L’equipe del Monaldi risponde all’ospedale di Bolzano: “Abbiamo chiesto se fosse necessario ghiaccio sterile, ci è stato detto che non era rilevante”

AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 07.03 • 25 febbraio 2026

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La replica dell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l'ospedale dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo


L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo, il bimbo morto domenica scorsa, “apprende che i NAS di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’Ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”.

  In riferimento all’uso di ghiaccio non idoneo, l’Ao napoletana “ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia dell’evento: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione’. La Direzione Generale ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”. 

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 aprile 2026
Jannik Sinner e Dorothea Wierer si confermano le icone indiscusse dello sport altoatesino. I due campioni sono i vincitori della 38ª edizione del prestigioso concorso "Atleta dell’Anno", promosso dallo storico quotidiano Dolomiten. Per Jannik Sinner, il fuoriclasse del tennis mondiale originario di Sesto Pusteria, si tratta del quinto trionfo consecutivo. Nonostante l'impegno agonistico al Masters 1000 di Montecarlo gli abbia impedito di presenziare fisicamente alla cerimonia, il suo primato riflette una stagione di successi globali che continua a ispirare l'intera provincia. In campo femminile, il titolo è andato a Dorothea Wierer. La regina del biathlon, che ha recentemente suggellato la sua leggendaria carriera con la medaglia d'argento nella staffetta mista ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, riceve questo riconoscimento come tributo a un percorso sportivo straordinario che ha dato lustro internazionale alle valli dell'Alto Adige. L’edizione di quest’anno ha registrato un coinvolgimento senza precedenti: sono stati oltre 110.000 i voti espressi dai lettori, segnando un nuovo record di partecipazione per l'iniziativa. La serata di gala ha celebrato non solo i vincitori, ma l'intero movimento sportivo locale, confermando l'Alto Adige come una delle fucine di talenti più fertili del panorama sportivo internazionale.
Autore: FONTE UFFICIO STAMPA MASAF 11 aprile 2026
Una bottiglia lunga trenta metri e alta dieci che reca sull’etichetta la scritta “Dentro c’è l’Italia”, perché in una bottiglia grande cento volte il normale c’è spazio per contenere i vitigni che caratterizzano i territori italiani da Nord a Sud. È questo il nuovo concept dello spazio espositivo del Ministero dell’Agricoltura che accoglierà le migliaia di visitatori attesi per la 58ma edizione di Vinitaly, la più grande fiera del vino e degli spiriti d’Italia e una delle più rinomate al mondo. “A dicembre abbiamo raggiunto un grande risultato, la Cucina italiana è stata riconosciuta patrimonio dell’Unesco dopo un percorso che era cominciato proprio a Vinitaly tre anni fa insieme a Gianmarco Mazzi sottosegretario alla Cultura e oggi ministro del Turismo. La cucina italiana è stata considerata degna di tutela perché porta con se non solo l’arte di cucinare le eccellenze che provengono dalle varie regioni d’Italia, ma perché alla base della nostra cultura enogastronomica c’è la convivialità, lo stare insieme. La nostra cucina non sarebbe quello che è senza il vino. Il legame del vino con la Cucina è inscindibile, il vino è uno dei pilastri. E a Vinitaly celebriamo la sua centralità con questa grande bottiglia grande cento volte il normale. Lo spazio espositivo si aprirà al pubblico animandosi anche all’esterno con spettacoli continui che narreranno l’identità di questo elemento della Cucina italiana, i performer attireranno i visitatori all’interno per esplorare i vitigni alla base dei nostri grandi vini. C’è un dialogo costante tra il vino e l’arte che tutto il mondo ama, grazie al Ministero della Cultura e al ministro Alessandro Giuli quest’anno potremo ammirare sei statue sul mito di Bacco provenienti dagli Uffizi e da palazzo Pitti. Come ministro dell’Agricoltura voglio lanciare un messaggio di ottimismo, il vino italiano continuerà a essere una eccellenza apprezzata nel mondo e Vinitaly ne è la vetrina per eccellenza”, dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. L’esperienza che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste vuole offrire ai visitatori è infatti arricchita da due grandi contributi. All’interno dello spazio espositivo ci saranno sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco rese disponibili grazie al prezioso contributo del Ministero della Cultura. "Ancora una volta l'Italia è caput mundi dell’enogastronomia e delle eccellenze vitivinicole italiane. Le straordinarie opere che esporremo sono tracce vive di una civiltà in cui il vino, già nell'antichità, era linguaggio di relazione, espressione di un principio alto di convivialità. Il vino continua, oggi come allora, a incarnare una forma intima e profonda di riconoscimento: è racconto, identità, memoria condivisa. Attraverso di esso parte della cultura italiana si narra a sé stessa e si offre al mondo, con quella naturale eleganza che unisce arte, bellezza, storia e senso della comunità", dichiara il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Le statue, giunte a Verona grazie al contributo di Generali Italia, provengono dalla Galleria degli Uffizi e da Palazzo Pitti. Dalla prima sarà possibile ammirare il gruppo statuario di Bacco e Satiro, quello di Bacco e Ampelo, la Ninfa con pantera e le statue di Bacco e di Hora. Da Palazzo Pitti una statua di Bacco di epoca romana. Tutte queste opere faranno parte di un percorso espositivo che metterà in luce la straordinaria ricchezza della viticoltura italiana. 