Morte del piccolo Domenico: si aggrava l’inchiesta. Indagati per falso due medici del Monaldi, chiesta l’interdizione.

FRV NEWS MAGAZINE • 18 marzo 2026

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Una nuova e pesante svolta segna l’inchiesta sulla tragica scomparsa di Domenico Caliendo, il bambino deceduto presso l’ospedale Monaldi in seguito a un trapianto di cuore fallito. La Procura di Napoli ha contestato il reato di falso in atto pubblico ai chirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni, già iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo.

Secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero emerse gravi incongruenze nella cartella clinica del piccolo paziente. Alla luce di questi nuovi elementi, i magistrati hanno richiesto l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione medica per entrambi i professionisti.

Le criticità sistemiche emerse
Parallelamente al percorso giudiziario, l’istruttoria condotta dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania ha delineato uno scenario di profonda precarietà organizzativa all’interno dell’AORN dei Colli. Il documento ispettivo evidenzia:

  • Protocolli non aggiornati per il trasporto e la conservazione degli organi;
  • Mancato utilizzo della strumentazione tecnica già disponibile in azienda;
  • Inadeguatezza formativa del personale e un clima relazionale interno gravemente deteriorato ben prima degli eventi di dicembre.

Ispezione straordinaria


Di fronte a tale quadro, la Presidenza della Regione ha disposto la riattivazione immediata del Servizio Ispettivo Sanitario regionale. Una task force di esperti, interni ed esterni, condurrà un’ispezione straordinaria per verificare se le criticità che hanno portato all’evento fossero note ai vertici e se siano state adottate le dovute misure di prevenzione.

L'obiettivo dell'autorità regionale è fare piena luce sulle responsabilità gestionali e accertare la sicurezza operativa dell’intero dipartimento coinvolto.



Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 18 marzo 2026
Domenica 12 aprile 2026, il Circolo Ippico Bibop di Pagnacco si trasforma in un’oasi di pace per l’evento “Armonia tra i cavalli” . Una mattinata dedicata a chi desidera ritrovare la calma e la gioia di vivere, immergendosi nella natura friulana per un’esperienza unica che unisce il mondo equino alle vibrazioni rigeneranti del suono. L'iniziativa nasce per offrire un distacco dalla frenesia quotidiana, permettendo ai partecipanti di riconnettersi con il proprio equilibrio interiore attraverso il contatto autentico con gli animali e il paesaggio. Il Programma dell’esperienza: Il percorso sensoriale e meditativo si articolerà in tre momenti fondamentali: Avvicinamento al mondo del cavallo: Una suggestiva passeggiata nel paddock tra i cavalli liberi. In un clima di profondo rispetto, i partecipanti potranno entrare in sintonia con l’energia del branco, sperimentando la serenità che solo il contatto con l'animale in libertà sa donare. Pratica dolce di Yoga all’aperto: Immersi nel verde delle scuderie, si terrà una sessione di yoga dolce. Movimenti fluidi e respiro consapevole permetteranno di sciogliere le tensioni fisiche in totale armonia con l’ambiente circostante. Bagno di Suono e vibrazioni: Il culmine della mattinata sarà dedicato al rilassamento profondo con Gong e Campane diapason . Le frequenze sonore favoriranno la dispersione dello stress accumulato, lasciando spazio a una rinnovata vitalità. Un’oasi di benessere alle porte di Udine La nobiltà dei cavalli in libertà, unita alla purezza delle vibrazioni sonore, renderà questa domenica un momento di autentica rigenerazione. Il Circolo Ippico Bibop si conferma così non solo come punto di riferimento per l'equitazione, ma come luogo d'elezione per il benessere dell'anima.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 marzo 2026
Convocazione d’urgenza del Consiglio dei Ministri sulla crisi carburanti La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica che è stato convocato d’urgenza un Consiglio dei Ministri per oggi, mercoledì 18 marzo, alle ore 19:00 presso Palazzo Chigi. La decisione fa seguito ai vertici tenutisi nella mattinata odierna tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.  Al centro dell'ordine del giorno vi è l’adozione di misure straordinarie per contrastare il recente e repentino rialzo dei prezzi dei carburanti alla pompa, acuito dalle forti tensioni sui mercati energetici internazionali. Il Governo valuterà l'attivazione di un decreto-legge d'urgenza volto a: · Introdurre un meccanismo di calmiere sui prezzi di benzina e diesel; · Implementare il sistema delle accise mobili per compensare l’aumento del valore del greggio attraverso una riduzione della pressione fiscale. I Ministri sono stati formalmente allertati per garantire l'immediata operatività dei provvedimenti, con l'obiettivo di tutelare il potere d'acquisto delle famiglie e la competitività del sistema produttivo nazionale.
Autore: Redazione 18 marzo 2026
Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti: "Stasera Cdm, da domani tetto al prezzo" Il tetto al prezzo del diesel dovrà essere "sotto l'1,90, non solo sotto i due euro. Una riduzione di 5-10 centesimi non è sicuramente sufficiente". Ad affermarlo il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, in un punto stampa prima dell'inizio della riunione con le compagnie petrolifere, in Prefettura a Milano. I prezzi di benzina e diesel sono in aumento anche oggi : il gasolio è ormai a un passo da 2,1 euro/litro in media nazionale self service (massimo dal 22 marzo 2022), mentre la benzina vola verso 1,86 euro/litro (massimo da fine luglio 2024). "Abbiamo convocato qui in prefettura le principali compagnie petrolifere perché l'obiettivo è nell'immediato di ridurre i prezzi alla pompa di benzina - ha aggiunto - Quindi bloccare l'aumento, bloccare le speculazioni, aiutare famiglie e imprese e mettere un tetto al prezzo del gasolio e della benzina, con la collaborazione, mi auguro, delle compagnie petrolifere e dei distributori". Diversi i gruppi presenti al tavolo carburanti: Eni, Ip, Tamoil, Q8. Presenziano anche compagnie retiste, titolari o licenziatari di un marchio come Vega Carburanti, Pad Multienergy, Retitalia, Constantin, Keropetrol. Presenti in collegamento anche il ministro dell'Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti e il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 18 marzo 2026
