Quante e quali sono le basi militari Usa in Italia

AGENZIA DIRE • 6 marzo 2026

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Ci sono otto principali basi militari americani in Italia, navali e aeree. Ma ci sono anche molte altre strutture di servizio e anche basi segrete

Le principali e le più conosciute sono Sigonella, Aviano e Camp Derby. Ma in realtà le basi militari americane in Italia sono di più. Ce ne sono otto (erano nove contando quella della Maddalena, che è stata smantellata), più tutta una serie di strutture (circa un centinaio) dislocate per la penisola per un totale di quasi 13 mila militari americani che vivono e operano su suolo italiano. Centri di ricerca, depositi, poligoni di addestramento, stazioni di telecomunicazione e antenne radar nel quadro della Nato. Sempre in Italia ci sono poi anche dei siti non conosciuti, le cosiddette basi segrete, che sarebbero circa una ventina.

COME SONO REGOLATE LE BASI

Funzionano e sono regolate da una serie di accordi, in parte secretati, che di fatto le pongono sotto la diretta giurisdizione degli Usa, secondo un principio di extraterritorialità: l’Italia ha accordato all’America la possibilità di avere basi sul territorio italiano con un accordo bilaterale che risale al 1954 (il Bilateral Infrastructure Agreement), il cui testo non è mai stato reso noto nella sua interezza. L’accordo è poi stato aggiornato nel 1973 e ancora rinnovato con il Memorandum d’intesa Italia-Usa del 1995. Anche si questo testo, non si conosce tutto. Si sa, però, che stabilisce che la responsabilità delle operazioni svolte nelle basi ricade sui vertici Usa. “Ci sono delle autorizzazioni tecniche per operazioni non cinetiche, non di bombardamento”, ha detto ieri mattina Giorgia Meloni su Rtl 102.5. E ha aggiunto: “Se arrivassero richieste di uso di basi italiane per fare altro, dovremmo deciderlo con il Parlamento. Al momento non abbiamo nessuna richiesta in questo senso”.


  QUALI SONO LE BASI

Camp Darby (tra Livorno e Pisa): si tratta di una base logistica Usa nata negli anni Cinquanta. E’ uno dei principali depositi di armamenti e materiali militari statunitensi in Europa: ci sono missili, ordigni e munizioni di ogni tipo. È servita anche da un canale dedicato che, dal porto, arriva fino al cuore della struttura militare.

Sigonella, in Sicilia, si trova la Naval Air Station Sigonella. È forse la principale base Usa in Italia e rappresenta il principale centro operativo dell’aviazione navale americana nel Mediterraneo.

Aviano (Pordenone): qui si trova la base aerea utilizzata dalla United States Air Force. Ospita il 31esimo Fighter Wing, una delle principali unità operative statunitensi presenti in Europa. Ci sono i ‘famosi’ jet F16 del 31esimo Stormo, alcuni dei quali nei giorni scorsi sono stati traferiti in Medio Oriente.

Ghedi (Brescia): creata nel 1962, la base è utilizzata come infrastruttura per lo stoccaggio di armamenti e munizioni. Dal 2007 fornisce supporto operativo al 52esimo Fighter Wing dell’US Air Force e alle unità italiane integrate nelle operazioni Nato.

Vicenza: la caserma Ederle è sede della 173esima Airborne Brigade dell’United States Army, brigata paracadutisti impiegata nelle operazioni in Europa, Africa e Medio Oriente. Hanno già combattuto in molti scenari di guerra e potrebbero entrare in azione nel caso di un’azione sull’Iran via terra. Nella stessa area si trova anche l’installazione di Motta di Livenza.

Gaeta (Latina): il porto ospita un punto di attracco e supporto logistico per le unità navali della Sesta Flotta statunitense.

Napoli: nell’area di Lago patria ha sede l’Allied Joint Force Command Naples, uno dei principali comandi operativi della Nato in Europa. All’aeroporto di Capodichino, invece, c’è il quartier generale delle forze navali statunitensi in Europa e Africa.

Niscemi ( Caltanissetta): qui ha sede il Muos (Mobile User Objective System), un potente sistema di comunicazioni satellitari gestito dalla Marina Usa.

  LE PAROLE DI CROSETTO

Con l’avvio della guerra tra Usa e Israele e Iran, il tema delle basi americane in Italia è tornato prepotentemente tra gli argomenti più dibattuti. Come possono essere utilizzate? Chi decide? L’Italia ha poteri decisionali? Il ministro della Difesa Guido Crosetto, ieri, alla Camera ha detto questo: “L’utilizzo delle basi militari sul territorio nazionale, specie quelle Usa, avviene in aderenza ad accordi quali il Nato Sofa del 1951, il Bilateral Infrastructure Agreement del 1954 aggiornato nel 1973 e attualizzato con il Memorandum d’intesa Italia-Usa del 1995. Come si può facilmente notare, quindi, tali cornici giuridiche regolamentano queste attività da decenni e nessun governo ha avvertito l’esigenza di modificarle”.

