Trump a Davos: "La Danimarca è ingrata. Vogliamo la Groenlandia, subito!"

21 gennaio 2026

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Un fiume in piena. Donald Trump ha monopolizzato la scena al Forum Economico Mondiale di Davos, parlando per oltre 70 minuti (contro i 45 previsti) e scuotendo la platea con affermazioni forti.

Il punto centrale? Ancora la Groenlandia. Trump ha chiesto "negoziati immediati" per l'acquisizione da parte degli USA, sostenendo che il territorio è parte del Nord America e che gli Stati Uniti, avendola "salvata" nella Seconda Guerra Mondiale, avrebbero dovuto tenerla. "Siamo stati stupidi a restituirla", ha detto.

Il Presidente ha toccato molti altri punti caldi:

L'America al comando: Gli USA sono il "motore economico del pianeta" e l'unica garanzia di sicurezza globale.

Frecciate alla NATO: L'alleanza ha trattato male gli USA, che hanno dato tanto e ricevuto poco.

Ucraina, affare europeo: Spetta a Europa e NATO occuparsi del conflitto con la Russia.

Attacchi alla FED: Critiche a Jerome Powell per i tassi d'interesse troppo alti.

Ironia su Macron: Battute sugli occhiali da sole del Presidente francese.

Il leitmotiv del discorso è chiaro: "Tutti si sono approfittati degli Stati Uniti".

 


