F1, al Gp d’Austria Russell ritrova la vittoria: messi in fila Verstappen e Antonelli
Il pilota bolognese: "Troppi errori, sono partito con la 'vena chiusa'". Solo quinto e ottavo posto per le Ferrari di Hamilton e Leclerc
ROMA – Dall’Australia all’Austria. Il ritorno alla vittoria di George Russell, al secondo successo dopo quello nel primo Gp della stagione. Sul Red Bull Ring di Spielberg, il pilota della Mercedes, partito davanti a tutti in griglia, ha controllato la gara. Corretta la strategia delle soste e prima posizione difesa fino al traguardo dagli assalti soprattutto di Max Verstappen, che sulla pista ‘di casa’ della sua scuderia resta il ‘re’ con quattro successi e altrettante pole position. Stavolta si è dovuto accontentare della piazza d’onore, ‘dividendo’ sul podio i compagni-rivali: terzo si è infatti piazzato Kimi Antonelli con l’altra Mercedes.
FERRARI SOLO AL QUINTO E OTTAVO POSTO
Un po’ di delusione per le Ferrari, che erano state protagoniste in qualifica: quinto Lewis Hamilton, addirittura ottavo Charles Leclerc. Quarto è arrivato Oscar Piastri e settimo Lando Norris con le McLaren.
Si torna in pista il 3-5 luglio in Gran Bretagna, a Silverstone.
La classifica Piloti (prime posizioni): Antonelli 171 punti; Russell 131; Hamilton 125; Piastri 80; Norris e Leclerc 79; Verstappen 73.
La classifica Costruttori (prime posizioni): Mercedes 302 punti; Ferrari 204; McLaren 159, Red Bull 115; Alpine 57.
ANTONELLI: “TANTI ERRORI, HO TROVATO IL PASSO TROPPO TARDI”
“Troppi errori”, commessi per “troppo entusiasmo iniziale”. È l’analisi di Kimi Antonelli dopo il terzo posto nel Gp d’Austria di F1. “Sono partito con la ‘vena chiusa’- ha spiegato il pilota della Mercedes- ho faticato e sbagliato, senza riuscire a trovare il ritmo giusto. Ho anche fatto scelte azzardate, convinto che avrei potuto trovare traiettorie particolari, e invece non andava bene. Quando finalmente ho capito, ho resettato tutto e sono in qualche modo ripartito, trovando il passo gara. Diciamo che sono entrato nella festa un po’ troppo tardi- ha quindi concluso Antonelli- Con tre o quattro giri in più forse sarebbe stato diverso”
(Photo credit: formula 1/x)

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