L’avvocato Annamaria Bernardini de Pace interviene in merito alle recenti rivelazioni riguardanti l’eredità di Raffaella Carrà e l’esistenza di un figlio adottivo, Gian Luca Pelloni Bulzoni. L’adozione, rimasta riservata per anni, conferisce all’ex manager il ruolo di unico erede legittimo dell'artista. Una scelta di protezione e riservatezza Secondo l'avvocato Bernardini de Pace, l'adozione di un maggiorenne — seppur percepita come "irrituale" per l'età dei protagonisti è una procedura perfettamente legale e, in questo contesto, assume un alto valore simbolico e morale. " Si tratta di una decisione presa con la proverbiale riservatezza della Carrà", spiega la civilista. "Un gesto nobile che risponde alla volontà di affidare a una persona di fiducia il compito di conservare e tutelare l’immenso patrimonio artistico e umano della propria carriera". Il caso del musical spagnolo e la violazione dei diritti L’analisi legale si sposta poi sulla battaglia giudiziaria intrapresa dall’erede contro una società di produzione spagnola per la realizzazione di un musical non autorizzato sulla vita della Carrà. "Siamo di fronte a una potenziale violazione dei diritti ora si può chiedere il risarcimento" afferma Bernardini de Pace. Nonostante lo spettacolo abbia concluso le rappresentazioni, l’avvocato sottolinea che sussistono i presupposti per una richiesta di risarcimento danni. L’azione legale, sebbene possa apparire tardiva, è lo strumento necessario per riaffermare il controllo sulla memoria dell'artista, impedendo utilizzi impropri della sua immagine.  Conclusione L'intervento di Gian Luca Pelloni Bulzoni, in qualità di erede universale, non è dunque solo una questione patrimoniale, ma un preciso dovere morale derivante dal legame familiare legalmente riconosciuto da Raffaella Carrà per proteggere il suo lascito eterno.
Autore: Redazione 18 marzo 2026
Il maltempo non molla l'Italia neanche oggi, mercoledì 18 marzo. Un nuovo impulso perturbato proveniente dall’Europa nord-orientale porterà su gran parte dei nostri settori adriatici piogge e precipitazioni nevose a quote di alta collina. Il passaggio della perturbazione attiverà anche un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede l'allerta gialla per 9 regioni. L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia in estensione dalle prime ore di oggi, ad Abruzzo, Molise e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Dalle prime ore della giornata di domani si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Friuli Venezia giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Attese mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono inoltre nevicate: mediamente al di sopra degli 800-1000 metri su Emilia-Romagna con apporti al suolo da deboli a moderati; mediamente al di sopra dei 700-900 metri su Abruzzo e Molise con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie alle quote più alte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e su alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 marzo 2026
Apertura della piattaforma alle ore 12:00 per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi. Disponibili gli ultimi 30 milioni di euro del fondo stanziato dalla Legge di Bilancio. Scatta oggi, mercoledì 18 marzo 2026, il click-day per l’Ecobonus destinato a motocicli e ciclomotori. Dalle ore 12:00, i concessionari possono accedere al portale dedicato gestito da Invitalia per conto del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e prenotare i contributi per i propri clienti. L’agevolazione riguarda esclusivamente l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica a propulsione elettrica o ibrida appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Per l’anno in corso sono stati messi a disposizione 30 milioni di euro, l’ultima tranche del piano di stanziamenti (150 milioni totali) definito dalla Legge di Bilancio 2021. Gli importi del contributo L’entità dello sconto viene calcolata sul prezzo d’acquisto del veicolo e varia in base alla presenza o meno di un mezzo da rottamare: · Senza rottamazione: il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro. · Con rottamazione: l'incentivo sale al 40% del prezzo d’acquisto, fino a un tetto massimo di 4.000 euro. Per beneficiare della fascia superiore, è necessario rottamare un veicolo della categoria L omologato nelle classi Euro 0, 1, 2 o 3 (o che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria). Come funziona la richiesta I cittadini non devono inserire la domanda direttamente: lo sconto viene applicato dal venditore sul prezzo di acquisto. Sarà poi il concessionario a occuparsi della registrazione sulla piattaforma e a ottenere il rimborso dalla casa costruttrice, che a sua volta recupererà l'importo sotto forma di credito d'imposta. Dato l'esaurimento rapido dei fondi registrato negli anni precedenti, si consiglia di procedere alla prenotazione il prima possibile.