Recent Posts

Autore: FRV News Magazine 5 febbraio 2026
La vicenda dei tre bambini australiani allontanati dalla loro casa di Palmoli segna un punto di svolta con l’arrivo in Italia di Rachael Birmingham, sorella di Catherine, giunta all’aeroporto di Fiumicino insieme alla madre per sostenere la battaglia legale e affettiva della famiglia. Ai microfoni di "Dentro la notizia" (Canale 5), Rachael ha espresso il profondo dolore della famiglia: «Siamo qui perché i bambini non stanno bene, mia sorella non sta bene. Chiediamo agli italiani, che amiamo, di aiutarci a riunirli. Il nostro unico desiderio è che tornino a vivere con i genitori». IL RISCHIO PER I MINORI L'istanza di riunificazione non è solo un desiderio affettivo, ma una necessità clinica. Secondo la relazione della ASL Lanciano Vasto Chieti, lo stato di deprivazione genitoriale a cui sono sottoposti i piccoli (una bambina di 8 anni e due gemelli di 6) sta causando danni psicologici che solo il ritorno alla quotidianità con il padre e la madre può mitigare. LE CRITICITÀ LEGALI Nonostante il Tribunale per i minorenni dell’Aquila abbia disposto il collocamento in casa-famiglia, la difesa e i familiari pongono l'accento sul "superiore interesse dei minori", come indicato anche dai documenti del Garante Nazionale per l’Infanzia. La permanenza in una struttura protetta viene vista come una misura estrema che rischia di compromettere il benessere a lungo termine dei bambini. «Restiamo perplessi davanti alla posizione dei servizi sociali», dichiarano le fonti vicine alla famiglia. «In questo momento ogni sforzo dovrebbe essere teso a una riunificazione virtuosa, accompagnando i genitori anziché isolarli dai figli». La famiglia Birmingham-Trevallion resta in attesa di nuove decisioni dalle autorità competenti, con la speranza che il supporto internazionale e le evidenze mediche portino a una rapida risoluzione del caso.
Autore: Redazione MVN 5 febbraio 2026
Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 al via. Dopo il debutto del curling con le fasi eliminatorie e i primi test di sci alpino e slittino, oggi, giovedì 5 febbraio, i Giochi vedranno l'esordio dell'hockey all'Arena Santa Giulia di Milano. Ecco orario delle gare olimpiche di oggi e dove vederle in tv e streaming. Milano Cortina, programma gare oggi Ecco il programma completo delle gare di oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano Cortina 2026: 10:05 Curling Doppio misto, sessione 2: Gran Bretagna-Estonia, Cechia-Svezia, Norvegia-Stati Uniti, Corea del Sud-Italia 11:30 Sci alpino Discesa femminile, prima prova cronometrata 11:30 Sci alpino Discesa maschile, seconda prova cronometrata 12:10 Hockey femminile Gruppo B, Svezia-Germania 14:30 Slittino Singolo maschile, terza prova cronometrata A seguire Slittino Singolo maschile, quarta prova cronometrata 14:35 Curling Doppio misto, sessione 3: Stati Uniti-Svizzera, Norvegia-Canada 14:40 Hockey femminile Gruppo B, Italia-Francia 16:40 Hockey femminile Gruppo A, Stati Uniti-Cechia 17:00 Salto con gli sci Trampolino piccolo femminile, primo allenamento ufficiale 17:00 Slittino Singolo femminile, prima prova cronometrata A seguire Slittino Singolo femminile, seconda prova cronometrata 19:05 Curling Doppio misto, sessione 4: Canada-Italia, Svizzera-Corea del Sud, Estonia-Svezia, Cechia-Gran Bretagna 19:30 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 1a manche 20:00 salto con gli sci Trampolino piccolo maschile, primo allenamento ufficiale 20:15 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 2a manche 21:00 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 3a manche 21:10 Hockey femminile Gruppo A, Finlandia-Canada Milano Cortina, dove vedere gare di oggi Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? La diretta tv delle Olimpiadi sarà disponibile su Rai Sport Hd (nelle fasce 9.50-12.10, 15.15-17.10, 19-21.45). Streaming su Rai Play, Eurosport1 (10-23.40), Eurosport2 (19.25-21.45), Dazn, Discovery Plus, Hbo Max,
Autore: A cura di Giorgio Barsotti 5 febbraio 2026
Il Comitato Pattern si riunisce a Roma in questi giorni. Una scelta importante venire in un paese che ormai e solo un membro a latere, senza poteri decisionali del Comitato. Gli handicapper di Irlanda, Regno Unito, Francia e Germania si riuniscono ogni anno per valutare le corse di gruppo, stabilire promozioni e retrocessioni in base ai rating delle corse e decidere il calendario. Il Comitato Pattern nasce agli inizi degli hanno 80 per armonizzare il calendario europeo, rendere le corse di selezioni piu’ competitive e valutare la qualità’ in base ai rating. Per stabilire il valore di una corsa viene valutato il rating dei primi quattro arrivati e viene fatta la media. Sotto un certo livello si rischia la retrocessione se poter tre anni non viene raggiunto un punteggio minimo stabilito. Il potere degli handicapper, tutti molto bravi, e’ enorme; le loro decisioni possono influenzare la carriera di un futuro stallone almeno agli inizi, aumentando il valore economico e lo stesso discorso vale per una potenziale fattrice. Il problema che si pone oggi dopo 40 anni e passa dalla sua istituzione e se questo Comitato Pattern in un mondo ippico completamente cambiato ha ancora un senso nell’ usare regole vetuste di valutazione. Il numero delle corse milionarie e’ cresciuto a dismisura, negli anni 80-90 non c’erano le