Sanremo, la “top 5” della prima serata: chi sono gli artisti più votati

AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 07.03 • 25 febbraio 2026

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Al termine dell'esibizione di tutti e 30 i cantanti concorrenti, così si è espressa la "giuria degli esperti" della sala stampa, tv e web


Poco dopo l’1, 40 di notte- a orario pienamente rispettato- si è conclusa la prima serata di Sanremo 2026 e l’esibizione di tutti i cantanti in gara. Dal primo ad aprire la competizione canora, Ditonellapiaga, fino agli ultimi, LDA–Aka 7even che hanno chiuso la scaletta dei concorrenti, in quasi 5 ore di spettacolo sul palco dell’Ariston si sono alternati i 30 artisti che hanno presentato i loro brani e sono stati votati dalla giuria della sala stampa, tv e web. 

Fino a che, al termine delle votazioni, il trio dei conduttori della serata, Carlo Conti, Laura Pausini e Can Yaman, hanno dato l’annuncio e svelato chi sono i cantanti nelle prime cinque posizioni della classifica provvisoria, rigorosamente in ordine casuale. A riscuotere i maggiori consensi dopo un primo ascolto- solo dalla giuria di esperti, ancora escluso il televoto- quindi sono stati: Arisa con il brano “Magica favola”, Fulminacci, con “Stupida sfortuna”, Serena Brancale con “Qui con me”, Ditonellapiaga con “Che fastidio!”, Fedez & Masini con “Male necessario”.

(photo credit: ufficio stampa di Laura Pausini)



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Autore: AGENZIA DIRE 25 febbraio 2026
La deputata di Noi Moderati presenta la proposta di legge per riconoscere i cavalli animali d'affezione Basta sfruttamento dei cavalli in manifestazioni storiche e folcloristiche”, basta carne di cavallo in tavola e basta anche a quelle che a Roma si chiamano ‘botticelle’, le carrozze turistiche trainate dai cavalli. Michela Vittoria Brambilla, deputata di Noi Moderati, prova con una proposta di legge a riconoscere lo status di “animali d’affezione” per tutti gli equidi. Cavalli, asini e muli come cani e gatti. Ex sottosegretaria con Berlusconi, animalista convinta da una vita, Brambilla presenta la sua proposta di legge alla Camera. “Per noi tutti gli animali hanno gli stessi diritti- premette- oggi parliamo di cavalli perché in politica bisogna pur partire da qualche parte…”. “LA MACELLAZIONE DI CAVALLI CROLLATA IN 10 ANNI, RISPONDIAMO AGLI ITALIANI” Intanto, nota Brambilla, “in Italia c’è un crollo della carne: da 70mila cavalli macellati dieci anni fa a 20mila nel 2025”. Ad avvalorare la sua posizione, aggiunge, ci sono i sondaggi: “La stragrande maggioranza degli italiani vuole i cavalli animali d’affezione e noi legislatori dobbiamo rispondere agli italiani, non ai portatori d’interesse”. “TANTI ATTACCHI, MA LE TRADIZIONI CAMBIANO” Poi, rivela: “Nell’ultima settimana ho ricevuto tanti attacchi di chi parla di polpette e fettine, ma le tradizioni e i sentimenti cambiano, la nostra sensibilità e cultura cambia. Riconoscere i cavalli animali d’affezione è un fatto soprattutto culturale. A loro rispondo che se ne faranno una ragione perché in questa direzione vanno i sentimenti degli italiani e noi rispondiamo a loro”. La deputata si riferisce all’ondata di critiche arrivata in particolare dalla Sicilia, nel Catanese, zona in cui è presente una radicata tradizione gastronomica- e quindi una sostanziale fetta di economia- legata alla carne di cavallo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 febbraio 2026
