La terza dimensione dell’essere umano

Anna Maria Rengo • 16 aprile 2026

Share this article

Con il mental coach Gabriele Sol alla scoperta di un nuovo paradigma di realizzazione personale, frutto di un’esperienza di studio e professionale durata oltre trent’anni.


Si fa presto a dire “crescita personale”. Certo, obiettivo auspicabile, ma da dove iniziare, come proseguire e dove arrivare, sempre che l’arrivo non sia un altro punto di partenza?

Certamente negli ultimi decenni la crescita personale è diventata uno dei linguaggi più diffusi nel mondo del lavoro, dello sport e dello sviluppo individuale, e un po’ ovunque sono fiorite strategie mentali, definizione degli obiettivi, tecniche di performance, entrate stabilmente nella cultura contemporanea. Eppure sempre più persone, anche quando raggiungono risultati importanti, continuano a percepire una sorta di scollamento tra ciò che fanno e ciò che sono.

Da questa osservazione prende forma “Vivi in Tre Dimensioni”, il nuovo libro di Gabriele Sol pubblicato da Mind Edizioni che esplora appunto la crescita personale attraverso una prospettiva non più a due dimensioni (quella fisica e quella mentale) ma a tre. Introducendone dunque una ulteriore, che riguarda il senso, lo scopo e l’allineamento profondo tra identità e azione.

Ma partiamo dal principio, nella nostra chiacchierata con Gabriele che ci porterà infine alla scoperta della terza dimensione.


Innanzitutto, attraverso quale percorso personale e professionale sei arrivato a essere master mental coach, formatore e divulgatore?

“Il mio percorso nasce da una convergenza tra ricerca personale e sviluppo professionale.

Fin da giovane ho coltivato un forte interesse per il funzionamento della mente, i meccanismi decisionali e tutto ciò che determina il modo in cui una persona vive, sceglie, agisce. Per lungo tempo queste sensibilità si sono intrecciate ad attività professionali di altra natura (il giornalismo, la comunicazione, la consulenza) fino alla ‘scoperta’ del coaching, nel 2012. È così che l'interesse di partenza si è progressivamente strutturato attraverso studi riferiti allo stesso coaching, alla psicologia applicata, alle neuroscienze, alla crescita personale, oltre alle culture sapienziali e ad un affaccio sempre più profondo sui temi della spiritualità.

Parallelamente l’esperienza sul campo ha avuto un ruolo determinante. Il lavoro con atleti, imprenditori, manager, professionisti e, in generale, con individui desiderosi di evolvere, mi ha permesso di osservare da vicino dinamiche ricorrenti, successi e blocchi, e di sviluppare un approccio sempre più integrato.

Nel tempo, la formazione si è affiancata alla divulgazione: la scrittura, gli interventi pubblici, il lavoro con gruppi e organizzazioni. È stato un processo naturale, quasi inevitabile, che mi ha portato a sistematizzare il metodo del Three Dimensional Coaching, istituire una scuola per la formazione professionalizzante di nuovi coach (la Three Dimensional Coaching Academy), assumere la presidenza di un'Associazione nazionale di coach professionisti e diffondere la mia visione attraverso il libro ‘Vivi in Tre Dimensioni’, pubblicato da Mind Edizioni.”


Come spieghi il successo del mental coaching e questo successo può a volte portare a che qualcuno si improvvisi mental coach?

“Il successo del mental coaching si spiega con un bisogno sempre più diffuso: quello di orientarsi in un contesto complesso, veloce, ricco di stimoli ma anche di pressioni. Le persone cercano strumenti concreti per migliorare performance, chiarezza, gestione emotiva, qualità delle relazioni. Il coaching risponde a questa esigenza perché è pratico, orientato al risultato e centrato sulla persona.

Allo stesso tempo, proprio questo successo può generare un effetto collaterale: l’idea che si tratti di una disciplina ‘semplice’, accessibile senza una reale preparazione. In realtà il coaching richiede competenze solide, metodo, etica, esperienza. Accompagnare qualcuno nei propri processi decisionali e di cambiamento è una responsabilità importante. Per questo è fondamentale distinguere tra percorsi strutturati e improvvisazione.”


