L’Iran ha ricevuto una proposta di “tregua” dagli Stati Uniti e se non accetta “Trump è pronto a scatenare l’inferno”
AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 06.59 • 26 marzo 2026
Anche se dicono il contrario, arrivando a sfottere Trump: "State negoziando da soli". Per la Reuters non l'hanno ancora respinta categoricamente
È il ventiseiesimo giorno di guerra in Medio Oriente. L’Iran rilascia dichiarazioni in netto contrasto con quanto affermato dagli Usa nelle ultime ore. Se gli Stati Uniti, infatti, paventano un accordo – che dovrebbe arrivare attraverso un testo in 15 punti – Teheran sembra giocarsi la carta dell’ironia e schernisce gli avversari. Intanto, i media statunitensi riferiscono che circa 1.000 soldati dell’82ª Divisione Aviotrasportata dell’esercito dovrebbero essere schierati nel Golfo nei prossimi giorni
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Autore: Redazione
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10 maggio 2026
Entra nel vivo la 83ª edizione degli Internazionali BNL d’Italia. La domenica del Foro Italico segna l’inizio del terzo turno del tabellone maschile con tre azzurri pronti a dare battaglia per un posto negli ottavi di finale. Grande attesa anche per il circuito femminile, dove Elisabetta Cocciaretto è chiamata alla prova del nove contro la Regina della terra battuta. Il programma degli Azzurri Riflettori puntati su Lorenzo Musetti, che dopo la convincente vittoria su Mpetshi Perricard, cerca la rivincita contro l’argentino Francisco Cerundolo (avanti 2-1 nei precedenti). Prova di maturità per Luciano Darderi, testa di serie numero 18, opposto all'ostico statunitense Tommy Paul. Chiude il quadro maschile Matteo Arnaldi: il sanremese, galvanizzato dall'impresa contro il n. 6 del seeding De Minaur, parte favorito contro il giovane talento spagnolo Rafael Jodar. Sogno Cocciaretto nel Femminile Nel tabellone WTA, gli occhi sono tutti per Elisabetta Cocciaretto. L’azzurra, per la prima volta in carriera al terzo turno a Roma, affronterà sul Centrale la numero 3 del mondo Iga Swiatek in un match che promette scintille.

Autore: Redazione
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10 maggio 2026
Si preannuncia un inizio di settimana critico per il comparto aereo italiano. Per domani, lunedì 11 maggio 2026, è stato proclamato uno sciopero nazionale che rischia di paralizzare i principali scali del Paese. Al centro della protesta i piloti e gli assistenti di volo di EasyJet, che incroceranno le braccia dalle 10:00 alle 18:00. La mobilitazione, indetta dalle sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta e Anpac, scaturisce dallo stallo nelle trattative per il rinnovo contrattuale e dal deterioramento delle relazioni industriali. Allo sciopero della compagnia low-cost si aggiungeranno, nell'arco della giornata, diverse proteste del personale di terra e dei servizi aeroportuali negli scali di Roma Fiumicino, Palermo, Napoli e Milano Malpensa. FASCE DI GARANZIA L'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) ricorda che, come da normativa, sono previste fasce orarie di tutela durante le quali i voli devono essere comunque effettuati: dalle ore 7:00 alle 10:00 e dalle ore 18:00 alle 21:00. Restano altresì garantiti i voli di Stato, militari, sanitari, umanitari e di soccorso. INFO UTILI L'elenco dettagliato dei voli garantiti è consultabile sul sito ufficiale dell'Enac. Le autorità invitano i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo contattando le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.