Ha preso ufficialmente il via oggi la Milano Fashion Week Women’s Collection, l’evento che trasforma il capoluogo lombardo nella vetrina mondiale per le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027. Fino al 2 marzo, il calendario della Camera Nazionale della Moda Italiana animerà la città con oltre 160 appuntamenti, segnando un’edizione di profonda transizione e celebrazione del Made in Italy. I pilastri del calendario: tra Armani e Valentino  Questa edizione si apre sotto il segno dei grandi maestri che hanno definito l'eleganza globale: Giorgio Armani: Come da tradizione, lo stilista manterrà il suo ruolo di pilastro della manifestazione. La sfilata di Giorgio Armani, prevista per la chiusura della settimana, resta il momento più atteso per scoprire l'evoluzione del suo stile senza tempo, affiancata dalla presentazione co-ed di Emporio Armani che quest'anno integra le linee uomo e donna in un unico racconto creativo. Valentino: Riflettori accesi sulla Maison che, pur avendo annunciato un evento speciale a Roma per marzo, conferma la sua centralità nel panorama milanese attraverso presentazioni esclusive e contenuti digitali che celebrano l'eredità e la nuova visione estetica del brand. L’apertura della kermesse ha visto anche il debutto di nuove direzioni creative, con Gucci che sfilerà venerdì 27 sotto la guida di Demna e l'attesissimo ritorno di Maria Grazia Chiuri per Fendi . Il Fashion Hub in Piazza Gae Aulenti continuerà a promuovere i talenti emergenti, focalizzandosi su sostenibilità e artigianato digitale. Moda e Cultura in città La settimana coinvolge l'intera area urbana con mostre di rilievo, tra cui spicca il PhotoVogue Festival presso la Biblioteca Nazionale Braidense , consolidando il legame indissolubile tra Milano e la cultura visiva contemporanea.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 07.03 25 febbraio 2026
La replica dell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l'ospedale dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo, il bimbo morto domenica scorsa, “apprende che i NAS di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’Ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”. In riferimento all’uso di ghiaccio non idoneo, l’Ao napoletana “ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia dell’evento: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione’. La Direzione Generale ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”.
Autore: REDAZIONE 25 febbraio 2026
Il Presidente nel discorso sullo Stato dell'Unione: "Io preferisco risolvere il problema con la diplomazia ma fronteggeremo ogni minaccia" "L'Iran non avrà mai un'arma nucleare. Non lo permetterò". E' la linea rossa che Donald Trump traccia nel discorso sullo Stato dell'Unione pronunciato oggi, 25 febbraio. Il presidente degli Stati Uniti dedica all'Iran gran parte del capitolo relativo alla politica estera. Domani, in Svizzera riprende il dialogo tra gli inviati di Washington - Steve Witkoff e Jared Kushner - e la delegazione di Teheran. Il nodo è rappresentato dal programma nucleare iraniano, sullo sfondo rimane l'opzione di un intervento militare degli Usa. "Non esiterò a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario. Per questo lo scorso anno abbiamo distrutto il programma nucleare iraniano con l'operazione Midnight Hammer. Il regime iraniano e suoi proxy non hanno fatto che diffondere terrorismo, morte, odio. Hanno ucciso migliaia di soldati americani e milioni di persone", dice Trump.  " Sono persone terribili, hanno già sviluppato missili che possono minacciare l'Europa e le nostre basi Oltreoceano. E stanno lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti", aggiunge Trump. " Dopo l'operazione Midnight Hammer sono stati avvertiti, non devono più tentare di ricostruire il programma nucleare. Eppure continuano, ricominciando tutto da capo. In questo momento, stanno di nuovo perseguendo le loro sinistre ambizioni", afferma il presidente, mentre Teheran ribadisce che l'obiettivo del programma non sarebbe la produzione di armi atomiche.