A quale tipologia di persone il mental coach sarebbe maggiormente consigliato e per quali finalità specifiche?

“Il mental coaching è utile ad una gamma molto ampia di persone, proprio perché lavora su processi trasversali. È particolarmente indicato per chiunque desideri migliorare le proprie performance - in ambito sportivo, professionale o personale - e per chi si trova in una fase di cambiamento o, al contrario, di stasi. Allo stesso tempo, è efficace per chi vuole rafforzare sicurezza, gestione dello stress, chiarezza decisionale, qualità delle relazioni.

In generale, il mental coaching è consigliato a chi sente che esiste uno scarto tra il proprio potenziale e la sua espressione concreta, e desidera colmare quello spazio in modo consapevole e strutturato.”


Venendo al tuo libro, quali sono nel dettaglio le tre dimensioni di cui parli e come, in particolare, si arriva a sviluppare la terza?

“Le tre dimensioni sono Essere, Sentire-Pensare e Agire. L’Essere riguarda identità, valori, il Sé Superiore, ciò che orienta le nostre scelte nel profondo. Il Sentire-Pensare si rifà al dialogo interiore, le emozioni, il modo in cui interpretiamo la realtà. L’Agire concerne le scelte concrete, i comportamenti, ciò che effettivamente facciamo ogni giorno.

Quando ciò che penso è coerente con ciò che sono, l’azione diviene più naturale ed efficace, meno dispersiva. Non si tratta semplicemente di ‘fare di più’ ma di fare in modo più centrato. Senza questa coerenza, anche l’azione più intensa rischia di perdere direzione.”


Non è certo possibile in un articolo spiegare a fondo il percorso di consapevolezza e gli esercizi per poterlo affrontare. Ce ne suggerisci però almeno uno?

“Un esercizio semplice ed efficace consiste nel creare un breve momento quotidiano di allineamento.

Bastano pochi minuti, anche a fine giornata. Ci si può chiedere:

– Oggi, quello che ho fatto è stato coerente con ciò che per me è importante?

– In quali momenti ho sentito maggiore allineamento?

– Quando, invece, ho percepito uno scarto?

Questo tipo di osservazione, se portato avanti con continuità, aumenta il livello di consapevolezza. E la consapevolezza, a sua volta, apre alla possibilità di scegliere in modo più intenzionale.

In realtà, il libro presenta numerose pratiche e vari esercizi - anche tramite la possibilità di scaricare file multimediali - che accompagnano il lettore in un percorso estremamente tangibile e calato sulla propria realtà.”


Quando si raggiunge quella che definisci area di massimo potenziale, scrivi, capacità intuizione e motivazione convergono. Ma si può davvero raggiungere questa area o è solo un obiettivo tanto ambizioso quanto irraggiungibile?

“Nel libro chiarisco che l’Area di Massimo Potenziale non è un luogo statico o definitivo, ma una condizione dinamica. È quello spazio in cui le diverse componenti dell’essere umano - capacità, intuizione, motivazione - entrano in risonanza. Una condizione che si manifesta quando le tre dimensioni risultano allineate e operative insieme. Si tratta di qualcosa di molto concreto: quasi tutti abbiamo già sperimentato momenti simili, magari nello sport, nel lavoro, in momenti di creatività. Situazioni in cui tutto scorre con fluidità, in cui si percepisce una chiarezza particolare e un’energia pienamente disponibile.

La differenza sta nella frequenza con cui questi stati si presentano. Il lavoro proposto nel libro mira a creare le condizioni affinché una tale convergenza divenga progressivamente sempre più accessibile. In questo senso, l’Area di Massimo Potenziale è tutt’altro che irraggiungibile: è una possibilità reale che può essere coltivata, riconosciuta e sperimentata con sempre maggiore continuità.”


