Crans, perse le immagini di 250 telecamere di sorveglianza: ritardi ed errori dell’inchiesta sulla strage di Capodanno

28 gennaio 2026

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Gli hanno sequestrato tutto in Svizzera, lo faranno anche in Francia, ma la Procura cantonale di Sion ci ha messo ben due settimane per bloccare i beni di Jacques e Jessica Moretti, lo stesso tempo che c’è voluto per riuscire a chiedere alla Polizia le immagini delle telecamere di sorveglianza attive a Capodanno a Crans-Montana mentre le fiamme uccidevano 40 persone nel Le Constellation, ma quando l’ordine è arrivato gran parte dei video erano stati cancellati. Ritardi ed errori dell’inchiesta emergono anche dalle ultime carte depositate.

 

I metodi investigativi elvetici hanno suscitato molte critiche, anche dal governo italiano che, dopo la scarcerazione su cauzione di Jacques Moretti, accusato con la moglie di omicidio, lesioni e incendio colposi, aveva richiamato a Roma l’ambaciatore Gian Lorenzo Cornado. Ieri le tensioni sono sembrate allentarsi quando le autorità elvetiche hanno aperto alla collaborazione tra squadre investigative italo-svizzere che la premier Giorgia Meloni aveva posto come condizione per far rientrare Cornado in sede, anche se Berna rimarca il principio dell’autonomia dei singoli cantoni e che si tratta di una vicenda che riguarda unicamente il Vallese. E, ribadendo che la politica non deve interferire con la giustizia, sottolinea che le circostanze dell’incendio «devono essere chiarite in modo rapido, trasparente e completo».

Dalle carte delle indagini emergono altri particolari, assieme alla sensazione che i Moretti abbiano avuto modo di concordare la difesa prima dell’arresto di Jacques e perché hanno potuto assistere ciascuno all’interrogatorio dell’altro, come prevede la legge svizzera. Entrambi hanno tentato di alleggerire le proprie responsabilità scaricandole su altri, a partire dal servizio antincendio del Comune che non ha fatto controlli negli ultimi 5 anni e prima non aveva fatto mai rilievi nonostante la spugna fonoassorbente incendiabile e le uscite di sicurezza insufficienti o bloccate. Nessuno del Comune è stato indagato, fino ad ora, ma le domande suggeriscono che la procura sta lavorando in quel senso. «Siete stati sensibilizzati dalle autorità comunali o cantonali alla problematica degli incendi?», chiedono le tre pm. «No. In ogni caso non lo ricordo», risponde l’uomo, dicendo che nel locale c’erano quattro estintori.

·Molti ragazzi si sarebbero potuti salvare, come la cameriera Cyane che, inconsapevolmente, ha innescato l’incendio con la bottiglia di champagne e fontanella annessa, se la porta di servizio al pianterreno non fosse stata bloccata con un chiavistello. Chi l’ha chiusa? Moretti dice che è stato Adrien, il cuoco del Vieux Chalet che quella sera aveva portato del ghiaccio. «È partito (per la Francia, ndr) la mattina stessa. Gli ho mandato un messaggio dicendo che non doveva fuggire e che doveva assumersi le responsabilità», «solo dopo i rimorsi e il senso di colpa ha confessato». Infine, Jacques e Jessica smentiscono che lei sia fuggita dal locale con la cassa: «Una calunnia che mi ha estremamente ferita». I soldi, meno di duemila euro in contanti, sono stati trovati nel locale, assieme ad un sacchetto con 6 razzi e 8 petardi. «Li hanno portati i clienti», dicono i Moretti. Un’ulteriore prova che lì la sicurezza non era di casa.



