LOLLOBRIGIDA ANNUNCIA LA NUOVA CARTA “DEDICATA A TE”: DAL 4 NOVEMBRE 500 EURO A OLTRE UN MILIONE DI FAMIGLIE

FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026

Condividi su

Dal 4 novembre oltre 1 milione di famiglie riceveranno 500 euro attraverso la Carta dedicata a te, per continuare ad acquistare prodotti di qualità, in larga parte provenienti dalle filiere produttive nazionali. Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ai microfoni di RTL 102.5.

La misura, istituita dal governo Meloni con la prima legge di bilancio, mette in campo oltre 2 miliardi e 700 milioni di euro a sostegno delle famiglie che non ricevono altre forme di aiuto. «È una scelta di trasparenza che mette in condizione le famiglie di avere circa un mese di spesa gratuito», ha spiegato il Ministro, sottolineando anche lo sconto del 15% ottenuto dalla distribuzione sugli acquisti effettuati dai possessori della carta.

I beneficiari vengono individuati sulla base del reddito e della composizione del nucleo familiare, attraverso il lavoro congiunto di Inps e Comuni. I fondi possono essere utilizzati per acquistare prodotti di prima necessità, freschi e freschissimi, prodotti caseari e altri beni provenienti dalle filiere nazionali.

Ricariche e attivazione: le modalità operative

Il piano illustrato dal ministro Lollobrigida prevede meccanismi differenziati a seconda che si tratti di una conferma o di un nuovo accesso alla misura:

  • Accredito automatico (già possessori): Per chi è già in possesso della carta e mantiene i requisiti, è previsto l'accredito automatico di 500 euro il 4 novembre e un secondo accredito di 500 euro nel mese di aprile. «Quest'anno siamo riusciti a ottenere un intervento in finanziaria che ci ha permesso di dare 1.000 euro in 6 mesi alle famiglie beneficiarie», ha aggiunto Lollobrigida.
  • Ritiro in Posta (nuovi beneficiari): Chi invece accede per la prima volta alla misura riceverà una comunicazione, dovrà recarsi all'ufficio postale per ritirare la carta e attivarla entro la metà di dicembre attraverso un primo acquisto.

 


