CASO DOMENICO: AL VIA OGGI INCIDENTE PROBATORIO E AUTOPSIA. LA PREMIER MELONI ATTESA AI FUNERALI.
Entra oggi in una fase cruciale l’inchiesta sulla tragica scomparsa di Domenico, il bambino di 7 anni deceduto presso l’ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto di cuore fallito. In data odierna, come riportato dalle ultime ricostruzioni di RaiNews, si svolgeranno l’incidente probatorio e l’esame autoptico per accertare le cause del decesso.
L’attività peritale, affidata dal Gip al professor Ugolini Livi dopo la recente sostituzione di un perito, dovrà chiarire l’integrità dell’organo trapiantato. Il sospetto degli inquirenti è che il cuore sia rimasto privo di battito per oltre 45 minuti durante le fasi di espianto o trasporto, rendendolo di fatto inutilizzabile. Sono attualmente sette i sanitari iscritti nel registro degli indagati, un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili.
IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha manifestato formalmente la propria volontà di presenziare alle esequie del piccolo, compatibilmente con l'agenda di Stato. La Premier ha già avuto colloqui diretti con la madre della vittima per esprimere il cordoglio del Governo e assicurare il massimo impegno nella ricerca della verità.
I PROSSIMI PASSI
L'esito dell'autopsia sarà determinante per definire le responsabilità professionali e organizzative. Al termine degli accertamenti odierni, la salma sarà restituita alla famiglia per la celebrazione dei funerali, la cui data ufficiale sarà confermata nelle prossime ore.
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, continua a seguire il dossier garantendo il supporto degli ispettori ministeriali affinché venga fatta piena luce su ogni passaggio della catena dei soccorsi e dell'intervento chirurgico.
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