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Autore: AGENZIA DIRE aggiornamento ore 15:41 4 febbraio 2026
Angelo Francesco Simionato potrà presto uscire dal carcere e scontare la pena detentiva a casa. Fuori anche Matteo Campaner e Pietro Desideri, a cui spetterà l’obbligo di firma. Tutti e tre i partecipanti alla manifestazione di Torino di sabato scorso , finiti in manette dopo i violenti disordini e scontri contro gli agenti di polizia, in definitiva escono dal carcere Lorusso e Cutugno. Lo ha deciso oggi, mercoledì 4 febbraio, il Gip Irene Giani, nell’udienza di convalida dell’arresto.  SALVINI: “GIÀ A PIEDE LIBERO, VERGOGNA” “Già a piede libero. Vergogna. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale”. È il commento a caldo sui social del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che accompagna la notizia della scarcerazione dei tre arrestati per gli scontri pro-Askatasuna. COSA HANNO FATTO Le accuse per Simionato, il 22 enne della provincia di Grosseto, sono di concorso in lesioni e rapina: c’era anche lui nel gruppetto di aggressori dell’agente Alessandro Calista. Anche se dai video del pestaggio non emergerebbe un suo ruolo attivo nelle violenze contro il poliziotto, sarebbe stato proprio Simionato a sottrargli il casco e lo scudo protettivo. Gli aggressori materiali restano ancora ignoti: proseguono le indagini e l’esame dei filmati che riprendono le violenze, così come la raccolta di testimonianze degli agenti presenti nelle vicinanze nel momento del pestaggio. Devono invece rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale sia Campaner, 35enne di Grugliasco, sia Desideri, torinese di 31 anni, che hanno partecipato al lancio di pietre e bottiglie verso le forze dell’ordine. “UNA GUERRIGLIA URBANA PREORDINATA E ORGANIZZATA” Per il Gip Giani, quella avvenuta sabato 31 gennaio a Torino è stata una vera e propria “guerriglia urbana“, scaturita da “un’azione evidentemente preordinata e organizzata” da parte di una frangia dei manifestanti pro Askatasuna. Lo riportano i testi delle ordinanze relative alla posizione dei tre arrestati. Nei documenti la giudice ha anche fatto riferimento alla “brutale aggressione” subita da una troupe di giornalisti.
Autore: Redazione 4 febbraio 2026
Intervenendo ai microfoni di RTL 102.5, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha delineato la visione del Governo per le prossime Olimpiadi invernali, sottolineando come l'evento sia ormai pronto a passare dalla fase organizzativa a quella dell'emozione collettiva. Il Ministro ha confermato cifre da record: attesi almeno due milioni di spettatori nei luoghi di gara e oltre due miliardi di telespettatori in tutto il mondo. Il cuore pulsante dell'evento sarà lo stadio di San Siro, teatro di una cerimonia d'apertura definita "universale", capace di rappresentare l'arte e la cultura italiana senza nasconderne le sfide, ma celebrandone l'ingegno. Una delle novità principali riguarda il riconoscimento del team dietro l'atleta. Grazie a una collaborazione con il Poligrafico e Zecca dello Stato, ogni medagliato potrà premiare quattro figure chiave del proprio percorso (allenatori, mental coach o familiari) con medaglie ufficiali, per valorizzare il merito collettivo dello sport. Sulla questione dei costi, Abodi ha respinto le critiche: "Le Olimpiadi sono per tutte le tasche", equiparando il prezzo medio dei biglietti a quello di una partita di calcio. Ha inoltre minimizzato le polemiche sulla partecipazione del cantante Ghali, ribadendo che il palco olimpico segue regole condivise con il CIO e la Fondazione Milano Cortina 2026. Il Ministro ha richiamato il valore della Tregua Olimpica, definendo "disumane" le continue aggressioni al popolo ucraino e auspicando che i Giochi siano un segnale di pace. Infine, ha collegato gli episodi di violenza negli stadi alla necessità di una "alfabetizzazione culturale", ribadendo che lo sport deve essere uno strumento preventivo contro la criminalità giovanile e il disagio sociale, come dimostrato dai progetti di rigenerazione nelle periferie.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 febbraio 2026