22 vitigni, dal Nebbiolo del Piemonte al Primitivo della Puglia, dal Nero d’Avola di Sicilia al Friulano del Friuli passando per i vitigni caratteristici delle regioni del Centro Italia come Sagrantino per l’Umbria e il Montepulciano per l’Abruzzo solo per citarne alcuni. I vitigni lasceranno il loro segno nei visitatori che, guidati da 3 sommelier della Federazione italiana sommelier, potranno vivere un’esperienza olfattiva alzando delle campane di vetro che ne custodiscono le essenze. Il secondo elemento, e il più innovativo, sarà rappresentato dall’attività all’esterno dello spazio espositivo ideata dal direttore artistico Giuliano Peparini e realizzata da Inda. I performer della Peparini Academy racconteranno l’identità del vino e inviteranno i visitatori a entrare nello spazio espositivo dove appunto sarà possibile scoprire i capolavori artistici e i grandi vitigni italiani caratteristici dei territori. Un’esperienza in cui arte, cultura e natura dialogano tra loro. “Lo spettacolo crea un dialogo tra tradizione e contemporaneità – spiega Giuliano Peparini – ispirandosi a grandi opere del repertorio europeo di autori come Francesco Redi, Euripide e Claudio Monteverdi, mettendo in luce una visione poetica, sensoriale e sacra del vino, inteso come fonte di gioia, trasformazione e legame collettivo. Attraverso una scrittura scenica immersiva, viene presentato come simbolo vivo di identità, memoria e condivisione, capace di raccontare storie intime e collettive. Affermiamo che il vino, oltre alla sua dimensione economica, resta un potente simbolo di cultura e vita”. Le performance, che andranno in scena continuamente durante l’apertura del quartiere fieristico, avranno come interpreti giovani talenti che “la collaborazione tra fondazione Inda e Peparini ha voluto valorizzare dando ai giovani artisti l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico internazionale. La fondazione tiene alla crescita dei giovani come custodi della memoria e promotori di cultura”, afferma Francesco Italia presidente di Fondazione Inda. 12 - 14 aprile | Gli eventi all’Area Masaf al Palaexpo Altre al nuovo spazio espositivo, il Masaf sarà presente anche con il suo tradizionale stand istituzionale al Palaexpo, completamente rinnovato. L’Area ospiterà un fitto calendario di convegni e incontri tematici dedicati al mondo del vino. Istituzioni italiane e europee, imprese, consorzi e centri di ricerca si confronteranno su temi centrali per il futuro del settore: dall’innovazione alla sostenibilità, dai dati di mercato alle politiche europee, fino alla valorizzazione dei territori e delle nuove competenze. Saranno presenti tutti gli enti vigilati del Ministero – ISMEA, CREA e AGEA – insieme all’ICQRF, agli stand delle Forze dell’Ordine e di R.E.N.I.S.A., la Rete nazionale degli Istituti agrari. Ampia anche la partecipazione degli Istituti agrari, con numerose scuole coinvolte in attività di formazione. Particolare attenzione sarà dedicata anche al sociale, con la presenza del laboratorio terapeutico‑abilitativo di Modena Il Tortellante e di Up & Down. L’internazionalizzazione sarà uno dei temi centrali di questa edizione di Vinitaly come leva strategica per la valorizzazione e la promozione del vino. Il 13 aprile sarà presente per il secondo anno consecutivo il Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen. Al Vinitaly il ministro Francesco Lollobrigida avrà incontri bilaterali con i suoi omologhi della Serbia, Dragan Glamočić, con cui è prevista la firma di un MoU per la cooperazione bilaterale in agricoltura, e della Georgia, David Songulashvili. Saranno presenti anche il Ministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale d'Albania, Andis Salla. Momento centrale sarà il convegno dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV) che vedrà la partecipazione, oltre che del Commissario, di John Barker, Direttore generale dell’OIV, dei ministri della Serbia e della Georgia, del Presidente del Comite Européen des Entreprises Vins (CEEV) e del Presidente di Wine in Moderation. Particolare rilievo assumono gli appuntamenti dedicati alla ricerca e all’innovazione, con le presentazioni sui vitigni recuperati, la biodiversità e l’innovazione applicata alle imprese vitivinicole, oltre a masterclass specialistiche e degustazioni. Grande attenzione è rivolta inoltre ai giovani e alla formazione, anche attraverso la premiazione del Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia” che, alla sua decima edizione, ha registrato il record di partecipazione con oltre 30 scuole e più di 100 tipologie di vini in gara. Novità di quest’anno è l’assegnazione di cinque borse di studio: quattro consentiranno ai vincitori di svolgere un percorso formativo presso la Cantina Cotarella, mentre una sarà dedicata alla formazione in ambito comunicazione presso ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Nel corso di Vinitaly ci sarà spazio anche per il confronto con la filiera. Il 14 aprile sarà riunito il Tavolo del vino con la partecipazione di tutte le rappresentanze del settore e le associazioni di categoria per proseguire il lavoro iniziato lo scorso 4 agosto a Palazzo Chigi. Un’occasione per definire e attuare strategie capaci di rafforzare ulteriormente il sistema vitivinicolo italiano e sostenerne il successo in Italia e sui mercati internazionali. La presenza del MASAF a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia di promozione e valorizzazione del vino italiano, anche in sede europea e internazionale. Un impegno che negli ultimi anni ha contribuito a far diventare Vinitaly la vetrina del vino in Italia e nel mondo, rafforzandone il ruolo di luogo di produzione, cultura e identità. Il programma in dettaglio dell’Area Masaf: DOMENICA 12 APRILE 2026 Sessione Mattutina • Ore 11:00 | Cerimonia di Inaugurazione Vinitaly 2026. o Apertura ufficiale della manifestazione. • Ore 11:30 | Apertura Progetto "MIM Next Gen STEM Lab". o Iniziativa dedicata all'innovazione e alle competenze tecnologiche per le nuove generazioni. • Ore 12:45 | Inaugurazione "Dentro c’è l’Italia". o Sede: Padiglione Istituzionale MASAF. Sessione Pomeridiana • Ore 13:00 – 14:00 | Evento AGEA: "Vino: Attore culturale che racconta i territori". o Sede: Padiglione Istituzionale MASAF. o Dettagli: Presentazione della nuova Cartografia Parlante (app prototipo) per narrare la storia di vigne e vini. o Interventi: Fabio Vitale (Direttore AGEA), produttori coinvolti nell'app, Assessori regionali all'Agricoltura, rappresentanti di categoria e consorzi. o Moderazione: Francesca Cantini (Giornalista TG5). • Ore 14:00 – 15:00 | Presentazione Editoriale: Mastroberardino. o Titolo: "Storia di un'impresa familiare". o Moderazione: Luciano Ferraro (Corriere della Sera). • Ore 15:00 – 16:00 | Evento ISMEA: "Gestione del rischio e credito". o Sede: Palaexpo MASAF – Sala Conferenze. o Contenuti: Analisi delle prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova PAC e del Piano di gestione dei rischi 2026. • Ore 16:00 – 17:00 | Evento ISMEA-AGEBIL: "Il vino italiano dall'analisi di mercato alle politiche di settore". o Focus: Presentazione del nuovo bando OCM "Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi" – Campagna 2026-2027. o Saluti e Introduzione: Livio Proietti (Presidente ISMEA) e Tiziana