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
La Presidente del Consiglio anticipa i temi del suo intervento nel nuovo libro di Bruno Vespa: "Basta con il razzismo culturale della sinistra sulle istituzioni". " Sono totalmente concentrata a chiudere bene questo mandato e a chiedere agli italiani di confermarmi la loro fiducia per altri cinque anni. Il Quirinale non è nei miei piani". Con queste parole la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sgombera il campo dalle indiscrezioni sul suo futuro politico, in un passaggio del nuovo libro di Bruno Vespa 'Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein', in uscita lunedì 2 novembre. Nel testo, la premier rivendica con forza il diritto della cultura conservatrice di esprimere massime cariche istituzionali, rigettando le polemiche delle opposizioni: "Non si capisce perché debba fare scandalo l’idea che una personalità di cultura conservatrice possa un giorno ambire a quel ruolo. Chi lo ha detto che per essere un ottimo presidente della Repubblica si debba per forza venire dal centrosinistra?". Meloni attacca duramente l'atteggiamento della sinistra, definendolo un esempio di "razzismo culturale" e denunciando una "concezione proprietaria" delle istituzioni: "Trovo insopportabile che una parte degli italiani, su per giù la metà o più, debba sempre essere considerata figlia di un dio minore. Le crisi isteriche che vengono alla sinistra ogni volta che si adombra la possibilità che la prossima volta possa essere una maggioranza di centrodestra a indicare il Presidente della Repubblica la dice lunghissima sulla loro visione". Il comunicato si chiude con un accenno alle riforme in atto, tra cui quella dell'emittente pubblica, definita dalla premier "a buon punto", liquidando come "ridicole" le critiche sollevate dalle opposizioni.
Autore: AGENZIA DIRE • 2 novembre 2026
Secondo il quotidiano newyorkese, emissari della Casa Bianca spingono per riattivare i transiti via Kiev con un intermediario americano e proventi congelati in un conto terzo.  ROMA – L’amministrazione Trump spinge per una rapida ripresa dei flussi di gas naturale russo verso l’Europa attraverso i gasdotti ucraini, con l’obiettivo di favorire una tregua sulle infrastrutture energetiche prima dell’inverno. A rivelarlo è il Wall Street Journal, spiegando che il piano elaborato dagli emissari Kushner e Witkoff prevede la vendita tramite un intermediario Usa e il deposito degli incassi in un conto vincolato per non finanziare la guerra. Il progetto, pensato in vista del summit trilaterale di metà novembre ad Abu Dhabi, si scontra però con la rigida contrarietà dei vertici Ue e dei governi europei, decisi a non ripristinare la dipendenza da Mosca. L’iniziativa punta a creare un incentivo economico per convincere Vladimir Putin a fermare i raid contro la rete elettrica ucraina. IL PIANO KUSHNER: INTERMEDIARIO USA E CONTO VINCOLATO La proposta statunitense prevede un meccanismo finanziario e commerciale pensato per aggirare l’architettura sanzionatoria di Bruxelles: il gas siberiano verrebbe acquistato e commercializzato tramite un intermediario americano. Per impedire a Mosca di convertire direttamente i proventi delle vendite in armi e munizioni per il fronte, i negoziatori della Casa Bianca hanno prospettato che i ricavi vengano versati su un conto vincolato (escrow account) istituito presso una giurisdizione terza. Dal punto di vista di Kiev, il ripristino dei flussi attraverso la rete di epoca sovietica garantirebbe il recupero delle preziose entrate derivanti dalle tariffe di transito, azzeratesi dopo lo stop alle forniture. IL MURO DELLE CAPITALI EUROPEE E IL RISCHIO APPEASEMENT L’offensiva diplomatica di Washington deve però fare i conti con la netta opposizione dell’Unione europea, la cui legislazione prevede l’azzeramento totale delle importazioni di metano russo entro la fine del 2027. La quota di gas russo assorbita dai Ventisette è crollata dal 45% pre-invasione all’attuale 11%, rimpiazzata per un terzo dal Gnl statunitense e integrata solo da forniture via nave o tramite il TurkStream per Paesi come Ungheria e Slovacchia. A ribadire la linea di Bruxelles sono state le parole del commissario europeo all’Energia, Dan Jørgensen, che ha sollecitato un bando permanente: “Non mi fiderei della Russia nemmeno se domani ci fosse la pace, che pure tutti auspichiamo”. Dietro le quinte, riferisce il Wall Street Journal, le reazioni di alcuni alti diplomatici europei sono state durissime: mentre rappresentanti dei Paesi nordici parlano di un piano “contrario a tutti i valori europei”, un alto funzionario di un grande Stato membro è arrivato a paragonare l’intesa all’appeasement di Neville Chamberlain con la Germania nazista prima della Seconda guerra mondiale. DALLA GUERRA DEI RAFFINATORI AL VERTICE DI ABU DHABI Il piano era stato temporaneamente accantonato il mese scorso, quando il presidente Donald Trump aveva convinto Kiev a sospendere gli attacchi con droni contro le raffinerie russe. Tuttavia, di fronte