Autore: Redazione
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10 maggio 2026
Nelle prime ore di oggi, la nave da crociera MV Hondius ha effettuato l'attracco presso il porto di Granadilla, a Tenerife. A bordo dell’imbarcazione è stato confermato un focolaio di Hantavirus, che ha fatto scattare massime misure di sicurezza sanitaria internazionale. Intervento delle Autorità e dell’OMS Le operazioni di sbarco e gestione dei passeggeri sono coordinate sul campo da una delegazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), guidata dal Direttore Generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, in collaborazione con i ministeri spagnoli della Salute, degli Interni e delle Politiche Territoriali. La priorità è la corretta esecuzione dei "protocolli di sorveglianza e risposta". Classificazione del Rischio e Misure Sanitarie L’OMS ha ufficialmente designato tutti i presenti a bordo — appartenenti a 23 diverse nazionalità — come contatti "ad alto rischio". Maria Van Kerkhove, direttrice dell’OMS per la prevenzione delle epidemie, ha sottolineato l'eccezionalità della misura: "Classifichiamo tutti a bordo come contatti ad alto rischio. È raccomandato un monitoraggio attivo e un follow-up clinico per un periodo di 42 giorni per ogni singolo passeggero e membro dell'equipaggio che lascerà la nave." Monitoraggio sui Cittadini Italiani Tra le persone coinvolte nel protocollo di isolamento e sorveglianza figurano quattro cittadini italiani. La loro condizione è attualmente monitorata nell'ambito delle procedure di sicurezza collettiva stabilite dalle autorità sanitarie internazionali e locali. Gestione Logistica Nelle prossime ore si completerà il trasferimento dei passeggeri verso strutture idonee per il periodo di osservazione obbligatoria. Le autorità assicurano che il coordinamento tra le diverse amministrazioni è totale per garantire la pubblica sicurezza e la tutela dei soggetti coinvolti

Autore: Redazione
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10 maggio 2026
Si accendono i riflettori sulla diplomazia internazionale dopo le ultime dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin e la successiva risposta di Kiev. In occasione del Giorno della Vittoria, e nel quadro della tregua di tre giorni siglata con la mediazione di Trump, il leader del Cremlino ha aperto ufficialmente a una nuova fase negoziale, affermando che il conflitto ucraino "sta volgendo al termine". L'apertura verso l'Europa e la figura di Schroeder Durante l'incontro con la stampa, Putin ha manifestato la disponibilità russa a riavviare i canali di comunicazione con l’Unione Europea. Come facilitatore del dialogo, il Presidente russo ha indicato l’ex Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, ritenuto una figura di equilibrio capace di interloquire con Mosca senza pregiudizi ostili. La disponibilità di Kiev Non si è fatta attendere la risposta dell’Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato la propria disponibilità a un incontro bilaterale diretto con Putin per discutere i termini della pace. Tuttavia, la presidenza ucraina ha posto una condizione ferma sulla logistica: il vertice non potrà aver luogo a Mosca, aprendo di fatto la ricerca di una sede neutrale che possa garantire la sicurezza e l'imparzialità del negoziato. Uno scenario in evoluzione Questi sviluppi arrivano in un momento di estrema delicatezza per gli equilibri globali. Le dichiarazioni incrociate di Putin e Zelensky, unite alla tregua attualmente in corso, rappresentano il segnale più concreto di de-escalation degli ultimi mesi, sebbene restino da definire i dettagli tecnici e i contenuti sostanziali dell'eventuale accordo.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci
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10 maggio 2026
Sono le donne che ci hanno dato la vita: a loro va il nostro pensiero più profondo, in ogni loro forma. C’è la mamma "chioccia", che non dorme finché non sente girare la chiave nella toppa, e quella "manager", che organizza tutto con precisione svizzera. C’è la mamma sognatrice, quella che comunica a colpi di vocali infiniti e quella che parla con un solo sguardo. Ci sono mamme che, pur avendo dieci figli, non fanno differenze, distribuendo amore in parti uguali; e altre che si nascondono dietro al dogma che "i figli sono tutti uguali", mentre la realtà dei fatti e il percorso di una vita intera dimostrano l’esatto contrario di ciò che predicano. Oggi festeggiamo ognuna di loro, consapevoli che la maternità non è sempre un cammino lineare. Esistono caratteri difficili, spigolosi e personalità che a volte creano distanze profonde, generando poi, spesso involontariamente, problemi e dolori nel cuore dei propri figli. C’è anche la mamma che sembra "non esistere", o quella che appare e scompare, facendosi viva solo quando le fa comodo, magari prigioniera delle proprie fragilità o di egoismi che rendono il rapporto faticoso. Eppure, c’è anche l’altra faccia della medaglia: mamme amiche, presenti in ogni circostanza, pilastri incrollabili su cui contare sempre. Chi dà troppo e chi nulla: accade anche questo. Al di là delle etichette e delle mancanze, c'è un punto fermo che le accomuna tutte: i caratteri sono tanti, spesso opposti e complicati, ma la sostanza non cambia: restano sempre mamme, l'origine della nostra esistenza. Un pensiero speciale va alle mamme che non sono più tra noi. E per le mamme volate in cielo, chiediamo una carezza speciale ai figli lasciati da lassù, affinché quel legame, che neanche la distanza può spezzare, continui a guidarli e a scaldare i loro cuori. La redazione augura a tutte le mamme una giornata di festa, di amore e di carezze con i propri figli. AUGURI A TUTTE LE MAMME!