Sarnari (Responsabile Ufficio Indicazioni Geografiche - ISMEA). o Relatori: Marco Lupo (MASAF), Teresa Nicolazzi (MASAF), Rita Babini (Presidente FIVI), Luca Rigotti (Copa-Cogeca), Gabriele Castelli (Direttore Federvini), Carmen Caruccio (Senior Policy Officer UIV), Silvana Ballotta (Business Strategies). o Conclusioni: Sergio Marchi (Direttore Generale ISMEA). Sessione Tardo Pomeriggio • Ore 17:00 – 17:30 | Conferenza CREA: "Innovare al femminile: i risultati di un’indagine nelle imprese vitivinicole". o Saluti istituzionali: Andrea Rocchi (Presidente CREA), Riccardo Velasco (Direttore CREA Viticoltura ed Enologia) e Daniela Mastroberardino (Presidente "Le Donne del Vino"). o Interventi: Grazia Valentino e Lucia Tudini (Ricercatrici CREA). o Moderazione: Maria Teresa Santaguida (Giornalista). • Ore 17:45 – 18:30 | Masterclass Vini da Uve PIWI. o Relatrice: Cristina Mercuri (Master of Wine). o Dettagli: Degustazione guidata di vini da vitigni resistenti in collaborazione con PIWI Italia. ______________ LUNEDÌ 13 APRILE 2026 Sessione Mattutina • Ore 09:00 – 10:00 | Convegno sulla Riforma Fiscale. o Intervento del Viceministro Maurizio Leo. • Ore 11:00 – 12:00 | Tavola Rotonda OIV-MASAF: "Riconoscere il valore culturale della vigna e del vino". o Partecipanti: Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF), Christophe Hansen (Commissario UE), John Barker (DG OIV), David Songulashvili (Ministro Agricoltura Georgia), Dragan Glamočić (Ministro Agricoltura Serbia), Marzia Varvaglione (Presidente CEEV), Sandro Sartor (Presidente Wine in Moderation). • Ore 12:00 – 12:30 | Conferenza Stampa OIV. • Ore 11:00 | Premiazione X Concorso Enologico Istituti Agrari d'Italia. o Sede: Sala Verdi, PalaExpo Sessione Pomeridiana • Ore 12:30 – 13:30 | Consorzio delle Venezie: Pinot Grigio DOC e Giro d’Italia. o Dettagli: Presentazione della partnership con RCS Sport e focus sulla visibilità della Cucina Italiana. Previsto un saluto del Ministro Francesco Lollobrigida. • Ore 13:30 – 15:00 | Vino Italiano nel nuovo scenario globale: mercati, accordi e strategie. o Dettagli: Testimonianze del Pinot Grigio DOC delle Venezie e del Prosecco DOC. • Ore 15:30 – 16:30 | Convegno Signorvino: "Vino e longevità – cultura, salute, convivialità". o Relatore principale: Giovanni Scapagnini. o Comitato Scientifico: Karin B. Michels (UCLA), Giuseppe Cicero (Univ. Bologna), Paolo Francalacci (Univ. Cagliari), Luigi Iorio (Univ. Brasile e Giappone), Andrea Sbarbati (Univ. Verona). o Presenti: Federico Veronesi (CEO Signorvino) e Federico Bricolo (Presidente Veronafiere). • Ore 16:30 – 17:30 | Convegno Fipe-Uiv: "Il Consumatore al Centro – La nuova alleanza tra vino e ristorazione". o Relatori: Carlo Flamini (Osservatorio del Vino Uiv), Giulia Erba (Fipe), Lamberto Frescobaldi (Presidente Uiv), Lino Enrico Stoppani (Presidente Fipe). o Conclusioni: Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF). o Moderazione: Paolo Castelletti (Segretario Generale Uiv). Sessione Tardo Pomeriggio • Ore 17:30 – 18:00 | CREA: Presentazione Volume "Vitigni rari italiani, storie di patriarchi, profeti ed eroi". o Intervento: Aldo Lorenzoni (Curatore) e Riccardo Velasco (Direttore CREA). o Dettagli: Presentazione a cura di GRASPO seguita da "degustazioni impossibili". MARTEDÌ 14 APRILE 2026 Sessione Mattutina • Premio Ore 09:30 – 10:30 | Premio "Forbes Wine Impact Leaders". o Descrizione: Premiazione delle figure che hanno prodotto un impatto strutturale sul vino italiano. Il format premia leadership, governance e scelte che hanno cambiato le traiettorie del settore, generando modelli replicabili con risultati osservabili su mercati e valore delle denominazioni. • Ore 10:30 – 11:30 | FEDERUNACOMA Think Tank: "I nuovi trend del consumo alimentare". • Sede: Palaexpo, Area Ministero dell'Agricoltura. • Saluti Istituzionali: o Mariateresa Maschio (Presidente FederUnacoma). o Matteo Zoppas (Presidente ICE Agenzia). o Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF). • Interventi Tecnici: o Prof. Andrea Segrè (Univ. Bologna): Economia e cultura, la sfida alimentare tra mercato e sostenibilità. o Prof. Marco Vieri (Univ. Firenze): Innovazione tecnologica e meccanizzazione nelle colture specializzate. o Prof. Matteo Matteucci: Digitale e robotica per l'azienda ortofrutticola. • Moderazione: Tinto (Nicola Prudente), Rai1. Sessione Pomeridiana • Ore 13:00 – 14:00 | CREA - CONAF: "Cosa c’è di nuovo nel calice? Sostenibilità e tecniche innovative". o Saluti: Riccardo Velasco (Direttore CREA) e Mauro Uniformi (Presidente CONAF). o Relazioni: Antonio Capone (CONAF), Luigi Tarricone (CREA), Alessandro Mataffo (UNINA). o Talk e Degustazione: Davide Gangi (CEO Vinoway Italia). • Ore 14:00 – 14:30 | MIM: Chiusura Next Gen Wine STEM Lab. • Ore 15:00 – 15:30 | DISR – BLASI: "Novità normative introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2649 di semplificazione della PAC". • Ore 16:00 – 16:30 | AGEBIL: OCM VINO.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Rolando Luzi 11 aprile 2026
Si preannuncia una domenica di altissimo livello all’Ippodromo di Bologna, con un cartellone di otto corse dedicato ai programmi cult della televisione italiana. Il convegno vedrà protagonisti i top driver del panorama nazionale in una serie di sfide tecnicamente molto interessanti. L’apertura e i giovani talenti Il pomeriggio scatta alle 14:38 con il Premio Senza Rete, riservato ai gentlemen driver e ai cavalli di tre anni a caccia del primo successo. I riflettori sono puntati su Massimiliano Michelotto con I Can Fly Big, insidiato dal debuttante Iedo Barsa guidato dal giovane Andrea Summa. A seguire, il Premio Quelli della Notte metterà alla prova la perizia dei guidatori sulla distanza del doppio chilometro con partenza ai nastri: un match a tre tra Gimondi Jet (Marco Stefani), Gran Don Raffaele (Giuseppe De Filippis) e la qualitativa Ginevra Jet (Roberto Vecchione). Sfide internazionali La terza corsa, Premio Rischiatutto, propone un campo partenti di lusso dove spiccano Incanto d’Esi (Stefani), Iroshima Jet (Vecchione) e In The Night Gar per il team Gocciadoro. Attenzione però a Igor Ll, guidato da Pietro Gubellini per Harri Rantanen, un binomio che punta al bottino pieno anche nella quarta corsa con l’olandese Okidoki Br, già a suo agio sulla pista bolognese contro i "tedeschi" Billy Ferro Br e Under A Spell. Il Clou: Premio Canzonissima L’evento principale della giornata è la sesta corsa, il Premio Canzonissima, una prova "Open" per la generazione dei cadetti. In pista nomi di assoluto rilievo come Girlonfire Obfont, Guantanamo Trio e Giacinto Sl, pronti a darsi battaglia per la vittoria più prestigiosa del pomeriggio. I grandi campioni nel finale Il livello resta altissimo anche nel Premio Fantastico (settima corsa), un confronto per cavalli "Free For All" dalla carriera pluripremiata. Tra i partenti spicca il fuoriclasse Expo Wise As, pronto a confermare il suo status di leader in una sfida per veri specialisti della velocità. Foto di repertorio: S. Tinarelli