al prosieguo dei bombardamenti di Mosca contro le città ucraine, venerdì scorso Kiev ha ripreso le incursioni aeree colpendo tre grandi stabilimenti petroliferi della Federazione in tre giorni. Una ripresa delle ostilità che ha conferito un’urgenza inedita ai negoziati, in vista dell’atteso vertice trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina in programma a metà novembre ad Abu Dhabi. A giocare a favore del pressing americano è la complessa congiuntura energetica dell’Europa: con le scorte sotterranee ferme a circa il 75% (sotto la media stagionale) e i mercati globali sotto pressione per il blocco del Gnl qatariota nel Golfo Persico dovuto al conflitto con l’Iran – costato a Bruxelles già oltre 100 miliardi di euro extra –, Washington scommette che la tenuta politica europea possa vacillare pur di scongiurare una catastrofe umanitaria ed energetica a Kiev, alle prese con la carenza di munizioni Patriot per la contraerea. Un cambio di rotta radicale rispetto al primo mandato di Trump, quando la Casa Bianca sanzionava il Nord Stream 2 per impedire a Berlino di legarsi a Mosca: ora, per i negoziatori statunitensi, la normalizzazione energetica viene vista come la chiave di volta per un accordo globale di sicurezza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026
Rientreranno oggi in Italia, con arrivo previsto intorno alle ore 12:00 presso l'aeroporto militare di Ciampino, le salme dei quattro militari italiani deceduti lo scorso giovedì 29 ottobre in Bosnia ed Erzegovina, a seguito del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero CH-47 impegnato nell'operazione internazionale EUFOR Althea. Ad accogliere i feretri sulla pista dello scalo romano saranno presenti la Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per tributare il profondo cordoglio delle istituzioni e della Nazione intera e stringersi attorno al dolore delle famiglie. Le vittime del drammatico schianto, nel quale sono rimaste ferite anche altre 11 persone, appartenevano all'Esercito Italiano e al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana: Sergente Simone Ruggia (Comando Aviazione dell'Esercito - AVES) Sergente Claudio Marchesi (Comando Aviazione dell'Esercito - AVES) Tenente Franco Adriano Zecchillo (Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana) Sergente Laura Procacci (Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana) Le esequie solenni dei quattro militari si terranno nella giornata di domani, martedì 3 novembre 2026, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma. In merito alle dinamiche dell'incidente, il comando di EUFOR ha avviato un'indagine formale e approfondita, in stretta collaborazione con le autorità competenti, per accertare le cause che hanno determinato la caduta del velivolo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026
La celebrazione per lo storico trionfo di Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale di Formula 1 ha unito l'Italia calcando i massimi vertici istituzionali. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto omaggiare pubblicamente il neo-campione del mondo con un messaggio colmo di entusiasmo e fierezza nazionale diffuso attraverso i propri canali ufficiali La Premier ha sottolineato l'eccezionalità dell'impresa compiuta dal pilota della Mercedes, capace di riscrivere la storia dell'automobilismo a soli vent'anni. La Premier ha celebrato il record di precocità e il ritorno di un pilota italiano sul tetto del mondo, definendo il successo un motivo di grande orgoglio nazionale (il testo integrale del messaggio è disponibile nella fonte). Il significato di un trionfo storico Il trionfo di Antonelli interrompe un digiuno iridato lungo 73 anni per i colori italiani. Le congratulazioni della presidenza aprono una vasta eco di riconoscimenti bipartisan, consacrando il giovane pilota come simbolo dell'eccellenza italiana.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Il re del Messico ha 20 anni: l'Italia torna sul tetto della Formula 1 dopo 73 anni di digiuno. Terzo al traguardo a Città del Messico, il talento della Mercedes diventa il più giovane iridato di sempre. Hamilton secondo su Ferrari, scintille con Leclerc. I l volo del "Kimi" nazionale si ferma direttamente nella leggenda. Andrea Kimi Antonelli è Campione del Mondo di Formula 1. Al pilota bolognese della Mercedes bastavano appena due punti per chiudere i giochi, ma sul traguardo di Città del Messico ha voluto fare le cose in grande, artigliando un terzo posto che ha dato il via a una festa planetaria. A 73 anni dall'ultimo storico trionfo di Alberto Ascari nel 1953, l'Italia motoristica si riprende lo scettro del mondo grazie a un ragazzo prodigio che, nello stesso giorno, demolisce i record di precocità diventando il più giovane iridato nella storia della Formula 1. Un trionfo assoluto, arrivato con ben quattro gran premi d'anticipo a coronamento di un'annata dominata fin dal primo semaforo verde. La gara messicana è stata una passerella trionfale gestita da Antonelli