Legge elettorale: ok della Camera alla fiducia sull'articolo 1, 226 sì Il testo contiene le preferenze introdotte dal Senato e aumenta l'aumento delle firme. Giovedì è previsto il voto finale
Passa a Montecitorio il primo tassello della riforma. Tra le novità principali: introduzione delle preferenze introdotte dal Senato e forte inasprimento del quorum per le firme necessarie alla presentazione delle liste.
L’Aula della Camera dei deputati ha approvato questo pomeriggio la questione di fiducia posta dal Governo sull’articolo 1 del disegno di legge di riforma della legge elettorale, noto come Stabilicum. La votazione si è conclusa con 226 voti favorevoli e 147 contrari (3 gli astenuti), confermando la tenuta della maggioranza su uno dei provvedimenti chiave della legislatura.
Il testo licenziato ricalca l’impianto uscito dal Senato, introducendo modifiche sostanziali all'attuale meccanismo di voto. I due pilastri dell'articolo appena approvato riguardano:
- Il sistema delle preferenze: Viene introdotto un meccanismo misto che affianca la presenza di capilista bloccati alla possibilità, per l'elettore, di esprimere una preferenza diretta per i candidati della lista.
- La raccolta firme per le liste: Si registra un drastico inasprimento dei requisiti per le nuove formazioni politiche e per i partiti non esentati. Il numero di sottoscrizioni richieste per presentare le liste elettorali in ogni collegio quadruplica, passando da 1.500 a 6.000 firme.
-
Il percorso parlamentare della riforma entra ora nella sua fase conclusiva. Esaurito il voto sull'articolo 1, l'Assemblea di Montecitorio procederà all'esame e alla votazione dei restanti articoli del provvedimento. Il calendario dei lavori prevede che il voto finale complessivo sulla legge elettorale si tenga nella giornata di giovedì 8 ottobre 2026, quando i deputati saranno chiamati a esprimersi attraverso lo scrutinio segreto.

Recent Posts