Autore: AGENZIA DIRE Ulimo aggiornamenti 07.09 25 febbraio 2026
L’apertura con le note di “Perché Sanremo è Sanremo” e la voce di Pippo Baudo, accolta da un lungo applauso del pubblico Si sono accese le luci dell’Ariston e ha preso ufficialmente il via la prima serata del 76° Festival di Sanremo. A guidare la kermesse, per la quinta volta, è Carlo Conti, affiancato per tutte le cinque serate da Laura Pausini, al debutto assoluto come conduttrice. Per l’esordio sul palco anche l’attore turco Can Yaman, chiamato a condividere la conduzione della serata inaugurale. L’apertura con le note di “Perché Sanremo è Sanremo”. Subito dopo risuona la voce di Pippo Baudo, accolta da un lungo applauso del pubblico. È poi il momento del debutto di Laura Pausini nel ruolo di conduttrice. In abito lungo nero, l’artista scende le scale tra gli applausi e confessa l’emozione per un palco che la vide vincitrice nel 1993, a soli diciotto anni. “Ho deciso di superare la paura”, dice, aprendo ufficialmente la gara. IL RICORDO DI VESSICCHIO L’Ariston tributa una standing ovation a Peppe Vessicchio, nel corso di un omaggio al direttore d’orchestra e arrangiatore scomparso lo scorso novembre. Carlo Conti e Laura Pausini ricordano la celebre frase: “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”, estendendo il momento di memoria anche a Maurizio Costanzo. Il pubblico si alza in piedi. GIANNA PRATESI E IL 2 GIUGNO 1946 Sul palco dell’Ariston Gianna Pratesi, 105 anni, ospite d’onore della prima serata per celebrare gli 80 anni del referendum del 2 giugno 1946, che segnò l’addio alla monarchia e l’ingresso delle donne nel voto. Nel suo racconto, Gianna Pratesi strappa anche un sorriso all’Ariston svelando che quel giorno votò per la Repubblica e che in casa sua “erano tutti di sinistra, non fascisti”, tra le risate e l’applauso del pubblico. Accompagnata dal figlio, Pratesi alterna il ricordo di quel giorno storico a confessioni personali: racconta di continuare a leggere i giornali, “il venerdì e la Gazzetta dello Sport”, e strappa altri applausi del pubblico rivelando un debole per le canzoni di Ornella Vanoni e Adriano Celentano, intonando il ritornello di 24mila baci. TIZIANO FERRO INCANTA IL PUBBLICO Sul palco del Festival di Sanremo torna Tiziano Ferro, super ospite della serata, e conquista l’Ariston. L’artista di Latina celebra i 25 anni di “Xdono”, la canzone che lo ha lanciato al grande pubblico. A presentarlo è Carlo Conti, che rievoca l’esordio televisivo di Ferro: “Era ospite nel 2001 a Domenica In, lo presentai io e cantò per la prima volta Xdono”. Da lì prende forma una performance costruita come un viaggio nella sua carriera. Ferro apre con “Ti scatterò una foto”, poi accende il pubblico con un medley che attraversa “La differenza fra me e te” e “Lo stadio”, fino ad arrivare proprio a “Xdono”, accolta da un coro compatto della platea. “Solo tu potevi farmi spegnere queste candeline così”, dice l’artista rivolgendosi a Conti. Poi si fa più intimo: “Sono tornato tante volte a Sanremo, ma oggi più che mai ha senso. In questo secolo mi è cambiata la vita grazie a queste persone”, aggiunge indicando il pubblico, “per me questo è il palco più importante del mondo”. La performance si chiude con il nuovo singolo “Sono un grande”. LA GARA Ad aprire la gara della prima serata è Ditonellapiaga, che rompe il ghiaccio con “Che fastidio!”. Subito dopo tocca a Michele Bravi, seguito da Sayf e da Mara Sattei. La prima parte della gara prosegue con Dargen D’Amico, prima dell’ingresso di Arisa e del debutto sanremese di Luchè. A metà serata sale sul palco Tommaso Paradiso, seguito da Elettra Lamborghini e da Patty Pravo. La sequenza continua con Samurai Jay, Raf e J-Ax, prima delle esibizioni di Fulminacci e Levante. Nella parte finale della gara arrivano Fedez insieme a Marco Masini, seguiti da Ermal Meta, Serena Brancale e Nayt. Verso la chiusura si esibiscono Malika Ayane, Eddie Brock, Sal Da Vinci ed Enrico Nigiotti. A precedere il finale sono Tredici Pietro, Bambole di Pezza, Chiello e il duo formato da Maria Antonietta e Colombre. Chiudono la prima serata Leo Gassmann, Francesco Renga e, in chiusura assoluta, LDA insieme a Aka 7even.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
