F1, al Gp d’Austria Russell ritrova la vittoria: messi in fila Verstappen e Antonelli

AGENZIA DIRE • 28 giugno 2026

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Il pilota bolognese: "Troppi errori, sono partito con la 'vena chiusa'". Solo quinto e ottavo posto per le Ferrari di Hamilton e Leclerc

 

ROMA – Dall’Australia all’Austria. Il ritorno alla vittoria di George Russell, al secondo successo dopo quello nel primo Gp della stagione. Sul Red Bull Ring di Spielberg, il pilota della Mercedes, partito davanti a tutti in griglia, ha controllato la gara. Corretta la strategia delle soste e prima posizione difesa fino al traguardo dagli assalti soprattutto di Max Verstappen, che sulla pista ‘di casa’ della sua scuderia resta il ‘re’ con quattro successi e altrettante pole position. Stavolta si è dovuto accontentare della piazza d’onore, ‘dividendo’ sul podio i compagni-rivali: terzo si è infatti piazzato Kimi Antonelli con l’altra Mercedes.

 

FERRARI SOLO AL QUINTO E OTTAVO POSTO

Un po’ di delusione per le Ferrari, che erano state protagoniste in qualifica: quinto Lewis Hamilton, addirittura ottavo Charles Leclerc. Quarto è arrivato Oscar Piastri e settimo Lando Norris con le McLaren.
Si torna in pista il 3-5 luglio in Gran Bretagna, a Silverstone.
La classifica Piloti (prime posizioni): Antonelli 171 punti; Russell 131; Hamilton 125; Piastri 80; Norris e Leclerc 79; Verstappen 73.
La classifica Costruttori (prime posizioni): Mercedes 302 punti; Ferrari 204; McLaren 159, Red Bull 115; Alpine 57.

ANTONELLI: “TANTI ERRORI, HO TROVATO IL PASSO TROPPO TARDI”

“Troppi errori”, commessi per “troppo entusiasmo iniziale”. È l’analisi di Kimi Antonelli dopo il terzo posto nel Gp d’Austria di F1. “Sono partito con la ‘vena chiusa’- ha spiegato il pilota della Mercedes- ho faticato e sbagliato, senza riuscire a trovare il ritmo giusto. Ho anche fatto scelte azzardate, convinto che avrei potuto trovare traiettorie particolari, e invece non andava bene. Quando finalmente ho capito, ho resettato tutto e sono in qualche modo ripartito, trovando il passo gara. Diciamo che sono entrato nella festa un po’ troppo tardi- ha quindi concluso Antonelli- Con tre o quattro giri in più forse sarebbe stato diverso”

(Photo credit: formula 1/x)