L’AUTORE - Gabriele Sol è master mental coach, formatore e divulgatore. Da oltre trent’anni esplora il funzionamento dell’essere umano nei suoi snodi fondativi: identità, consapevolezza e scelta. Un percorso che attraversa mondi diversi – lo sviluppo personale, la comunicazione, lo sport, la leadership – e confluisce in una visione unitaria. Fondatore e direttore scientifico della Three Dimensional Coaching Academy e presidente dell’Associazione 3D Coaching Italia, ha ideato il Three Dimensional Coaching, approccio evolutivo che invita ad armonizzare Essere, Sentire-Pensare e Agire, restituendo coerenza al progetto di vita e profondità all’azione. Nel suo lavoro neuroscienze, coaching, filosofia, suggestioni quantistiche e tradizioni sapienziali si uniscono a uno stile radicato nell’esperienza diretta, per tradurre concetti complessi in strumenti vivi, capaci di ispirare e trasformare.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
Nel polmone verde della Capitale apre le porte la Fattoria di Filly, un innovativo progetto di Agricampus che rivoluziona il concetto di educazione prescolare. Molto più di un semplice asilo, la struttura si propone come un ecosistema didattico dedicato ai bambini dai 3 ai 5 anni, dove l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza diretta e il contatto vitale con la terra. Presso la Fattoria di Filly, la giornata dei piccoli non si svolge tra quattro mura, ma segue il ritmo delle stagioni. Sotto la guida di personale altamente specializzato, i bambini hanno l’opportunità unica di: Conoscere e accudire gli animali: un rapporto empatico che insegna il rispetto, la cura dell'altro e la responsabilità. Coltivare gli orti: dalla semina al raccolto, per comprendere l’origine del cibo e il valore della pazienza e della biodiversità. Giocare all’area aperta: il movimento libero e il gioco in natura sono i pilastri dello sviluppo psicofisico e della creatività. Partecipare a laboratori didattici e incontri speciali: attività mirate che trasformano la curiosità naturale in competenze concrete e consapevolezza ambientale. "La Fattoria di Filly nasce dal desiderio di riportare i bambini alle loro radici," spiegano gli organizzatori. "In un mondo sempre più digitale, offriamo uno spazio dove possano sporcarsi le mani, osservare la vita che sboccia e crescere in armonia con l'ambiente." L'Agricampus rappresenta una scelta d'eccellenza per le famiglie che cercano un percorso formativo d’avanguardia, capace di coniugare il benessere emotivo con un’educazione esperienziale d’alto profilo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
L’intelligenza artificiale non è più solo materia per specialisti, ma diventa narrazione quotidiana grazie al lavoro di Federico Tardani, divulgatore e tra i massimi esperti italiani del settore, protagonista oggi nella rubrica sette giorni approfondimento televisivo all’interno dei servizi di Rai Uno. Tardani, noto per la sua capacità di rendere accessibili concetti complessi, ha illustrato l'evoluzione dei modelli linguistici. Ha mostrato, attraverso esempi pratici, come strumenti come ChatGPT e Gemini stiano cambiando il lavoro e la creatività. Dalla finanza alla regia digitale Tardani ha un passato nel settore finanziario e ora è un "regista" di intelligenze artificiali. Attraverso i suoi personaggi virtuali — Gippa, Gippi e Grocchio — Tardani mostra dialoghi che evidenziano le potenzialità e i limiti della tecnologia attuale. Il suo lavoro offre una chiave di lettura ironica e educativa. Un impegno scientifico e divulgativo La presenza sui canali Rai consolida il ruolo di Tardani come punto di riferimento tra innovazione e società. Recentemente è stato nominato Socio Onorario dell’AIPIA (Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale) e membro del suo Comitato Tecnico-Scientifico. Tardani continua la sua missione con il racconto "Fede e Gippina", che esplora il legame tra uomo e macchina. Tardani ha dichiarato che l'IA non è una minaccia, ma un nuovo alfabeto da imparare. I suoi servizi offrono una guida per comprendere il deep learning e le sue applicazioni nel giornalismo, nell'intrattenimento e nella vita quotidiana.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