con la freddezza di un veterano. Davanti a lui ha vinto la Red Bull di Max Verstappen, tallonata dalla Ferrari di Lewis Hamilton, ma gli occhi di tutti erano per la freccia d'argento numero 12. Alle spalle del neo-campione si è piazzato l'altro ferrarista, Charles Leclerc, protagonista di un gran premio ad altissima tensione. Caos Ferrari al via e bandiera rossa La corsa si era accesa subito al via con un violentissimo corpo a corpo fratricida tra le due Rosse. Leclerc ha beffato Hamilton alla prima curva con una manovra giudicata però eccessivamente azzardata dai commissari, che lo hanno punito con 5 secondi di penalità. Un contatto che ha fatto infuriare Hamilton, sfogatosi duramente via radio contro la direzione gara ("Vogliono far vincere Leclerc"). A congelare la corsa ci ha pensato poi la Cadillac di Valtteri Bottas, finita pesantemente contro le barriere dopo il cedimento strutturale di una gomma; un impatto violento che ha costretto i commissari a esporre la bandiera rossa per ripristinare le condizioni di sicurezza. Russell penalizzato, Antonelli sul tetto del mondo A completare il quadro di una domenica da dimenticare per i secondi piloti è stata la penalità di 10 secondi inflitta a George Russell, reo di un contatto con Hadjar nel corso del primo passaggio. L'inglese ha poi chiuso al sesto posto, blindando di fatto la strategia della scuderia di Brackley tutta orientata a proteggere il trionfo del compagno di box. Al traguardo la tensione si è sciolta in un pianto liberatorio, prima del boato del podio messicano. Andrea Kimi Antonelli ha scritto la storia: la Formula 1 parla finalmente di nuovo italiano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Il Parlamento è sovrano e ha il potere di chiedere un contributo economico più incisivo agli istituti di credito per sostenere il welfare nazionale. Lo ha affermato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, durante la visita a un gazebo del partito a Ponte Milvio, a Roma. Salvini ha espresso soddisfazione per il traguardo già raggiunto nella manovra, sottolineando come la stima iniziale dei contributi superi le aspettative generali dei mesi scorsi: "Sono contento perché nessuno pensava che in questa legge di bilancio le banche avrebbero dato un contributo importante. Ci sono più di 5 miliardi, le ringraziamo". Il ministro ha tuttavia evidenziato i margini di profitto record del settore creditizio per giustificare un eventuale ulteriore prelievo da parte delle Camere: "Le banche chiuderanno quest'anno con più di 50 miliardi di euro di guadagni, dovuti in gran parte alle commissioni e agli interessi che pagano i cittadini. Se poi il Parlamento riterrà che si possa ottenere qualcosa in più, il Parlamento è sovrano".  L'obiettivo di un eventuale incremento della tassazione sui profitti bancari è legato a interventi di redistribuzione sociale. "Con quei soldi si aiutano famiglie, lavoratori, pensionati. Sicuramente si può fare ancora qualcosa di più", ha concluso il vicepremier.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Una giornata memorabile di grande trotto all'Ippodromo di San Siro incorona i re e le regine del 2026, aprendo ufficialmente la strada verso i grandi appuntamenti internazionali del prossimo anno. Il ruggito di Free Time Jepson nel GP delle Nazioni Ci sono segni che il destino manda e devono essere colti al volo. Andrea Guzzinati e Free Time Jepson l’hanno fatto per tutto il 2026 e giustamente chiudono da numeri 1. Nel Gran Premio delle Nazioni, Gruppo 1 dedicato alla memoria di Edy Gubellini prova che ha inaugurato il calendario internazionale delle sedici tappe dell'UET Elite Circuit 2027 , il figlio di Face Time Bourbon e Titty Jepson ha piazzato un altro colpo eccezionale. Dopo aver dominato il Lotteria lo scorso 3 maggio ad Agnano, il portacolori della Scuderia Chelsea si è ripetuto sulla pista milanese, confermando lo straordinario lavoro del team guidato da Alessandro Gocciadoro. La vittoria consacra la stagione fantastica di Andrea Guzzinati, capace di mettere in bacheca in soli sei mesi il Lotteria, il Derby del Trotto con Iceberg LP e ora il Nazioni, conquistato davanti a una concorrenza europea di altissimo livello. "Insieme alla proprietà avevamo deciso di saltare la fase estiva per farlo trovare pronto a Vinovo nella finale UET" ha commentato Gocciadoro nel dopo corsa. "Lì la fortuna ci ha voltato le spalle, ma sapevamo che il cavallo era pronto per un grande risultato". UET Elite Circuit 2026: Go On Boy sul tetto d'Europa Prima del via, il pubblico di San Siro ha tributato un grande omaggio a Go On Boy e al suo interprete Romain Derieux, premiati sul campo come vincitori della classifica finale a punti dell’UET Elite Circuit 2026. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stato Jean-Pierre Barjon, Presidente della SETF (Société d’Encouragement à l’Elevage du Trotteur Français). "Trovo veramente incredibile la sua longevità" ha dichiarato un emozionato Derieux. "È il frutto delle nostre scelte gestionali: ha corso solo sei volte in carriera senza ferri e a 10 anni è ancora fresco e competitivo ai massimi livelli europei". Impresa straordinaria nel GP Orsi Mangelli: Ischia Joy batte i maschi La giornata milanese ha regalato un altro verdetto da tramandare agli annali nel Gran Premio Orsi Mangelli Open. La straordinaria Ischia Joy, già fresca vincitrice delle Oaks del Trotto, ha compiuto un'autentica impresa battendo tutti i coetanei maschi. La portacolori dello stesso Jean-Pierre Barjon ha stampato il proprio sigillo sulla corsa classica, confermando la nascita di una campionessa vera e assoluta del circuito internazionale