Autore: AGENZIA DIRE 18 marzo 2026
Confronto televisivo tra il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il professore Enrico Grosso, Presidente del Comitato 'Giusto dire No' È partita con una stretta di mano il confronto televisivo tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il professore Enrico Grosso, Presidente del Comitato ‘Giusto dire No’, su ‘SkyTg24‘. “I due Csm resteranno assolutamente indipendenti e autonomi“, dice il ministro della Giustizia che aggiunge: “Ci saranno assolutamente più garanzie per i cittadini” con la separazione delle carriere. “Io non sono abituato a fare appelli in modo particolarmente emotivo. Io dico soltanto: informatevi, leggete il testo e magari fatevelo spiegare se non siete laureati in giurisprudenza perché nulla di quello che avete sentito, fermo restando la buona fede e il diritto di dissentire, è vero. La magistratura resterà ancora più forte, ancora più autonoma e ancora più indipendente. Vi sarà però un allineamento della nostra civiltà giuridica a quelle che sono le grandi democrazie occidentali. I magistrati che commetteranno degli errori gravi e degli errori non emendabili non saranno più soggetti a una giurisdizione domestica di persone elette da loro ma da una giurisdizione di altri magistrati, non politici intendiamoci, che però saranno terzi e imparziali, questo produrrà verso i cittadini e per la stessa giustizia una equità molto più intensa di quanto non esista oggi”. “Questa riforma non serve a nulla per risolvere i problemi della giustizia”, per superare i quali piuttosto “servono tanti soldi”. Questa riforma “nessuno ha potuto discuterla”, non ha potuto farlo tanto che si è fatto sì che “nemmeno la maggioranza parlamentare potesse presentare emendamenti”. E allora, “se è fatta così vuol dire che c’è dell’altro sotto, e cioè cambiare l’equilibrio fra poteri” nell’ottica di “introdurre un maggior condizionamento della magistratura da parte della politica”. Di fronte a questo quadro, “se fossero anche solo rischi, nel dubbio meglio non cambiare la Costituzione“. Enrico Grosso, avvocato e presidente onorario del comitato ‘Giusto dire NO’, lo dice nell’appello finale che chiude il faccia a faccia su SkyTg24 con il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Poco prima Grosso aveva detto: “Ho notato, soprattutto da parte di alcuni alfieri del sì, una sistematica opera di delegittimazione, non dei magistrati, ma della giustizia in quanto istituzione”. In questo frangente, aveva aggiunto, “mi rammarico del fatto che ci siano state delle modalità talvolta eccessive di campagna elettorale e temo il futuro” e “temo quello che possa capitare, indipendentemente da come andrà a finire il voto”. “Più gente andrà a votare e meglio sarà per il Paese“, dice Grosso. Alla domanda su una stima l’avvocato si aspetta sia “intorno alla metà”. Nordio invece “alta, tra il 50 e il 60%”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 18 marzo 2026
Decisi i primi ottavi di finale della massima competizione europea Real Madrid e Paris Saint-Germain volano ai quarti di Champions League. I Blancos hanno battuto 2-1 all'Etihad Stadium contro il Manchester City di Guardiola, in una partita decisa dalla doppietta di Vinicius al 22', su rigore, e al 93', con il momentaneo pareggio di Haaland al 41', passando il turno dopo il 3-0 dell'andata firmato Valverde. Tutto facile invece per il Psg di Luis Enrique, che dopo il 5-2 del Parco dei Principi, ha battuto il Chelsea 3-0 anche a Stamford Bridge grazie alle reti di Kvaratskhelia al 6', Barcola al 14' e Mayulu al 62'. Ai quarti di finale il Real Madrid sfiderà la vincente di Bayern Monaco-Atalanta, mentre il Psg se la vedrà con una tra Galatasaray e Liverpool.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 08.32 18 marzo 2026