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: 13:45 11 aprile 2026
Il Presidente della Repubblica ha conferito 28 Attestati d'onore a ragazze e ragazzi che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà ll Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Sperimentare e comunicare la solidarietà”. Gli adolescenti si confermano gli interpreti più sorprendenti e spontanei di questo valore. Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta ragazzi capaci di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare. Per loro la solidarietà è un’immagine a colori, che si declina in molteplici forme. Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità. Con questa prospettiva si è cercato di raccontare l’impegno per gli altri che i ragazzi sperimentano ogni giorno, valorizzando i loro gesti e dando spazio a forme nuove di comunicazione. Ne emerge un mosaico di giovani volontari, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilità o disabilità in punti di forza. Sono protagonisti attivi di una società che aspira a essere più inclusiva, responsabile e attenta al bene comune, capace di affrontare con maggiore coesione le sfide del presente e del futuro. Rendere visibile questo patrimonio di altruismo e sensibilità significa favorire la diffusione di un modello positivo di convivenza civile e incoraggiare altri a seguirne l’esempio, contribuendo ad alimentare una solidarietà sempre più “contagiosa”. Accanto ai riconoscimenti individuali, anche quest’anno sono state assegnate quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di valorizzare azioni collettive che rappresentano un esempio concreto di cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva. Le targhe premiano classi che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e nell’impegno a favore dei più fragili. Si tratta di esperienze che dimostrano come l’inclusione non sia solo un valore, ma una pratica quotidiana capace di trasformare gli ambienti in cui i giovani vivono e crescono. Le azioni collettive premiate non solo arricchiscono il tema della solidarietà, ma lo ampliano, mostrando come essa diventi ancora più efficace quando vissuta insieme, condivisa e sostenuta da un gruppo unito Ecco l’elenco e le motivazioni dei nuovi insigniti dal Capo dello Stato: Alfieri della Repubblica Emanuele AMODIO, 31/7/2007, residente a Ostuni (BR) – Per la naturalezza e la forza della sua amicizia con un compagno con disabilità. Il suo impegno costituisce un esempio di come i piccoli gesti quotidiani possano realizzare inclusione e far crescere la solidarietà. Emanuele coltiva una profonda passione per la conoscenza, ma non ha mai messo in secondo piano l’amicizia che lo lega, fin dall’infanzia, al compagno di banco Karol Pastore, costretto su una sedia a rotelle. Divenuto per lui una presenza costante, discreta e affidabile, Emanuele testimonia, con grande semplicità, come i valori umani più autentici possano costruire convivenza, nel rispetto delle differenze e nella condivisione delle responsabilità. Antonio BERTOLI, 7/7/2013, residente a Brescia – Per l’impegno con il quale ha partecipato a un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Una testimonianza di solidarietà concreta, fonte di ispirazione per molti coetanei. Dopo una prima esperienza in un corso di padel inclusivo, su stimolo dei capi scout AGESCI, Antonio ha scelto con consapevolezza di aderire a un progetto finalizzato allo sviluppo delle competenze comunicative e relazionali di ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Ha partecipato con maturità agli incontri, interagendo attivamente con i bambini e favorendo empatia, dinamiche di cooperazione e gioco condiviso. Noa Thuy BERTUCCIOLI, 3/8/2008, residente a Urbino – Per il maturo impegno con cui traduce nella quotidianità i valori dell’associazione in cui opera come volontaria. Il suo carisma e la sua intraprendenza la rendono un esempio per altri volontari. Noa Thuy è una giovane volontaria della Croce Rossa Italiana che esprime impegno, senso civico e capacità di iniziativa. Entrata all’età di quattordici anni, ha partecipato con continuità alla vita dell’associazione, facendone propri i valori fondanti e divenendone ambasciatrice presso i coetanei, anche attraverso la promozione di un corso di primo soccorso nel proprio istituto scolastico. Il suo percorso costituisce anche un esempio di cittadinanza attiva. Dalila BROCCULI, 25/10/2009, residente a Rimini – Per la delicatezza con cui, attraverso il proprio impegno, porta conforto e speranza nelle corsie della Terapia intensiva neonatale. La sua storia infonde coraggio e fiducia alle famiglie che affrontano momenti di particolare fragilità. Dalila è una volontaria dell’associazione “La Prima Coccola”, che sostiene la Terapia intensiva neonatale di Rimini. Nata prematura, è stata capace di trasformare la propria esperienza in un impegno generoso a supporto delle famiglie dei piccoli pazienti, collaborando a iniziative benefiche e ai laboratori dedicati ai bambini. Dal 2023 è ambasciatrice dell’associazione e ha portato la propria testimonianza anche in ambito scolastico, come esempio di resilienza e di solidarietà. Rocco Antonio COMMISSO, 22/4/2014, residente a Roccella Jonica (RC) – Per la sensibilità dimostrata nel trarre in salvo un esemplare di tartaruga Caretta caretta, ferita e intrappolata in residui di plastica. Il suo gesto è divenuto una leva per la promozione di iniziative di educazione ambientale. Durante un’escursione in mare con il padre, Rocco ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. Affidata alle cure di un’associazione di volontari, la tartaruga è stata curata e successivamente liberata in mare. Dopo questo episodio, la scuola frequentata da Rocco ha adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare. Francesco CORREALE, 18/12/2008, residente a Roccapiemonte (SA) – Per l’impegno e il senso di solidarietà con cui ha affrontato le fasi immediatamente successive alla disastrosa esondazione del torrente Solofrana. Il suo operato è una prova della resilienza delle comunità che vivono in territori fragili. Esemplare è