La Serie A Enilive entra nel vivo della volata finale. Con l'apertura della 33ª giornata, il massimo campionato italiano si appresta a vivere un weekend decisivo che metterà di fronte alcune delle protagoniste assolute della stagione. Dai pesanti scontri diretti per l'Europa che infiammeranno il sabato, fino ai delicati incroci salvezza e al grande posticipo domenicale allo Stadium, ogni punto in palio diventa ora fondamentale per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi stagionali. Di seguito, il calendario ufficiale degli appuntamenti: SABATO 18 APRILE 2026 UDINESE – PARMA (ore 15:00) Sede: Bluenergy Stadium, Udine. Broadcast: Esclusiva DAZN. NAPOLI – LAZIO (ore 18:00) Sede: Stadio Diego Armando Maradona, Napoli. Broadcast: Esclusiva DAZN. ROMA – ATALANTA (ore 20:45) Sede: Stadio Olimpico, Roma. Broadcast: Co-esclusiva DAZN, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e NOW. DOMENICA 19 APRILE 2026 CREMONESE – TORINO (ore 12:30) Sede: Stadio Giovanni Zini, Cremona. Broadcast: Co-esclusiva DAZN, Sky Sport Calcio e NOW. HELLAS VERONA – MILAN (ore 15:00) Sede: Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona. Broadcast: Esclusiva DAZN. PISA – GENOA (ore 18:00) Sede: Cetilar Arena, Pisa. Broadcast: Esclusiva DAZN. JUVENTUS – BOLOGNA (ore 20:45) Sede: Allianz Stadium, Torino. Broadcast: Esclusiva DAZN.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Ore: 15.00 18 aprile 2026
Durante la solenne celebrazione eucaristica tenutasi oggi a Yaoundé, Papa Leone ha rivolto un accorato appello alla comunità globale, sottolineando l’urgenza di riscoprire il valore della prossimità e del sostegno reciproco. "Ogni comunità ha il compito di creare strutture di solidarietà", ha dichiarato il Pontefice, delineando una rotta chiara per affrontare le sfide del nostro tempo. Richiamando l'immagine della Chiesa come barca che naviga tra "tempeste e venti contrari", il Santo Padre ha riconosciuto il senso di smarrimento che colpisce l'uomo moderno quando si sente "solo e fragile". Tuttavia, ha ribadito con forza che "Gesù è con noi, sempre, più forte di qualsiasi potenza del male", invitando i fedeli a non cedere allo sconforto. Il cuore del messaggio papale si è concentrato sulla responsabilità collettiva: nessuno deve essere abbandonato di fronte alle prove della vita. Papa Leone ha esortato ogni realtà locale a tradurre la vicinanza spirituale in opere concrete, sostenendo attivamente reti di aiuto che possano accogliere chiunque si trovi in difficoltà. L'invito a "stare insieme, solidali" si pone come pilastro per la costruzione di una società più giusta, dove la forza della comunità diventi lo scudo contro le forze avverse che oscurano la speranza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
Proseguono senza sosta le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo della Compagnia Napoli Vomero in merito alla rapina perpetrata lo scorso giovedì ai danni dell'istituto Credit Agricole di piazza delle Medaglie d’Oro. Le prove video Sono stati acquisiti e analizzati i filmati del sistema di videosorveglianza interno alla filiale. I video mostrano tre membri del commando fare ingresso nei locali con volto coperto, tute da operaio e cappellini, mantenendo il capo chino per ostacolare l'identificazione. Nelle sequenze, ora al vaglio degli inquirenti, si distinguono chiaramente le fasi in cui i malviventi, dopo essersi introdotti fingendosi clienti, mettono in sicurezza l'area bloccando le uscite antipanico con pali in ferro. Il bottino Il bilancio provvisorio del furto conferma la compromissione di circa quaranta cassette di sicurezza trafugate dal caveau. Il numero definitivo e la quantificazione economica del bottino restano in fase di accertamento, in attesa che tutti i correntisti completino le procedure di verifica presso la filiale. Rilievi nel sottosuolo Dalla mattinata odierna, i militari, in collaborazione con il personale ABC e una squadra di speleologi, hanno avviato nuovi sopralluoghi tecnici all'interno del cunicolo scavato nel sottosuolo. L’attività è volta