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Autore: Redazione 28 giugno 2026
Gravi minacce e intimidazioni sono state rivolte nelle ultime ore al leader di Azione, Carlo Calenda, attraverso i canali ufficiali Telegram dell'emittente russa Russia Today. L’attacco social fa seguito alle ferme denunce espresse nei giorni scorsi dallo stesso Calenda nei confronti della piattaforma di propaganda RT.Doc, emanazione del network televisivo russo già sanzionato dall’Unione Europea. Sotto un post scritto in lingua russa, sono comparsi messaggi espliciti di minaccia, tra cui le frasi "Chi semina vento raccoglie tempesta" e "Prima o poi farà una brutta fine". Immediata e netta la replica di Carlo Calenda, che ha risposto pubblicamente definendo gli autori delle minacce "pagliacci e servi", confermando di non avere alcuna paura delle intimidazioni ritorsive: "Sono pronto a prenderli a pedate nelle chiappe, li aspetto nel mio ufficio a Roma anche senza scorta", ha dichiarato il leader di Azione. L’episodio ha sollevato un’ondata di ferma e unanime condanna da parte di tutto l’arco costituzionale. Messaggi di solidarietà bipartisan sono giunti dalle massime cariche dello Stato e da esponenti di diverse forze politiche, che hanno ribadito la necessità di difendere la libertà di espressione contro ogni forma di ingerenza e squadrismo digitale straniero. Sul piano politico, la deputata di Azione Elena Bonetti ha aperto una dura polemica nei confronti della Lega e del suo leader Matteo Salvini, sottolineando come tali episodi rendano urgente "isolare gli amici di Putin" per tutelare i valori repubblicanei e democratici del Paese. A fronte della gravità dell'accaduto e della pervasività della propaganda straniera sul territorio nazionale, il capogruppo di Azione alla Camera dei Deputati, Matteo Richetti, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione urgente al Ministero dell'Interno.  L’iniziativa parlamentare mira a chiedere verifiche approfondite e un monitoraggio stringente sulle attività, i canali informativi e le reti legate alla disinformazione russa operanti in Italia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 giugno 2026
La Presidente del Consiglio dei Ministri esprime la più ferma e totale condanna nei confronti dei commenti ignobili e disumani apparsi in queste ore sulle piattaforme social contro la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella. "Leggere queste parole è qualcosa che fa rabbrividire", ha dichiarato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Siamo di fronte al superamento di ogni limite di civiltà e al totale azzeramento del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Questo sciacallaggio è il frutto diretto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, esasperando i toni oltre ogni confine tollerabile". La violenza verbale e le speculazioni registrate in rete offendono la dignità delle istituzioni e colpiscono una donna e una ministra nel momento di un drammatico dolore personale, legato alla scomparsa del marito Luigi Cavallari presso il Lago di Vico, dove sono tuttora in corso le massime operazioni di ricerca da parte dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell'Ordine.  Il Governo ringrazia i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e delle parti sociali che hanno espresso una vicinanza trasversale e unanime, ribadendo la necessità di espellere definitivamente l'odio ideologico dal dibattito pubblico.
Autore: AGENZIA DIRE In aggiornamento 28 giugno 2026
Cavallari, 84 anni, avrebbe deciso di fare un bagno nel lago di Vico ma poi, dopo il tuffo, avrebbe detto di non sentirsi bene. Poi è scomparso nelle acque ROMA – I Vigili del fuoco, con i sommozzatori, hanno continuato a cercare nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo, per tutta la notte. Si cerca Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra della famiglia Eugenia Roccella che ieri pomeriggio è scomparso nelle acque del lago dopo essersi tuffato da una piccola barca con cui stavano facendo un giro sul lago. Erano partiti dal porto turistico accanto alla nautica Fiorò, nel territorio di Ronciglione (Viterbo). IL MALORE DOPO IL TUFFO Ieri, a dare l’allarme, è stata proprio la ministra Roccella che era insieme a Cavallari sulla piccola barca. L’allarme è scattato verso le 17. Stando a quanto racconta Today, Cavallari si è tuffato in acqua per fare un bagno, ma dopo essere riemerso avrebbe detto di non sentirsi bene. Non è stato immediatamente soccorso perchè la barca su cui viaggiavano non era stata ancorata e si era spostata dal punto del tuffo. Dopo poco l’uomo è scomparso e non è più riemerso. Potrebbe essersi trattato di uno choc termico. La tragedia sarebbe avvenuta sotto gli occhi di altre persone che erano in gita al lago e anche a poca distanza da un ristorante che affaccia proprio in quel punto del lago. OGGI RINFORZI DA NAPOLI E FIRENZE Nella notte è stato usato anche un rover telecomandato per proseguire le ricerche. Questa mattina, in supporto ai Vigili del fuoco di Roma, sono arrivate squadre di sommozzatori provenienti da Napoli e Firenze con un’attrezzatura più specializzata per le ricerche in acque con scarsa visibilità, come quella del lago di Vico. Un’altra caratteristica che rende complicate le ricerche è il fatto che l’acqua del lago di Vico, già a bassa profondità, diventa freddissima.
Autore: Redazione 28 giugno 2026
MINACCIA TEHERAN, SALE LA TENSIONE NEL MEDIO ORIENTE WASHINGTON/TEHERAN, 28 giugno 2026 – Massima allerta in Medio Oriente dopo il violento scontro militare e diplomatico tra Stati Uniti e Iran nell'area strategica dello Stretto di Hormuz. Le forze armate degli Stati Uniti hanno condotto un massiccio attacco aereo colpendo dieci obiettivi militari iraniani, tra cui depositi di armamenti e postazioni radar costiere. L'operazione del Pentagono è scattata in risposta al raid iraniano contro una petroliera commerciale. Il presidente statunitense Donald Trump ha commentato l'azione militare sul social network Truth, lanciando un durissimo avvertimento a Teheran: "Gli aerei degli Stati Uniti hanno appena colpito depositi iraniani e postazioni radar costiere per aver violato l'accordo di cessate il fuoco. Se saremo costretti a portare a termine militarmente l'opera, l'Iran cesserà di esistere". Immediata la replica della Repubblica Islamica. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che l'Iran manterrà il controllo esclusivo dello Stretto di Hormuz per i prossimi 30 giorni, avvertendo che qualsiasi interferenza o ingerenza esterna aggraverà ulteriormente la situazione. Il conflitto si sta allargando rapidamente a livello regionale. Nella notte, i Pasdaran iraniani hanno rivendicato attacchi contro obiettivi in Bahrein e Kuwait. Parallelamente, si registrano forti disordini a Beirut: Hezbollah ha rigettato con forza l'accordo-quadro tra Israele e Libano siglato a Washington. Nel frattempo, fonti diplomatiche statunitensi rivelano che gli USA hanno chiesto a Israele il ritiro formale da un villaggio occupato nel Libano meridionale come segnale di distensione. La situazione resta in costante evoluzione e i mercati globali seguono con apprensione gli sviluppi nel canale dove transita un quinto del greggio mondiale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 giugno 2026
Gabry Ponte trasforma lo Stadio San Siro nella più grande discoteca a cielo aperto d'Italia e sigla un primato assoluto: è il primo DJ e producer della storia a riempire per due volte l'iconico impianto milanese. Nemmeno il caldo torrido della capitale meneghina, con temperature vicine ai 40 gradi all'apertura dei cancelli, ha fermato l'entusiasmo dei 55.000 spettatori che hanno registrato un totale sold-out. Un evento transgenerazionale che ha visto ballare insieme Millennials, Generazione Z e Generazione Alpha per oltre tre ore di show ad altissima energia. La scaletta ha ripercorso le tappe fondamentali della musica dance italiana e mondiale, alternando classici senza tempo come Geordie, La danza delle streghe e Vivi nell'aria, fino all'immancabile fenomeno globale del 1998 Blue (Da Ba Dee). La serata è stata impreziosita da una parata di ospiti d'eccezione che hanno infiammato il palco del Meazza. Tra i momenti più emozionanti, la straordinaria reunion sul palco con gli Eiffel 65 per un tributo alle origini del progetto, seguita dalle esibizioni di Salmo, Shibui e Alessia Labate. A far esplodere definitivamente lo stadio è stato l'ingresso a sorpresa di Jovanotti, protagonista insieme a Gabry Ponte di un duetto storico che ha unito due pesi massimi della musica italiana. Con questo doppio traguardo a San Siro, Gabry Ponte si conferma non solo un pioniere della dance, ma un artista capace di trasformare la musica elettronica in un rito collettivo di proporzioni monumentali.