stato il contributo di Francesco come volontario nei giorni dell’esondazione del torrente Solofrana, avvenuta a Roccapiemonte nel novembre del 2022. Animato da un forte senso civico e da un profondo attaccamento al territorio, Francesco fa parte fin dall’adolescenza del nucleo Protezione civile del proprio paese, e di fronte alla grave emergenza non ha esitato a mettersi a servizio della comunità con altruismo e spiccata capacità di collaborazione. Riccardo CREMONESI, 1/7/2008, residente a San Martino Siccomario (PV) – Per la prontezza con cui ha salvato la vita di un compagno che stava soffocando, praticando correttamente le manovre di primo soccorso. Durante una lezione di matematica, Riccardo è riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella. Dopo i primi tentativi da parte di un docente, ha eseguito con prontezza, calma e lucidità la manovra di Heimlich permettendo al compagno di riprendere a respirare autonomamente. Il gesto riflette coraggio e responsabilità, e rafforza anche l’aspirazione a diventare volontario. Mariasole DI BIASE, 27/5/2011, residente a Nichelino (TO) – Per l’impegno sociale che esprime come volontaria, aiutando ragazzi con sindrome di Down e dimostrando l’importanza di agire concretamente per gli altri. Mariasole è volontaria presso l’associazione A.I.R. Down, aiutando i ragazzi a sviluppare la loro autonomia, accompagnandoli nei compiti scolastici e nei soggiorni estivi, promuovendo inclusione e rispetto delle diversità di ciascuno. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di solidarietà e partecipazione civica, capace di trasmettere ai coetanei e alla comunità cultura di pace e di convivenza, contrastando ogni forma di discriminazione e di bullismo. Aurora DI VANNA, 25/1/2008, residente a Santa Domenica Talao (CS) – Per la forza delle sue parole, attraverso le quali è riuscita a dare voce alle ingiustizie e a trasformare un’esperienza personale in una responsabilità sociale. Aurora è una ragazza cresciuta con grande attenzione al mondo che la circonda, riuscendo a conciliare la cura per i genitori malati con l’impegno scolastico e la passione per la scrittura. La determinazione con cui ha scritto il libro “Dietro un sorriso”, ispirato alla storia di un’amica della madre e volto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne, la rende un esempio concreto di impegno sociale. Salwa EZ-ZAHIRI, 24/6/2008, residente a Genova – Per aver trasformato l’aiuto ricevuto in un periodo difficile della propria vita in impegno concreto verso gli altri. La sua preziosa azione di mediatrice culturale è stata sperimentata prima in famiglia, poi si è aperta in favore di altre persone. Salwa, arrivata in Italia dal Marocco, si è distinta per impegno scolastico e senso civico. Frequenta con assiduità il Punto Luce di Save the Children e collabora come volontaria, con responsabilità e dedizione verso i più giovani. Ha sostenuto con maturità la propria famiglia nel percorso di integrazione, superando barriere linguistiche e generazionali. Le sue capacità si sono poi riversate in favore di altri ragazzi e di altre famiglie. Leonardo FIGELLO, 17/11/2008, residente a Torino – Per la generosità con cui ha trasformato la sua Apecar in un veicolo solidale. Grazie alla sua creatività e al suo spirito di iniziativa ha dimostrato che fare del bene può essere veramente “di tendenza”. Leonardo parcheggia ogni mattina davanti alla scuola il suo iconico mezzo a tre ruote rosso, ribattezzato “CondividApe”. Sul retro dell’Apecar un cartello invita: “Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa”. Grazie a questa iniziativa, il suo veicolo è diventato un vero e proprio punto di riferimento solidale, dove chi ha necessità riceve ciò che serve e chi può contribuisce. Fare del bene può diventare un’attività coinvolgente. Gabriele GALAL, 5/12/2007, residente a Roma – Per la capacità di sensibilizzare i coetanei sull’importanza della condivisione e del volontariato, promuovendo azioni solidali verso chi si trova in difficoltà. Gabriele, volontario della Croce Rossa Italiana, ha mostrato costanza e responsabilità nel promuovere tra i coetanei la cultura della solidarietà e l’importanza di sostenere le persone in situazioni di vulnerabilità. Partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora. Jasmeen KAUR, 1/6/2009, residente a Fabbrico (RE) – Per essere riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto. Jasmeen possiede una grande capacità di comunicare emozioni e riflessioni attraverso la poesia, confermata anche da importanti riconoscimenti pubblici. Con le sue parole ha dato voce a storie di solitudine, inadeguatezza e superficialità, offrendo però sempre una luce di speranza e una via di riscatto. La poesia è uno strumento antico, ma sempre attuale per educare la sensibilità. Tommaso LAVECCHIA, 26/1/2011, residente a San Miniato (PI) – Per l’entusiasmo con cui condivide la passione per l’astronomia, trasformando lo studio di stelle, pianeti e galassie in un’esperienza stimolante per i suoi coetanei. Un coinvolgimento che assume un importante valore educativo. Tommaso ha mostrato sin da bambino interesse per lo studio di stelle, pianeti e galassie partecipando a mostre ed eventi scientifici. Di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi (detto il Cigoli) e da Galileo Galilei. Ha accompagnato il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe, dimostrando curiosità, rigore scientifico e tanta voglia di diffondere e condividere le conoscenze. Angelica Maria MASELLA, 1/11/2010, residente a Minturno (LT) – Per la maturità con cui promuove una cultura del dialogo, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un’idea di pace vissuta nella semplicità del quotidiano. Angelica è una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attività di carattere solidale. In classe è un punto di riferimento, dando prova che le relazioni tra pari sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione. Marco MAZZARIOL, 28/4/2011, residente a Carbonera (TV) – Per la tenacia con cui affronta fin dall’infanzia la malattia. Con la sua gioia di vivere trasforma le difficoltà in opportunità e dà testimonianza al valore irrinunciabile dell’unicità della persona. Marco, affetto da distrofia muscolare di Duchenne, vive la sua disabilità con energia, intelligenza e positività, tanto da essere divenuto esempio di resilienza e inclusione. Testimonial per Parent Project APS, Marco partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando così che le barriere si possono abbattere, che ognuno può contribuire alla comunità