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 1 novembre 2026
Il tennis italiano vive un'altra giornata da protagonista e si proietta verso un finale di stagione storico. Riflettori accesi sulle azzurre d'oro Sara Errani e Jasmine Paolini, che hanno conquistato il titolo di doppio al prestigioso Pan Pacific Open di Tokyo. Un successo che corona una stagione straordinaria per la coppia azzurra, già matematicamente qualificata per le WTA Finals. Nel circuito maschile, mentre Carlos Alcaraz si prende la corona sul cemento dell'Erste Bank Open di Vienna, l'attenzione dell'Italia si sposta ora interamente sul Rolex Paris Masters, dove Flavio Cobolli giocherà per la storia. I l ventiquattrenne romano, attuale numero 6 della classifica mondiale, è l’unico azzurro rimasto in corsa per conquistare un pass per le Nitto ATP Finals, in programma dal 15 al 22 novembre a Torino. Forte della sua straordinaria crescita tecnica e mentale, Cobolli debutterà sul cemento indoor di Parigi-Bercy direttamente al secondo turno grazie a un bye. L'avventura parigina del romano comincerà però già lunedì 2 novembre alle ore 11:00 nel torneo di doppio, dove farà coppia con l'amico e connazionale Matteo Berrettini per affrontare il duo brasiliano composto da Rafael Matos e Orlando Luz. Un test fondamentale per rompere il ghiaccio in vista del debutto in singolare, previsto per mercoledì 4 novembre contro un avversario ancora da definire. Con Errani e Paolini già pronte a far sognare l'Italia al Master femminile, Parigi diventa l'ultimo, decisivo crocevia per Flavio Cobolli: Torino e il pubblico italiano lo attendono.
Autore: REDAZIONE • 1 novembre 2026
L’Iran ha confermato la propria disponibilità a riaprire lo Stretto di Hormuz il giorno successivo all'accoglimento delle sette condizioni stabilite durante il recente vertice di Islamabad. L a linea diplomatica è stata ribadita dal Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nel corso di un incontro ufficiale con la Commissione per la Sicurezza nazionale e la Politica Estera dell’Assemblea consultiva islamica. A riferire i dettagli dei colloqui è stato il portavoce della commissione, Hassan Qashqawi, tramite l'agenzia di stampa Irna. Durante la sessione, il capo della diplomazia di Teheran ha illustrato una relazione dettagliata sugli scambi economici con l’estero e ha fatto il punto sulle recenti visite in Iran di delegazioni e alti funzionari provenienti da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan. Questi ultimi hanno inoltre preso parte a un incontro strategico con il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. Nel corso del vertice sono state analizzate le ultime direttive della Guida Suprema. Il portavoce Qashqawi ha sottolineato la piena prontezza operativa della Repubblica Islamica dell'Iran e, in modo particolare, delle proprie forze armate nel saper fronteggiare qualsiasi tipo di scenario o evoluzione della situazione nell'area.
Autore: REDAZIONE • 1 novembre 2026
Con il disegno di legge di Bilancio, il Governo ridefinisce le modalità di calcolo per gli adeguamenti retributivi di magistrati, avvocati e procuratori dello Stato. L'intervento, disciplinato dall'articolo 67 della manovra, lega l'andamento degli stipendi dei togati a quello delle altre categorie del pubblico impiego, con l'obiettivo esplicito di garantire il rispetto dei limiti della spesa globale. C ome chiarito dalla relazione tecnica del ddl di Bilancio, la disposizione affida all'Istat il compito di determinare la percentuale degli incrementi retributivi applicando il criterio della media ponderata. Questo meccanismo terrà conto della consistenza numerica di ciascuna categoria di dipendenti pubblici contrattualizzati, evitando che le variazioni stipendiali di gruppi ristretti possano alterare o falsare la reale rappresentazione dell'incremento medio pro capite. Il provvedimento introduce inoltre un'importante misura di semplificazione contabile per prevenire duplicazioni di spesa: dal calcolo della base economica vengono esclusi gli arretrati, in quanto questi ultimi risultano già computati nella valutazione del triennio di riferimento. La misura punta a ripristinare un quadro di rigore e sostenibilità nella gestione delle risorse destinate al personale di alta specializzazione dello Stato, ancorando la dinamica salariale alla reale evoluzione retributiva della pubblica amministrazione.
Show More