Lo riferisce un giornalista dell'agenzia Afp sul posto. Le deflagrazioni sono state avvertite nella zona nord e fumo si leva dalle aree colpite nella parte nordorientale della città. Le deflagrazioni sono state avvertite nella zona nord e fumo si leva dalle aree colpite nella parte nordorientale della città.

Autore: Redazione
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29 marzo 2026
Il pilota italiano conquista il terzo appuntamento del Mondiale Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone di Formula 1 e diventa leader del Mondiale Piloti. Oggi, domenica 29 marzo, il pilota della Mercedes, partito dalla pole position, ha trionfato a Suzuka, nel terzo appuntamento del Mondiale, dopo una gara dai mille volti decisa anche da una safety car a metà gara che ha aiutato proprio l'italiano. Alle sue spalle la McLaren di Oscar Piastri e la Ferrari di Charles Leclerc, che si prende un terzo posto da urlo resistendo agli attacchi di George Russell, quarto. Quinto Hamilton, che controsorpassa Norris all'ultimo giro.

Autore: AGENZIA DIRE: ORE: 19.52
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28 marzo 2026
Salvini oggi a Messina per la manifestazione 'L'ora del ponte' a sostegno della realizzazione del ponte sullo stretto. Schifani: "Io sto con lui. Il Ponte 's'ha da fare" Se dovessi scegliere oggi lo chiamerei ‘il ponte della Pace’ e spero che duri secoli”. Così Matteo Salvini, durante la manifestazione ‘L’ora del ponte’ a Messina per il ponte sullo Stretto. Con il ministro c’era il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, che ha detto: “Noi andremo avanti per realizzare il ponte e lo faremo”. E ai manifestanti ha detto: “Siete qui perché siete convinti come me che il Ponte ‘s’ha da fare‘. Ci crediamo, lo sosteniamo, lo abbiamo cofinanziato con 1,3 miliardi in cassa pronti ad essere spesi per realizzare un’opera che è il sogno dei siciliani e noi – ancora Schifani -, che vogliamo che i sogni si trasformino in realtà,non intendiamo rinunciare a questo sogno. Fino a quando saremo al governo di questa terra, Salvini troverà in me un alleato di ferro sulla realizzazione del Ponte, come è stato per tutte le infrastrutture siciliane nelle quali il Mit ha dimostrato di esserci”. BONELLI: “DA SALVINI PIÙ ALBERI CHE MANIFESTANTI” “Anche l’ad della società Stretto di Messina, Ciucci, è sceso in piazza a una manifestazione dove, in Piazza Municipio a Messina, c’erano più alberi che persone, per difendere un progetto bocciato dalla Corte dei Conti, bocciato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, in violazione delle direttive europee su appalti e ambiente e attualmente sotto esame della Commissione Europea. Un progetto vecchio di trent’anni che dilapida 14,5 miliardi di euro interamente a carico dei contribuenti italiani”. Lo dice Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che aggiunge: “C’è un dato che dovrebbe far riflettere anche chi oggi festeggia: perfino Silvio Berlusconi era più attento alla finanza pubblica di questo governo. La proposta di Berlusconi prevedeva un finanziamento misto, con il 60% di capitali privati e il 40% di fondi pubblici. Oggi, invece, l’intero onere ricade sulle spalle dello Stato, cioè dei cittadini. È incredibile che ci sia qualcuno che abbia qualcosa da festeggiare, mentre si consuma uno sperpero terrificante di denaro pubblico, in spregio alle sentenze, alle autorità di vigilanza e alle istituzioni europee”.