L’ARTICOLO 11 DELLA COSTITUZIONE

L’utilizzo delle basi americane rischia in andare in conflitto con l’articolo 11 della Costituzione italiana, secondo cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. È proprio su questo punto che l’opposizione è più allertata vista la situazione di questi giorni. “Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”, ha detto ieri la premier Giorgia Meloni.

 

(nell’immagine di copertina l’ingresso della base di Campo Darby)

 

 

 




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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
Presentata oggi l’edizione numero 77 del Gran Premio Lotteria di Agnano, la corsa del trotto europeo per eccellenza che si disputa dal 1947. Quest'anno l'evento, in programma il prossimo 3 maggio, segna una svolta storica e sociale senza precedenti: per la prima volta nella storia della manifestazione, il Gran Premio sarà infatti intitolato alla memoria di una persona scomparsa, il piccolo Domenico Caliendo, morto all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore. L'intero ricavato della vendita dei biglietti d’ingresso sarà devoluto per sostenere le attività della Fondazione intitolata al bambino. A sottolineare l'eccezionalità dell'iniziativa, la scelta di dedicare una conferenza stampa specifica alla finalità benefica prima della tradizionale presentazione tecnica, prevista come da regolamento il 28 aprile al Tennis Club Napoli, data in cui avverranno i sorteggi dei numeri di partenza. La raccolta fondi e i biglietti A partire dal 20 aprile, è possibile partecipare alla raccolta fondi acquistando il biglietto d'ingresso (posto unico tribuna) in prevendita online sulla piattaforma Etes (www.etes.it) o il giorno della manifestazione presso le casse dell’ippodromo: Adulti: € 10,00 Bambini (3-12 anni): € 5,00 Le voci dei protagonisti "Il Gran Premio Lotteria diventa vero e proprio carburante per rafforzare le nostre azioni di tutela e sensibilizzazione" affermano Patrizia Mercolino, Francesco Petruzzi e Giovanni Rea, del direttivo della Fondazione Domenico Caliendo. "Ringraziamo la New Agnano Arena & Races per aver reso un evento così radicato nella cultura di Napoli uno strumento per mantenere viva la memoria di Domenico".  "È fondamentale continuare a raccogliere i fondi necessari per sostenere le attività operative della Fondazione" spiegano Pier Luigi D’Angelo e Giuseppe Ciotola, amministratore e presidente della New Agnano Arena & Races. "Siamo certi che si attiverà una grande rete di solidarietà capace non solo di sostenere le famiglie coinvolte, ma soprattutto di promuovere la cultura della responsabilità e della trasparenza nel sistema sanitario, affinché quanto accaduto a Domenico non accada mai più a nessuno".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
Entra nel vivo l’attesa per Ecomed 2026, il salone internazionale della sostenibilità e dell’economia circolare che si terrà presso il polo SiciliaFiera di Misterbianco (Catania) dal 22 al 24 aprile. La manifestazione si conferma l'appuntamento di riferimento per il settore Ecotech, focalizzandosi su quattro filiere strategiche: Riciclo, Energia, Acqua e Rigenerazione Urbana. Con oltre 450 aziende espositrici, Ecomed punta a promuovere le soluzioni tecnologiche più avanzate per la transizione ecologica nel bacino del Mediterraneo. Protagonista d'eccezione sarà l'azienda Citynet, primaria realtà italiana leader nel trattamento dei rifiuti organici. Presso i propri spazi espositivi (Padiglione C1, Stand 170–173), l'azienda presenterà Kompost City, il sistema all’avanguardia per il compostaggio elettromeccanico di prossimità. Kompost City rappresenta l'eccellenza tecnologica per la gestione dei rifiuti "a chilometro zero", permettendo a comuni e grandi utenze di trasformare gli scarti organici in compost di alta qualità direttamente sul posto, riducendo drasticamente emissioni e costi di trasporto. I tecnici di Citynet saranno a disposizione di istituzioni e operatori per tutta la durata della fiera, dalle ore 9:30 alle 18:30, per illustrare i benefici ambientali ed economici di questa innovazione tutta italiana.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
– In merito alle dichiarazioni del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, relative agli attacchi rivolti alle testate Il Giornale, Il Tempo e Libero, si rilascia la seguente nota: "Le affermazioni del Ministro Lollobrigida pongono l’accento su una questione cruciale per la nostra tenuta democratica: la tutela della libertà di stampa. In un ordinamento civile, il diritto di informare e di essere informati non può e non deve essere oggetto di intimidazioni o di campagne d’odio orchestrate da esponenti delle istituzioni. Il ricorso a toni inqualificabili contro direttori e redazioni rappresenta un pericoloso segnale di intolleranza verso il pluralismo. Quando la dialettica politica abbandona il terreno del merito per trasformarsi in aggressione verbale, si colpisce direttamente il diritto dei cittadini a un’informazione libera e indipendente. Esprimiamo dunque piena solidarietà ai direttori e ai giornalisti coinvolti, ribadendo che nessuna pressione politica potrà mai giustificare il clima di scontro frontale a cui abbiamo assistito. È necessario che tutte le forze politiche tornino a rispettare il ruolo fondamentale della stampa, pilastro insostituibile di ogni società libera."
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