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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9 maggio 2026
Una giornata trionfale per il tennis italiano al Foro Italico. La sesta giornata degli Internazionali BNL d’Italia ha confermato il momento d'oro del movimento azzurro, con il numero uno del seeding, Jannik Sinner, che ha bagnato il suo debutto con una vittoria convincente davanti a un Campo Centrale gremito. I RISULTATI DI OGGI: AVANZA IL BLOCCO AZZURRO Jannik Sinner ha superato l’austriaco Ofner con il punteggio di 6-3 6-4, mostrando una condizione solida. Grande prova di carattere per Mattia Bellucci, che vince una battaglia di nervi contro l'argentino Etcheverry, e per Flavio Cobolli, autore di una prestazione impeccabile contro il francese Atmane. Avanza anche Andrea Pellegrino, beneficiando del ritiro di Fils. Unica nota amara la sconfitta di Jasmine Paolini, che cede al terzo set dopo oltre due ore di gioco contro Elise Mertens. IL PROGRAMMA DI DOMANI: DOMENICA 10 MAGGIO La giornata di domani, domenica 10 maggio, vedrà il completamento dei terzi turni. Il pubblico del Foro Italico si prepara a sostenere i propri beniamini in sfide cruciali per l’accesso alla seconda settimana del torneo: Lorenzo Musetti cercherà il pass per gli ottavi di finale sul Campo Centrale nella sessione pomeridiana. Matteo Arnaldi e Luciano Darderi saranno protagonisti sui campi Grand Stand e Pietrangeli, chiamati a confermare gli ottimi risultati dei turni precedenti. Elisabetta Cocciaretto rappresenterà i colori azzurri nel tabellone femminile, a caccia di un’impresa che la proietterebbe tra le migliori 16 del torneo. Doppio Maschile: Apertura di programma alle ore 11:00 sul Campo 12 con la giovane coppia italiana Vasamì/Cadenasso opposta ai veterani Zeballos/Granollers. I cancelli apriranno alle ore 09:30, con l’inizio dei match fissato per le 11:00. La sessione serale sul Centrale inizierà come di consueto alle ore 19:00.

Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 21.21
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9 maggio 2026
Durante la sua audizione, Marco Poggi ha minimizzato l'importanza delle tre telefonate fatte da Sempio a casa Poggi pochi giorni prima del delitto. E poi: "Chiara lo avrebbe detto a Stasi" “Dal mio lato non ci trovo nulla di anomalo, nel senso.. nel fatto che mi ha provato a cercare, che mi ha provato a chiamare sul fisso, che poi non mi ha trovato e quindi poi dopo aver saputo che ero vacanza non mi ha più disturbato, non ci trovo nulla di anomalo. Dopo aver saputo che ero in vacanza avrà magari chiamato qualcun altro amico, non lo so””, o comunque ha detto Va be’ non era così,”. È il 20 maggio 2025 e Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, viene ascoltato come testimone da carabinieri e magistrati che da alcuni mesi hanno riaperto le indagini su Garlasco e indagato, per la terza volta, quello che era un suo amico e coetaneo Andrea Sempio. Il verbale di Marco Poggi figura nell’informativa finale dei Carabinieri che costituisce l’ossatura dell’ avviso di fine indagine inviato ad Andrea Sempio nei, giorni scorsi: per la Procura di Pavia è stato lui a uccidere Chiara Poggi, il 13 agosto 2007, per un movente sessuale, come effetto “a domino” di un rifiuto della ragazza davanti alle sue avances sessuali. Sempio è accusato di omicidio aggravato dai motivi abietti e dalla crudeltà. In particolare, nel corso di questa audizione di un anno fa gli inquirenti stanno chiedendo conto a Marco Poggi di quelle tre ormai ‘famose’ telefonate fatte da Sempio verso casa Poggi nelle giornate del 7 e 8 agosto: due furono fatte il 7 agosto, molto brevi e a distanza di pochissimi minuti l’una dall’altra (prima una dal cellulare, poi un’altra dal fisso di casa Sempio). La terza chiamata fu l’8 agosto e durò 21 secondi. I Carabinieri fanno notare a Poggi che Sempio non aveva mai chiamato al telefono fisso di casa Poggi, in tutti i mesi precedenti. E una vecchissima chiamata fatta all’1 di notte molto tempo prima era stato appurato essere una chiamata fatta in realtà da Marco Poggi a cui Sempio aveva prestato il cellulare per avvisare i genitori che stava rientrando. E allora, se Sempio non aveva mai chiamato al fisso, perchè chiamare tre volte in due giorni? Quando il suo amico Marco era in vacanza e Sempio avrebbe dovuto saperlo? Marco Poggi, davanti ai Carabinieri, un anno fa ha continuato a ripetere che non ci vedeva niente di strano. E che secondo lui, nella chiamata dell’8 agosto, sua sorella aveva spiegato a Sempio che Marco era in vacanza. E per quello lui non avrebbe più chiamato da quel giorno in poi. “CI SAREBBERO STATE ALTRE CHIAMATE” Di fronte alle insistenza degli inquirenti, Marco Poggi dice che secondo lui, se si fosse trattato di un pressing da parte del suo amico verso la sorella e come un antefatto del delitto, di chiamate avrebbero dovuto essercene altre tra quei giorni e la data del delitto, 13 agosto. Dice Marco Poggi: “Io non ci vedo niente di anomalo, anche perchè se ci fosse, dopo la chiamata dell’8 agosto c’è.. ci sarebbe.. ci dovrebbe essere anche qualcos’altro perchè non si passa dall’8 al 13 senza nessun contatto di alcun tipo“.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - MVN
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9 maggio 2026
Internazionali di Roma: Sinner vince in due set, il primo passo verso la storia Comincia nel migliore dei modi l'avventura di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia. Sul rosso del Foro Italico, il numero 1 al mondo ha superato all'esordio l'austriaco Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 40 minuti di gioco. Un match solido, nonostante due brevi interruzioni dovute a malori tra il pubblico che hanno temporaneamente spezzato il ritmo. L’obiettivo è ambizioso: riportare il trofeo in Italia 50 anni dopo Adriano Panatta e diventare il secondo tennista della storia, dopo Novak Djokovic, a completare la collezione di tutti i nove Masters 1000. I numeri, intanto, continuano a certificare il suo dominio: Sinner non perde un match d'apertura da Cincinnati 2023 (37 tornei fa) e ha raggiunto quota 29 vittorie consecutive nei Masters 1000, eguagliando il record di Roger Federer e mettendo nel mirino le strisce storiche di Djokovic. Al termine della sfida, dopo aver firmato la telecamera con un simbolico "Roma!", l'azzurro ha commentato così la sua prestazione: " Sono molto contento di questo inizio. Giocare qui è sempre un'emozione incredibile; questa città e questo torneo sono speciali per me, sento un calore unico da parte del pubblico. Non era una partita semplice, ma sono riuscito a restare concentrato nei momenti giusti. Il cammino è ancora lungo, ma l'energia del Foro Italico mi dà una spinta fondamentale per provare a scrivere una pagina importante."