e che la partecipazione attiva di tutti è un vantaggio per la società intera. Viola MENICHETTI, 13/5/2008, residente a San Donato Milanese (MI) – Per la prontezza e il coraggio con cui ha affrontato una situazione di emergenza, in condizioni climatiche avverse. La sua determinazione è stata più forte degli ostacoli e dei pericoli: così è riuscita a salvare la vita del padre. Il 4 gennaio 2025 Viola ha salvato la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato. Il padre non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurità, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone. E’ riuscita comunque a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi. Matteo MORVILLO, 11/8/2007, residente a Massa Lubrense (NA) – Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La sua amicizia con Amedeo è diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilità ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, amici fin da bambini, hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a “Cucinalo”, una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti. Ludovico NATALIZI, 16/5/2007, residente a Marsciano (PG) – Per la generosità e la semplicità con cui dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici. Il suo impegno silenzioso è occasione di crescita e di arricchimento reciproco. Ludovico è uno studente brillante e altruista. Da tempo è impegnato nel volontariato con un’associazione che sostiene bambini della scuola primaria con difficoltà, promuovendo l’apprendimento tra pari e favorendo l’inclusione. Ludovico vive questo impegno con autenticità e discrezione, convinto che aiutare gli altri sia un’esperienza molto formativa. Il suo esempio ha ispirato altri ragazzi a partecipare attivamente alla vita della comunità. Karol PASTORE, 13/9/2007, residente a Ostuni (BR) – Per l’entusiasmo e la determinazione con cui affronta le sue difficoltà e per l’amicizia che corrisponde a Emanuele, con il quale condivide il desiderio di vivere pienamente la loro età. Karol convive con una patologia impegnativa che non ha tuttavia intaccato la sua straordinaria forza d’animo. Affronta con energia e positività le sfide quotidiane, nella scuola dove ha incontrato Emanuele Amodio e fuori dalla scuola, dove fa parte di una squadra di powerchair football. Il suo amore per la vita è contagioso: ogni giorno ci dimostra come, nonostante i problemi, sia possibile costruire, divertirsi, donare amore e guardare al futuro con fiducia e speranza. Gioele PETRELLA, 26/8/2010, residente a Velletri (RM) – Per aver dimostrato che anche la sua chitarra può diventare un potente veicolo di inclusione. Ogni settimana affronta un lungo viaggio per raggiungere il laboratorio di teatro, musica e danza a cui partecipano ragazzi con disabilità. Gioele ha un grande passione per la chitarra, che ha scelto di mettere generosamente al servizio del progetto I MusicAbili APS, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità. Da circa due anni, ogni sabato affronta un viaggio di cinque ore per essere parte attiva del gruppo. Con i ragazzi ha costruito legami forti, testimoniando in modo naturale e spontaneo i valori autentici dell’amicizia e dell’inclusione. Sara PIGNATELLI, 10/2/2007, residente a Castello d’Agogna (PV) – Per il coraggio con cui ha affrontato la sua malattia, scegliendo di non rinunciare allo studio e di continuare a perseguire l’obiettivo del diploma. Con la forza dei sogni e della volontà è riuscita a superare tante difficoltà facendole diventare opportunità di crescita. Sara è una ragazza affetta da “linfoma primitivo del mediastino”. Nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il personale sanitario. Oggi, superata la malattia, Sara continua a coltivare i suoi sogni: diventare ingegnere edile specializzata in costruzioni sostenibili e, nel contempo, continuare a frequentare attivamente il suo gruppo scout FSE. Claudia SAVARINO, 10/5/2007, residente ad Agira (EN) – Per la curiosità e la sensibilità con cui sperimenta la poesia, affrontando temi di grande profondità e cercando di costruire una società migliore. Claudia si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia. Attraverso la scrittura mostra una maturità non comune e un forte senso etico. La sua partecipazione attiva alla vita scolastica e i riconoscimenti ottenuti per il suo talento testimoniano un percorso che già esprime valore. Nicolas TREPPO, 7/12/2013, residente a Tarcento (UD) – Per la prontezza con cui ha affrontato una situazione di grave pericolo, traendo in salvo un coetaneo che rischiava di annegare in un torrente. Il coraggio e la generosità sono capaci di fare la differenza. Nonostante la molto giovane età, Nicolas ha dimostrato straordinario coraggio salvando la vita a un coetaneo ormai in balia della corrente di un torrente. Senza esitazione Nicolas si è lanciato in acqua, ha tratto in salvo il suo amico trascinandolo a riva. Quindi, accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la respirazione bocca a bocca, continuando fino all’arrivo dei soccorsi. Inerio VACCA, 3/9/2010, residente ad Arbus (VS) – Per aver tratto in salvo con prontezza e lucidità un amico privo di sensi dopo un tuffo in mare. L’elevato senso civico dimostrato nella circostanza testimonia un profondo rispetto per la vita e un radicamento dei valori della solidarietà. Inerio è stato protagonista di un gesto encomiabile: resosi conto del grave pericolo in cui versava un amico, rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo, è intervenuto senza alcuna esitazione per trarlo in salvo. Con sangue freddo ha prima trascinato il coetaneo fino a riva, poi gli ha prestato i primi soccorsi ed è riuscito a rianimarlo. Un atto consapevole di responsabilità, altruismo e coraggio. Amedeo VALESTRA, 26/12/2007, residente a Massa Lubrense (NA) – Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La sua amicizia con Matteo è diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilità ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Amedeo Valestra e Matteo Morvillo, amici fin da bambini, hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a “Cucinalo”, una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti. Emilia ZARRONE, 25/5/2012, residente ad Alife (CE) – Per aver dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno. Emilia è stata, fin dalla scuola primaria, un punto di riferimento costante e affidabile per un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico, costruendo con lui una sincera amicizia, che si è fatta presenza, fiducia e sostegno nei momenti di