a ricostruire l’esatto percorso della banda – composta presumibilmente da almeno cinque elementi – e a individuare il punto di uscita utilizzato per la fuga. Sviluppi scientifici Massima attenzione è rivolta ai rilievi della Sezione Investigazioni Scientifiche: si attendono nelle prossime ore gli esiti delle analisi dattiloscopiche effettuate sul generatore di corrente e sulle altre attrezzature abbandonate dai rapinatori lungo il percorso sotterraneo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta oggi all’Assemblea Nazionale di Federalberghi, tracciando un’analisi della complessa congiuntura internazionale e delineando le priorità del Governo su sicurezza, energia e rilancio economico. Il quadro geopolitico e la crisi in Medio Oriente In apertura del suo intervento, la Premier ha espresso forte preoccupazione per la continua evoluzione delle tensioni in Medio Oriente. “Il quadro cambia continuamente”, ha dichiarato Meloni, citando i recenti segnali di chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. La Presidente ha assicurato che il Governo è “al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione dei quadranti”, ribadendo il ruolo attivo dell’Italia nella ricerca di equilibri diplomatici in aree di crisi sempre più frammentate. La sovranità energetica come priorità strategica Un passaggio centrale è stato dedicato alla crisi energetica, definita una questione fondamentale per la competitività delle imprese italiane. La Premier ha rivendicato l’efficacia della diplomazia energetica portata avanti fin dall’insediamento, ricordando le missioni in Algeria e nei Paesi del Golfo. “Ho lavorato personalmente per garantire che la nazione non avesse contrazioni nell’approvvigionamento”, ha affermato, annunciando una nuova missione in Azerbaijan prevista tra due settimane per consolidare le risorse strategiche del Paese. L’appello alla resilienza del sistema Italia Rivolgendosi agli imprenditori del settore alberghiero, Meloni ha riconosciuto la difficoltà del momento storico, ma ha esortato a trasformare la crisi in opportunità: “È nelle fasi più complicate che spesso abbiamo dato il meglio di noi stessi. La nostra storia dimostra che non sappiamo accontentarci; quando le cose non vanno bene, smettiamo di lamentarci e iniziamo a correre”. Riconoscimento al settore Turismo In chiusura, la Presidente ha rivolto un ringraziamento al Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, per il lavoro svolto a sostegno della filiera turistica, considerata asset portante dell’economia nazionale e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 13.57 18 aprile 2026
Mi aspetto che le cose vadano bene", ha detto il Presidente Usa sull'Air Force One parlando dei negoziati che dovrebbero tenersi durante il weekend ROMA – Cinquantunesimo giorno di guerra in Iran all’insegna di tensioni sullo stretto di Hormuz, che era stato aperto dopo l’annuncio della tregua di dieci giorni in Libano. Il presidente Trump, parlando con i giornalisti sull’Air Force One, ha dichiarato che secondo lui i negoziati di pace avverranno “durante il fine settimana”. “Mi aspetto che le cose vadano bene- ha detto aspettandosi risultati positivi-. Molti dei punti sono stati negoziati e concordati… La cosa principale è che l’Iran non avrà un’arma nucleare. Non si può permettere all’Iran di avere un’arma nucleare, e questo prevale su tutto il resto”. Il blocco navale applicato ai porti iraniani, però, durarerà fino al completamento di un accordo. E questo punto fa vacillare il fragile cessate il fuoco. 13:30 – KHAMENEI: “LA NOSTRA MARINA PRONTA A INFLIGGERE NUOVE AMARE SCONFITTE AI NEMICI” Mojtaba Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, in un messaggio diffuso su Telegram, sottolinea come le forze iraniane stiano “combattendo contro i due principali eserciti dell’incredulità e dell’arroganza. E l’esercito Islamico ha smascherato la debolezza e l’umiliazione di questi eserciti di fronte al mondo”. Khamenei, poi, aggiunge che “la valorosa marina è pronta a infliggere nuove amare sconfitte ai nemici”. 