Autore: Redazione
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9 maggio 2026
Si è tenuto nei giorni scorsi, in un clima di estrema cordialità, un incontro riservato presso la residenza milanese di Marina Berlusconi tra la Presidente di Fininvest e l’ex Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. Sebbene l’appuntamento sia stato ufficialmente motivato da collaborazioni in ambito editoriale e comunicativo con particolare riferimento al nuovo progetto multimediale di Zaia, "Fienile", e a future pubblicazioni con il Gruppo Mondadori il colloquio ha inevitabilmente toccato i principali temi dell’agenda politica nazionale. I punti salienti dell’incontro: Sinergie Editoriali: Al centro del confronto, lo sviluppo di nuovi linguaggi comunicativi e il successo dei format social lanciati dall’ex Governatore, che confermano la sua centralità nel panorama culturale e mediatico attuale. Scenario Politico: Il carattere riservato dell’incontro, avvenuto al di fuori delle sedi aziendali, ha alimentato riflessioni sul futuro assetto dell’area moderata e liberale del centrodestra. Rapporti di Coalizione: L'evento ha suscitato un vivo interesse all'interno delle forze di maggioranza, delineando possibili evoluzioni nei rapporti tra le diverse anime della coalizione in vista delle sfide future. L'incontro conferma la stima reciproca e la comunanza di visioni su temi strategici per lo sviluppo del Paese, la libertà d'impresa e l'innovazione nella comunicazione politica.

Autore: AGENZIA DIRE
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9 maggio 2026
Nell'aula del Senato la cerimonia per il Giorno della Memoria ROMA – “Il 9 maggio si celebra il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo. In questa data, nel 1978, veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse . Lo stesso giorno in cui perdeva la vita per mano mafiosa Peppino Impastato, dopo le sue denunce contro Cosa nostra. E nel 2021 Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla Stidda, veniva proclamato beato. Oggi il nostro pensiero va a loro e a tutte le vittime di ogni forma di terrorismo. Non dimenticare è un dovere: per onorare chi ha sacrificato la vita per la libertà, per rispetto della nostra storia e per difendere ogni giorno la democrazia”. Così la premier Giorgia Meloni sui social. LA CERIMONIA AL SENATO In mattinata, si è svolta nell’aula del Senato la cerimonia per le commemorazioni della giornata nazionale della memoria per le vittime del terrorismo. Presenti, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il vicepremier, Antonio Tajani e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Ad aprire la cerimonia, l’inno nazionale cantato dal coro degli studenti del Liceo Statale ‘Alessandro Manzoni’ di Latina. A seguire l’introduzione del Direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. LA RUSSA: PAESE NON SI È PIEGATO E NON SI PIEGHERÀ, PERICOLO SEMPRE IN AGGUATO “Questa è una giornata a cui bisogna avvicinarsi in punta dei piedi, con rispetto e amore verso chi ha perso la vita e soprattutto verso chi è rimasto, perdendo qualcuno. Ritroviamo oggi il nostro sentimento comune di cordoglio verso le tante vite spezzate. Bersagli scelti per il loro valore civile e più semplicemente portatori di un’idea di pensiero libero che fanatismo e odio avrebbero voluto ridurre al silenzio. Tanti, troppi cittadini hanno incrociato il destino crudele delle stragi, colpiti nella loro quotidianità, i loro nomi e le loro storie sono la nostra storia. Una storia che non dimentica. Un abbraccio lo rivolgo a chi oggi porterà la sua drammatica testimonianza. Oggi il mondo è cambiato ma il pericolo è sempre in agguato, pericoli che non dobbiamo sottovalutare. Questa nazione non si è mai piegata e non si piegherà al vile ricatto della violenza e del terrorismo”. Lo dice il presidente del senato, Ignazio La Russa durante le celebrazioni in Aula del Senato, della giornata della Memoria contro le vittime del terrorismo. FONTANA: REPUBBLICA RESPINSE DERIVA ESTREMISTA SENZA TRADIRE DEMOCRAZIA “Siamo oggi riuniti nel ricordo delle vittime