In merito alla sospensione delle attività presso l’Ippodromo Montebello e alla revoca del riconoscimento ministeriale per il 2026, Nordest Ippodromi S.p.a. rompe il silenzio. Non si tratta di un disimpegno, ma di una manovra di salvataggio d'emergenza resa inevitabile da un sistema non più sostenibile. La Società intende chiarire i punti cardine di una decisione drastica ma necessaria: L’insostenibilità dei costi: L’attuale congiuntura economica ha reso la gestione del Montebello un onere non più procrastinabile. La struttura, penalizzata da una logistica decentrata, ha perso competitività rispetto agli standard nazionali, registrando un crollo verticale del rapporto tra cavalli partenti e scommesse. Il fallimento delle trattative: Per anni la Società ha sostenuto il comparto con canoni agevolati e utenze incluse. Tuttavia, di fronte alla necessità vitale di rinegoziare tali condizioni, il muro opposto dalle controparti ha reso impossibile ogni prosecuzione. Non si può gestire un impianto in perdita sistematica senza una reale collaborazione degli operatori. Lo scudo di Treviso: La sospensione non è un abbandono. Con senso di responsabilità, Nordest Ippodromi ha ottenuto la riallocazione delle giornate di corsa presso l’impianto di Treviso, garantendo così il montepremi e la continuità lavorativa per tutti i professionisti del Friuli-Venezia Giulia. Nessun addio definitivo: La revoca per il 2026 è la conseguenza tecnica di un fermo necessario, ma la porta non è chiusa. La ripresa delle attività a Trieste è possibile, ma a una sola condizione: uno sforzo corale e concreto tra Azienda, operatori e Istituzioni. Senza un nuovo patto di sostenibilità, l'ippica locale non ha futuro. Nordest Ippodromi S.p.a. continuerà a vigilare affinché il patrimonio sportivo regionale non venga disperso, in attesa che si creino le basi per un rilancio reale e non puramente sussidiato.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Importante vittoria legale per la Società Modenese per Esposizioni, Fiere e Corse di Cavalli. Il TAR del Lazio (Sezione Quarta Quater) ha accolto il ricorso presentato dalla società che gestisce lo storico ippodromo "La Ghirlandina", ordinando al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) di garantire il pieno accesso a tutti i documenti relativi alla classificazione degli ippodromi per l’anno 2025. Al centro della disputa vi è il metodo AHP (Analytic Hierarchy Process), il modello scientifico utilizzato dal Ministero per determinare i punteggi degli impianti italiani. La Società Modenese, aveva contestato il diniego del Ministero a fornire i dettagli dei calcoli che hanno portato l’ippodromo di Modena al 13° posto in graduatoria. Con questa sentenza, il TAR ha stabilito che la trasparenza amministrativa prevale sulla riservatezza tecnica rivendicata dal Ministero. Il MASAF sarà ora obbligato a rendere pubblici: I verbali integrali delle riunioni degli esperti; Le matrici di confronto compilate individualmente dai commissari; I test di coerenza che validano il processo logico dei punteggi. La decisione del tribunale amministrativo rappresenta un punto di svolta per l'intero comparto ippico nazionale. La classificazione non è infatti un mero esercizio statistico, ma il motore che decide la ripartizione dei fondi pubblici. L'accesso agli atti ora ottenuto fornirà nuovi elementi probatori per contestare nel merito una graduatoria ritenuta penalizzante e priva di motivazioni oggettive verificabili. Si allegata sentenza atti tar lazio
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
È stata inaugurata oggi a Veronafiere la 117ª edizione di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata al settore primario che quest'anno punta tutto sulla "Full Innovation". Al taglio del nastro, insieme alle autorità locali e nazionali, è intervenuto il Presidente del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), Andrea Rocchi, per ribadire la centralità della scienza nel futuro del comparto. "Siamo qui per sostenere le imprese nel percorso di transizione tecnologica," ha dichiarato Rocchi durante la cerimonia inaugurale. Il CREA è presente con un'agenda fitta di appuntamenti, tra cui il format "Dialogo con la ricerca" organizzato in collaborazione con la CIA - Agricoltori Italiani, volto a promuovere soluzioni concrete per la resilienza climatica e la competitività delle filiere. Tra i temi caldi della kermesse, che ospita 816 espositori su 52.000 metri quadrati, spiccano l'agricoltura 4.0, la digitalizzazione dei campi e le nuove frontiere del miglioramento genetico. Il CREA partecipa attivamente anche a tavole rotonde dedicate alle innovazioni nella zootecnia e alle tecnologie per l'allevamento del futuro. La manifestazione proseguirà fino al 7 febbraio, confermandosi un osservatorio privilegiato per le sfide globali del settore.