corse ricchissime di Dubai, il Carnival forse era nella mente dello sceicco, l’Arabia Saudita era un paese lontano dal circuito internazionale, oggi attrae tra qualche giorno cavalli dal tutto il mondo per i suoi ricchissimi premi basti pensare alla Saudi Cup. E non c’erano i due milioni della Spada dell'Emiro in Qatar con ricco contorno, non c'era la serie invernale delle corse in Bahrain e neanche ul milione offerto da Abu Dhabi questo fine settimana. L’Australia non aveva i premi di oggi ed ad inizio anni 90 il meeting di dicembre ad Honk Kong era agli albori. Insomma per i cavalli buoni ci sono fior di opportunità, questo proliferare di corse ricche rende il nostro sport più popolare nel mondo ma spesso penalizza la competitività e soprattutto e’ come un killer per certi paesi che non hanno la forza economica, la base di allevatori e di proprietari degli inglesi ed irlandesi., La Francia vede qualche gruppo1 a rischio, la Germania pure, in Italia c’e’ stato il tracollo. Servirebbe una svolta, un cambiamento radicale per permettere all’ ippica di rimanere attraente in ogni paese europeo con un lunga tradizione alle spalle. Ed allora abbiamo fatto un sogno ad occhi aperti: proviamo ad immaginare una champion league delle corse. Ogni paese propone oltre alle classiche, ghinee, oaks e derby tutti di gruppo 1, altre 3-4 corse di gruppo 1. In Italia potrebbero essere Milano,Jockey Club, Roma e Presidente della Repubblica, gruppo 1 intoccabili. Poi un'altra serie di corse di gruppo 2-3 e listed che potrebbero essere variate in base ai risultati, stabilendo comunque un quantitativo minimo. Per partecipare al circuito deve essere stabilito un montepremi che non può andare al di sotto di una certa cifra, deve esserci una garanzia sul pagamento del premio ed un impianto adeguato. Se vuoi giocare in champions league devi possedere certi requisiti. Questa formula permette ad ogni nazione di avere i suoi Gran Premi, sarebbe uno stimolo per proprietari ed allevatori ad investire, porterebbe entusiasmo ed interesse mediatico. Il mondo ippico sempre molto ingessato e’ pronto ad una svolta del genere? Tutti gli enti, soprattutto quelli dei paesi all’avanguardia nel settore studiano nuove forme di attrazione per le nuove generazioni di proprietari, allevatori e scommettitori. E’ ora di inventare qualcosa di nuovo. Agli handicappers riuniti a Roma i nostri auguri di buon lavoro.
5 febbraio 2026
Per la prima volta, il 13 febbraio. Il direttore artistico: "Onore ed emozione" Le porte del Quirinale si schiudono per la prima volta per i protagonisti di Sanremo: il direttore artistico e conduttore, Carlo Conti, la co-conduttrice Laura Pausini e i 30 Big in gara al festival saranno ricevuti dal presidente Sergio Mattarella venerdì 13 febbraio. "È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione", sorride Carlo Conti annunciando l'evento in un video su Instagram. A rappresentare la Rai, è atteso l'amministratore delegato Giampaolo Rossi. Sarà una sorta di augurio speciale, alla vigilia dell'edizione numero 76, in programma all'Ariston dal 24 al 28 febbraio, da parte di un Capo dello Stato che in questi anni ha saputo guadagnarsi la simpatia degli italiani anche per la sua semplicità e capacità di saper cogliere le passioni dei concittadini.
Autore: AGENZIA DIRE 5 febbraio 2026
La somiglianza con la premier aveva innescato un acceso dibattito e un afflusso di visitatori non legato a motivazioni religiose È stato rimosso l’affresco nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a Roma, che raffigurava un volto somigliante a quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’immagine, emersa dopo un recente restauro, aveva attirato curiosità e polemiche. IL VICARIATO: “SI PROCEDA AL RIPRISTINO TRATTI ORIGINARI VOLTO” In una nota, il Vicariato di Roma ha “preso atto che l’opera presentava fisionomie non conformi all’iconografia originale e al contesto sacro. In piena sintonia con il Parroco, ha chiesto che, previo coordinamento e autorizzazione della proprietà (Fondo Edifici di Culto) e della Soprintendenza, si provveda al ripristino dei tratti originari del volto, nell’esclusivo interesse della tutela del luogo di culto e della sua funzione spirituale”. Il Vicariato rinnova inoltre il proprio impegno nella “valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiale, sempre attraverso una leale e costante collaborazione con le istituzioni dello Stato preposte alla tutela”, conclude la nota.
Autore: Redazione 5 febbraio 2026
La difficile gestazione del pacchetto sicurezza entra nelle sue ore decisive, tra limature tecniche, confronti nella maggioranza e un dialogo costante con il Quirinale. Il Consiglio dei ministri, previsto inizialmente nella giornata di oggi e poi rinviato al pomeriggio d domani - ufficialmente per consentire al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di intervenire in Senato sulle comunicazioni relative ai fatti di Torino -, arriva al termine di un percorso ancora segnato da aggiustamenti dell'ultima ora. Il testo resta infatti al centro di un negoziato tecnico serrato, con alcuni nodi irrisolti. Nel pomeriggio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il colloquio con il primo ministro ceco Andrej Babiš, avrebbe incontrato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini per fare il punto sulle misure e sulle questioni