A pochi giorni dall’accensione ufficiale, è stato presentato a Milano il Viaggio della Fiamma Paralimpica per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. L’evento, promosso da Allianz presso l'Auditorium della Torre Allianz, ha celebrato vent'anni di partnership con il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) e ha svelato il percorso che porterà lo spirito dei Giochi in tutta Italia. I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno ufficialmente dal 6 al 15 marzo 2026. Un evento storico che vedrà oltre 600 atleti competere nelle eccellenze montane italiane e a Milano, città ospitante del Para Ice Hockey. Il Percorso della Fiamma: 11 Giorni di Emozioni Il viaggio, che coinvolgerà 501 tedofori, partirà simbolicamente dal Regno Unito per poi abbracciare il territorio italiano attraverso tappe di grande valore simbolico: 24 Febbraio – Accensione: La Fiamma si accende a Stoke Mandeville (UK), luogo di nascita del movimento paralimpico mondiale. 25 Febbraio - 2 Marzo – I Flame Festival: La fiamma arriverà in Italia toccando Milano, Torino, Bolzano, Trento e Trieste. In ognuna di queste città si terrà un "Flame Festival" per coinvolgere le comunità locali. 3 Marzo – L'Unione a Cortina: Nella "Regina delle Dolomiti" le diverse fiamme regionali verranno unite in un'unica Fiamma Paralimpica. 4-5 Marzo – Verso l'Arena: Il tour proseguirà attraverso il Veneto, toccando Venezia e Padova. 6 Marzo – Gran Finale: Arrivo all'Arena di Verona per la Cerimonia di Apertura e l'accensione del braciere. I nclusione e Partnership: Il ruolo di Allianz Presenting Partner del Viaggio della Fiamma, Allianz conferma il suo impegno iniziato nel 2006. Durante i Giochi, il 47° piano della Torre Allianz a Milano diventerà la Casa Paralimpica Italiana, un punto di riferimento per la delegazione azzurra e per la promozione dello sport inclusivo. " Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un momento prezioso: un’occasione per mostrare la forza di un movimento che sa cambiare il modo in cui guardiamo alle persone. L’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere." Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore Milano Cortina 2026.
Autore: Webmaster Italiaonline 24 febbraio 2026
Il perito di parte Cantelmi, deposito istanza dopo i post sui social I legali depositeranno la richiesta di ricusazione" della psicologa dei test "che ha provveduto a cancellare i post più duri contro la famiglia del bosco smentendo se stessa, visto che dichiarava di averli scritti a titolo personale e non professionale". Lo annuncia lo psicoterapeuta e psicologo Tonino Cantelmi, perito di parte nel procedimento, a proposito della psicologa chiamata a somministrare i test alla famiglia del bosco durante la perizia sulla capacità genitoriale disposta dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Peccato che sullo stesso social si presentava come psicologa e postava anche contenuti professionali prosegue il perito di parte, Tonino Cantelmi, a proposito dei post pubblicati dalla donna ". "Ho chiesto ai legali aggiunge di fare un accesso agli atti presso l'Ordine: vorremmo verificare i suoi titoli, anche eventualmente quello di psicoterapeuta che si può conseguire solo dopo quattro anni dall'iscrizione all'Albo e la testista era iscritta da poco più di tre anni. Ha dichiarato che il suo curriculum parla: dovrà dirci dove ha maturato una comprovata esperienza professionale quinquennale con i minori, come si richiederebbe a chi in ambito peritale vuole occuparsi di minori. A giudicare dall'operato non ci è parso così, solleviamo dubbi e chiediamo chiarimenti". Lo psichiatra Cantelmi solleva anche altre perplessità. "Per il momento sottolinea rinnoviamo la disponibilità a collaborare con la Ctu, anche se 'La Verità' ha messo in dubbio anche le sue competenze, rivelando che lavora come medico in una struttura per anziani dove non si svolge alcuna attività psichiatrica. E le comprovate esperienze sui minori?".
