Anm, neopresidente Tango apre al dialogo. Nordio: "Troveremo elementi di concordia"

Redazione • 29 marzo 2026

Share this article

Quarantatré anni, palermitano, giudice del lavoro, Tango raccoglie il testimone di Cesare Parodi.- Il Guardasigilli gli ha augurato “buon lavoro e un fruttuoso rapporto con noi"



L’Associazione nazionale magistrati (Anm) riparte dalla vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia e dal nuovo presidente Giuseppe Tango eletto dal Comitato direttivo centrale nella prima riunione dopo le urne. Quarantatré anni, palermitano, giudice del lavoro, Tango raccoglie il testimone di Cesare Parodi, che a pochi minuti dallo spoglio lunedì scorso aveva annunciato a sorpresa le dimissioni per “gravi motivi familiari”: giovane magistrato, molto impegnato nella campagna referendaria, Tango ha auspicato da subito la ripresa di un “autentico dialogo con l’interlocutore politico”. E non è tardata ad arrivare la mano tesa del ministro della Giustizia Carlo Nordio che gli ha augurato “buon lavoro e un fruttuoso rapporto con noi. Sono certo - ha precisato il guardasigilli- che, dopo questo momento di contrapposizione, riusciremo a trovare gli elementi di concordia per una giustizia più efficiente e più moderna”.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 marzo 2026
Il pediatra Italo Farnetani lancia l'appello: sfruttare l’ora di sole in più per favorire la salute dei più piccoli, il risparmio energetico e un’alimentazione a chilometro zero. Con il ritorno dell’ora legale, le lancette si spostano in avanti regalando un’ora di luce extra: un’occasione d’oro per il benessere psicofisico di adulti e bambini. Secondo il pediatra Italo Farnetani, da anni promotore del mantenimento dell’ora legale tutto l’anno, questo cambiamento non è solo una questione di orologio, ma una vera e propria spinta verso uno stile di vita più sano ed ecologico. I benefici per la salute e l'umore L’aumento della luce naturale stimola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e facilita la sintesi della vitamina D, essenziale per lo sviluppo osseo dei bambini. Inoltre, la luce solare pomeridiana aiuta a regolare i ritmi circadiani, migliorando la qualità del riposo notturno una volta superata la fase di adattamento iniziale. Le “Regole d’Oro” per una primavera sostenibile Il camice bianco stila un vademecum per trasformare l'ora legale in un beneficio concreto per la famiglia e per l'ambiente: Stop alla sedentarietà: Sostituire il tempo passato davanti a tablet e TV con giochi all’aria aperta. Più movimento significa meno stress e un addormentamento più naturale. Risparmio Energetico: Ritardare l’accensione delle luci artificiali in casa. Un gesto educativo che insegna ai bambini il valore della sostenibilità. A tavola a “fornelli spenti”: Sfruttare le temperature più miti per consumare cibi freschi, piatti freddi e prodotti a chilometro zero. Questo permette di ridurre i consumi di gas ed energia, privilegiando una dieta leggera e nutriente. L'appello degli esperti "Mantenere l'ora legale fissa tutto l'anno" – spiega Farnetani – "eviterebbe i piccoli traumi legati al cambio dei ritmi biologici, garantendo benefici costanti sia per la salute che per l'economia globale grazie al risparmio energetico". In attesa di una decisione definitiva a livello internazionale, l'invito per i genitori è chiaro: spegnere le luci artificiali, uscire di casa e godersi il sole.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 marzo 2026
In occasione della riunione del Consiglio dei Ministri che ha varato il cosiddetto decreto fiscale, si è tenuto un importante momento di confronto politico tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i due Vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Il colloquio, iniziato con una sessione a margine dei lavori a Palazzo Chigi, è proseguito in serata con una cena riservata tra i leader del centrodestra, probabilmente nella sua abitazione all'Eur, per fare il punto della situazione dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia. Sul tavolo i principali temi di attualità politica interna (compresa la legge elettorale) e internazionale. L'incontro è servito a consolidare la compattezza della coalizione e a definire l'agenda dei prossimi mesi dopo i recenti passaggi politici. L’incontro, svoltosi in un clima di piena collaborazione, conferma la volontà dei leader di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega di procedere con un’azione di governo coesa e determinata nel rispondere alle sfide interne ed estere.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 marzo 2026