13:10 – ALCUNE NAVI SULLO STRETTO DI HORMUZ SEGNALANO DI ESSERE STATE COLPITE DA COLPI DI ARMA DA FUOCO “Almeno due navi mercantili hanno riferito di essere state colpite da colpi d’arma da fuoco mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz“. Lo scrive Reuters citando tre fonti della sicurezza marittima e del settore navale. 12.50 – IRAN SUI NEGOZIATI: “FINCHÉ NON AVREMO RAGGIUNTO UN ACCORDO, NON POSSIAMO FISSARE UNA DATA” “Finché non avremo raggiunto un accordo quadro, non possiamo fissare una data”. Così il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh su una possibile nuova data per i negoziati con gli Usa. Lo riferisce Al Jaazeera. “L’Iran non accetterà di essere un’eccezione al diritto internazionale” né di “rinunciare ai propri diritti”, ha aggiunto. 12:09 – MELONI: INSTABILITÀ DIVENTATA NORMALITÀ, MA QUESTA NAZIONE SA STUPIRE “L’instabilità che sta diventando la nostra normalità”. Lo dice la premier Giorgia Meloni alla assemblea di Federalberghi, parlando della situazione internazionale e della richiusura dello streto di Hormuz. Ma per Meloni è nelle situazioni “pù difficili che sappiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, è nelle fasi più complicate che abbiamo dato il meglio di noi stessi. Alla fine sempre ci scopriamo a correre, accontentarci non fa parte del nostro dna e quindi non fatelo, noi non lo faremo, io non lo farò, questa nazione può stupire”. 11:57 – MELONI: HORMUZ RICHIUSO, LAVORIAMO A STABILIZZAZIONE “Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione di quadranti che si sono moltiplicati“. Così la premier Giorgia Meloni, parlando alla Assemblea Nazionale di Federalberghi commenta la richiusura dello Stretto di Hormuz, osservando che bisogna “garantire la libertà di navigazione”. 10:45 – L’IRAN CHIUDE NUOVAMENTE LO STRETTO DI HORMUZ L’Iran chiude nuovamente lo stretto di Hormuz a causa del blocco statunitense dei porti. Il comando centrale militare Khatam Al-Anbiya ha annunciato che è stato ripristinato il “suo stato precedente, sotto la stretta gestione e controllo delle forze armate. Lo si legge in una dichiarazione condivisa dall’agenzia Tasnim. Un portavoce “ha affermato che, in linea con gli accordi precedentemente raggiunti durante i negoziati condotti in buona fede, la Repubblica islamica dell’Iran ha acconsentito a permettere a un numero limitato di petroliere e navi commerciali di attraversare lo Stretto di Hormuz in modo controllato”. Tuttavia, “a causa di ripetute violazioni degli impegni e di una storia di cattiva condotta” da parte degli Stati Uniti con “atti di ‘pirateria’ e ‘rapina in mare’ con il pretesto di quello che definiscono un blocco” si è deciso di conseguenza. Questo stato sarà in vigore “finché gli Stati Uniti non porranno fine alle restrizioni sulla libera circolazione delle navi dall’Iran verso le loro destinazioni e da altri paesi verso l’Iran”. 09:20 – PETROLIERE ATTRAVERSANO LO STRETTO DI HORMUZ Secondo i dati del sito di monitoraggio MarineTraffic citati da Bbc, sembra che diverse navi stiano attraversando lo Stretto di Hormuz. Si tratterebbe di imbarcazioni progettate per il trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici. 09:00 – L’IRAN HA PARZIALMENTE RIAPERTO LO SPAZIO AEREO L’Iran ha parzialmente riaperto il suo spazio aereo ai voli internazionali che attraversano la parte orientale del suo territorio, secondo quanto comunicato dall’Autorità per l’aviazione civile del Paese. Lo riferiscono i media internazionali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
È stata presentata ufficialmente presso il Salone d’Onore del CONI la 25ª edizione di “Banca Generali – Un Campione per Amico”. Il tour, che gode del patrocinio del CONI e di Sport e Salute, vedrà quattro icone dello sport italiano attraversare l'Italia per incontrare oltre 10.000 studenti e promuovere i valori dell'integrazione e del benessere. Cos’è “Un Campione per Amico” Nato oltre vent'anni fa, "Un Campione per Amico" è una delle più importanti manifestazioni itineranti a carattere educativo e sportivo del panorama italiano. Il progetto trasforma i centri storici e le piazze delle città in palestre a cielo aperto dove i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado possono praticare sport gratuitamente. Non si tratta solo di una giornata di gioco, ma di un vero e proprio percorso pedagogico che utilizza lo sport come linguaggio universale per trasmettere ai giovani i valori del fair play, del rispetto delle regole e dell'inclusione sociale, combattendo attivamente sedentarietà e bullismo. I Testimonial: un team di campioni per le nuove generazioni Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da quattro testimonial d’eccezione, che si metteranno in gioco nelle piazze italiane per trasmettere ai ragazzi la passione per l'attività motoria: Adriano Panatta: Simbolo del tennis mondiale e della storia azzurra. Andrea Lucchetta: Il volto della pallavolo italiana nel mondo. Ciccio Graziani: Campione del mondo e leggenda del calcio. Martin Castrogiovanni: Icona di forza e lealtà nel rugby. Il messaggio di Adriano Panatta Durante la conferenza stampa, Panatta ha voluto rimarcare la funzione sociale dell'evento: "Vedere l’entusiasmo di questi ragazzi nelle piazze è la vittoria più bella. Il nostro obiettivo non è solo insegnare a colpire una pallina o fare un canestro, ma far capire che lo sport è un bene comune e uno strumento di inclusione straordinario. Portiamo nelle scuole il valore del rispetto e del divertimento sano". Il Tour 2026 Il viaggio di "Un Campione per Amico" toccherà 12 città italiane. Oltre alla multidisciplinarietà sportiva, l’edizione 2026 si focalizzerà su temi cruciali come l'educazione alimentare e la sostenibilità ambientale. La prima tappa è prevista per il 22 aprile a Livorno, seguita da Como (29 aprile), Rimini (5 maggio), Belluno (14 maggio), Sanremo (20 maggio) e Martina Franca (28 maggio).
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 aprile 2026
Nella notte tra il 17 e il 18 aprile, Roma si è risvegliata ancora una volta musa ispiratrice per Achille Lauro. L’artista, da sempre un’anima speciale che ama visceralmente la sua città, ha scelto l’iconica cornice della Fontana di Trevi per un evento a sorpresa che ha ridefinito il concetto di performance urbana. L’operazione, partita con un enigmatico annuncio social dedicato a pochi fan selezionati, si inserisce in una precisa visione artistica: la valorizzazione dei monumenti romani, scelti come scenografia prediletta per le sue spettacolari sorprese alla Capitale. Davanti allo splendore dei marmi barocchi, Lauro ha presentato dal vivo il suo nuovo progetto, “Comuni Immortali”, trasformando un momento promozionale in un atto poetico e cinematografico di rara intensità. Questo show improvviso non è che l’ultimo tassello di un mosaico che lega indissolubilmente il cantante ai luoghi simbolo della sua terra. Dopo i precedenti successi a Piazza di Spagna, Achille Lauro conferma la sua volontà di celebrare la maestosità di Roma, fondendo la musica contemporanea con l’immortalità dei suoi tesori architettonici e mantenendo un rapporto diretto, quasi intimo, con la sua comunità.
Autore: AGENZIA DIRE 18 aprile 2026
Per amici e parenti era alla vigilia della laurea, ma dagli accertamenti non risultava più iscritta all’università già dal 2024. È su questo elemento che si concentrano le indagini sulla morte della 23enne trovata senza vita in un palazzo di via Bolzano, nel quartiere Trieste di Roma. La giovane, originaria della Sicilia, aveva raccontato ai familiari di essere prossima alla discussione della tesi alla Luiss Guido Carli. I genitori erano infatti in viaggio verso Roma per assistere alla seduta. Il corpo è stato rinvenuto dal portiere dello stabile, all’interno della tromba delle scale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. La polizia di Stato ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo i primi rilievi, la caduta sarebbe avvenuta dall’alto all’interno dell’edificio. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando il contesto personale della giovane. Tra le ipotesi al vaglio resta quella del gesto volontario, ma non si escludono altre piste, compresa quella accidentale. Sui social si susseguono decine di testimonianze di persone con cui la ragazza è cresciuta, parenti ed ex insegnanti straziati dal dolore.
Show More