TAJANI: “PRIORITÀ LA SICUREZZA DEI NOSTRI CONNAZIONALI. NON SARÀ UNA GUERRA LAMPO”
“Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”, ha scritto su X il ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani.
“Non sarà una guerra lampo, durerà giorni e giorni– ha detto il vicepremier intervistato dal Tg2-. L’obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano più pericoloso per Israele e per le basi americane dell’area”.
“La prima notizia positiva è che non c’è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati sia in Iran sia in altri Paesi dell’area, in modo particolare nell’area del Golfo. Anche i militari dell’Aeronautica che sono nella base- ha informato-. In Kuwait, che è stata attaccata con missili dall’Iran, sono tutti incolumi, non ci sono militari italiani feriti. E non ci sono italiani coinvolti in nessuna azione militare. È stato fatto anche un attacco al comando della quinta flotta, ma non ci sono italiani in tutta l’area coinvolti, né civili né militari”.
“Noi abbiamo sempre lavorato fino all’ultimo giorno per sostenere il dialogo che era in corso– ha proseguito il ministro-. Avevamo però sempre detto che l’Iran, con l’arma atomica e con missili che potevano a lunga gittata anche l’Europa e le altre parti del mondo, rappresentava un pericolo. Questa è anche la posizione della Unione Europea”. Infine, ha concluso: “Continuerà la missione Aspides, dove c’era una presenza militare italiana per garantire il traffico marittimo”.
“Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente– fa sapere il ministro della Difesa Guido Crosetto-. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area”.
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