difficoltà. Cresciuti insieme, i due proseguono ancora oggi con affiatamento il loro percorso scolastico, come dimostra un libro scritto proprio dal compagno di Emilia. Serena ZULLO, 19/5/2009, residente a Lauria (PZ) – Per l’impegno di volontariato in favore della propria comunità e del territorio in cui vive. Per l’energia e la passione con cui promuove la cultura del dono, contribuendo alla crescita civile e sociale. Serena è una giovane molto impegnata nel sociale e nel volontariato. Partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’AVIS comunale. Come animatrice parrocchiale contribuisce alla vita dell’oratorio invernale ed estivo, curando in particolare il laboratorio teatrale. Profondamente legata alle tradizioni della propria terra, ha scelto di suonare l’organetto, strumento tipico della musica folk locale, guadagnandosi la stima e l’apprezzamento della comunità. Targhe: Classe V A – Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” – Plesso Scuola primaria “A. Grippo” – C.da Rossellino (PZ) Per aver imparato il linguaggio dell’amicizia Micaela è una bambina sorda che ha iniziato a comunicare e a esprimere i propri pensieri attraverso la Lingua dei Segni Italiana (LIS), appresa a scuola. Fin dalla prima infanzia, insieme ai docenti, agli educatori e ai compagni di classe, ha costruito un percorso scolastico fondato sull’inclusione e sull’accessibilità: oggi Micaela e tutti i suoi compagni comunicano correttamente in LIS, dimostrando quanto una lingua possa unire e creare relazioni autentiche. Classe 2^ B – Istituto Comprensivo 3 “A. Vivenza – Giovanni XXIII” – Scuola secondaria di I grado – Avezzano (AQ) Per la solidarietà vissuta con entusiasmo I ragazzi della 2^B hanno dimostrato bontà, altruismo e sensibilità nel prendersi cura di Francesco, un loro compagno con autismo non verbale. Lo sostengono in ogni attività, scolastica e non, lo includono nei lavori di gruppo e lo accompagnano quotidianamente, trasformando piccoli gesti in grandi atti di amicizia e di solidarietà. Con un immenso valore di inclusione sociale. Classe V – Istituto comprensivo “Giosuè Carducci” – Plesso Scuola primaria di Castelletto – Busca (CN) Nulla è impossibile se si cammina insieme Nell’Istituto comprensivo Giosuè Carducci l’arrivo di due bambini con problemi di vista ha cambiato alcune cose, e ha consentito di esprimere profondi valori di solidarietà grazie al progetto “Amico Braille”, avviato in collaborazione con il Centro di riabilitazione visiva di Fossano. Docenti e compagni hanno imparato l’alfabeto Braille, sperimentando lettura e scrittura a punti in rilievo, vivendo un’esperienza che ha permesso di sviluppare empatia, collaborazione e rispetto delle diversità. Classe V A – Istituto Comprensivo “E. Rosetti” – Plesso Scuola primaria “Don Milani” – Forlimpopoli (FC). Quando la condivisione fa la forza Gli alunni della classe V A, durante tutta la scuola primaria, hanno affiancato quotidianamente un compagno con disabilità, seguendo turni di solidarietà. Ogni giorno una coppia di bambini-tutor ha supportato il compagno anche nelle attività individuali, facendo da mediatori quando necessario, trasformando il peer-tutoring in un’occasione di crescita e inclusione per tutti. Il progetto, basato sulle capacità relazionali dei bambini, ha valorizzato la condivisione, la loro naturale propensione al gioco e la comunicazione senza barriere. 
Autore: Redazione 11 aprile 2026
L'ex consigliera regionale lombarda condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione "Mi Manda RaiTre' ha scoperto che Nicole Minetti, l'ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda, condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti), è stata graziata dal Presidente della Repubblica.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: ore 13:43 11 aprile 2026
Al via i negoziati Usa-Iran a Islamabad: “Israele tenta di interferire per far saltare l’accordo” Delegazioni arrivate in Pakistan per negoziare il cessate il fuoco. Teheran chiede estensione della tregua e sblocco dei fondi. Scenario ancora fragile Sono arrivati a Islamabad i rappresentanti di Stati Uniti e Iran per avviare nuovi colloqui sul cessate il fuoco, una tregua che appare ancora fragile. I negoziati, mediati dal Pakistan, rappresentano uno dei momenti più delicati del confronto tra le due parti dall’inizio della crisi. LEGGI ANCHE LIVE | Al via i colloqui di Islamabad, Trump: “Se siete ancora in vita è solo per negoziare” 12:30 – SHARIF VEDE VANCE: “COLLOQUI PASSO VERSO PACE DURATURA” A poche ore dall’avvio dei negoziati, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha incontrato a Islamabad il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche l’inviato speciale Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, il premier pakistano ha espresso apprezzamento per l’impegno delle delegazioni e ha auspicato che i colloqui possano rappresentare “una pietra miliare verso una pace duratura nella regione”. Sharif ha inoltre ribadito il ruolo del Pakistan come facilitatore del dialogo tra le parti, sottolineando l’impegno a sostenere progressi verso una soluzione stabile. 12:20 – NEGOZIATI AL VIA ALLE 14 ITALIANE I colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran inizieranno alle 14 ora italiana (le 17 a Islamabad). Lo riferisce l’emittente saudita Al Hadath citando fonti informate, secondo cui nelle ultime ore si sono già svolti contatti indiretti tra le parti. In corso anche le ultime consultazioni con la mediazione pakistana per definire formato e tempistiche dell’incontro. Al tavolo dovrebbero partecipare anche il capo di stato maggiore pakistano Asim Munir e il ministro degli Esteri Ishaq Dar. 12:05 – TEHERAN ACCUSA ISRAELE: “INTERFERENZE PER BLOCCARE L’ACCORDO” L’Iran accusa Israele di voler ostacolare i negoziati con gli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Tasnim, Teheran ritiene che il governo guidato da Benjamin Netanyahu stia cercando di impedire il raggiungimento di un’intesa. Fonti iraniane parlano di consultazioni intense con i mediatori pakistani nelle ultime ore e segnalano alcuni progressi, ma sottolineano che restano pressioni esterne sul negoziato. 11:45 – APERTURA USA SULLO SBLOCCO DEI FONDI IRANIANI Gli Stati Uniti avrebbero accettato di sbloccare parte dei beni iraniani congelati all’estero, in particolare quelli depositati in Qatar. Lo riporta Reuters citando una fonte iraniana di alto livello. Secondo la stessa fonte, la misura sarebbe collegata alla garanzia di sicurezza del traffico nello Stretto di Hormuz, uno dei nodi centrali del negoziato.