Autore: Redazione 28 giugno 2026
Prosegue senza sosta la caccia all'uomo da parte della Squadra Mobile della Questura di Roma e del Commissariato Aurelio, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, per rintracciare il presunto autore del triplice omicidio consumatosi nella serata di venerdì in zona Casalotti. I rilievi investigativi all'interno dell'abitazione al civico 35 di via Montiglio hanno confermato il decesso di tre cittadini originari del Bangladesh: Kamal Uddin, 39 anni, la moglie Jahan Momotaj, 38 anni, e la figlia di 8 anni. L'altro figlio della coppia, un giovane di 20 anni rimasto gravemente ferito nel corso dell'aggressione, si trova attualmente ricoverato in codice rosso e con politraumi al Policlinico Gemelli, ma non è in pericolo di vita. I genitori delle vittime non risultavano gravati da alcun precedente. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, al fine di agevolarne l'individuazione, è stata autorizzata la diffusione agli organi di informazione e sui canali social istituzionali della Polizia di Stato della foto del ricercato. Si tratta di Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983 (43 anni), conoscente della famiglia. L'uomo, privo di regolare permesso di soggiorno, aveva presentato circa un anno fa a Frosinone una domanda di protezione internazionale, tuttora in fase di valutazione. Le autopsie sulle salme verranno eseguite la prossima settimana.
Autore: AGENZIA DIRE ultimo aggiornamento ORe: 09.28 28 giugno 2026
Colombia-Portogallo è finita 0-0 ,la Repubblica Democratica del Congo ha battuto l'Uzbekistan e l'Argentina ha vinto contro la Giordania; tutti i risultati e tutte le prossime partite ROMA – Niente sorpasso in testa al gruppo K dei Mondiali. Lo scontro tra Colombia e Portogallo è finito infatti 0-0, con i sudamericani che si sono tenuti la vetta del girone, lasciando solo la piazza d’onore a Cristiano Ronaldo. Polveri bagnate per CR7 e i suoi, tanto che ad andare più vicina alla vittoria è stata la Colombia, fermata dalle parate di Diogo Costa. Nell’altra partita, la Repubblica Democratica del Congo ha battuto 3-1 l’Uzbekistan e ottenuto anche lei il passaggio del turno tra le migliori terze. Una impresa firmata da Wissa (doppietta) e Mayélé. Di Shomurodov (un passato in Italia con le maglie anche di Genoa, Cagliari e Roma) il gol della Nazionale guidata in panchina da Cannavaro che ha chiuso il suo primo Mondiale a zero punti. Ai 16esimi la Colombia affronterà il Ghana, mentre per Cristiano Ronaldo e il Portogallo ci sarà la sfida con la Croazia di Modric. Nel girone J, invece, Argentina prima a punteggio pieno con il 3-1 rifilato alla Giordania. A segno Lo Celso, Lautaro Martinez e ancora Messi, autore su punizione del suo sesto centro! Di Al Tamari la rete del congedo della Giordania dal suo primo Mondiale, la prima comunque subita dall’Albiceleste in questo torneo. Gol e polemiche nel 3-3 tra Algeria e Austria che ha portato entrambe ai 16esimi. La squadra del ct Rangnick ha agganciato il secondo posto in pieno recupero con Kalajdzic dopo che erano andati a segno Arnautovic e Sabitzer. Per i nordafricani, qualificati tra le migliori terze, nel tabellino marcatori sono entrati ‘l’italiano’ Belghali, difensore nella passata stagione al Verona, e Mahrez (doppietta). A far discutere la ‘melina’ di entrambe le squadre sul 2-2, e poi quell’uno-due a tempo scaduto che è sembrato prima rompere a sorpresa e poi rimettere a posto un pari che andava bene a tutti. Ora nei 16esimi per l’Argentina la sfida con Capo Verde, mentre l’Austria affronterà la Spagna e l’Algeria la Svizzera. Di seguito tutti i