ancora aperte. Un incontro confermato in ambienti leghisti, che segnala come il baricentro del confronto resti saldamente interno alla maggioranza. In parallelo, prosegue il canale di interlocuzione con il Colle. In mattinata il sottosegretario Alfredo Mantovano è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'ambito di un confronto sulle norme più sensibili, che ha già portato a correzioni e contribuito al rinvio tecnico del Cdm. L'impianto del pacchetto, atteso domani all'esame del Consiglio dei ministri, si articola in due testi distinti: un decreto-legge per le misure considerate urgenti e un disegno di legge destinato a un iter parlamentare più lungo. Nel Dl confluiranno gli interventi immediatamente operativi in materia di ordine pubblico e sicurezza urbana: dal fermo preventivo in vista delle manifestazioni, alla stretta sulla vendita di armi bianche ai minori; allo scudo penale per gli operatori delle forze dell'ordine - esteso anche ad altre categorie lavorative, tra cui medici o giornalisti, come ampliamento della legittima difesa -, anche se rimarrebbero le perplessità del Quirinale sul rischio di creare una trattamento speciale per alcune categorie, escludendo la generalità dei cittadini in caso di legittima difesa. Previsto poi il rafforzamento delle zone rosse urbane e dei Daspo, fino all'introduzione di un illecito specifico per chi fugge all'alt delle forze di polizia in modo pericoloso. Restano invece fuori dal decreto le norme più controverse. È definitivamente accantonata la previsione della cauzione per le manifestazioni, fortemente voluta dalla Lega ma osteggiata da Fratelli d'Italia e Forza Italia e oggetto di rilievi di natura costituzionale. Salvini ha riconosciuto che la misura non rientrerà nel decreto per l'assenza dei requisiti di necessità e urgenza, ribadendo però l'obiettivo di portarla a compimento entro la fine della legislatura. Nel disegno di legge dovrebbero invece trovare spazio le misure di carattere strutturale: dall'inasprimento delle pene per alcuni reati contro il patrimonio, alle norme sulla criminalità giovanile (queste ultime potrebbero rientrare anche nel Dl) e sulla responsabilizzazione dei genitori dei minori coinvolti in atti di delinquenza, fino al capitolo più delicato sui flussi migratori. È su questo terreno che si sarebbero concentrate alcune delle perplessità più significative del Quirinale. In particolare sulle espulsioni, rispetto alle quali il Colle avrebbe chiesto garanzie adeguate in termini di possibilità di impugnazione dei provvedimenti. Quanto al fermo preventivo, i tecnici del Quirinale avrebbero invece sollevato due ordini di rilievi: da un lato la durata del trattenimento, fissata in 12 ore; dall'altro la necessità di ancorare la misura a presupposti chiari e puntuali di pericolosità, evitando formulazioni troppo ampie. Secondo quanto riferito da fonti di governo, che definiscono "positivo" il confronto con il Colle più alto, non è escluso che il capitolo migranti possa essere ulteriormente spacchettato, con la presentazione di un nuovo disegno di legge dedicato esclusivamente al tema. "Abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato, altrimenti prenderemo atto dei rilievi fatti", ha detto il ministro Piantedosi lasciando il Senato, sintetizzando il clima che accompagna la vigilia del Cdm. Un equilibrio ancora in costruzione, che spiega perché il pacchetto sicurezza arrivi al traguardo solo dopo una gestazione più complessa del previsto. (di Antonio Atte)
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Luca Zaia inaugura la sua nuova sfida comunicativa con il lancio de "Il Fienile", un videopodcast ideato e prodotto in collaborazione con Shado (media company di H-Farm). Ambientato in uno studio che reinterpreta il calore e la tradizione del fienile veneto all’interno del campus di Roncade, il format nasce per offrire uno spazio di riflessione autentica, lontano dalla frenesia quotidiana. Per il debutto di questo percorso di narrazione, il Presidente della Regione Veneto ha scelto un ospite d'eccezione: Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. L'incontro mette a confronto i due uomini che, più di ogni altro, hanno fortemente voluto e lottato per portare le Olimpiadi invernali in Italia, sulle Dolomiti e a Milano. La conversazione non si limita ai protocolli ufficiali, ma scava nei retroscena inediti della candidatura. Zaia e Malagò svelano al pubblico l'intreccio di visione strategica e determinazione che ha trasformato un'idea ambiziosa in una responsabilità verso i territori. "Milano-Cortina 2026 non è solo un evento: è una storia che merita di essere raccontata bene" ha dichiarato Zaia, sottolineando come dietro i grandi traguardi ci siano spesso incontri decisivi e confidenze nate in luoghi sicuri, proprio come il fienile di una volta. La puntata, disponibile da oggi sul canale YouTube ufficiale e attraverso pillole social su Instagram, Facebook e TikTok, segna l'inizio di un appuntamento bisettimanale che vedrà alternarsi storie d'ispirazione, temi etici e grandi testimonianze di respiro nazionale e internazionale. In allegato 1 puntata il Fienile di Luca Zaia
Autore: Di Pierbattista Patrizia 4 febbraio 2026