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Il Presidente di ALIS annuncia l'integrazione massiccia dell'intelligenza artificiale nei processi di supply chain e ribadisce la centralità di Verona come snodo europeo insieme al Viceministro Rixi e Veronafiere. Innovazione tecnologica, record di partecipazione e centralità del sistema-Paese. Sono questi i pilastri della quinta edizione di LetExpo – Logistic Eco Transport, la fiera di riferimento per i trasporti e la logistica presentata oggi da ALIS e Veronafiere a Roma, insieme al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. La manifestazione, in programma dal 10 al 13 marzo 2026 a Verona, segna un cambio di passo verso la Logistica 5.0, con un focus senza precedenti sull'intelligenza artificiale applicata all’ottimizzazione delle flotte e alla sicurezza operativa. In primo piano la dichiarazione di Guido Grimaldi, Presidente di ALIS, che ha sottolineato la crescita esponenziale del format: " Questa quinta edizione rappresenta un traguardo e un nuovo punto di partenza. I numeri previsti per il 2026 testimoniano la centralità del nostro settore: attendiamo 550 espositori (+10%), una superficie di 65.000 metri quadrati e una presenza internazionale in aumento del 25%. In un contesto globale complesso, LetExpo offrirà networking e confronto concreto, mettendo al centro lo sviluppo sostenibile, il Made in Italy e il ruolo strategico delle nuove rotte intermodali. Confermiamo inoltre il forte impegno sociale con il padiglione di 'ALIS per il Sociale' e l'attenzione ai giovani con l’'ALIS Academy'." A supporto della visione di Grimaldi, il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo ha ribadito il ruolo di Verona come "capitale della logistica e snodo naturale dei flussi europei", mentre il Viceministro Edoardo Rixi ha definito l'evento un'occasione fondamentale per "definire politiche orientate allo sviluppo e alla competitività internazionale dell'Italia". L'evento vedrà la partecipazione dei principali player del mercato, dai porti internazionali alle case costruttrici, fino ai giganti della tecnologia. Maggiori dettagli e registrazioni per i biglietti gratuiti sono disponibili su LetExpo.it.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds, al posto di Cecilia Angrisano Cambio alla guida del Tribunale per i minorenni dell'Aquila finito sotto i riflettori per il caso della famiglia del bosco di Palmoli (Ch). Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds. Sostituirà Cecilia Angrisano, che ha raggiunto il fine mandato di otto anni e che ora è in attesa di assegnazione. Il giudice uscente è finita nell'occhio del ciclone dopo la decisione di sospendere la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a cui sono stati tolti i bimbi, messi in una casa famiglia a Vasto (Ch). La nomina del nuovo presidente deve essere ratificata dal ministro e poi ci sarà l'insediamento.
Autore: a80d0376_user 4 febbraio 2026
Due degli arrestati scarcerati con obbligo di firma: sono i fermati per resistenza a pubblico ufficiale  Èstato messo ai domiciliari Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all'aggressione al poliziotto Alessandro Calista lo scorso 31 gennaio a Torino dopo il corteo Pro Askatasuna.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ore 11:27 4 febbraio 2026
"Non vedremo mai nulla di riconducibile a quanto visto negli Usa". Il ministro dell'Interno alla Camera interviene per l'informativa sulla presenza degli agenti statunitensi in occasioni delle Olimpiadi invernali “Ribadisco nuovamente il punto centrale: l’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere. I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane. Come d’altronde fanno da anni in oltre 50 nazioni, Italia compresa, senza che nessuno si sia mai scandalizzato”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE. In poche parole, ha sottolineato Piantedosi, “non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente”. “LA PRESENZA DELL’ICE NON UNA COMPRESSIONE DELLA SOVRANITÀ, MA UN’OTTEMPERANZA GIURIDICA“ “La presenza di personale riconducibile all’Agenzia Ice non è di certo un’improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, come da taluni rappresentata, ma l’ottemperanza ad un’intesa internazionale giuridicamente vincolante e assunta dall’Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento”. Ha quindi voluto precisare il ministro dell’Interno, nell’informativa alla Camera sull’ICE. “IN ARRIVO GLI AGENTI ICE NON OPERATIVI, DENTRO GLI UFFICI USA” “Sul piano fattuale, gli investigatori di HSI che verranno in Italia, a supporto del personale già presente nelle