Con la celebrazione odierna della Domenica delle Palme, la comunità cristiana entra nel vivo della Settimana Santa, il periodo più solenne dell'anno liturgico che conduce alla Pasqua. Questa ricorrenza, ricca di storia e devozione, unisce il ricordo dell'accoglienza festosa di Gesù a Gerusalemme alla riflessione sull'imminente Passione. Il Significato della Celebrazione La festività rievoca l'ingresso trionfale di Cristo nella Città Santa. Secondo le Scritture, la folla lo accolse agitando rami di palma e stendendo mantelli al suo passaggio, riconoscendolo come Messia. Il gesto di cavalcare un asino, anziché un cavallo da guerra, sottolinea il messaggio di umiltà e pace che caratterizza l'intera celebrazione. I Simboli e la Tradizione dell'Ulivo Il cuore della liturgia odierna è la benedizione dei rami. Sebbene i Vangeli citino le palme, la tradizione italiana e mediterranea ha adottato l'ulivo come simbolo principale per diverse ragioni: Identità territoriale: L'ulivo è l'albero simbolo delle nostre terre, sempreverde e segno di vita tenace. Messaggio di Pace: Richiama la fine del Diluvio Universale e la riconciliazione tra Dio e l'uomo. Sacralità: L'olio d'oliva è l'elemento base del Crisma, utilizzato nei sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell'Ordine. Riti e Consuetudini Popolari Oltre alla partecipazione alla Santa Messa, la Domenica delle Palme vive nelle case attraverso gesti antichi: Lo scambio della pace: È consuetudine donare un rametto benedetto ad amici e parenti come augurio di serenità. La custodia domestica: I rami vengono conservati nelle abitazioni per tutto l’anno, spesso intrecciati o posti accanto ai crocifissi, come segno di protezione e memoria della fede. Il rinnovo: I rami secchi dell'anno precedente vengono tradizionalmente bruciati per ottenerne le ceneri, chiudendo un ciclo spirituale che si rinnova ogni primavera. La Domenica delle Palme invita dunque alla riflessione comunitaria, ponendo l'accento sulla fraternità e sulla preparazione spirituale ai riti della Pasqua.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 29 marzo 2026
Il movimento nazionale “No Kings” annuncia oggi il successo storico della giornata di mobilitazione svoltasi sabato 28 marzo. In quella che è stata definita la più grande manifestazione di dissenso civile degli ultimi anni, almeno 8 milioni di cittadini hanno invaso le strade di oltre 3.300 città in tutti gli Stati Uniti, inclusi i distretti degli stati conservatori. Secondo i dati raccolti dal coordinamento organizzativo e confermati dalle principali agenzie di stampa internazionali (Ansa, AP, Reuters), l’affluenza ha registrato un incremento di 1,6 milioni di partecipanti rispetto alle manifestazioni dello scorso ottobre, segnando un punto di svolta nella resistenza civile alle attuali politiche federali. Il focus della protesta: Immigrazione e Diritti Umani Il cuore della protesta è stata la ferma opposizione alla politica aggressiva di controllo dell’immigrazione dell’amministrazione Trump. I manifestanti hanno chiesto la fine immediata dell’escalation operativa dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) e un ritorno ai principi democratici di accoglienza e giustizia. L’evento centrale in Minnesota con Bruce Springsteen Il Minnesota si è confermato l’epicentro del movimento. Sul prato del Campidoglio a St. Paul, migliaia di persone si sono riunite per celebrare la resistenza dello Stato contro l’aumento degli agenti federali sul territorio. L’evento è stato suggellato dalla partecipazione di Bruce Springsteen, che ha offerto una performance acustica di “Streets of Minneapolis”, brano dedicato alla memoria di Renee Good e Alex Pretti, vittime di scontri mortali con agenti federali. “Il dolore per queste vite spezzate è immenso, ma la determinazione dei cittadini del Minnesota nel resistere alle politiche dell’ICE è oggi un faro di speranza per l’intera nazione,” ha dichiarato Springsteen dal palco di St. Paul. Obiettivi futuri Il movimento “No Kings” ribadisce che la mobilitazione non si fermerà fino a quando non verranno garantite tutele reali per le comunità di immigrati e una revisione profonda delle procedure di intervento federale. La partecipazione massiccia in stati tradizionalmente conservatori dimostra che la richiesta di giustizia attraversa ogni confine politico.
Autore: a80d0376_user 29 marzo 2026
Nuova giornata di guerra oggi, domenica 29 marzo, in Iran. Raid di Usa e Israele hanno colpito una città portuale iraniana vicino allo Stretto di Hormuz. Stati Uniti e Israele "hanno effettuato un attacco criminale contro il molo di Bandar Khamir, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro", riferisce l'agenzia iraniana Irna. Forti esplosioni sono state udite in mattinata nella capitale iraniana Teheran. Lo riferisce un giornalista dell'agenzia Afp sul posto. Le deflagrazioni sono state avvertite nella zona nord e fumo si leva dalle aree colpite nella parte nordorientale della città. Le deflagrazioni sono state avvertite nella zona nord e fumo si leva dalle aree colpite nella parte nordorientale della città.