Roma ci accoglie in una mattinata di gennaio 2026, sospesa tra il freddo pungente e una pioggia sottile che lucida i sampietrini. Siamo a pochi giorni dalla chiusura ufficiale del Giubileo 2025, un evento che ha ridisegnato i flussi della Capitale e dell'intero Paese. In questo scenario di bilanci e nuove prospettive, incontriamo nella sede istituzionale la Dott.ssa Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria. Imprenditrice pugliese d'istanza a Roma, la Presidente Lalli ci riceve con la cortesia di chi conosce profondamente l’arte dell’accoglienza. La nostra conversazione non è solo un’analisi dei numeri straordinari che il settore sta registrando, ma un viaggio nel "biglietto da visita" dell'Italia nel mondo. I Numeri del Successo: Un’Italia da Record Sotto la guida della Presidente Lalli, i dati del Centro Studi Federturismo parlano chiaro: il turismo è tornato a essere la colonna portante del nostro PIL, con un contributo che sfiora il 10% e oltre 4 milioni di occupati. «Il 2025 ha confermato un trend entusiasmante», ci spiega la Presidente, evidenziando una spesa dei viaggiatori stranieri cresciuta a doppia cifra. Non sono stati solo i grandi eventi religiosi a trainare il settore: l'Italia è oggi la meta d'elezione per i grandi concerti, gli eventi sportivi e per nicchie ad alto valore aggiunto come il turismo del golf e il settore Luxury, che ha visto un incremento dei posti letto a 5 stelle del 13%. Oltre i Numeri: Il Volto della Leadership Incontrare Marina Lalli significa scoprire una donna che coniuga una solida formazione giuridica (laurea alla LUISS Guido Carli) con una visione internazionale, maturata tra Washington e Basilea. Dal 2005 guida le Terme di Margherita di Savoia, portando l’eccellenza del benessere pugliese nel panorama nazionale. La sua è una leadership che guarda al futuro: «Oggi il 70% delle prenotazioni avviene online», sottolinea, ponendo l'accento sulla digitalizzazione e sulla sfida imprescindibile della sostenibilità (Green). Il turismo non è più solo una struttura alberghiera, ma un’esperienza che attraversa i mille borghi italiani, le strade panoramiche e le eccellenze enogastronomiche. Le Sfide di Domani Cosa resterà dopo le luci del Giubileo? Per Marina Lalli la strada è tracciata: investire sulla qualità e sulla resilienza del sistema Italia di fronte al cambio climatico e all'inflazione. Il ruolo di Federturismo resta cruciale nel rappresentare l'intera filiera — dai tour operator agli stabilimenti balneari — garantendo che l'Italia continui a essere visitata "con il sorriso", indipendentemente dai grandi calendari liturgici. Ci congediamo con la consapevolezza che il turismo italiano è in mani sicure: quelle di una donna che ha saputo trasformare i dati in strategia e l'accoglienza in una missione industriale.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
l Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 54090 del 04/02/2026, modificando il Calendario Nazionale Corse Ippiche 2026 a seguito dell'indisponibilità dell'Ippodromo di Trieste e in attesa di decisioni per Taranto. Le principali variazioni includono lo spostamento di giornate di corsa da Trieste a Treviso e Padova, l'anticipo dei Gran Premi Triossi e Carena a Roma, e la riallocazione di alcune corse di Taranto a Casarano Modifiche riguardano anche eventi a Napoli e Montecatini, e una rimodulazione del calendario ostacoli a Pisa e Merano per evitare concomitanze internazionali, in linea con le direttive UET . Gli stanziamenti economici ordinari complessivi restano invariati, con trasferimenti di fondi verso gli ippodromi che acquisiscono giornate di corsa . In allegato il decreto.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: ore 16:06 4 febbraio 2026
Lo ha detto il ministro dell’Interno, intervenuto al Senato dopo gli scontri di Torino. L’obiettivo, ha spiegato, è dotare lo Stato di strumenti in grado di 'giocare d'anticipo' “È arrivato il momento di stabilire una chiara demarcazione: da una parte chi vuole isolare i violenti, dall’altra chi vuole lasciarli liberi di infiltrarsi e inquinare manifestazioni che potrebbero e dovrebbero essere del tutto pacifiche e legittime, nell’interesse di chi le organizza e di chi vi partecipa. Serve una norma che consenta un vero ed efficace intervento preventivo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto al Senato dopo gli scontri di Torino. L’obiettivo, ha spiegato, è dotare lo Stato di strumenti in grado di ‘giocare d’anticipo’, impedendo l’azione di chi è già noto per comportamenti violenti. “Per arginarli ci vuole un fermo preventivo. Il Governo intende introdurre una misura che va proprio in questa direzione: impedire a chi è noto per comportamenti violenti di infiltrarsi e colpire”. Un percorso che, secondo il ministro, deve vedere il contributo responsabile di tutte le componenti istituzionali, politiche e sociali. “GRAVI E STRUMENTALI ACCUSE ALLE FORZE DELL’ORDINE” Il titolare del Viminale ha quindi respinto con fermezza le critiche rivolte alla gestione degli scontri. “Su alcuni organi di stampa, ho sentito ipotizzare una gestione impreparata dell’ordine pubblico o addirittura un uso eccessivo della forza. Respingo queste ipotesi con la massima decisione”. Una difesa che, ha chiarito, non riguarda la figura del ministro, ma “il lavoro e la professionalità di decine e centinaia di prefetti, questori e dirigenti di polizia, che hanno operato anche a rischio della propria incolumità”.
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