Autore: FONTE UFFICIO STAMPA FISE 24 febbraio 2026
La Federazione Italiana Sport Equestri ha celebrato oggi, martedì 24 febbraio, al Salone d’Onore del CONI il centenario dalla sua fondazione. Ospiti d’eccezione per una giornata particolare come quella vissuta dagli sport equestri italiani in cui il Presidente della FISE, Marco Di Paola ha fatto gli onori di casa, sono stati il Presidente del CONI, Luciano Bonfiglio, il Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, il Presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e l’AD di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris. È stato proprio Marco Di Paola, insieme ai vertici dello sport italiano a consegnare alcuni riconoscimenti al merito sportivo a Mauro Checcoli, (Oro individuale e a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964); Vittorio Orlandi (Bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 nel salto ostacoli); Euro Federico Roman, (Oro Individuale e Argento a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Mosca 1980); Mauro Roman e Marina Sciocchetti (Argento a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 – Assente Anna Casagrande); Sara Morganti (Due medaglie di Bronzo paralimpiche a Tokyo 2020, un Argento e un Bronzo a Parigi 2024); App. Sc. Q.S Carabinieri Stefano Brecciaroli, atleta azzurro simbolo del Concorso Completo e punto di riferimento della Nazionale per oltre due decenni. Con cinque partecipazioni ai Giochi Olimpici (Atene, Pechino, Londra, Rio de Janeiro, Tokyo) e Lalla Novo, per la grande carriera sportiva e manageriale, contraddistinta da elevata professionalità, spirito di servizio e profondo attaccamento ai valori degli sport equestri. Consegnati anche alcuni riconoscimenti ad alcune società sportive per l’impegno e il contributo offerto nella crescita degli sport equestri (Centro Ippico Genovese (Ex Società Ippica Genovese), SIR – La Farnesina Ssd Arl, Roma Polo Club Ssd Arl, Roma Pony Club Ssd Arl, Società Milanese per la Caccia a Cavallo, Scuola Padovana di Equitazione). E' stata una giornata importante per il passato, ma anche per il futuro della Federazione Italiana Sport Equestri. Poco prima della premiazione il Presidente federale, Marco Di Paola, insieme al Segretario Generale, Simone Perillo, al Direttore Sportivo, Francesco Girardi e al Direttore Tecnico dell’Area Formazione e dei Progetti Speciali, ha presentato l’attività del 2026. Dal punto di vista sportivo, l'appuntamento più importante è certamente quello con i Campionati del Mondo di Aachen, in Germania, primo step di qualifica per i Giochi di Los Angeles 2028. Grande attenzione anche i bilanci federali. Simone Perillo ha testimoniato la crescita di una Federazione che punta lo sguardo verso il futuro con ricavi previsti pari a 31 milioni di euro, così come da bilancio preventivo approvato proprio nell’ultima riunione del Consiglio federale di ieri, lunedì 23 febbraio. In occasione della conferenza annuale 2026, la Federazione ha annunciato i risultati del questionario Esg (Environmental, Social and Governance) di Sport e Salute relativi all'anno 2025: la FISE ha ottenuto, infatti, il prestigioso Rating A+, con un punteggio di 66,85. Per il 2026, la sfida della Fise è ambiziosa: migliorare ulteriormente i propri standard di sostenibilità e consolidare un modello di gestione che metta al centro la trasparenza e l'efficienza, con l'obiettivo di generare un impatto sociale e ambientale positivo e misurabile per l'intero settore equestre. Luciano Buonfiglio, Presidente CONI "La FISE è un pilastro dello sport italiano e della crescita del Paese. Veniamo da un’Olimpiade perfetta dove, mettendo gli atleti al centro, abbiamo ottenuto grandi risultati. Il cavallo mi ha emozionato per armonia e bellezza: cento anni di storia rappresentano un'eredità che parte dai fratelli d’Inzeo." Marco Giunio De