di una stagione di violenza che per troppo tempo ha insanguinato il nostro Paese. Erano donne e uomini delle Istituzioni, magistrati, appartenenti alle Forze dell’Ordine, operai, sindacalisti, giornalisti, ma anche cittadini inermi. È stata una cieca ferocia che non chiedeva motivazioni. Solo nemici da annientare. Ma la Repubblica seppe respingere la deriva estremista senza mai tradire i princìpi sui quali si fonda la nostra democrazia. E, ancora adesso, il coraggioso esempio delle vittime che oggi commemoriamo è un monito a non derogare mai alle regole di una civile e pacifica convivenza. Abbiamo pertanto un enorme debito di riconoscenza nei confronti di quanti hanno pagato il tributo più alto per assicurare alle successive generazioni un futuro migliore. Al dolore per la perdita di così tante vite si aggiunge il tormento vissuto ogni giorno dai familiari, cui esprimo la vicinanza e la solidarietà mia personale e della Camera dei deputati”. Lo dice il presidente della Camera, Lorenzo Fontana durante le celebrazioni in Aula del Senato, della giornata della Memoria contro le vittime del terrorismo. “Questa cerimonia è dedicata anche a loro che, al pari delle vittime della lotta armata, sono parte integrante della storia d’Italia. Alcuni sono presenti in quest’Aula e, per questo, desidero ringraziarli in modo particolare. La loro testimonianza è indispensabile per mantenere viva la memoria dei caduti e per trasmettere la consapevolezza di quanto accaduto soprattutto a chi non ha vissuto quell’epoca così drammatica. Il dialogo con i giovani è fondamentale perché simili tragedie non si ripetano mai più. I nostri figli hanno il diritto di comprendere il significato profondo degli “anni di piombo” e di essere messi in guardia contro i pericoli di ogni radicalismo. Solo così saranno in grado di difendere, con responsabilità e determinazione, le ragioni della democrazia e della libertà sancite nella Costituzione. In questa direzione, iniziative come il concorso “Tracce di memoria”, di cui a breve saranno premiati i vincitori, parlano in modo diretto a ragazze e ragazzi, invitandoli a coltivare sempre i valori del pluralismo e del rispetto reciproco. Si tratta di un insegnamento tanto più importante in un momento complesso come quello che stiamo attraversando. Anche nelle società più avanzate, si stanno moltiplicando inaccettabili manifestazioni di odio e di intolleranza. In un simile scenario celebrazioni come questa non rappresentano un esercizio di memoria fine a sé stesso. Rievocare alcune tra le pagine più oscure del nostro passato è necessario per forgiare coscienze capaci di opporsi a qualsiasi forma di fanatismo. E costituisce, per le Istituzioni e per la politica, un pilastro dell’impegno quotidiano in difesa della libertà e della dignità dell’essere umano. Questi diritti non sono affatto scontati, ma vanno custoditi e preservati costantemente. Il mio auspicio, dunque, è che questa giornata possa concorrere allo sviluppo di una solida cultura del dialogo e del confronto, elementi essenziali per un futuro che non ripeta gli stessi tragici errori”, conclude. MOLLICONE (FDI): PRESTO MUSEO PER NON DIMENTICARE “In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, l’Italia si stringe nel ricordo di chi ha sacrificato la vita per la libertà e la democrazia. Il pensiero va innanzitutto ad Aldo Moro, nel giorno del tragico anniversario del suo ritrovamento, simbolo indelebile di una ferita inferta al cuore dello Stato”. Lo dice il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone. “Per onorare questo lascito, la Commissione Cultura sta discutendo una Proposta di legge per istituire un Museo dedicato alle vittime del terrorismo. Ispirandoci ai grandi memoriali internazionali, vogliamo offrire alle nuove generazioni un luogo di riflessione che tramandi la storia di quegli anni bui, affinché il sacrificio di civili e Forze dell’Ordine diventi un monito perenne contro ogni forma di violenza ideologica e di odio politico che, purtroppo, sembra riaffiorare in taluni pericolosi contesti radicali ed estremisti”. Leggi anche





