Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 17.47
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12 maggio 2026
Gli avvocati della famiglia nel bosco hanno deciso di rinunciare al mandato: ora ad assistere Nathan e Catherine sarà l'ex senatore della Lega Simone Pillon. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham puntano sugli ‘estremisti’ della famiglia per riportare a casa i loro bambini: hanno infatti scelto come avvocato difensore Simone Pillon. un nome molto ‘famoso’, che riporta subito alla mente tutta una serie di polemiche, esplose a più riprese nella precedente legislatura, legate ai temi del gender, dell’aborto e dell’utero in affitto per cui l’ex senatore della Lega ha in più occasioni scatenato le proteste accese delle femministe e di chi si batte per i diritti delle famiglie arcobaleno. La notizia della nomina di Pillon, che ha destato un certo scalpore, è arrivata oggi, a stretto giro dalla notizia dei precedenti avvocati che hanno deciso di rinunciare al mandato. È la seconda volta che la coppia alternativa che voleva vivere in Italia in modo non convenzionale, a stretto contatto con la natura e senza alcun comfort acqua corrente compresa si ritrova ‘mollata’ dai propri legali. “Visioni non comuni“, hanno detto questi ultimi avvocati. “Troppe ingerenze“, aveva detto il precedente avvocato che rimise il mandato a novembre. Insomma, avere a che fare con la curatrice australiana e con il neocontadino inglese non deve essere semplicissimo. Ora ci proverà l’ex senatore Pillon, leghista e caro al centrodestra, forse consigliato alla coppia dai politici che hanno incontrato nelle scorse settimane. In primis Matteo Salvini, che è andato a trovarli al ‘famoso’ casolare nei boschi di Palmoli (quello che devono ristrutturare in base ad alcune prescrizioni se vogliono riportarci i bambini) e si è fatto fotografare entusiasta con le uova fresche delle galline che la coppia gli aveva regalato. “Abbiamo rinunciato, non c’era una visione comune”, ha detto oggi spiegando la remissione del mandato l’avvocata Danila Solinas che, con l’altro legale Marco Femminella, ha rinunciato al mandato di difesa della famiglia del bosco. La coppia formata da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham si è vista respingere il ricorso presentato contro la decisione del Tribunale dei minorenni dell’Aquila che ha novembre ha sospeso loro la patria potestà e ordinato il trasferimento dei tre bambini (due gemelli di sette anni e una bimba più grande di nove) in una casa famiglia a Vasto, dove è andata a vivere anche la madre fino a che, alla fine di marzo, i giudici ne hanno deciso l’allontanamento per gli atteggiamenti ostili nei confronti del personale della struttura e la non collaborazione nel percorso di valutazione che stavano vivendo i bambini. A novembre, a rinunciare al mandato, era stato l’avvocato Giovanni Angelucci, di Francavilla al Mare.