È il diciannovesimo giorno di guerra in Medio Oriente. "L’ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Araghchi È il diciannovesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Tutte le notizie della giornata. 7:30 – IL MINISTRO DEGLI ESTERI DELL’IRAN: “L’ONDATA DI RIPERCUSSIONI GLOBALI COLPIRÀ TUTTI” “Un numero crescente di voci, tra cui funzionari europei e statunitensi, proclama che la guerra contro l’Iran è ingiusta. Un numero maggiore di membri della comunità internazionale dovrebbe seguire questo esempio. L’ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti, a prescindere da ricchezza, fede o razza. Il nostro nemico è uno solo”, scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. 7:25 – CAPO DELL’ESERCITO IRANIANO: “IL SANGUE DI LARIJANI SARÀ VENDICATO” Il capo dell’esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ha dichiarato all’agenzia stampa Tasnim che “Il sangue puro” di Larijani “e degli altri amati martiri sarà vendicato”. 7:20 – RAZZI E DRONI IN ARABIA SAUDITA E KUWAIT. ESPLOSIONI A DOHA, COLPITA L’AMBASCIATA USA A BAGHDAD Un attacco con drone ha colpito stanotte l’ambasciata statunitense a Baghdad. Razzi e droni hanno, poi preso di mira i territori dell’Arabia Saudita e del Kuwait. Esplosioni sono state sentite anche a Doha. 7:15 – RAID ANCHE SU BEIRUT Notte di bombardamenti anche a Beirut e su tutto il Libano dove Israele ha intensificato gli attacchi contro “le infrastrutture di Hezbollah”, come annunciato su X dalle Idf. I raid hanno ucciso almeno sei persone, secondo quanto riferito dal ministero della Salute libanese. 7:10 – MISSILI SU TEL AVIV NELLA NOTTE: DUE MORTI Nella notte è iniziata la rappresaglia iraniana contro Israele per la morte dei due leader Larijani e Soleimani. Due ondate di missili hanno fatto risuonare le sirene a Tel Aviv. Due i morti dopo l’impatto di uno di questi sul quartiere di Ramat Gan. Si tratterebbe di due 70enni che non sono riusciti a rifugiarsi in un luogo sicuro durante l’attacco. Cinque le persone rimaste leggermente ferite. I video che circolano sui social mostrano le strade piene di detriti e le auto parcheggiate danneggiate. Le forze aeree hanno intercettato alcuni missili. 7:00 – NETANYAHU: “NEUTRALIZZATI DUE DEI PRINCIPALI CAPI TERRORISTI. IRANIANI FESTEGGIATE E BUON NOWRUZ”“Nelle ultime 24 ore abbiamo neutralizzato due dei principali capi terroristi, i massimi capi terroristi di questa tirannia. I nostri aerei stanno colpendo i terroristi sul territorio, agli incroci stradali, nelle piazze cittadine. Questo per permettere al coraggioso popolo iraniano di celebrare la Festa del Fuoco. Quindi festeggiate e buon Nowruz. Noi vi guardiamo dall’alto”. Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu sull’uccisione di Ali Larijani e di Basij, Gholamreza Soleimani. Su social il messaggio in vista della festività iraniana che dura 13 giorni e dà il benvenuto alla primavera .
Autore: Webmaster Italiaonline 17 marzo 2026
Il Presidente americano incassa le risposte negative al piano per liberare lo Stretto di Hormuz: "Gli Stati Uniti non hanno bisogno di nessuno" Non vogliamo più l'aiuto dei paesi della Nato". Donald Trump accantona il piano di una coalizione internazionale formata da paesi Nato per liberare e riaprire lo Stretto di Hormuz, minacciato dall'Iran con la conseguente paralisi del traffico di greggio nel Golfo Persico e con effetti sul prezzo del petrolio. Il Presidente degli Stati Uniti per giorni ha sollecitato la collaborazione dei partner, non solo Nato. Le risposte dai membri dell'Alleanza Atlantica, però, sono state negative. "Nessun paese della Nato vuole aiutarci, è meraviglioso...", dice Trump ironicamente rispondendo alle domande dei media alla Casa Bianca durante l'incontro con il primo ministro dell'Irlanda, Micheal Martin. "La Nato ha appoggiato la nostra azione, nessuno ha detto 'non dovresti farlo'. Ora la Nato sta commettendo un errore stupido. Noi, come Stati Uniti, dovremo ricordarcene", dice Trump. Il Presidente francese Emmanuel Macron ha ufficializzato il no della Francia: "Ah sì? Beh, lascerà la carica a breve...". Bocciato anche il Premier britannico Keir Starmer: "Il Regno Unito si arricchisce grazie all'accordo commerciale con gli Stati Uniti. Starmer avrebbe mandato due portaerei dopo la nostra vittoria, avrebbe dovuto mandarle prima. Keir è una brava persona, ma mi ha deluso. Keir purtroppo non è Winston Churchill...".  Il progetto per la coalizione rimane legato alla cooperazione con i paesi del Golfo: "Abbiamo avuto grande supporto dal Medio Oriente: Emirati Arabi, Qatar, Arabia Saudita. Israele ha garantito grande collaborazione. L'Iran è una minaccia, sono persone terribili, le peggiori dai tempi di Hitler".
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