Sanctis, Presidente CIP "Cento anni sono un traguardo che non tutte le federazioni possono permettersi. Nonostante il difficile clima politico internazionale, che dobbiamo accettare con spirito democratico, la tempistica di questo evento tra Olimpiadi e Paralimpiadi è ideale: veniamo da un successo sportivo e organizzativo che ci dà grande entusiasmo." Marco Mezzaroma, Presidente Sport e Salute "Ringrazio il CONI per un’Olimpiade che ci ha reso orgogliosi. Cento anni sono un compleanno importante per questa federazione dinamica, che lavora con un compagno di vita speciale come il cavallo. State facendo un lavoro encomiabile e sono convinto che vi aspetti un futuro molto roseo." Giovanni Malagò, Presidente Fondazione Milano Cortina "Quando una federazione compie un secolo bisogna festeggiare degnamente. Il percorso fatto negli anni è stato di grande successo, ma oggi la FISE è diventata un vero modello di riferimento, specialmente per la capacità di gestire e dedicarsi a una serie di eventi multidisciplinari di altissimo livello." Diego Nepi Molineris, Ad Sport e Salute "Congratulazioni alla FISE per questo secolo di successi. Insieme organizzeremo ancora Piazza di Siena, uno smeraldo verde nel cuore di Roma che unisce storia e natura. Oggi questo evento rappresenta un simbolo mondiale di eleganza e tradizione, raccontando l’amore profondo per lo sport equestre." Marco Di Paola, Presidente FISE “Lo sport non è soltanto primato agonistico. È la terza agenzia formativa dello Stato e porta con sé una responsabilità enorme nei confronti dei giovani. Abbiamo il dovere di trasmettere valori: educazione, rispetto, cultura sportiva, benessere psicofisico e, nel nostro caso, anche la tutela e il benessere del nostro compagno atleta, il cavallo. Il 2026 ci offrirà un’opportunità importante con la prima possibilità di qualificazione olimpica ai Campionati del Mondo di Aachen, in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ma il nostro impegno non riguarda solo l’élite: riguarda l’intero movimento, dalla base fino all’alto livello. La Federazione deve essere un punto di riferimento etico, educativo e sportivo. La crescita tecnica deve andare di pari passo con la crescita culturale”. Simone Perillo - Segretario Generale FISE “È un momento straordinario per il movimento equestre italiano, che oggi dimostra forza, coesione e prospettiva. Celebriamo questi successi all’interno del CONI, nel pieno dei valori olimpici che caratterizzano il nostro sport. Guardiamo avanti con basi solide: è stato approvato un bilancio preventivo 2026 con ricavi previsti pari a 31 milioni di euro. Questo dato conferma la solidità della Federazione e ci consente di programmare con concretezza. Le risorse saranno orientate allo sviluppo sportivo e al progetto “Road to Los Angeles 2028”, con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’intero movimento, dalla formazione di base fino al vertice internazionale”. Francesco Girardi, Direttore Sportivo FISE “È una giornata emozionante, soprattutto per chi ha vissuto la storia del nostro sport e ne conosce il percorso. Sappiamo quanto questi campioni siano stati determinanti, non solo per i risultati ottenuti, ma per l’impatto che hanno avuto sulle generazioni successive. Celebriamo i nostri campioni, ma lo facciamo con uno sguardo rivolto al futuro. Il 2026 sarà un anno cruciale: avremo le prime possibilità di ottenere le qualifiche olimpiche e avremo un appuntamento fondamentale con i Campionati del Mondo di Aachen. Ci stiamo organizzando con grande attenzione per cercare di ottenere già in quella sede il pass olimpico. Il lavoro tecnico è orientato a questo obiettivo: programmazione, preparazione e visione a lungo termine. La strada verso Los Angeles 2028 passa dalle scelte che facciamo oggi”. Barbara Ardu, Direttore tecnico Area Formazione e Progetti Speciali “Cento anni di FISE celebrano un modello d’eccellenza che coniuga la formazione tecnica d'avanguardia con un profondo impegno sociale per giovani e over 65. Mettendo al centro il cavallo come compagno di vita, la Federazione si conferma pilastro di crescita, inclusione e benessere per l’intera comunità nazionale”. (Nella foto FISE/Massimo Argenziano: da sinistra, De Sanctis, Di Paola, Buonfiglio tagliano la torta realizzata con il logo del centenario)