risultati e le classifiche complete della prima fase: GRUPPO A: Messico-Sudafrica 2-0; Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1; Repubblica Ceca-Sudafrica 1-1; Messico-Corea del Sud 1-0; Repubblica Ceca-Messico 0-3; Sudafrica-Corea del Sud 1-0. Classifica: Messico 9 punti; Sudafrica 4; Corea del Sud 3; Repubblica Ceca 1;. GRUPPO B: Canada-Bosnia-Erzegovina 1-1; Qatar-Svizzera 1-1; Svizzera-Bosnia-Erzegovina 4-1; Canada-Qatar 6-0; Bosnia-Erzegovina-Qatar 3-1; Svizzera-Canada 2-1. Classifica: Svizzera 7 punti; Canada 4; Bosnia-Erzegovina 4; Qatar 1. GRUPPO C: Brasile-Marocco 1-1; Haiti-Scozia 0-1; Scozia-Marocco 0-1; Brasile-Haiti 3-0; Marocco-Haiti 4-2; Scozia-Brasile 0-3. Classifica: Brasile 7 punti; Marocco 7; Scozia 3; Haiti 0. GRUPPO D: Stati Uniti-Paraguay 4-1; Australia-Turchia 2-0; Stati Uniti-Australia 2-0; Turchia-Paraguay 0-1; Paraguay-Australia 0-0; Turchia-Stati Uniti 3-2. Classifica: Stati Uniti 6 punti; Australia 4; Paraguay 4; Turchia 3. GRUPPO E: Germania-Curaçao 7-1; Costa d’Avorio-Ecuador 1-0; Germania-Costa d’Avorio 2-1; Ecuador-Curaçao 0-0; Curaçao-Costa d’Avorio 0-2; Ecuador-Germania 2-1. Classifica: Germania 6 punti; Costa d’Avorio 6; Ecuador 4; Curaçao 1. GRUPPO F: Olanda-Giappone 2-2; Svezia-Tunisia 5-1; Olanda-Svezia 5-1; Tunisia-Giappone 0-4; Giappone-Svezia 1-1; Tunisia-Olanda 1-3. Classifica: Olanda 7 punti; Giappone 5; Svezia 4; Tunisia 0. GRUPPO G: Belgio-Egitto 1-1; Iran-Nuova Zelanda 2-2; Belgio-Iran 0-0; Nuova Zelanda-Egitto 1-3; Egitto-Iran 1-1; Nuova Zelanda-Belgio 1-5. Classifica: Belgio 5 punti; Egitto 5; Iran 3; Nuova Zelanda 1. GRUPPO H: Spagna-Capo Verde 0-0; Arabia Saudita-Uruguay 1-1; Spagna-Arabia Saudita 4-0; Uruguay-Capo Verde 2-2; Capo Verde-Arabia Saudita 0-0; Uruguay-Spagna 0-1. Classifica: Spagna 7 punti; Capo Verde 3; Uruguay 2; Arabia Saudita 2. GRUPPO I: Francia-Senegal 3-1; Iraq-Norvegia 1-4; Francia-Iraq 3-0; Norvegia-Senegal 3-2; Norvegia-Francia 1-4; Senegal-Iraq 5-0. Classifica: Francia 9 punti; Norvegia 6; Senegal 3; Iraq 0. GRUPPO J: Argentina-Algeria 3-0; Austria-Giordania 3-1; Argentina-Austria 2-0; Giordania-Algeria 1-2; Algeria-Austria 3-3; Giordania-Argentina 1-3. Classifica: Argentina 9 punti; Austria 4; Algeria 4; Giordania 0. GRUPPO K: Portogallo-R.D. Congo 1-1; Uzbekistan-Colombia 1-3; Portogallo-Uzbekistan 5-0; Colombia-R.D. Congo 1-0; Colombia-Portogallo 0-0; R.D. Congo-Uzbekistan 3-1. Classifica: Colombia 7 punti; Portogallo 5; R.D. Congo 4; Uzbekistan 0. GRUPPO L: Inghilterra-Croazia 4-2; Ghana-Panama 1-0; Inghilterra-Ghana 0-0; Panama-Croazia 0-1; Croazia-Ghana 2-1; Panama-Inghilterra 0-2. Classifica: Inghilterra 7 punti; Croazia 6; Ghana 4; Panama 0.
Autore: Redazione 28 giugno 2026
Il Governo italiano, attraverso l’azione dell’Avvocatura dello Stato, ha formalizzato la propria decisione di opporsi alla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla strage di Ustica avanzata dalla Procura della Repubblica. L’esecutivo ha comunicato che la decisione si inserisce nel quadro delle azioni volte alla ricerca della verità sul disastro aereo del 27 giugno 1980, in cui persero la vita 81 persone. Il provvedimento è stato reso noto in concomitanza con le commemorazioni del 46° anniversario della tragedia. Fonti governative precisano inoltre che, nella fase attuale dell'iter giudiziario, non sussistono ancora le condizioni tecnico-giuridiche per procedere alla costituzione di parte civile da parte dello Stato. L'evoluzione della posizione governativa resta subordinata ai successivi sviluppi procedurali e alle decisioni del Giudice per le indagini preliminari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 28 giugno 2026