Autore: Redazione 29 marzo 2026
Il pilota italiano conquista il terzo appuntamento del Mondiale Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone di Formula 1 e diventa leader del Mondiale Piloti. Oggi, domenica 29 marzo, il pilota della Mercedes, partito dalla pole position, ha trionfato a Suzuka, nel terzo appuntamento del Mondiale, dopo una gara dai mille volti decisa anche da una safety car a metà gara che ha aiutato proprio l'italiano. Alle sue spalle la McLaren di Oscar Piastri e la Ferrari di Charles Leclerc, che si prende un terzo posto da urlo resistendo agli attacchi di George Russell, quarto. Quinto Hamilton, che controsorpassa Norris all'ultimo giro.
Autore: AGENZIA DIRE: ORE: 19.52 28 marzo 2026
Salvini oggi a Messina per la manifestazione 'L'ora del ponte' a sostegno della realizzazione del ponte sullo stretto. Schifani: "Io sto con lui. Il Ponte 's'ha da fare" Se dovessi scegliere oggi lo chiamerei ‘il ponte della Pace’ e spero che duri secoli”. Così Matteo Salvini, durante la manifestazione ‘L’ora del ponte’ a Messina per il ponte sullo Stretto. Con il ministro c’era il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, che ha detto: “Noi andremo avanti per realizzare il ponte e lo faremo”. E ai manifestanti ha detto: “Siete qui perché siete convinti come me che il Ponte ‘s’ha da fare‘. Ci crediamo, lo sosteniamo, lo abbiamo cofinanziato con 1,3 miliardi in cassa pronti ad essere spesi per realizzare un’opera che è il sogno dei siciliani e noi – ancora Schifani -, che vogliamo che i sogni si trasformino in realtà,non intendiamo rinunciare a questo sogno. Fino a quando saremo al governo di questa terra, Salvini troverà in me un alleato di ferro sulla realizzazione del Ponte, come è stato per tutte le infrastrutture siciliane nelle quali il Mit ha dimostrato di esserci”. BONELLI: “DA SALVINI PIÙ ALBERI CHE MANIFESTANTI” “Anche l’ad della società Stretto di Messina, Ciucci, è sceso in piazza a una manifestazione dove, in Piazza Municipio a Messina, c’erano più alberi che persone, per difendere un progetto bocciato dalla Corte dei Conti, bocciato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, in violazione delle direttive europee su appalti e ambiente e attualmente sotto esame della Commissione Europea. Un progetto vecchio di trent’anni che dilapida 14,5 miliardi di euro interamente a carico dei contribuenti italiani”. Lo dice Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che aggiunge: “C’è un dato che dovrebbe far riflettere anche chi oggi festeggia: perfino Silvio Berlusconi era più attento alla finanza pubblica di questo governo. La proposta di Berlusconi prevedeva un finanziamento misto, con il 60% di capitali privati e il 40% di fondi pubblici. Oggi, invece, l’intero onere ricade sulle spalle dello Stato, cioè dei cittadini. È incredibile che ci sia qualcuno che abbia qualcosa da festeggiare, mentre si consuma uno sperpero terrificante di denaro pubblico, in spregio alle sentenze, alle autorità di vigilanza e alle istituzioni europee”.