Autore: Redazione 11 aprile 2026
Il 3 giugno contro il Lussemburgo ed il 7 giugno contro la Grecia Ad una settimana dalle dimissioni di Gennaro Gattuso ed aspettando la nomina del prossimo ct dell'Italia, la Federcalcio ha affidato l'interim a Silvio Baldini, tecnico dell'Under 21 da luglio dello scorso anno. Toccherà al passionale allenatore toscano, 67 anni, guidare gli azzurri nello scomodo ruolo di traghettatore nelle due amichevoli di giugno.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE -MVN 11 aprile 2026
Giornata decisiva sulla terra rossa del Principato di Monaco. Oggi, sabato 11 aprile, vanno in scena le semifinali del Masters 1000 di Monte-Carlo con i riflettori puntati sui due grandi favoriti del seeding e sulle sorprese del torneo. Sinner-Zverev: il nuovo capitolo della sfida (ore 13:30) Jannik Sinner continua la sua corsa nel Principato sfidando Alexander Zverev nel primo match di giornata. L’azzurro approda in semifinale dopo un percorso netto che lo ha visto superare Humbert, Machac e, da ultimo, Auger-Aliassime. Di fronte troverà un solido Zverev, reduce dalle vittorie su Garin, Bergs e Fonseca. I precedenti sorridono a Sinner, in vantaggio per 8-4 negli scontri diretti. L’ultimo incrocio risale alla recente semifinale di Miami, dove l’altoatesino si è imposto in due set. Alcaraz-Vacherot: il n. 2 del mondo contro l’eroe di casa (ore 15:30) A seguire, Carlos Alcaraz cercherà il pass per la finale affrontando la vera rivelazione del torneo, il monegasco Valentin Vacherot. Lo spagnolo ha raggiunto il penultimo atto eliminando Baez, Etcheverry e Bublik. Vacherot, spinto dal pubblico di casa, arriva alla sfida dopo un cammino incredibile in cui ha sconfitto avversari del calibro di Cerundolo, Musetti, Hurkacz e, nei quarti, De Minaur. Si tratta di un confronto inedito: tra i due tennisti non esistono infatti precedenti ufficiali nel circuito professionistico.
Autore: Redazione 11 aprile 2026
La calda alta pressione ci terrà compagnia altre 48 ore, con temperature ben sopra la media e solo poche nubi di passaggio. Ma da domenica 12 aprile è atteso un fronte temporalesco che darà il via ad una fase più dinamica e perturbata Italia stretta nella morsa del caldo anomalo con punte fino a 30°C, poi svolta improvvisa già da domenica 12 aprile: una perturbazione in arrivo dal Nord Europa è pronta a spezzare la fase stabile portata dall’anticiclone africano, con temporali anche intensi al Nord e un cambio netto del tempo su gran parte del Paese. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la parentesi stabile e calda. Il bacino del Mediterraneo sarà infatti abbracciato da un promontorio del vasto anticiclone africano, un sistema di alta pressione che dal deserto del Sahara si spingerà fino al cuore dell'Europa. Questa configurazione garantirà un'atmosfera estremamente stabile, disturbata unicamente da qualche innocua nube di passaggio tra la Liguria e i settori tirrenici. Il vero protagonista sarà il caldo: nel corso di domenica ci aspettiamo temperature massime fino a 27°C in città come Firenze, Roma e Palermo, mentre in alcune aree della Sardegna si toccheranno addirittura i 30°C. Siamo di fronte a valori che ricordano la fine di giugno, non la metà di aprile. Si tratta di un'anomalia termica di ben 7-8°C oltre la media stagionale, un dato che ci mette davanti a un'evidenza innegabile: il cambiamento climatico in atto. Il riscaldamento generale è ormai una realtà tangibile per tutti e non bastano brevi parentesi di maltempo per azzerare una tendenza al rialzo ormai consolidata. Con l’aumentare del caldo cresce pure il rischio di eventi estremi. In meteorologia, un accumulo di calore si traduce sempre in un aumento dell'energia potenziale in gioco (maggior evaporazione dai mari = più umidità nell’aria). Più fa caldo, più il sistema atmosferico si carica, aumentando il rischio di eventi estremi al primo ingresso perturbato. Ed è proprio quello che ci aspettiamo già dalla serata di domenica, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa piomberà sull'Italia, innescando i primi temporali, localmente anche molto intensi, su Piemonte, Liguria e Lombardia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 11 aprile 2026
Nell’ambito delle celebrazioni per il 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, si è svolto ieri alle ore 18:00, presso l’Area Pagoda di Piazza del Popolo, l’importante incontro della Polizia Postale “Stranger Teens – Storie di ragazzi online: crescere connessi, restare protetti”. . Ad aprire il confronto è stata la Dottoressa Maria Rosaria Romano, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della Seconda Divisione del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Nel suo autorevole intervento, la Dott.ssa Romano ha delineato l’azione quotidiana degli specialisti della Polizia Postale, sottolineando come la lotta alla pedopornografia digitale richieda non solo un’eccellenza tecnologica interna, ma soprattutto una fitta rete di cooperazione internazionale. " L'azione operativa della Polizia di Stato" ha spiegato la Dott.ssa Romano "si inserisce in un quadro più ampio di strategie di contrasto e prevenzione, dove lo scambio tempestivo di informazioni tra polizie di tutto il mondo è fondamentale per proteggere i minori dai rischi globali della rete".  Il dibattito multidisciplinare Il panel, moderato da Carola Barbato, ha beneficiato del contributo tecnico e istituzionale di esperti del settore: Gianfranco Costanzo (Dipartimento Famiglia) ha illustrato il ruolo degli Osservatori nazionali. Ernesto Caffo (Telefono Azzurro) si è soffermato sulla protezione delle vittime. Cinzia Grassi (Pediatra FIMP) ha analizzato l'impatto sanitario delle violenze digitali. Gianfelice Imparato (Attore) ha offerto una riflessione sull'educazione ai modelli positivi. La testimonianza umana Il dibattito è stato reso ancora più concreto dalla toccante testimonianza di Katia Buonpane e Aniello Cascone, genitori di Alessandro Cascone, che hanno ribadito l'importanza di trasformare il dolore in impegno civile. L'iniziativa ha confermato la missione della Polizia di Stato: non solo repressione dei crimini, ma una costante opera di sensibilizzazione per una cultura della sicurezza digitale che coinvolga istituzioni, famiglie e giovani. olore personale in un monito collettivo per la sicurezza dei giovani. Con questa iniziativa, la Polizia di Stato ribadisce, nel giorno della sua festa, l’impegno costante nel contrasto ai fenomeni degenerativi della rete e nella promozione di una cultura della sicurezza digitale condivisa tra istituzioni e società civile.
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