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ore: 19.09 24 febbraio 2026
Mancano poche ore all’accensione delle luci sull’Ariston e la Rai svela la scaletta completa della prima serata del Festival di Sanremo 2026, che si annuncia come una vera maratona televisiva tra musica, memoria e grandi ospiti. La diretta su Rai1 prenderà il via alle 20.40 e si chiuderà all’1.44, con la conduzione di Carlo Conti, affiancato per l’esordio da Laura Pausini e dall’attore Can Yaman. IL RICORDO La serata si aprirà con l’orchestra e con il tradizionale richiamo all’identità del Festival, prima dell’ingresso dei conduttori. Subito dopo è previsto un omaggio a Pippo Baudo, figura simbolo della storia di Sanremo, con la presenza in platea dei figli Tiziana e Alessandro. Un momento che segna il legame tra passato e presente della kermesse. LA GARA: TUTTI I 30 BIG SUL PALCO Dopo l’introduzione istituzionale, parte la gara dei Campioni. A inaugurare la competizione sarà Olly, seguito dall’esibizione di tutti e 30 gli artisti in gara, valutati dalla Giuria Sala Stampa, Tv e Web. Sul palco dell’Ariston si alterneranno, nell’arco della serata: Olly, Ditonellapiaga, Michele Bravi, Sayf, Mara Sattei, Dargen D’Amico, Arisa, Luchè, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo, Raf, J-Ax, Fulminacci, Levante, Fedez insieme a Marco Masini, Ermal Meta, Malika Ayane, Francesco Renga, fino alla chiusura affidata a LDA e Aka 7even. Una sequenza serrata, intervallata da momenti di spettacolo e collegamenti esterni, che accompagnerà il pubblico fino a tarda notte. SUPER OSPITI E COLLEGAMENTI Tra le sorprese della serata, spicca il super ospite Tiziano Ferro, protagonista di un medley dei suoi successi e di un momento di dialogo con Carlo Conti. Attesi anche i collegamenti con il Suzuki Stage in piazza Colombo, cuore pulsante del Festival fuori dall’Ariston, e con la nave Costa Toscana, da cui si esibirà Max Pezzali. Spazio anche alla memoria televisiva con Kabir Bedi, volto storico di “Sandokan”, e a un omaggio musicale a Peppe Vessicchio, tra i simboli più amati della storia sanremese. IL PASSAGGIO DAL TG1 E LA CLASSIFICA Come da tradizione, intorno alla mezzanotte è previsto il passaggio con il TG1 Sera, prima di tornare alla musica e agli ultimi artisti in gara. In chiusura, Conti, Pausini e Yaman leggeranno la classifica provvisoria della prima serata, limitandosi a svelare i cinque brani più votati, senza indicarne l’ordine. Con una scaletta fitta, un cast trasversale e numerosi momenti simbolici, la prima serata di Sanremo 2026 si prepara a dare ufficialmente il via alla settimana più attesa della musica italiana.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 19.02 24 febbraio 2026
La replica dell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l'ospedale dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo Botta e risposta. L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo, il bimbo morto domenica scorsa, “apprende che i NAS di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’Ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”. In riferimento all’uso di ghiaccio non idoneo, l’Ao napoletana “ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia dell’evento: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione’. La Direzione Generale ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”.
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