Autore: Redazione 28 marzo 2026
Il pilota della VR46 ha fatto segnare il miglior tempo nelle qualifiche. Terzo Acosta, quarto Bagnaia Fabio Di Giannantonio in pole position nel Gran Premio delle Americhe di MotoGp. Oggi, sabato 28 marzo, il pilota della VR46 ha fatto segnare il miglior tempo nelle qualifiche di Austin, chiudendo in 2'00"136, e conquistando la seconda pole consecutiva dopo quella in Brasile. L'italiano partirà quindi dalla prima posizione nella griglia della gara Sprint e nel Gp di domani, precedendo l'Aprilia di Marco Bezzecchi, leader del Mondiale e caduto durante il Q1. Terza posizione per la KTM di Pedro Acosta, mentre scatterà in seconda fila la Ducati di Pecco Bagnaia, quarto. Quinto Joan Mir, sesta l'altra Ducati di Marc Marquez, che ha riscontrato qualche problema sul circuito. Dietro di lui l'Aprilia di Jorge Martin e la Gresini di Alex Marquez. Poi Luca Marini e Fermin Aldeguer a chiudere la top ten. Gp Americhe, la griglia di partenza La griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGp: 1. Fabio Di Giannantonio (VR46) 2. Marco Bezzecchi (Aprilia) 3. Pedro Acosta (KTM) 4. Pecco Bagnaia (Ducati) 5. Joan Mir (Honda) 6. Marc Marquez (Ducati) 7. Jorge Martin (Aprilia) 8. Alex Marquez (Ducati Gresini) 9. Luca Marini (Honda) 10. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 11. Ai Ogura (Aprilia) 12. Enea Bastianini (KTM) 13. Raul Fernandez (Aprilia) 14. Diogo Moreira (Honda) 15. Johann Zarco (Honda) 16. Fabio Quartararo (Yamaha) 17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 18. Brad Binder (KTM) 19. Jack Miller (Yamaha) 20. Franco Morbidelli (Ducati) 21. Alex Rins (Yamaha)
Autore: AGENZIA DIRE 28 marzo 2026
Da 48 ore sulla chat Whatsapp dei ministri è sceso imbarazzo e silenzio. Ma Daniela Santanchè non sarà uscita per dimenticanza o volontariamente? Silenzio, imbarazzo, qualche sospetto. È l’aspetto social della crisi del governo Meloni. Da più di 48 ore la chat dell’esecutivo, riservata a ministri e ministre, è muta. È su WhatsApp e si chiama semplicemente “Consiglio dei ministri”. Da mercoledì sera è inanimata. Il motivo se lo sono sussurrati alcuni ministri ieri, a margine del Consiglio: “Daniela è ancora nella chat…”. Obbligata al passo indietro dal ministero di villa Ada, Daniela Santanché per ora non molla la chat di governo. Un anno e mezzo fa, Gennario Sangiuliano salutò il ministero e anche la ‘cadrega’ virtuale. “Un signore”, ha ricordato qualcuno ieri nei corridoi di palazzo Chigi. Santanché, volutamente o per distrazione, è ancora nella chat, secondo quanto racconta all’agenzia Dire uno dei presenti al Cdm di ieri. Il suo nome, assicurano, non è stato mai fatto durante la riunione del governo di ieri. A margine, però, i presenti si sono interrogati su cosa fare del gruppo WhatsApp. Imbarazzati e poco inclini a condividere informazioni con la dimissionaria. “Ma vi pare un problema questo?”, ha provato a obiettare una ministra, sbalordita. Sconfortata, un secondo dopo, dalla risposta di un collega: “Ma Daniela legge!“. Telefonini in mano, scorrevano l’elenco dei membri, aggiornando nella speranza che lei avesse tolto il disturbo. Da qui il silenzio che ha investito l’assise social, solitamente piuttosto ciarliera, con commenti, appuntamenti, domande e risposte. Restano in attesa che Santanché tolga il disturbo o che l’amministratore la rimuova. “Giorgia che fai, la cacci?”, ha domandato qualcuno.
Autore: AGENZIA DIRE 28 marzo 2026
La Questura: "Nessun controllo preventivo. L'intervento della volante è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia" L’Italia è ormai un regime. Questa mattina la Polizia si è presentata all’alba nella mia stanza d’albergo a Roma per un controllo preventivo durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi. A quanto pare, effetto del Decreto Sicurezza. Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere… viviamo già in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica! @nokingsitaly”. È quanto ha denunciato l’europarlamente Ilaria Salis sui social. AVS: PER ILARIA SALIS CONTROLLO PREVENTIVO IN ALBERGO A ROMA Sull’episodio sono intervenuti Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs: “Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata, ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un ‘controllo preventivo’. Nonostante lei si sia qualificata subito gli agenti hanno atteso quasi un’ora prima di andare via. Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ora dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio”. E continuano: “È inaccettabile che in Italia – proseguono i leader rossoverdi – una parlamentare sia sottoposta a controlli preventivi. Il governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione ? Non siamo ancora diventati l’Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Su questa vicenda – concludono Bonelli e Fratoianni – pretendiamo parole di chiarezza dal Ministro Piantedosi”. QUESTURA ROMA: NESSUNA PERQUISIZIONE E NESSUNO ATTO È STATO COMPIUTO In merito al controllo che nelle prime ore della mattina odierna ha interessato l’eurodeputata Ilaria Salis presso una struttura ricettiva della capitale, il Questore di Roma precisa che la predetta attività origina, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane. Lo precisa la Questura di Roma. Il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia. Nel momento in cui il personale si è reso conto che si trattava dell’europarlamentare ogni verifica è stata interrotta senza fare accesso alla stanza d’albergo; pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto è stato compiuto. In nessun caso e in nessun modo l’identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico. L’intervento della volante infatti è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia che è immutato da anni. Si esclude pertanto categoricamente che possa essere stato un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensi di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali.
Show More