sedi diplomatiche statunitensi- ha sottolineato Piantedosi- non sono agenti operativi e non hanno alcuna funzione esecutiva. Inoltre opereranno all’interno degli uffici diplomatici statunitensi e quindi non saranno neanche tecnicamente su suolo italiano”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE. Sulla base di quell’accordo, ha sottolineato Piantedosi, “svolgono sempre lo stesso tipo di attività di natura investigativa, senza che il Governo abbia mai disposto o anche soltanto ipotizzato alcuna modifica al loro perimetro di azione né per le Olimpiadi né in vista di altri possibili scenari. E non è mai arrivata alcuna proposta o richiesta di modificare queste attività dalle autorità americane. Stiamo parlando dunque di una polemica completamente infondata”. GIOCHI 2026,”UN’OCCASIONE IMPORTANTE ITALIA, NO A POLEMICHE INSENSATE” “Questa venticinquesima edizione delle Olimpiadi ci dà l’occasione per valorizzare l’immagine dell’Italia e per unire, al di là di ogni contrapposizione ideologica, tutte le forze politiche sotto il Tricolore, nella consapevolezza che i valori dello sport possono giocare un ruolo primario nel mitigare le tensioni internazionali e far compiere alla comunità internazionale, sotto la regia e l’organizzazione dell’Italia, un passo avanti nella prevenzione dell’estremismo radicale violento e del terrorismo”. Per Piantedosi “non ha senso quindi, anche in un’occasione così importante e impegnativa per il Paese, alimentare polemiche che non hanno ragione di essere. Garantisco che l’impegno del Governo e dell’Amministrazione dell’Interno per la migliore riuscita delle Olimpiadi invernali sarà massimo. Non devieremo di un centimetro dalla linea intrapresa per assicurare la sicurezza e l’ordine pubblico di questo grande evento, che non mancherà di rinsaldare ulteriormente la credibilità internazionale dell’Italia e il suo ruolo di leadership nell’arena internazionale in questo momento tanto difficile”.
Autore: Redazione 4 febbraio 2026
ROMA/MIAMI, 4 febbraio 2026 – Con la conclusione della sessione invernale del calciomercato, che ha confermato le croniche criticità del sistema nazionale nel reperire nuovi talenti, il silenzio delle istituzioni appare ancora più assordante. Alessio Sundas, Manager e Scouting italo-americano, lamenta l'assenza di qualsiasi richiesta di chiarimento o informazione sul progetto di scouting rivoluzionario che l’America utilizza già da tempo con successo. Sundas chiede ufficialmente perché tale innovazione continui a essere ignorata nel proprio Paese, nonostante siano stati presentati progetti dettagliati e l'informazione sia stata ampiamente diffusa a mezzo stampa. Il successo consolidato: l'America lo utilizza già da tempo L'Algorithm Soccer Oracle (ASM) è una realtà tecnica consolidata. Negli Stati Uniti, questo sistema è stato acquisito e implementato per mappare il talento dei giovani calciatori in modo scientifico. L'America utilizza già da tempo questa tecnologia come strumento cardine per identificare i profili migliori, assegnare borse di studio nei college e costruire rose competitive basate su dati oggettivi e incontestabili. In un'intervista rilasciata alla nostra redazione, il manager ha espresso tutta la sua amarezza per l'immobilismo istituzionale che persiste nonostante la chiusura delle trattative di mercato. "Lamento un atteggiamento di chiusura incomprensibile", dichiara Alessio Sundas ai microfoni di FRV News Magazine. "In Italia nessuno ha mai chiesto almeno un’informazione o una spiegazione tecnica sul progetto. Perché il sistema USA valuta e lavora con gli algoritmi ormai da tempo, riconoscendone il valore meritocratico, mentre qui non c'è alcun interesse ad approfondire l'unica valutazione sostenibile per creare campioni?" L'appello finale: Perché l'Italia non guarda all’imminentissimo futuro? Alessio Sundas ribadisce che la digitalizzazione non è più un'opzione, ma una necessità strategica per il settore.  Il Manager e Scouting chiede con forza il perché l'Italia non valuti e continui a voltare le spalle a progetti pronti, dettagliati e di dominio pubblico, che rappresentano l'unica via per tornare a competere ai massimi livelli mondiali e garantire un futuro certo ai propri talenti. L'Italia non può più permettersi di ignorare strumenti che il resto del mondo ha già trasformato in standard di successo e valutare i tantissimi giovani talenti italiani che amano questo sport e che ogni giorno si allenano e crescono su campi da calcio.
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