statistico pubblicato dall'Economist, la combinazione tra afa asfissiante e assenza di refrigerio notturno potrebbe provocare fino a 12.000 vittime complessive in Europa nell'arco di soli tre giorni. I picchi storici non risparmiano nemmeno il Nord Europa: la Danimarca ha polverizzato il suo record storico assoluto toccando i 36,6 gradi nella città di Odense. La situazione critica in Italia L'Italia si trova al centro della traiettoria di questa eccezionale bolla di aria subtropicale africana. Le autorità hanno esteso lo stato di massima allerta meteorologica, con il Ministero della Salute che ha emesso il bollino rosso per ben 18 città italiane, concentrate soprattutto tra il Centro-Nord e le principali aree metropolitane del Paese. · Il caso Bolzano: Il capoluogo altoatesino è l'emblema di questa anomalia climatica. Nella notte tra venerdì e sabato, la città ha registrato la notte di giugno più rovente dal 1956, anno in cui sono iniziate le misurazioni ufficiali. La colonnina di mercurio non è mai scesa sotto i 25,4 gradi, frantumando il record precedente del 2005 (pari a 24,2 gradi). Questa prolungata "notte tropicale" impedisce all'organismo umano di recuperare dallo stress termico diurno. · Le altre città a rischio: La morsa dell'afa sta colpendo duramente metropoli come Milano (dove i modelli statistici stimano un potenziale incremento drastico della mortalità urbana), Firenze, Bologna, Roma, Torino, Venezia e Bari. · Istituzione dei rifugi climatici: Per fronteggiare l'emergenza e proteggere le fasce più deboli, molti Comuni italiani hanno attivato d'urgenza i rifugi climatici, locali pubblici climatizzati ad accesso libero pensati per accogliere anziani, fragili e senzatetto durante le ore più calde della giornata. Raccomandazioni sanitarie La Protezione Civile e il personale sanitario raccomandano di evitare l'esposizione diretta al sole tra le 11:00 e le 18:00, assumere almeno due litri di acqua al giorno, limitare l'attività fisica all'aperto e monitorare costantemente le condizioni di vicini o parenti anziani che vivono soli.
Autore: Redazione 28 giugno 2026
Un miracoloso salvataggio riaccende la speranza in Venezuela, a tre giorni dai catastrofici terremoti che il 24 giugno hanno devastato la costa settentrionale del Paese. A Caraballeda, i soccorritori hanno estratto vivo dalle macerie un ragazzo di 11 anni. L'annuncio è arrivato direttamente dalla presidente ad interim, Delcy Rodríguez, che ha condiviso sui social il video del ritrovamento, definendo ogni vita salvata "una fonte di speranza per la nazione". Oltre al giovanissimo, i team di emergenza sono riusciti a trarre in salvo anche un neonato. Ospedali al collasso e "scenario di guerra" La situazione sul campo rimane tuttavia drammatica, in particolare nello Stato costiero di La Guaira. Andreas Spaett, direttore dei programmi di Medici Senza Frontiere (MSF) in Venezuela, ha descritto la città come una vera e propria "zona di guerra", paragonabile a un contesto di conflitto armato. Sanità sotto pressione: Gli ospedali di Caracas e La Guaira sono saturi a causa del continuo afflusso di feriti e del drammatico arrivo di numerose salme. Solidarietà popolare: Migliaia di cittadini si stanno mobilitando spontaneamente, utilizzando motociclette per trasportare aiuti e beni di prima necessità verso il litorale. Sfollati: Gran parte della popolazione rimasta senza casa è attualmente ammassata e assistita all'interno di uno stadio all'aperto. Intervento medico: MSF sta distribuendo alle strutture sanitarie kit medici d'emergenza contenenti farmaci essenziali, antibiotici, analgesici e bende. L'allarme UNICEF: stanziato piano da 52 milioni di dollari L'emergenza umanitaria sta assumendo proporzioni gigantesche, soprattutto per la fascia più giovane della popolazione. Secondo le stime dell'UNICEF, sono circa 1,8 milioni le persone colpite dal sisma che necessitano di assistenza immediata, tra cui ben 680.000 bambini. L'agenzia ONU ha potenziato la propria risposta d'emergenza per raggiungere 650.000 persone (di cui 234.000 minori) nei settori di salute, nutrizione, acqua, protezione dell'infanzia e istruzione. Un primo carico aereo di 20 tonnellate metriche di aiuti contenente forniture mediche, kit igienico-sanitari e tende è già atterrato a Valencia proveniente da Panama, mentre un secondo volo è atteso da Copenaghen. L'UNICEF stima che siano necessari 52 milioni di dollari per rispondere a questa specifica crisi sismica, cifra che si inserisce nel più ampio appello umanitario annuale per il Venezuela di 137,6 milioni di dollari.
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